Le ceramiche di Vietri sono famose in tutto il mondo e si riconoscono a colpo d’occhio per i suoi colori. Le ceramiche di Vietri sono uno dei prodotti italiani più conosciuti al mondo, un prodotto artigianale di altissima qualità che viene considerato fonte di vanto per chi è originale di Vietri sul Mare, la piccola città di circa 8000 abitanti.
Origini e Ascesa della Ceramica Vietrese
Si pensa che le prime ceramiche vietresi nacquero nel V secolo, quando quei territori si trovavano sotto la dominazione etrusca, ma solo nell’epoca medioevale e rinascimentale iniziarono il loro percorso di ascesa verso uno dei prodotti artigianali italiani più conosciuti al mondo. Nel XVII secolo poi, questi prodotti iniziarono ad essere apprezzati anche dalla Chiesa che li introdusse in funzione di oggetti sacri, iniziarono così a diffondersi anche le acquasantiere in ceramica vietrese o delle maioliche decorate con tema religioso.
L'Influenza Straniera e il Periodo Tedesco
Il vero salto in avanti, infatti, lo abbiamo nel periodo fascista, come un effetto collaterale e positivo di quella orrenda pagina di storia. Molti ebrei in fuga, infatti, scelsero la Costiera Amalfitana per rifugiarsi dalla persecuzione, offrendo ai locali manufatti e opere d’arte in cambio della loro ospitalità. A Vietri sul Mare, nel periodo tra le due guerre, si fermarono moltissimi artisti mitteleuropei (tra cui Richard Dolker, Irene Kowaliska, ecc.) che cominciarono a lavorare nelle fabbriche di ceramica della cittadina costiera, introducendo innovazioni nello stile, grazie anche alle influenze delle avanguardie del primo Novecento.
La storia della ceramica vietrese è spesso legata all’arrivo di “contaminatori” esterni che si sono fermati e hanno influenzato il gusto e il percorso evolutivo. Vietri sul Mare è terra di incontri, confronti e scambi fondati sull’accoglienza e sulla capacità di riconoscere e appropriarsi del valore di una cultura diversa. Varie sono le ragioni che hanno consentito lo sviluppo di questo “fortunato” carattere, tra cui la posizione strategica della cittadina e la prossimità con Amalfi.
Simbolo della Ceramica Vietrese
Gli asinelli, divenuti poi il simbolo della ceramica vietrese, sono una ‘invenzione’ di ceramisti tedeschi che tra gli anni ’20 e ’40 del secolo scorso, attirati dal sole e dal mare, si trasferirono nella ridente cittadina costiera. Stili e contaminazioni si ripropongono tutt’ora. Allo stesso modo, però, si ambisce a nuove esperienze: dai classici toni caldi di questi luoghi, si passa a scorci di paese e a scene di vita quotidiana e a figure immaginarie e contemporanee.
Utilizzo e Applicazioni delle Ceramiche di Vietri
Le ceramiche di Vietri vengono utilizzate sia per l’arredo del giardino che per l’interno della casa, I colori e i disegni delle ceramiche vietrese dona splendore, luce e calore agli ambienti. Inoltre la ceramica di Vietri è un perfetto oggetto di uso quotidiano da esporre in casa e da utilizzare per le proprie esigenze e routine quotidiane. Sicuramente la cucina è uno degli ambienti in cui le ceramiche vietresi trovano più applicazioni; i para schizzi, il piano di lavoro delle cucine in muratura, i piatti, i vasi o i tavoli stessi permettono di arredare la cucina con il classico stile mediterraneo.
Anche il giardino accoglie bene le ceramiche vietresi, i colori dei fiori accostati ai vasi in ceramica renderanno il tuo giardino ancora più vivo; solitamente le mura esterne della casa vengono decorate con i piatti caratteristici o utensili di vita quotidiana, appesi al muro rendono il giardino arredato in stile amalfitano. Se in casa non possiedi un giardino, che problema c’è? Puoi sempre arredare il tuo balcone.
L'Importanza Economica e Culturale per Vietri sul Mare
L’economia, la tradizione e il turismo di Vietri gira tutto intorno alla ceramica; proprio per questo motivo l’intera città la celebra e la adula utilizzandola in ogni angolo della città. I vicoli, le strade, le case e anche i paesini limitrofi sono “addobbati” di ceramiche che permettono di cogliere un'aria vivace e colorata. Le piccole botteghe e laboratori artigianali portano avanti le tradizioni artigianali delle famiglie, ormai secolari, ma al contempo sono nate grandi aziende che permettono una produzione su larga scala.
Il Processo di Produzione della Ceramica Vietrese
La ceramica vietrese è il prodotto finito di un’affascinante e lungo processo. L’argilla, di cui il territorio ne è ricco, viene modellata o disposta in stampi per conferirgli la forma, poi viene lasciata all’aria aperta per permettergli di essiccarsi e ridurre l’umidità, almeno per 24/30 ore. Successivamente le forme di argilla vengono cotte in un forno apposito che raggiunge circa 950°. Il prodotto che esce dal forno prende il nome di terracotta ed ha un colore tra il marrone, l’arancione ed il rosa. Per trasformare la terracotta in ceramica bisognerà proseguire con la smaltatura bianca e successivamente verrà decorata con i colori come il giallo, il verde, il blu o il rosso.
Fasi del Processo di Smaltatura e Decorazione
Il processo di smaltatura comunque è sempre lo stesso: tramite canali che collegano la zona mulini alla macchina smaltatrice da cui questo liquido denso già lavorato e filtrato arriva a pioggia sulle piastrelle poste su transfer meccanici. Da lì vengono posizionate su carrelli o su cestelli per le successive lavorazioni. A questo punto la piastrella “vestita” di smalto crudo, a seconda del tipo di finitura, può essere cotta in forno direttamente, per ottenere il “fondo” in abbinamento con eventuali decorazioni, oppure passare in sala decorazione per essere dipinta con i colori ed i decori delle collezioni o su richiesta, essere utilizzata per il fondo pennellato a mano. In alternativa può essere serigrafata per le decorazioni più geometriche.
La fase del decoro a mano (la seconda opzione) è sicuramente quella più interessante, in quanto in essa si esprime tutta l’arte e tutta la capacità delle esperte maestranze. I decori sono dipinti con svariate tecniche. I profili dei disegni possono essere realizzati a spolvero, a mano libera, o serigrafati, e le campiture degli spazi sono realizzate a pennello, o “a stampino” - stencil - con delle mascherine forate applicate sulle piastrelle, dove il colore passa sempre con i passaggi a pennello.
Caratteristiche e Unicità
La bellezza delle ceramiche di Vietri sta proprio nell’unicità del pezzo, nella sua unicità, nello sbafo dell’artigiano o nel fatto che le mattonelle non siano perfettamente piane.
Consigli per la Cura e la Pulizia
La ceramica di Vietri è un bellissimo oggetto da tavola che può essere utilizzato quotidianamente. Ma come per tutti gli altri oggetti in ceramica, è necessario prestare particolare attenzione per evitare di romperla e mantenerla pulita. Quando si vuole pulire la ceramica di Vietri, la prima cosa da fare è controllare le istruzioni di pulizia stampate sul fondo dell'articolo. Se non avete la scatola originale in cui erano conservate le vostre ceramiche, potete cercare l'articolo online. Il modo migliore per pulire le ceramiche di Vietri è usare una spugna.
Asciugare una ceramica bagnata può essere difficile. Si può procedere in piedi su un asciugamano asciutto oppure stendendo l'oggetto su un asciugamano asciutto e premendo delicatamente. Quando conservate le vostre ceramiche di Vietri, cercate di evitare di riporle in cassetti e armadi stretti. In questo modo si eviterà che si rompano a causa del peso di altri oggetti posizionati sopra di esse. Quando si maneggiano le ceramiche di Vietri, è consigliabile usare due mani, poiché una sola può facilmente rompere l'oggetto. Le ceramiche di Vietri sono bellissimi oggetti da tavola che possono essere utilizzati quotidianamente. Sono anche facili da pulire e da asciugare. Tuttavia, possono rompersi se non vengono maneggiate correttamente.
Mattonelle Vietresi: Un Elemento Distintivo
Le Mattonelle Vietresi sono certamente una parte rilevante della produzione di ceramiche vietresi, utilizzate, sia come elementi decorativi, sia per decorare un pavimento o un ambiente della casa, sono realizzate in modo da poter essere resistenti agli urti e offrire soluzioni di rivestimento o di pavimentazione durevole nel tempo. Queste piastrelle, danno un tocco unico e personale alla casa, i decori sono molteplici, così come i colori: si possono usare immagini di agrumi e frutta con toni vivaci e caldi nella zona cucina, per chi ama le cucine in muratura, spesso vengono rivestite con le piastrelle vietresi di formato 10×10; disegni geometrici che richiamano i colori del mare nella stanza da bagno. La camera da letto con un pavimento vietrese renderà l’ambiente suggestivo e di forte impatto visivo. In un salotto si può giocare inserendo degli inserti di piastrelle vietrese in un pavimento in cotto o anche il parquet. Anche per l’esterno si può utilizzare la pavimentazione vietrese. Va anche detto che questa piastrella può essere utilizzata anche in città e non sono per le case al mare.
Il Museo della Ceramica Vietrese
Per saperne di più sul mondo della ceramica di Vietri, consigliamo una sosta formativa al Museo delle Ceramica Vietrese, inaugurato dal 1981 con l’intento di salvaguardare e tutelare questo patrimonio artistico locale. Il Museo si trova nelle stanze della bellissima Villa Guariglia a Raito di Vietri, una dimora storica molto elegante.
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