Le forcelle, come tutti i componenti di una bicicletta, necessitano di manutenzione programmata per poter lavorare al meglio e per prevenirne l’usura dovuta a infiltrazioni di sporco, polvere e umidità. Per questo è bene programmare in anticipo la revisione della propria forcella, in modo da reperire l’attrezzatura, gli oli di lubrificazione e gli eventuali pezzi di ricambio.

Intervalli di Manutenzione di una Forcella

Come per le forcelle Rockshox, anche le forcelle Fox necessitano di vari gradi di manutenzione.

La casa madre fornisce delle indicazioni precise sulle tempistiche da seguire per effettuare una manutenzione periodica di qualità, che sono:

  • Pulizia degli steli e lubrificazione con olio siliconico puro: dopo ogni uscita;
  • Pulizia dei foderi: almeno ogni 125 ore di utilizzo (da dimezzare se si gira in condizioni gravose di pioggia e fango). Si tratta della manutenzione che tratteremo in questo articolo;
  • Sostituzione dei raschiapolvere: una volta all’anno è la norma, ma conviene sempre controllarne lo stato. Se sono secchi, screpolati o deformati, è bene sostituirli;
  • Revisione dell’idraulica: almeno una volta all’anno, al massimo una volta ogni 18 mesi;
  • Sostituzione delle boccole di scorrimento: quando si avvertono dei giochi strani all’interno dei foderi, con gli steli che si muovono trasversalmente anche con i raschiapolvere nuovi;

La Revisione di una Forcella Fox: Tempistiche, Difficoltà e Attrezzatura

La revisione base, ovvero lo smontaggio, la pulizia e la lubrificazione generale di una forcella Fox è un’operazione di difficoltà media. Smontare, pulire e lubrificare una forcella Fox impegna per circa mezz'ora di lavoro ma se è la prima volta che lo fate, prendetevi almeno due ore di tempo per fare le cose con calma e ragionare su ogni passaggio. Evitate di mettere mano alla sospensione quando avete poco tempo o non siete concentrati.

Sono tre le cose importanti da seguire, se si vuole ottenere un risultato professionale:

  • Pulizia: dovete lavorare sul pulito, quindi preparate un banchetto di lavoro con della carta, dove poggiare i pezzi che smonterete. Inoltre stendete del cellophane per terra, per evitare di macchiare d’olio il pavimento e cercate di pulire sempre i trafilamenti e i gocciolamenti di olio;
  • Ordine: quando smontate un componente della forcella, posizionatelo in bella vista sul banco di lavoro, nell’ordine inverso in cui lo avete smontato. In questo modo sarà più facile il successivo rimontaggio e si eviterà “l’effetto Ikea”, dove al termine del rimontaggio della sospensione avanzano tre viti e due guarnizioni;
  • Preparazione: sul banco di lavoro preparate prima tutta l’attrezzatura indicata, disponendola nell’ordine in cui viene descritta in seguito. In questo modo avrete tutto a portata di mano, sarete più ordinati e non dovrete aprire cassetti o cercare utensili nei momenti in cui la vostra attenzione deve essere concentrata solo sulla forcella.

Attrezzatura Necessaria

L’attrezzatura necessaria per effettuare la revisione è la seguente:

  • Cacciavite a intaglio: per estrarre l’aria;
  • Chiave inglese da 10mm: per agire sulla vite dello stelo “damper” (lo stelo destro);
  • Chiave a cricchetto con attacco da ⅜”: per agire sulla vite dello stelo “spring” (quello sinistro);
  • Prolunga da ⅜” per chiave a bussola: ottima per raggiungere la vite degli steli nel caso di forcella con fori per asse passante, dove lo spazio di manovra è risicato;
  • Chiave a bussola da 10mm: per agire sulla vite dello stelo “spring”;
  • Estrattore: si tratta di un particolare attrezzo prodotto da Fox, che consente di battere sulla testa degli steli per sganciare le cartucce dalla loro sede. Potete acquistarlo online (codice Fox è PN-398-00-430) oppure costruirvelo come ho fatto io, usando una vecchia vite zincata M20 e un tornio;
  • Martello in gomma: per sganciare gli steli;
  • Bacinella: per raccogliere gli sversamenti di olio;
  • Uncino: per estrarre le spugnette. Potete usare un cacciavite a intaglio agendo delicatamente oppure reperire un uncino da dentista, che si rivela essere un attrezzo perfetto per questa operazione;
  • Straccio in cotone: per pulire steli e foderi;
  • Olio di lubrificazione: si tratta di un olio speciale Fox da inserire all’interno dei foderi per mantenere il tutto lubrificato. In questo caso l’olio da acquistare è il Fox 20wt e ne servono 30cc per ciascun fodero. A questo link potete comunque trovare tutte le info sul tipo di olio e la quantità per ogni forcella di marca Fox;
  • Siringa o cilindro graduato: per dosare l’olio di lubrificazione all’interno dei foderi;
  • Vaschetta: per mettere a bagno le spugnette;
  • Pompa per sospensioni: per immettere aria nella forcella al termine delle operazioni;
  • Chiave dinamometrica: per concludere il serraggio delle viti inferiori;

Revisione Passo-Passo di una Forcella Fox

Step Preliminare: Rimuovere la Forcella

Per prima cosa smontate la forcella dalla bicicletta, rimuovendo la ruota, i corpi dei freni ed eventuali cavi di comando remoto. Dopodiché rimuovete lo stem come descritto in questo tutoria e fissate la forcella al nostro cavalletto, bloccandola sul tubo di sterzo e mantenendola in verticale. La forcella che useremo in questo tutorial è una forcella da 32mm ma la procedura non cambia per le forcelle da 34-36 o 40mm;

Step 1: Estrarre l’Aria

Per prima cosa svitate il tappo dell’aria, posto sul fodero sinistro. Con la punta del cacciavite a intaglio ed eventualmente un pezzo di carta assorbente (per raccogliere goccioline d’olio), agite sul pistone della valvola Shrader ed estraete tutta l’aria all’interno della forcella. Questo passaggio è fondamentale, perché aprire una forcella con aria in pressione è pericoloso e può comportare infortuni, per cui controllate sempre di aver rimosso tutta l’aria prima di passare agli step successivi;

Step 2: Allentare la Vite del Damper

Portate la forcella in orizzontale. Con la chiave inglese da 10mm agite sulla vite del damper (sul fodero destro), che è posizionata sotto il fodero. Allentatela di qualche giro senza rimuoverla completamente;

Step 3: Allentare la Vite dello Spring

Con la chiave a cricchetto con innestata prolunga e bussola da 10mm, agite sulla vite posta sotto il fodero sinistro, che mantiene in posizione lo stelo “spring” (quello dell’aria). Allentatela di qualche giro senza rimuoverla. Se gli spazi di manovra sono risicati, usate la chiave inglese da 10mm come fatto in precedenza;

Step 4: Sganciare le Cartucce dai Foderi

Prendete l’estrattore e posizionatelo sulla vite del damper. Assestate ora un colpo deciso con il martello in gomma. Dovreste vedere la vite ritornare in posizione contro il fodero. Ciò avviene perché si è sganciato l’innesto dello stelo sul fodero, che è una sicurezza in più poiché evita che lo stelo si sfili dal fodero in caso di allentamento accidentale della vite inferiore. Infatti, senza effettuare lo sgancio degli steli, sarà impossibile estrarre i foderi. Se non avete l’estrattore, potete usare la bussola da 10mm montata sulla prolunga. Ripetete la stessa operazione sul lato “spring”;

Step 5: Far Scolare l’Olio Esausto

Portate in verticale la forcella e fate scolare tutto l’olio esausto che uscirà dai foderi, posizionandovi sotto la bacinella. L’olio esausto va smaltito a norma di legge e ha un costo, per cui raccoglietelo e non buttatelo nello scarico, perché è altamente inquinante ma rivolgetevi alla discarica del vostro comune;

Step 6: Rimuovere i Foderi

Delicatamente, tirate i foderi verso il basso fino a rimuoverli completamente;

Step 7: Pulizia

Con il panno di cotone pulito (o della carta), passate gli steli e rimuovete le tracce di sporco e di olio esausto. Fate la stessa cosa all’interno dei foderi, magari utilizzando un tubo in plastica come guida. Fate attenzione a non graffiare le boccole interne. Fissate ora i foderi al cavalletto;

Step 8: Pulire le Spugnette e Verificare i Raschiapolvere

Con l’uncino, rimuovete le spugnette che si trovano sotto ai para-oli, cercando di non strapparle. Pulitetele con una soluzione sgrassante e uno straccio. Se lo sporco è troppo persistente, valutatene la sostituzione. Una volta pulite, immergetele nella vaschetta affinché s’impregnino di olio di lubrificazione. Controllate ora lo stato dei raschiapolvere, valutando che non siano rovinati, non presentino crepe o la superficie non sia screpolata (sintomo d’inquinamento con idrocarburi o di invecchiamento del materiale) e che il labbro superiore che va a contatto con la molla non sia deformato. Nel caso in cui siano rovinati, valutate di sostituirli. Infine, rimettete le spugnette ben lubrificate nella loro sede;

Step 9: Immettere Aria

Rimuovete i foderi dal cavalletto e fissate gli steli. Con la pompa per sospensioni immettete 60psi all’interno della cartuccia sinistra. Se non presente, potete installare un o-ring per aiutarvi nella regolazione del sag;

Step 10: Inserire i Foderi

Facendo attenzione a non pizzicare i raschiapolvere o le spugnette, calzate i foderi sugli steli;

Step 11: Lubrificare il Sistema

Ruotate la forcella in orizzontale. Con la siringa immettete 30cc di olio di lubrificazione Fox 20wt in ciasciun fodero, utilizzando il foro inferiore. Fate attenzione a che l’olio vada nel fodero e non all’interno dello stelo, che usa un olio diverso;

Step 12: Avvitare le Viti Inferiori

Sempre mantenendo la forcella in orizzontale (per evitare che l’olio appena inserito si disperda), rimontate le viti che tengono in posizione gli steli. Per farlo spingete al massimo i foderi verso la testa della forcella, al fine di comprimere al massimo gli steli. Concludete il serraggio di entrambe le viti con chiave dinamometrica a 5,7Nm;

Step 13: Pulizia

Spruzzate un velo di sgrassatore su un panno pulito e passate tutta la forcella per rimuovere l’olio eventualmente trafilato e tracce di sporco;

Step 14: Rimontaggio e Regolazione

Rimontate la forcella sulla vostra bicicletta e effettuate di nuovo la regolazione del sag.

Regolazione del Precarico della Forcella

Dopo avere regolato il sag ed il ritorno, puoi passare alla regolazione del precarico della forcella. Questa regolazione è un po' più complessa rispetto alle due precedenti. Ricordati: regolare la sospensione modifica la velocità alla quale la sospensione scende (si comprime). Si regola con una rotella (di solito blu con l'indicazione CHARGER o COMPRESSION) sul lato destro della T della forcella. Di solito le sospensioni di inizio gamma non hanno la possibilità di regolare il precarico; altre hanno solo due posizioni (aperto, chiuso), altre ancora hanno una singola regolazione del precarico che si può impostare su diverse posizioni e, infine, le forcelle delle MTB enduro/gravity top di gamma hanno due meccanismi di regolazione del precarico.

  1. Bloccare la sospensione

    Su alcune forcelle ed ammortizzatori la rotella di compressione ha solo due posizioni: aperta e chiusa. Quando la rotella è in posizione aperta, la sospensione lavora normalmente. Quando è in posizione chiusa, la sospensione è molto più rigida, quasi "completamente bloccata", permettendo di avere performance migliori su terreni scorrevoli, salite o strade asfaltate. Per bloccare la sospensione basta girare la rotella che si trova sul manubrio o sulla sospensione stessa, a seconda del modello.

  2. Regolazione del precarico lento

    Questa regolazione si fa solo sulle sospensioni che hanno una o due regolazioni del precarico, attraverso una rotella con diverse posizioni. Se la forcella o l'ammortizzatore hanno un'unica regolazione del precarico, quest'ultima regola il precarico lento. Cos'è il precarico lento? Riguarda la compressione della sospensione all'inizio dell'uscita o quando si affrontano piccoli ostacoli, quando si frena o quando il rider pedala con molta forza. Se il precarico lento è troppo aperto può portare ad una perdita di trazione quando si fa forza e quando si frena, oppure può provocare dei sollevamenti o piegamenti in curva. Viceversa, se il precarico lento è troppo chiuso può succedere che le sospensioni diventino troppo dure e si avvertano molte più vibrazioni nelle braccia sui piccoli sobbalzi.

  3. Regolazione del precarico veloce

    Questa regolazione è presente solo sulle sospensioni che hanno due meccanismi di regolazione del precarico. L'anello centrale serve per il precarico lento, mentre l'anello esterno serve per il precarico veloce. Cos'è il precarico veloce? È la compressione della sospensione a fine corsa, sui sobbalzi forti come quelli su terreno molto accidentato e negli atterraggi dai salti. Se nelle discese ripide o su terreno molto accidentato ti accorgi di non avere abbastanza manovrabilità o che la bici vibra troppo, il precarico veloce è troppo chiuso. Viceversa, se senti che la forcella o l'ammortizzatore scende troppo con gli impatti è perché il precarico veloce è troppo aperto.

Il Sistema Motion Control di RockShox

Negli anni, il sistema di smorzamento idraulico Motion Control si è affermato come una delle tecnologie più diffuse e apprezzate per la regolazione delle sospensioni RockShox. Nonostante l’introduzione di soluzioni più avanzate, continua a essere presente su un’ampia gamma di forcelle, dalle discipline più leggere come XC e marathon, fino alle applicazioni più gravose come trail, all-mountain ed enduro.

Il Motion Control è una cartuccia idraulica che gestisce lo smorzamento della velocità di compressione della forcella. Il sistema è integrato all’interno dello stelo destro della forcella e utilizza un olio idraulico con viscosità 5W per controllare il flusso e la dissipazione dell’energia. A livello strutturale, RockShox ha adottato un sistema “semi-open bath” (a bagno semi-aperto). A differenza delle cartucce completamente sigillate, qui l’olio idraulico è in diretto contatto con una camera d’aria espandibile, che compensa le variazioni di volume del fluido in seguito ai movimenti della forcella.

Il Motion Control è disponibile in diverse versioni, tra cui la Blackbox Motion Control, che si distingue per l’uso di materiali più pregiati e per una migliore gestione del flusso d’olio grazie a una valvola più sofisticata.

Registri di regolazione: posti sulla testa della forcella, comprendono un pomello blu per la regolazione della compressione low speed e un pomello dorato per la regolazione della soglia di sblocco (Gate). In alcune forcelle di media gamma la soglia di sblocco è preimpostata dalla casa e non regolabile.

Il comportamento del Motion Control è direttamente influenzato dal flusso d’olio all’interno della cartuccia. Durante la compressione della forcella, uno stelo solidale con i foderi penetra nello stelo della forcella stessa, riducendo il volume disponibile. La quantità di olio che fluisce attraverso la cartuccia è proporzionale alla velocità di affondamento della forcella.

Il Motion Control rappresenta un equilibrio tra semplicità ed efficacia, offrendo un buon livello di personalizzazione senza complicazioni eccessive. Il sistema semi-open bath garantisce durata e facilità di manutenzione, rendendolo una scelta ancora valida per molti ciclisti, soprattutto nel segmento medio-alto.

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