Una tendenza architettonica che difficilmente non stupisce al primo colpo d’occhio, il bagno in muratura sembrerebbe essere un’ottima alternativa di design ai classici mobili, scaffali e box doccia. Ma sarà davvero una soluzione in grado di integrarsi con diversi stili di bagno e adattabile stanze di diverse metrature?

Bagno in Muratura: Un'Alternativa Durevole

Un bagno in muratura è durevole nel tempo e presenta una valida alternativa a quello tradizionale. Un bagno in muratura, a differenza di quello tradizionale, assicura una lunga durata nel tempo in quanto i materiali utilizzati per la sua realizzazione sono molto resistenti anche all’umidità. Un bagno in muratura consente una pulizia rapida con qualsiasi genere di prodotto detergente.

Realizzazione su Misura

Un bagno in muratura può essere realizzato su misura, adattandolo alla perfezione allo spazio a disposizione, anche quando si ha una pianta irregolare. Come lascia intendere il termine, quando si parla di bagni in muratura si fa riferimento a degli ambienti dove tutte le strutture necessarie all’arredo della stanza sono state realizzate in cemento, o comunque nello stesso materiale utilizzato per le pareti.

Tecniche di Realizzazione

Ci sono due diversi modi per realizzare le strutture di un bagno in muratura: il primo prevede le così dette pignatte, elementi con un’anima di laterizio rivestiti esternamente; il secondo, invece, è un getto di cemento armato con le superfici trattate secondo le varie possibili finiture. Nel caso in cui invece si opti per il cemento armato, non si avrà lo stesso ventaglio di opzioni.

Sanitari e Doccia in Muratura

Per quanto riguarda i sanitari in muratura si può realizzare una console che consente di sfruttare al massimo l’ampiezza di una parete sulla quale sistemare un lavabo da appoggio. In alternativa si può creare un piano con un lavandino a incasso. La doccia in muratura invece può essere ottenuta da una nicchia nel muro e chiusa da una porta in vetro temperato oppure si può scegliere il modello walk-in con una parete vetrata da collocare nella parte anteriore in zona centrale o su un lato. La vasca è il vero must in tale tipologia d’ambiente. La tecnica per la sua realizzazione prevede la creazione di una struttura in muratura nella quale sarà lasciato libero l’incavo per sistemare al suo interno una vasca a incasso.

Vantaggi del Bagno in Muratura

Come si potrà dedurre da quanto già detto, tra i principali vantaggi del bagno in muratura abbiamo la possibilità di ridurre al minimo la scelta degli elementi bagno. Infatti, se gli scaffali e i ripiani, la nicchia per la doccia e il piano d’appoggio per il lavabo sono già parte integrante del bagno, restano da individuare solo la rubinetteria e i sanitari.

Versatilità Estetica e Durevolezza

Un altro pro dal punto di vista estetico è l’estrema versatilità di questa scelta edilizia: un cemento di qualità può adattarsi a qualsiasi forma e a qualunque necessità dettata dagli spazi a disposizione, soddisfacendo anche i dettami dello stile selezionato per il bagno. Infine, ma non per importanza, abbiamo l’ineguagliabile durevolezza di un bagno in muratura.

Svantaggi del Bagno in Muratura

Un bagno in muratura presenta anche qualche contro che vale la pena valutare per scegliere in modo consapevole se realizzarlo oppure no nella propria casa. Il più grande svantaggio, se così lo vogliamo chiamare, dei complementi bagno in muratura è la necessità di maggiore spazio per la loro realizzazione rispetto a quello occupato dai classici mobili bagno, scaffali e box doccia, a causa del notevole spessore strutturale. Se la spalla di un mobile varia dai 2 ai 4 cm, quello di una muratura è in media di 10 cm.

Mancanza di Flessibilità

Un bagno in muratura necessita di maggiore spazio rispetto a uno tradizionale con i mobili. Un altro elemento a sfavore, ma decisamente meno impattante, è la mancanza di flessibilità in un bagno di questo tipo. Un bagno in muratura, per quanto concerne gli arredi realizzati su misura, non può essere modificato nel corso del tempo. L’unica cosa che si può cambiare sono i rivestimenti, gli accessori e la rubinetteria. Per chi ama cambiare di continuo l’aspetto dei propri ambienti domestici e sostituire gli elementi o per chi trasloca spesso e vorrebbe portarsi appresso tutti gli arredi, non potrà di certo soddisfare queste volontà con un bagno in muratura.

Per concludere, vi facciamo notare come pro e contro si bilancino tra loro e alla fine si tratta solo di una scelta di stile personale.

Rivestimenti Alternativi: Resina, Piastrelle e Altro

Quando si parla di rivestimento bagno, non si può non pensare alla classica piastrella che ritroviamo nella maggior parte dei bagni considerati ormai “datati”. In effetti la piastrella 20×20 cm è stata, per oltre un secolo, il materiale da rivestimento principe per ogni tipologia di bagno. Declinata in un’infinità di varianti cromatiche e materiche rappresenta nell’immaginario comune la tipica soluzione per impermeabilizzare i muri degli ambienti bagno.

Piastrelle Tradizionali

Dalla piastrella bagno Bianco Matt fino alle cementine più pregiate, questa tipologia di rivestimento bagno, ha attraversato indenne mode e trend stilistici per posizionarsi comunque come una valida alternativa a materiali più contemporanei. Queste piastrelle sono ottenute mediante la miscelazione di opportune quantità di argilla (bianca o rossa a seconda della provenienza), caolini, feldspati, quarzi, additivi chimici e acqua. Una volta essiccati e cotti ad alte temperature che possono raggiungere anche i 1200°. Una volta realizzato il supporto della piastrella questa potrà essere smaltata: quelle smaltate hanno un sottile strato di materiale vetroso che le rende lucide ed impermeabili, mentre quelle non smaltate sono sostanzialmente un corpo unico che può essere lavorato meccanicamente in una fase successiva.

Pro: sono il rivestimento più rodato quindi quello meno suscettibile agli “imprevisti”. Se parliamo di materiali, il gres porcellanato è sicuramente il materiale più versatile ed economico per riprodurre texture e materiali naturali ben più costosi come il marmo ed il legno.

Gres Porcellanato

Il vantaggio di questo materiale nel rivestimento bagno è che consente scelte molto “comode”: la sua superficie è compatta e facile da pulire, resistente agli agenti chimici e meccanici. E’ possibile simulare qualsiasi tipo di materiale utilizzando praticamente ogni formato possibile: mattonelle per bagno 15 x 60 cm, 30 x 60 cm, o 60 x 60 cm fino ad arrivare ai grandi formati che andranno utilizzati nei bagni più impegnativi. Un nome industriale di questo tipo di prodotti è il Laminam.

Pro: costa relativamente poco rispetto alle pietre naturali e si mantiene con maggiore facilità. Contro: La posa del gres sottile richiede personale specializzato.

Pietra Naturale e Ricostruita

Il rivestimento bagno con la pietra naturale consente di intervenire in ogni tipologia di ambiente: dal bagno minimalista e raffinato a quello più classico ed accogliente, questi materiali, grazie alle infinite essenze e venature consento un design unico, dalle alte carature estetiche e funzionali. Con questa tipologia di materiale si può intervenire sia su di una singola parete che su tutto il rivestimento del bagno ponendo però particolare attenzione agli effetti visivi prodotti dalle venature. La pietra ricostruita è un materiale “artificiale” ricreato partendo dalla frantumazione di elementi lapidei naturali e cementi.

Questo tipo di rivestimento, solitamente usato per spazi più ampi come il living o la cucina trova impiego anche nella zona bagno soprattutto quando questa integri una zona wellness. E’ possibile ricreare ambienti rustici adatti per spazi “montani” ad esempio, grazie all’utilizzo di elementi che “copiano” i sassi di fiume o le rocce a spacco.

Pro: ogni elemento presenta caratteri diversi e dall’effetto “naturale” proprio per il tipo di lavorazione impiegata. Contro: si tratta comunque di un materiale “finto”. Deve essere usato in modo intelligente in modo da non dare un aspetto naif al nostro bagno.

Cementine e Piastrelle Idrauliche

Parliamo di cementine o piastrelle idrauliche quando trattiamo le piastrelle realizzate in pastina colorata di cemento: la loro composizione è data da sabbia e cemento unita a frammenti marmo ed ossidi naturali. Le piastrelle in “graniglia” pur avendo la stessa composizione hanno però una granulometria più evidente. Da non confondersi con le maioliche bagno che sono invece prodotti ceramici, queste piastrelle per bagno, il cui utilizzo è da far risalire al 1800, sono in grado di dare un aspetto originale e raffinato agli ambienti nelle quali sono impiegate.

Perfette per spazi ristrutturati e residenze d’epoca trovano spazio anche negli ambienti contemporanei grazie ad esperienze di “fusion design” interessanti.

Pro: sono elementi dall’indubbio fascino e possono donare un aspetto unico al nostro bagno. Contro: con le cementine recuperate bisogna fare i conti con le metrature necessarie.

Resina

Se non desideriamo affatto delle mattonelle per il bagno e vogliamo un materiale unico sulle diverse pareti possiamo optare per la resina. Quando parliamo di resina per l’interior parliamo di un materiale artificiale, allo stato iniziale viscoso, che una volta posato indurisce rendendo particolarmente liscia la pavimentazione o il rivestimento verticale.

Pro: l’aspetto principale è la massima versatilità in colori e texture e la sua innata resistenza all’usura che lo fanno un rivestimento adatto a tutti gli ambienti della casa. Le resine hanno ottima resistenza agli agenti oleosi, detersivi e tinture ma sono attaccabili dagli acidi se non opportunamente trattate. Contro: E’ un prodotto chimico e quindi necessità di particolare attenzione in fase di posa.

Mosaico

Quando parliamo di mosaico per il bagno dobbiamo prestare molta attenzione alla tipologia di lavorazione proposta. Esistono due mondi completamente diversi: il mosaico artistico ed il mosaico industriale. Il primo, consente l’utilizzo di una gran varietà di materiali per la costruzione delle tessere: vetro, marmo, smalti, ceramiche, legno, metalli. Prevede una posa artigianale piuttosto complessa, dove le tessere di marmo o pietra ottenute “a spacco” possono presentare difformità importanti tra di loro.

Pro: il mosaico industriale è sicuramente indicato per le superfici calpestabili e quando si voglia una certa celerità di posa. Contro: i tempi di posa del mosaico artistico sono molto lunghi e connaturati alla difficoltà dell’eventuale disegno/figura da riproporre. Nei bagni può essere una soluzione interessante quando si voglia ricreare un ambiente minimal chic o industrial.

Pro: Massima versatilità in colori e texture e importante resistenza all’usura. Altra caratteristica comune alle resine è la possibilità di posa su rivestimenti preesistenti. Sono veloci da posare e garantiscono un’ottima precisione nei dettagli. Contro: non è un materiale da posa “fai da te”.

Carta da Parati

Le carte da parati son tornate alla grande, ed anche il bagno è uno degli ambienti dove è possibile utilizzarle al meglio. Come prima cosa è importante ricordare che il termine “carta” è improprio in quanto nei bagni si utilizzano materiali assolutamente impermeabili all’acqua. Quelle meno indicate sono quelle più delicate realizzate generalmente con materiali naturali e porosi come le fibre vegetali. Attenzione alla posa nella doccia dove a causa delle alte temperature è necessario utilizzare carte da parati completamente protette da uno strato protettivo ulteriore.

  • Fibra di vetro: realizzate in filati speciali ottenuti dalla fusione del vetro hanno un’alta resistenza meccanica e all’abrasione.
  • Vinilica: è lavabile senza problemi e può quindi essere posata in bagno purché si scelga un supporto adatto e non troppo irregolare.

Pro: sono il trend del momento ed offrono svariate possibilità decorative. Contro: la posa deve essere fatta da personale specializzato in grado anche di intervenire sul “fondo” ovvero sulla parete dove la carta verrà incollata.

Intonaco in Calce Naturale

Nel mondo della bio-edilizia, per prevenire muffe e formazione di macchie di umidità l’intonaco più adatto per bagno è quello realizzato con calce naturale. La calce è sostanza basica, non tossica, antisettica ed igienizzante. Questo tipo di rivestimento è indicato sicuramente per gli ambienti “rustici” dove la traspirabilità delle murature sia un valore necessario al comfort idrotermico dell’abitazione. Dalla cottura della roccia calcarea si ottengono diversi prodotti a base di calce adatti per gli ambienti umidi.

Se il Grassello di calce è materiale poroso, il cocciopoesto e la sua variante “marocchina” il tadelakt, sono materiali completamente impermeabili utilizzati in antichità per il rivestimento di fontane e cisterne.

Pro: il tadelakt offre colorazioni e sfumature uniche grazie alla presenza di pigmenti naturali. E’ un materiale artigianale vellutato al tatto che garantisce pose uniche ed irripetibili. Contro: è un materiale naturale delicato che ha bisogno di cura ed attenzione sia nella posa che nella manutenzione.

Cementine: Fascino Retrò e Versatilità

Le cementine sono mattonelle artistiche artigianali per pavimentazione e rivestimento, composte da cemento, da cui prendono il nome, miscelato a polveri di marmo e ossidi di ferro per la colorazione. Nate in Italia alla fine dell’800 le cementine sono state molto utilizzate fino agli anni ’30 per poi lasciare il posto alla ceramica industriale. Tornate in voga negli ultimi tempi, sulla scia di un revival retró che ha toccato diversi ambiti, le cementine sono tornate ad essere una valida alternativa ai classici rivestimenti e pavimenti, una scelta d’arredo che strizza l’occhio al vintage, ma versatile, soprattutto se affiancate a soluzioni più moderne.

Cementine per le Pareti del Bagno

L’utilizzo delle cementine come rivestimento riesce infatti a donare pregio e un tocco retró ad ambienti della casa come il bagno grazie alla riproduzione degli antichi decori delle vecchie piastrelle. Rivestire il bagno con le cementine significa non soltanto optare per una finitura di tendenza, ma anche avere la possibilità di personalizzare l’ambiente creando un dinamismo dalle infinite possibilità, adatto ad ogni parete o pavimento.

Che siano quadrate o esagonali, usare cementine con la stessa fantasia permette di realizzare una o più pareti con un disegno geometrico ordinato dall’effetto retró, mentre mixare le diverse fantasie donerà all’ambiente un’aria più rustica e una piacevole sensazione di movimento. L’utilizzo delle cementine bagno permette di giocare con le tonalità di colore oppure puntare sul black&white: la scelta di cementine bianche e nere per rivestire alcune pareti del bagno, intervallate da altre pareti total white o total black renderà l’ambiente chic dall’eleganza intramontabile.

Non è necessario, infatti, rivestire interamente le pareti della stanza da bagno con piastrelle a fantasia, ma si può dare un tocco di colore con le cementine anche rivestendo una sola parete oppure posizionandole sulle pareti interne della cabina doccia o ancora sul muro dietro il lavabo.

Abbinare Pareti e Pavimento con le Cementine

Cementine a fantasia sulle pareti possono essere riprese nel pavimento: posizionare qualche cementina dello stile di quelle dei muri nel pavimento monocolore permette di creare continuità con le pareti donando armonia all’ambiente, senza appesantire la stanza con un unico rivestimento interamente variegato che potrebbe creare confusione e perfino annoiare. Si possono posizionare cementine pavimento a fantasia ogni 4-5 mattonelle monocolore per creare movimento e abbinare pareti e pavimento, oppure si possono creare delle strisce di cementine decorate in zone precise, come ad esempio davanti al lavabo, per dare l’effetto di un tappeto.

Se invece si preferisce spezzare la monotonia tra pareti e pavimento, nel caso in cui siano state scelte cementine colorate a fantasia mista o dello stesso disegno, si può abbinare il pavimento posando cementine monocolore di una sfumatura di colore presente in quelle delle pareti.

Praticità e Cura delle Cementine

Le cementine sono ricercate anche per la loro caratteristica di praticità nella posa. Sono infatti incollate con un agglomerato di calce e cemento e montate singolarmente per poi essere trattate superficialmente per renderle impermeabili e antimacchia grazie al solo uso di olio di lino. Sono tuttavia abbastanza delicate e bisogna fare attenzione alla loro pulizia.

Cementine: un Tocco Artistico per il Tuo Bagno

Le cementine vengono scelte per il loro grande fascino. Queste superfici dall’alto carattere decorativo sfoggiano geometrie capaci di dare enfasi a qualsiasi pavimento e rivestimento. Perfette per le superfici orizzontali e verticali di qualsiasi ambiente dal bagno alla camera da letto, le cementine sono considerate delle vere e proprie opere d’arte perfette per dare agli ambienti un tocco di sapore rétro. Nel bagno, in particolare, le piastrelle effetto cementine rappresentano un rivestimento ideale sia a pavimento che a parete, capace di unire una grande praticità di pulizia e una grande resistenza al calpestio e all’usura, ad un potenziale ornamentale importante.

Come Abbinare le Cementine in un Bagno

Le piastrelle effetto cementine nel tuo bagno conferiscono un’immagine lussuosa e hanno il pregio di donare calore agli ambienti e si intonano a qualsiasi stile di arredamento, da quello rustico a quello contemporaneo. Grazie al loro gusto retrò, le cementine riescono a sposarsi perfettamente sia con arredi e complementi classici che con quelli moderni, ma le loro soluzioni decorative risultano essere suggestive anche proposte in ambienti in stile naturale accostate con mobili in legno grezzo dalla finitura calda. La doccia è il luogo perfetto per utilizzare le cementine. Le piastrelle resistenti all’acqua manterranno il pavimento e le pareti asciutte aggiungendo stile all’ambiente.

Pavimenti e rivestimenti si sposano perfettamente con delle piastrelle dal look vintage, anche nelle case più moderne. Non è per nulla complicato scegliere le cementine giuste sono perfette per arredare il bagno e per definire al meglio anche gli stili più diversi: dal moderno al vintage, dal classico al bagno stile industry.

Cementine "Vere" e in Gres Porcellanato

Vediamo tante proposte per trovare l’ispirazione giusta per la propria casa, valutando entrambe le possibilità, quando possibile. Le cementine originali - nate alla fine dell’Ottocento con lo sviluppo del cemento Portland e molto diffuse nei primi decenni del Novecento - sono piastrelle in pastina colorata di cemento. Si possono trovare in molte case, ristrutturate e non, in buono stato o mal conservate. A volte vengono “scoperte” sotto ad altri tipi di rivestimenti che nel tempo altri proprietari hanno ritenuto preferibili.

Abbinamenti e Raccordo Pavimenti

Alcune aziende producono ancora piastrelle in pastina colorata di cemento ed è quindi possibile trovarne di similari alle originali per eventuali aggiunte su pavimenti esistenti; oppure si possono trovare piastrelle originali derivanti da demolizioni di appartamenti in ristrutturazione. L’abbinamento tra il contemporaneo e l’antico deve essere oggetto di un’attenta scelta; le nuove piastrelle potranno allinearsi alle tonalità dell’esistente oppure essere in gradevole contrasto.

Cementine in Gres Porcellanato: Vantaggi e Svantaggi

Grazie alle più avanzate tecnologie produttive abbinate all’utilizzo di stampanti digitali di ultima generazione, da diversi anni è possibile realizzare piastrelle in gres porcellanato che riproducono perfettamente le cementine del passato, resistenti e utilizzabili anche in esterni, oltre che in interni. Offrono ampia scelta di pattern decorativi, varietà di grafiche e quel morbido effetto invecchiato dal tempo. Il risultato? Un prodotto che mette d’accordo qualità e design, prestazioni tecniche di altissimo livello e amore per i prodotti vintage dal gusto un po’ rétro.

Colori, Decori e Formati delle Cementine

Le piastrelle ad effetto cementina consentono di ottenere bellissime superfici sia a parete sia pavimento. Spesso la gamma di colori è così ampia che il risultato compositivo finale può essere davvero unico. Uno degli aspetti più interessanti riguarda poi i decori: si possono infatti comporre disegni completi oppure accostare ogni pezzo in modo libero e casuale, secondo il proprio gusto e in base alla superficie da rivestire. Ci sono motivi floreali, geometrici o fantasia, che si possono anche mixare tra loro, avendo cura di coordinarli per colore, per evitare composizioni poco armoniche. In genere però il problema non si pone perché vengono già distribuite dal produttore in confezioni con decori diversi ma in sintonia cromatica.

Abbinamento Cementine in Gres e Altri Materiali

Un altro aspetto estremamente interessante dal punto di vista progettuale è la possibilità di utilizzare questo prodotto da solo o in abbinamento ad altri materiali, creando un “tappeto” di cementine: una soluzione interessante, che conferisce personalità all’ambiente e consente di delimitare diverse zone funzionali. L’accostamento fra le cementine e il parquet o il gres porcellanato effetto legno è perfetto per ambienti vintage caldi e accoglienti, mentre l’abbinamento con il gres effetto cemento o resina è ideale per dare vita a spazi contemporanei dal design moderno o “industrial”.

Formati delle Cementine in Gres

Il formato più diffuso è quello che imita quelle tradizionali, 20 x 20 cm, ma la moda delle cementine, unita alle possibilità tecnologiche offerte dalla stampa digitale, ne ha esteso l’uso anche ad altri formati e tipologie di piastrelle: dai più tradizionali 10×10 e 20×20 al 30 x 30 cm e alle forme esagonali con lato 10,5 o 20 cm, con superfici opache o lucidissime.

Cementine Anche per le Pareti

Se nel passato le cementine trovavano utilizzo a pavimento, le piastrelle in gres effetto cementina sono molto spesso posate anche a parete, in bagno sopra al lavabo o nella doccia e in cucina sull’alzata sopra lavello e fuochi, punto dove la ceramica si rivela una scelta pratica oltre che esteticamente valida.

TAG: #Bagno #Doccia

Potrebbe interessarti anche: