Le case in legno stanno diventando una soluzione sempre più popolare rispetto alle costruzioni in muratura. Questo incremento di interesse non implica che ottenere i permessi e le autorizzazioni per costruire case e casette in legno sia un processo semplice. La burocrazia per le costruzioni in legno è simile a quella per le case in muratura.

Le case in legno sono apprezzate per il loro impatto ambientale pari a zero e per il notevole risparmio energetico che offrono. Tradizionalmente, sono preferite per la sensazione di calore e naturalezza che trasmettono, integrandosi perfettamente con l'ambiente circostante.

Spesso si pensa che le case prefabbricate in legno possano essere costruite senza concessione edilizia. Tuttavia, come per le case in muratura, sono necessarie autorizzazioni specifiche per qualsiasi manufatto ancorato al suolo in modo duraturo. Le concessioni edilizie e la presenza di un terreno edificabile sono essenziali per avviare la costruzione. Anche in questo caso, vige l’obbligo di non costruire su terreni agricoli o soggetti a vincoli paesaggistici.

La regola generale prevede che qualsiasi opera edilizia necessiti del Permesso di Costruire o della presentazione di una DIA (Denuncia di Inizio Attività) al Comune, redatta da un tecnico abilitato. Questo vale sia per opere precarie poggiate al terreno che per quelle fissate su fondazioni fisse. Le case prefabbricate in legno, pur essendo più leggere, sono destinate all’esigenza abitativa a lungo termine e devono rispettare la normativa.

Tipologie di Casetta in Legno

Esistono diversi modelli di casette in legno, adatti a diverse esigenze e gusti:

  • ALTURA: Compatta, con soggiorno, angolo cucina, camera da letto e bagno, ideale per famiglie con bambini piccoli o persone anziane.
  • SCOOT: Apprezzata per il suo stile classico ed estetica gradevole.
  • AMELIA: Realizzata in legno di conifere di alta qualità, perfetta come casa vacanze per una coppia o una famiglia piccola.
  • ARGO: Caratterizzata da un'estetica minimalista.
  • NANTES: Casetta prefabbricata compatta, funzionale e confortevole, ideale per il giardino.
  • SOPHIA: Coibentata, moderna e compatta, per gli amanti dello stile contemporaneo.
  • SARA: Combina stile classico e moderno, con ampie finestre e rivestimento contemporaneo, adatta per una persona o una coppia.
  • ANGERS: Bella ed economica, con spazio interno ben disposto e porticato, spesso scelta come casa per le vacanze in famiglia.
  • MAX: Compatta e accogliente, ideale come spazio relax in giardino o per ospitare amici e parenti.
  • AGATA: Combina funzionalità, estetica senza tempo e look contemporaneo, sorprendentemente spaziosa.
  • PREMIUM: Coibentata e alla moda, perfetta come ufficio, laboratorio, palestra o studio d'arte.
  • ELON: Versione esclusiva bianca e nera del modello PREMIUM, per uno stile di vita minimalista.
  • KAYA: Residenza per coppie, casa per le vacanze, guest house o parte di un'attività ricettiva, con cucina all'americana, camere da letto, bagni e ripostiglio.
  • DARLA: A due piani, con 5 camere da letto, 3 bagni, disposizione degli spazi ben studiata e ingresso coperto, ideale per famiglie numerose.
  • EMMA: A due piani, realizzata in legno di conifere naturale ed ecologico, con soggiorno, ufficio e bagno al piano terra, e zona relax al secondo piano.
  • LANGON: In stile tradizionale, con due balconi al secondo piano, perfetta per colazioni e pause caffè in relax.
  • AURA: Con balcone e porticato, ideale come prima casa o per vacanze in famiglia.
  • TOULOUSE: A due piani, in stile francese, con porticato e balcone, per chi cerca comfort e spaziosità.
  • HOLLAND: Funzionale, con design architettonico contemporaneo, particolarmente apprezzata dagli ammiratori dello stile moderno.
  • VERA: A due piani, con terrazza coperta di 13,5 m², ideale per serate all'aperto.
  • ASTRID: Di ispirazione scandinava, con rivestimento verticale contemporaneo, tetto tradizionale e ampie finestre, spaziosa e con secondo piano dedicato al relax.
  • INGRID: La più grande della collezione scandinava, con estetica del legno naturale, design contemporaneo e struttura minimalista.
  • KAYA 4L: Rappresentazione massima dell'architettura moderna, con soggiorno, 2 bagni e camera da letto al piano superiore, adatta alle famiglie.
  • KAYA 4: Rappresentazione massima dell'architettura moderna, con soggiorno, 3 bagni e 2 camere da letto al piano superiore, adatta alle famiglie.

Permessi Necessari per l'Installazione

La normativa in materia edilizia prevede che qualsiasi manufatto realizzato su territorio italiano debba essere dotato di regolari permessi e autorizzazioni. Non ci sono distinzioni tra strutture in legno e quelle in muratura, né tra strutture con o senza fondamenta.

È consigliabile informare l’ente comunale dell’intenzione di installare una casetta in legno. Questo tutela maggiormente l'investimento. Bisogna fare riferimento alle leggi Regionali o alle specifiche definite dal comune. In mancanza di indicazioni regionali o comunali, fa fede la legge Nazionale.

Generalmente, le casette di piccole dimensioni (dai 6 ai 20 mq) rientrano nell'Edilizia Libera. Per strutture superiori ai 20 mq è necessario rivolgersi ad un professionista per preparare la documentazione necessaria da presentare in comune.

Le legnaie hanno spesso una struttura molto piccola e non richiedono particolari autorizzazioni, rientrando nell’Edilizia libera. A seconda delle norme comunali, potrebbe essere necessaria una semplice dichiarazione d’installazione da presentare in Comune. Per strutture di ampia metratura è necessario presentare una relazione tecnica dell’opera che si intende realizzare.

Nel caso di prefabbricati standard, si consiglia di fornire anche delle foto che mostrino l’opera finita. Anche in questo caso, vige l’obbligo di presentare una relazione tecnica, salvo diversa disposizione comunale.

Consultarsi con un professionista può far risparmiare tempo e fatiche. La consulenza di un tecnico specializzato aiuta a risolvere eventuali problemi. Nel caso in cui si debba dichiarare una struttura complessa, che non rientra nei termini dell’Edilizia Libera, bisogna stilare una relazione tecnica firmata e approvata da un Tecnico autorizzato (architetto, ingegnere o geometra).

Ogni Comune ha un suo Regolamento Edilizio, quindi molto dipende dal luogo in cui l’opera deve essere realizzata. Se si cerca i "permessi casetta giardino" relativi ad una piccola casetta in legno o in PVC, generalmente si rientra nell'edilizia libera secondo il decreto dell'Aprile 2018.

Se il giardino è condominiale, di solito il Comune chiede che il Condominio dia l'assenso al progetto presentato con la DIA. Se il Comune non lo richiede, è comunque consigliabile sottoporre il progetto all’approvazione degli altri condomini, facendo mettere per iscritto l’assenso della maggioranza, per prevenire problemi in futuro.

Le modalità per avere l’autorizzazione dipendono in parte dalle leggi Regionali e dal Regolamento Edilizio Comunale. Se non è specificato altro nel Regolamento Edilizio Comunale, vale la Legge Nazionale ovvero il D.P.R. 6 giugno 2001, n. 380, Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia edilizia.

In base alla normativa sulle casette in legno prefabbricate, l’installazione e la costruzione di casette prefabbricate, garage, casette abitabili, tiny homes e simili non necessitano di permessi, a condizione che le strutture siano autoportanti, di dimensioni limitate e non necessitino di fondazioni o ancoraggi predisposti (amovibili e non rigidamente infissi nel terreno).

Per procedere in regola con i permessi per una casetta da giardino, si deve redigere una piccola relazione tecnica illustrativa su cosa si intende realizzare, accompagnata da un disegno in pianta in cui si indicano le dimensioni della costruzione e la sua posizione con le distanze di rispetto dai confini e dagli altri manufatti, meglio accompagnare il tutto da eventuali foto e schede tecniche se il gazebo o la casetta in legno sono di tipo standard prefabbricato. Tali elaborati (relazione e disegno progettuale) vanno firmati da un tecnico abilitato.

Se si procede con la DIA, una volta presentata in comune è sufficiente attendere 30 giorni, se non arrivano comunicazioni contrarie si può procedere alla realizzazione, se si richiede il permesso di costruire occorre aspettare che il comune lo rilasci formalmente.

Con riferimento specifico ai permessi casetta in legno, una casetta di piccole dimensioni variabili in base al comune dai 6 ai 20 mq rientra nell’edilizia libera pertanto necessitano di una semplice comunicazione d’installazione.

Rientrando nell’edilizia libera non servono calcoli strutturali o antisismici fino ad un limite di dimensione che viene definito da ogni Comune. In ogni caso alcuni comuni potrebbero richiedere della documentazione aggiuntiva, la relazione strutturale e la relazione antisismica. In questo caso vi consigliamo di rivolgervi ad un tecnico abilitato locale e di vostra fiducia (architetto o ingegnere) che conosca le richieste del Comune specifico. Casette Italia sarà sempre a disposizione per fornire al vostro professionista tutte le informazioni necessarie sulle nostre casette.

Case Mobili: Permessi e Autorizzazioni

Le case mobili devono essere considerate come una forma di edilizia tradizionale e necessitano di appositi permessi ed autorizzazioni. Il permesso di costruire è richiesto anche per l’installazione di prefabbricati in legno (generalmente sopra i 9mq), case mobili, camper e roulotte, utilizzati come abitazioni, ambienti di lavoro o magazzini, che non soddisfino esigenze esclusivamente momentanee e temporanee. Quindi è necessario predisporre la richiesta al proprio Comune con un tecnico abilitato.

Il Decreto-Casa introduce un’importante novità in tema di case mobili, eliminando il titolo abilitativo edilizio solo quando collocati all’interno di strutture turistiche e recettive all’aperto (ad esempio campeggi e resort). Quindi un privato che possieda un terreno edificabile e nel quale voglia posizionare una casa mobile deve richiedere gli stessi permessi come nel caso andasse a costruire una abitazione in cemento.

Ecco alcuni estratti:

“Anche per case mobili, camper e roulotte è necessario il permesso di costruire quando queste, a prescindere da uno stabile legame con il suolo, siano destinate ad esigenze, di tipo abitativo, lavorativo, o di deposito, a carattere duraturo; anche in questi casi, in caso di inottemperanza all’ordine di demolizione, segue l’acquisizione dell’area di sedime al patrimonio comunale”.

“È configurabile il reato di costruzione edilizia abusiva nell’ipotesi di prefabbricato, sia pure montato su ruote e non incorporato al suolo, avente una destinazione duratura per soddisfare esigenze abitative dell’imputato (fattispecie relativa a carrozzone adibito a deposito mobili)”

“L’obbligo della licenza edilizia può escludersi soltanto quando il manufatto prefabbricato su ruote sia destinato a sopperire a necessità meramente contingenti e transitorie, per essere subito dopo rimosso e trasferito altrove (nella specie: trattavasi di casa mobile sistemata su telaio poggiante su ruote gommate bilanciate da supporti di ferro, non allacciata alle reti della distribuzione della corrente elettrica e dell’acqua potabile”.

Rischi Derivanti dalla Costruzione Senza Permessi: L'Abusivismo Edilizio

Dopo aver determinato i permessi e le autorizzazioni necessarie per poter costruire una casa in legno, bisogna procedere con la costruzione solo se si rispetta la normativa. Il rischio di commettere un abuso edilizio non è cosa da poco. Questo reato prevede la punibilità sia dal punto di vista amministrativo che penale. Può comportare ben due sanzioni: l’ammenda e/o reclusione penale passibile di prescrizione; le sanzioni amministrative pecuniarie e non ovvero provvedimento di demolizione; riduzione in ripristino; confisca e acquisizione gratuita dell’amministrazione competente; l’amministrativa non va in prescrizione.

Non si va incontro al reato solo in casi specifici, ovvero quando sussistono contemporaneamente quattro requisiti: la collocazione della casa mobile all’interno di una struttura ricettiva all’aperto; l’ancoraggio temporaneo al suolo; l’autorizzazione all’esercizio dell’attività conforme alla legislazione regionale; la destinazione deve essere turistica ovvero occasionale e limitata nel tempo.

Vantaggi di una Casa in Legno

Costruire una casa in legno possiede dei vantaggi che innanzitutto derivano dal tipo di legno scelto per l’esecuzione della costruzione. Le case in legno possiedono tantissimi vantaggi: sono belle da vedere, sono convenienti, confortevoli, resistenti e durature. Rappresentano la realizzazione del termine casa passiva ovvero un’abitazione che abbatte i consumi del fabbisogno domestico. Un esempio è il riscaldamento che in queste strutture, completamente termoisolanti, diviene molto meno necessario.

Il legno è buon conduttore di calore a differenza del freddo marmo utilizzato per le costruzioni abituali. Il calore che entra in casa in giorno, grazie alla luce del sole, viene trattenuto tutta la giornata richiedendo dunque un uso limitato della caldaia a gas. In questo modo non solo non inquina l’ambiente, ma fa risparmiare anche in bolletta, che non è poco.

Inoltre l’effetto sarà ancora più duraturo se, oltre alla costruzione, anche gli infissi vengono realizzati in legno e vetro. Altro aspetto innovativo che la casa in legno consente, è la realizzazione di un impianto fotovoltaico che renda l’abitazione autonoma dalla rete pubblica. Le case in legno inoltre non sono soggette a fenomeni di umidità, dunque alla muffa, e sono antisismiche in quanto resistono bene ai movimenti tellurici.

Costi per la Costruzione di un Prefabbricato in Legno

Le case in legno hanno un costo paragonabile a quello delle case costruite con l’edilizia tradizionale. I tempi di realizzazione sono molto ridotti (bastano pochi mesi) e portano dunque un risparmio sui costi di realizzazione di cantiere. Anche per la costruzione di una casa in legno, la prima cosa da fare è procedere con la realizzazione delle fondamenta in cemento armato per creare la struttura che sorregga la casetta.

Per quanto riguarda l’aspetto burocratico, le spese da sostenere sono uguali a quelle delle costruzioni in muratura. Le case prefabbricate, anche oggi in Italia, non rappresentalo più un’utopia. In media i prezzi si aggirano tra i 1.300 e i 1.500 al metro quadro. Nella bioedilizia però si va incontro a bonus fiscali elevati che permettono un risparmio notevole soprattutto nel lungo periodo. In media è stato calcolato che il risparmio è del 10-15% maggiore rispetto a un’abitazione tradizionale.

Una casa prefabbricata in legno può costare meno di una casa in cemento, ma bisogna comprendere che il risparmio si ottiene negli anni. Potrebbe capitare che il prezzo chiavi in mano sia un tantino alto rispetto ai progetti iniziali, ma esistono comunque soluzioni finanziarie che consentono di risparmiare sull’investimento.

Nel preventivo di una casa prefabbricata chiavi in mano è necessario che vengano inseriti dei tassi da versare, che variano in base alle dimensioni della costruzione. Nel primo caso la costruzione non è dotata di rifiniture interne ed esterne, ma comprende solo finestre, porte, pavimento in legno e sanitari; la casa chiavi in mano invece è immediatamente abitabile e comprende rifiniture e impianti che devono tendenzialmente consentire il massimo isolamento termico-acustico.

E’ consigliabile farsi fare due preventivi per poter valutare le differenze di costi. Per gli arredi invece ovviamente la scelta dovrà coincidere con materiali ecologici e naturali, sempre in legno e assemblati e verniciati con prodotti atossici e a base di acqua.

La Bioedilizia in Italia

Sempre più persone si rivolgono a questo settore per le costruzioni. I motivi sono rappresentati da una serie di vantaggi: i tempi ridotti di lavorazione e costruzione; l’ecosostenibilità ambientale; il risparmio energetico e la sicurezza antisismica. Questo mercato delle case in legno in Italia accresce sempre di più ponendosi a buoni livelli rispetto al mercato europeo.

L’ultimo rapporto di Federlegno Arredo su edifici e case in legno ha evidenziato che nell’anno 2017 il 7% delle nuove abitazioni è stato realizzato in legno. Le imprese che operano nella realizzazione di questi edifici sono spesso diversificate anche in altri segmenti del mercato del legno come la realizzazione di pavimenti in legno , gazebo e pergole.

In Italia, in Toscana, a Firenze, Siena e Poggibonsi si trovano le sedi di Vivere il Legno Srl, azienda leader nel settore del legno che offre preventivi gratuiti per la realizzazioni della case e casette in legno.

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