Sono molte le componenti che, collaborando tra di loro, garantiscono ad un ascensore oleodinamico il funzionamento corretto. L’ascensore a pistone, o oleodinamico, è tra le tipologie più diffuse di impianti di elevazione negli edifici.
Leggi l’articolo fino in fondo per avere ben chiaro in mente se l’ascensore a pistone idraulico è il tipo di impianto che fa al caso tuo: esso infatti ha dei vantaggi e svantaggi rispetto ad un ascensore elettrico che lo rende adatto a specifici utilizzi.
Come Funziona un Ascensore Oleodinamico?
Il funzionamento dell’ascensore oleodinamico avviene grazie ad una centralina idraulica che mette in pressione dell’olio all’interno di un cilindro facendo così estendere uno stelo in cima al quale è applicata una puleggia. Sulla puleggia scorrono delle funi ancorate al fondo fossa ed alla cabina. La discesa della cabina avviene invece per forza di gravità e la velocità del movimento viene controllata gestendo il deflusso dell’olio dal cilindro.
Di base, il movimento avviene grazie all’olio che sommerge il pistone su impulso di una centralina idraulica. Il sistema oleodinamico è costituito da una centralina idraulica (che contiene un motore, il fluido ed un sistema di valvole) e da un olio minerale. L’olio viene spinto dalla pompa della centralina all’interno del pistone, e la pressione esercitata sfila il cilindro e sposta verso l’alto la cabina.
L'impianto idraulico ha un circuito chiuso ad olio, il fluido viene inviato tramite una pompa elettrica dal serbatoio nella centralina posta nel locale macchina ad un cilindro posto nel vano ascensore: la sua pressione produce il movimento ascensionale della cabina connessa al pistone che a sua volta scorre nel cilindro; la discesa della cabina si ottiene poi aprendo la valvola di discesa: il fluido, e con esso la cabina, scende per effetto della forza di gravità in modo controllato nuovamente nel serbatoio.
Dopo che la cabina si arresta al piano, viene mantenuta ferma grazie alla presenza nel circuito idraulico di una valvola di non ritorno, che consente il passaggio dell’olio esclusivamente nella direzione di salita.
La centralina idraulica viene posizionata in un luogo specifico, il cosiddetto locale macchina, oppure in un armadio metallico. Il locale che contiene la centralina ed il quadro di manovra detto locale macchine può essere posizionato a una distanza di 10-15 metri.
Componenti Chiave e Sicurezza
La cabina ed il pistone si muovono in linea retta verticale scorrendo sulle stesse guide. In fase di avvicinamento al piano di arrivo il sistema di valvole produce generalmente il passaggio dalla velocità normale a quella di rallentamento, circa 5 volte minore, con un accettabile confort e precisione di livellazione della cabina al piano.
- Una saracinesca, che isola il tubo di mandata dell’olio dalla centralina, permettendo ai tecnici di poter lavorare in sicurezza sul gruppo valvole.
- Una valvola di sovrappressione, che blocca l’impianto se il valore della pressione recepito dalla valvola supera i valori prefissati.
- Una valvola di caduta, che oggi è quella di blocco connessa al cilindro (in passato erano valvole limitatrici di flusso, che consentivano una discesa controllata della cabina).
La valvola limitatrice della pressione è un sistema di sicurezza aggiuntivo ed è posta tra la pompa e la valvola direzionale. Si aziona in automatico qualora la pressione ricevuta sia superiore a quella necessaria, spedendo il liquido viscoso nel serbatoio.
Vantaggi e Svantaggi
È chiaro già, perciò, quali possano essere gli enormi vantaggi che possono derivare dall’installazione di una piattaforma idraulica o ascensore a pistone idraulico. Tuttavia, bisogna, ovviamente, però di contro dover tener conto che con questo tipo di piattaforma la velocità è ridotta, i consumi in fase di salita della cabina potrebbero essere elevati e l’olio usato è inquinante. Tuttavia, il risparmio è garantito e la sicurezza offerta è del 100%.
Rispetto ad altri modelli ha una velocità e una portata ridotta. In molti si chiedono quanto consuma l’ascensore oleodinamico, considerando la presenza del liquido e la necessità di utilizzare l’elettricità. Il consumo è maggiore in salita e quindi bisogna tenere sotto controllo questa fase, soprattutto quando si impostano portata e velocità. La discesa, invece, sfrutta la forza di gravità, ed è controllata da un gruppo valvole che permette il deflusso dell’olio in modo controllato e sicuro.
Applicazioni e Installazione
Il suo impiego principale è nelle strutture residenziali perché permette di ottimizzare i costi e i tempi di installazione. È infatti molto compatto e si adatta a molteplici situazioni. È un alleato anche per l’abbattimento delle barriere architettoniche, perché ha una maggiore precisione nell’arrivo al piano rispetto ad un impianto elettrico tradizionale e consente alle persone con disabilità motoria di essere totalmente indipendenti nei movimenti in entrata e uscita.
Con il termine “piattaforma idraulica” ci si riferisce al cosiddetto ascensore a pistone idraulico, ovvero uno degli elevatori domestici che trova impiego nelle diverse strutture residenziali in quanto è la migliore soluzione per abbattere le barriere architettoniche a basso prezzo. Cioè l’ascensore a pistone idraulico è meno costoso di quello elettrico con argano e ciò consente di avere un buon risparmio sull’installazione della piattaforma idraulica.
Un ascensore a pistone ha un prezzo molto variabile. Nella realizzazione del preventivo vanno infatti considerate diverse voci di spesa. Si parte innanzitutto dal calcolo dei lavori di adattamento degli spazi in cui viene installato l’ascensore. Si procede poi con la scelta del modello di ascensore e delle sue caratteristiche.
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