La carta da parati ha un elevato potere di arredo. Ricreare uno stile, trasmettere un messaggio o personalizzare l’ambiente è facile e richiede meno impegno rispetto al classico arredo coi mobili. I wallpaper hanno un grande vantaggio in fase di ristrutturazione: possono essere applicati anche sopra le piastrelle.
Rivestire le pareti del bagno con la carta da parati è una soluzione molto attuale, perché permette di scegliere una grande varietà di decori. Ma la carta da parati è adatta per il bagno? Diciamo che tutte le carte da parati (teoricamente) sono adatte per essere utilizzate nel bagno, con qualche eccezione per quelle più delicate, come quelle in fibra naturale come cotone, lino, seta, yuta ecc...
La prima informazione da focalizzare è che la carta da parati è un rivestimento che può essere prodotto con tanti diversi supporti e materiali e anche con diverse tecniche. La carta da parati è un concetto di decoro che si esprime in una infinità di materiali e prodotti.
Tipi di Carta da Parati
Ci sono molte versioni, colori e stili diversi, ma la cosa più importante è che non solo siano usati prodotti di alta qualità e “colle” adatte, ma siano in primis “traspiranti”, previo “certificato VOC/VOL classe A+”, in modo da far “respirare” la parete, senza che l’umidità la usuri, a tutto danno della carta da parati.
- Carta: È fatta di “cellulosa naturale” ed essendo composta da un solo livello di carta è molto leggera e delicata. Può avere una superficie liscia o “goffrata”, monocromatica o a fantasia.
- Vinilica: Sempre leggera e sottile, con base in carta, ma molto più resistente. Le “carte da parati viniliche” in rilievo sono ideali per coprire murature irregolari e mimetizzare i difetti.
- Tessuto non tessuto (TNT): È fatta alla base di “cellulosa” ma con l’aggiunta di “fibre tessili” rivestite da “superficie in pvc”. L’aspetto e al tatto ricorda la morbidezza della stoffa. Esistono carte “tipo velluto”, con effetto “tridimensionale” e molto doppie. Risulta quindi ideale per ambienti “umidi” come il bagno.
- In fibra naturale: È una “carta da parati” in materiali nobili come il lino, il sughero o il cotone, il “sisal” o il bambù. La “carta da parati” in “fibra grezza” è invece fatta da strati di “cellulosa” con piccole “pagliuzze” di legno.
- Fibra di vetro: Questo tipo di “carta da parati” è la più resistente all’acqua proprio perché ricavata esattamente dal vetro e una volta fissate al muro col collante apposito, possono essere dipinte come se fosse muratura. Si sa che il vetro è inattaccabile da batteri e “agenti chimici” quindi è perfetta per rivestire il nostro bagno.
- Carta da parati “Wet System”: È spessa circa “1,5 mm” ed è completamente impermeabile; è resistente agli “acidi” e all’abrasione e non tende ad ingiallire.
Quale Carta da Parati Metto nel Bagno?
Partiamo prima dalle tipologie delle carte da parati:
- TNT a stampa diretta: Lavabile e smacchiabile.
- Vinilico Solido: Facilmente lavabile e smacchiabile.
- Carta lavabile leggera: La più traspirante di tutte, ma la più delicata.
Nella scelta della carta da parati per il bagno, la prima domanda da porsi è: "La carta sarà a contatto diretto con il getto d’acqua?" Questo è il fattore fondamentale per fare una scelta mirata, perché doccia e vasca da bagno con doccino fanno storia a sé, e richiedono ulteriori approfondimenti. Per ora lasciamo la doccia e la vasca da bagno in stand by e prendiamo in esame tutte le altre pareti del bagno.
Carta da Parati Sopra le Piastrelle: Come Fare
Quando si tratta di rinnovare le vecchie piastrelle di ceramica, la domanda è: posso coprirle, senza togliere nulla? A questa domanda c'è la risposta affermativa! Si, è possibile, con un rivestimento vinilico, in tnt o la fibra di vetro si possono rinnovare bagni, cucine con o senza piastrelle e anche tutti i muri vecchi e non più belli, senza demolire.
Quando si vuole rivestire le vecchie piastrelle, occorre prima riempire le fughe, in modo da rendere la superficie planare. Poi applicare e cartare le piastrelle, per renderle più aggrappanti e\o utilizzare un primer.
Posa in Opera
Nella posa in opera della carta da parati in TNT, vinilico solido ed espanso, quando si desidera aumentare la capacità adesiva, si può aggiungere alla colla standard un prodotto chiamato Ovalit. Questo collante può anche essere utilizzato puro, in tutti i casi in cui necessita un aggrappaggio molto forte. È un adesivo più difficile da trattare rispetto alla colla standard, per cui necessita un Professionista.
Si, è possibile, con un rivestimento vinilico, in tnt o la fibra di vetro si possono rinnovare bagni, cucine con o senza piastrelle e anche tutti i muri vecchi e non più belli, senza demolire. Quando si vuole rivestire le vecchie piastrelle, occorre prima riempire le fughe, in modo da rendere la superficie planare. Poi applicare e cartare le piastrelle, per renderle più aggrappanti e\o utilizzare un primer.
La carta da parati deve essere posata su pareti asciutte, omogenee e lisce. Più è liscia la carta da parati, più dovrà essere liscia anche la parete, perché altrimenti le asperità potrebbero vedersi col tempo.
I Vantaggi della Carta da Parati in Fibra di Vetro
Negli ultimi anni, la carta da parati in fibra di vetro ha conquistato un ruolo da protagonista nel mondo del design d’interni, soprattutto in contesti tradizionalmente ritenuti “difficili”. Si tratta di una vera e propria rivoluzione nel settore dei rivestimenti murali.
Si tratta di un prodotto realizzato con un tessuto in fibra ottenuto dalla lavorazione del vetro a temperature elevate. Questo materiale viene poi intrecciato in una trama simile a quella di un tessuto e successivamente trattato per essere applicabile come una comune carta da parati.
Come ogni materiale, anche la carta da parati in fibra di vetro presenta pro e contro. Tra i vantaggi principali vi è sicuramente la resistenza all’umidità, che la rende perfetta per l’utilizzo in ambienti umidi come bagni e cucine.
Utilizzare la carta da parati per bagno in fibra di vetro è oggi una delle soluzioni più richieste da designer e architetti. La sua struttura permette di resistere all’umidità costante, al vapore e alle alte temperature tipiche degli ambienti bagno. Un altro aspetto da non sottovalutare è la sua facilità di pulizia. Rispetto a piastrelle e altri materiali tradizionali, permette una maggiore libertà di personalizzazione, grazie alle infinite collezioni di carte da parati disponibili sul mercato, molte delle quali stampabili con decori standard o personalizzati.
Anche in cucina questa tipologia di prodotto dimostra tutta la sua efficacia. Gli schizzi di cibo, il vapore e le alte temperature non sono più un problema. Infatti grazie alla sua stabilità dimensionale, questo materiale mantiene forma e aderenza nel tempo, senza deformarsi né scollarsi.
Ecco una tabella riassuntiva delle tipologie di carta da parati e delle loro caratteristiche principali:
| Tipo di Carta da Parati | Materiale | Caratteristiche | Ideale per |
|---|---|---|---|
| Carta | Cellulosa naturale | Leggera, delicata, superficie liscia o goffrata | Ambienti asciutti |
| Vinilica | Carta con rivestimento in vinile | Resistente, lavabile, ideale per coprire irregolarità | Bagni, cucine |
| TNT (Tessuto Non Tessuto) | Cellulosa e fibre tessili con rivestimento in PVC | Morbida, traspirante, resistente all'umidità | Bagni, ambienti umidi |
| Fibra Naturale | Lino, sughero, cotone, sisal, bambù | Materiali nobili, estetica naturale | Ambienti asciutti, dettagli decorativi |
| Fibra di Vetro | Filato di vetro | Massima resistenza all'acqua, facile da pulire, ideale per docce | Bagni, docce, cucine |
Consigli Utili
- Ventilazione: E’ importante che il bagno sia adeguatamente ventilato, tramite un “aereatore” da porre in alto, proprio dove arriva “l’umidità” e l’aria calda, così da eliminarle.
- Posizionamento: Evitare di porla vicino alla vasca da bagno, alla doccia o al lavandino, essendo parti più soggette agli schizzi diretti dell’acqua.
- Combinazioni: Combinatela con muri pitturati o con altri materiali come legno o piastrelle o gres, per un piacevole gioco cromatico.
Temi e Stili di Carta da Parati per il Bagno
- Jungle: Un altro concetto molto gettonato riguarda la natura tropicale: le carte da parati jungle rappresentano le foreste pluviali e i loro abitanti (alberi, fogliame, palme, animali…). Il tema perfetto per dare un tocco esotico al bagno.
- 3D (Effetto prospettiva): Il tema trompe-l’œil è riservato alle creazioni con effetto prospettiva: Ideali in tutti gli ambienti, li consiglio soprattutto in bagni piccoli e/o senza finestra (la prospettiva inganna l’occhio ed aumenta lo spazio percepito).
Prezzi delle Carte da Parati per Bagni
Innanzitutto dobbiamo distinguere tra carta da parati in TNT e fibra di vetro. I prodotti in TNT (non impermeabili) hanno un range di prezzi ampio, che parte da circa 5-6 €/mq.
Domande Frequenti
- Posso applicare la carta sul pavimento del bagno? Si, sul pavimento si applica la fibra di vetro resinata (la medesima utilizzata per gli interni doccia).
- Posso applicare la carta su una parete con problemi di muffa? No, mai. I problemi di muffa vanno risolti, non coperti.
- Posa fai da te o posatore professionista? Consiglio il posatore professionista.
- Voglio la carta da parati in bagno: cosa devo controllare? Leggi con attenzione descrizione e caratteristiche della carta e/o fibra.
L'idea di un muro che respira liberamente al 100% è forviante, perché per avere un muro totalmente traspirante si dovrebbe lasciarlo grezzo, oppure costruirlo in paglia o in legno, come erano nell'antichità. Con le odierne costruzioni, il muro respira molto meno che in passato (a meno che non si tratti di una costruzione totalmente green).
Per quanto riguarda poi la finitura a parete, è utile sapere che un muro tappezzato con la carta da parati, respira più o meno quando un muro tinteggiato. In Italia l'idropittura o cosiddetta "pittura lavabile" è comparsa verso gli anni '70 e non aveva adeguati controlli sulla nocività.
La certificazione sulla qualità dell'aria interna è già in vigore in molti Paesi dell'Europa, ma non lo è ancora in Italia. Questa certificazione viene rilasciata dopo aver eseguito dei test per verificare che il prodotto non rilascia sostanze volatili (VOC o COV) nell'aria.
Il montaggio della carta da parati richiede maggiore manualità e precisione. Di solito chi non è esperto si affida a un posatore professionista, perchè la posa in opera corretta riveste una grande importanza per il risultato finale e rende il rivestimento molto più duraturo nel lungo tempo.
Non è un problema se la parete è rivestita da piastelle di gres, ceramica o smalto, non è un problema neppure se la carta da parati è in fibra di vetro pitturata a smalto.
L’umidità può rovinare sia la pittura che il rivestimento. Con la carta da parati il muro resterà più compatto ma comunque, se alle pareti c'è un problema di umidità, occorre capire la ragione e arginare.
TAG: #Bagno #Piastrelle
