La scelta dei rivestimenti per il bagno è un aspetto cruciale nella progettazione o ristrutturazione di questo ambiente. È importante considerare diversi fattori per creare uno spazio confortevole, funzionale ed esteticamente piacevole.

Ecco alcune domande preliminari da porsi:

  • Quanto spazio abbiamo a disposizione?
  • Quale range di prezzo siamo disposti a stanziare?
  • Desideriamo una resa lineare o una texture più materica?
  • Quali nuance si abbinano meglio agli arredi circostanti?

Ceramica, gres porcellanato, parquet e granito sono tra le soluzioni più gettonate e amate. Nel corso degli anni, l’evoluzione delle tecniche di lavorazione ci ha dato libero accesso a un ventaglio di scelte pressoché infinito, ricco di formati, materiali, decorazioni e colori che soddisfano ogni richiesta. Ma, al di là di ogni tendenza, la chiave di volta rimane una sola: creare un ambiente confortevole in cui ogni elemento dialoghi con l’altro in modo armonico.

1. Ceramica

In ogni suo formato - monocottura, bicottura, gres porcellanato - la ceramica è sicuramente la soluzione più richiesta quando si parla di pavimento per il bagno. Al di là di un tratto visivo sicuramente lineare e, dunque, facilmente adattabile ad ogni tipo di arredo, questo materiale vanta innumerevoli caratteristiche: resistente all’usura, ai graffi, alle macchie e ai detergenti chimici; facilità di pulizia e poca manutenzione richiesta. Inoltre, la versatilità estetica in termini di formato, decorazione e tonalità disponibili rendono la ceramica un passepartout perfetto in ogni ambiente.

Monocottura

Le piastrelle presentano una superficie smaltata e, come suggerisce il termine, vengono realizzate attraverso un sistema di pressatura con un unico processo di cottura ad altissima temperatura (2000°), che coinvolge nello stesso momento sia il supporto (chiamato biscotto) sia lo smalto. Il risultato raggiunto è ottimale, con colori e decorazioni in risalto, durezza elevata, scarsa porosità e notevole resistenza poiché la fase di cottura garantisce una perfetta aderenza dello smalto.

Bicottura

È facilmente intuibile che queste piastrelle siano soggette ad un doppio turno di cottura, il primo dedicato al solo supporto e il secondo allo smalto. La brillantezza della superficie e la definizione dei colori derivanti da questi passaggi sono eccellenti ma, allo stesso tempo, il grado di delicatezza è maggiore rispetto ai formati in monocottura.

2. Gres Porcellanato

Merita ampio spazio descrittivo il gres porcellanato, un prodotto largamente utilizzato all’interno di abitazioni dal gusto moderno e contemporaneo. Questo materiale, facente parte della famiglia della ceramica, è molto apprezzato per le infinite qualità che presenta: facilità di pulizia, resistenza a funghi, a muffe e macchie, ma anche alla flessione, all’umidità, ai graffi e alle abrasioni. E non è tutto. Superficie igienica e compatta, porosità assente e stabilità dimensionale assicurano durabilità e inalterabilità del prodotto con il passare del tempo.

Oltre a prestazioni tecniche invidiabili, il gres soddisfa le più disparate necessità estetiche attraverso un’offerta molto variegata in termini di finiture.

3. Parquet

Potrebbe sembrare un materiale insolito e poco pratico per il pavimento del bagno. Eppure, il parquet è una soluzione largamente utilizzata anche per il pavimento del bagno. I listelli in legno donano un’indiscutibile calore alla stanza. Attenzione, però, a dedicargli le cure necessarie affinchè duri nel tempo, mantenendo inalterate le sue qualità estetiche. Ricordiamoci di utilizzare prodotti specifici per la sua disinfezione, escludendo detergenti troppo aggressivi che non rispettino la sua essenza.

Il legno è un materiale vivo, che teme gli accumuli di umidità e il ristagno di acqua. Ecco perché, se optiamo per questo materiale, dovremo garantire all’ambiente una costante aerazione e un adeguato ricircolo di aria. In fase preliminare, assicuriamoci che la posa sia incollata e non flottante e che la sigillatura venga effettuata nelle fughe tra i vari listelli e lungo l’intero perimetro. Un lavoro eseguito bene sin dall’inizio ci metterà al riparo da spiacevoli inconvenienti in futuro.

Oltre a questi accorgimenti, è innegabile che alcune essenze legnose si prestino meglio, per qualità estetiche e prestazionali, ad essere impiegate in bagno.

  • Merbau: stabilità dimensionale, buona resistenza all’umidità e colore intenso tendente al rossiccio.
  • Teak: durevole, resistente agli urti, molto pregiato e caratterizzato da venature regolari. La scala cromatica è assai varia: il colore naturale va dal giallo pallido al cioccolato, ma include anche il nero, il rosso e il verde.
  • Iroko: poco poroso, discretamente resistente agli urti e ottimo per la posa, garantendo un buon livello di stabilità nel tempo.
  • Doussiè: legno esotico molto duro e compatto, resistente all’umidità e con poche regole di manutenzione. Colorazione naturale tendente al bruno, al rossastro ma anche al giallo chiaro.

4. Granito

Rigore ed eleganza nelle forme e nei colori: le pietre naturali rispondono a esigenze estetiche precise, particolarmente indicate per chi è alla ricerca di soluzioni moderne e pratiche, rispettando standard visivi e prestazionali più che soddisfacenti. Il granito si rivela una scelta azzeccata per diversi motivi: è una pietra naturale di origine vulcanica caratterizzata da una superficie compatta e priva di pori, elementi che la rendono impermeabile e resistente anche alle sostanze più aggressive.

E proprio l’impermeabilità è un aspetto cruciale quando si parla di pavimento per il bagno: una finitura in grado di rispettare questo requisito garantisce standard di igiene più elevati, scongiurando la formazione e il proliferare di muffe e funghi. Il granito non necessita di grosse opere di manutenzione e per pulirlo è sufficiente un panno umido.

Stile e Dimensioni

La scelta dei colori e i metri quadri a disposizione corrono sullo stesso binario. Se la stanza da bagno non è molto grande, è meglio scegliere un pavimento che abbia una tonalità tenue e luminosa, priva di rilievi per non appesantire l’ambiente. Molto bene anche l’opzione di formati grandi, con fughe di dimensione ridotta per creare una superficie otticamente unica e lineare.

Creare continuità oppure rompere lo schema stilistico. Davanti a questo binomio è il gusto personale ad avere l’ultima parola. Il pavimento può diventare un tratto uniformante se scegliamo un colore e uno stile che rispetti il tema e gli arredi della stanza.

Considerazioni aggiuntive

In che modo questo aspetto può influire sulla scelta del pavimento del bagno? In realtà è molto importante concentrarsi sullo stile di vita di coloro i quali usufruiranno del bagno. Stiamo arredando un ambiente di servizio oppure un bagno padronale? Sono presenti bambini o animali domestici? Quando scegliamo il pavimento del bagno, teniamo in considerazione lo stile generale della casa.

Altezza delle piastrelle in bagno

La scelta delle piastrelle bagno non riguarda solo i pavimenti. Questi ambienti della casa sono particolarmente soggetti a umidità, sbalzi termici e schizzi d'acqua, per questo è abitudine consolidata prevedere anche il rivestimento di una o più pareti. Rivestire le pareti del bagno fino a 2-2,20 metri, cioè fino al bordo superiore della cornice della porta, è la scelta più comune, perché assicura un'adeguata protezione da muffe e umidità. Questa soluzione permette di poter spaziare nella scelta del disegno della piastrella. È inoltre la soluzione più consigliata nel caso il box doccia si trovi nelle vicinanze della porta. Il rivestimento a metà altezza, cioè fino a 120/150 cm, è ideale nel caso di bagni lunghi e stretti. Mantenere una fascia libera tra il rivestimento e il soffitto, permette di dare più luminosità all'ambiente. Portare il rivestimento di piastrelle fino al soffitto è una pratica "vintage", di moda negli anni '60/'70.

Tabella Riassuntiva dei Materiali

Materiale Vantaggi Svantaggi Ideale per
Ceramica Resistente, facile da pulire, versatile Può essere fredda al tatto Qualsiasi stile di bagno
Gres Porcellanato Resistente a macchie e umidità, duraturo Può essere costoso Bagni moderni e contemporanei
Parquet Calore e naturalezza Richiede manutenzione, sensibile all'umidità Bagni che richiedono un tocco di calore
Granito Impermeabile, resistente, facile da pulire Poca varietà di colori Bagni eleganti e moderni

Stili di Bagno: Trova il Tuo

Sono molti gli stili con i quali realizzare un bagno e decidere, di conseguenza, l'arredobagno ed i complementi. Ecco alcuni stili popolari:

  • Bagno in stile minimal
  • Bagno in stile inglese
  • Bagno in stile orientale
  • Bagno moderno in stile classico
  • Bagno in stile mediterraneo
  • Bagno moderno decorato
  • Bagno urban style
  • Bagno in stile natura
  • Bagno stile glamour
  • Bagno stile black and white
  • Bagno in stile shabby chic
  • Bagno in stile etnico
  • Bagno stile SPA
  • Bagno in stile barocco
  • Bagno in stile rustico

Bagno in Stile Minimal

Parola d'ordine: semplicità. Attraverso un processo di semplificazione, l’arredo del bagno viene ridotto a strutture elementari al minimo indispensabile per il vivere moderno. Il bagno minimal si veste di sobria semplicità: forme geometriche sospese e superfici lineari lasciano lo spazio il più possibile libero per muoversi, senza costrizioni né impedimenti.

Bagno in Stile Inglese

Vintage ma di classe. Per quanto concerne il rivestimento delle pareti prende ispirazione di bagni inglesi realizzati con carta da parati oppure colori decorativi nella parte superiore e da una boiserie nella parte inferiore. La cosa più interessante è proprio la boiserie che può essere in legno oppure anche con delle piastrelle in ceramica in grande formato che imitano il legno laccato.

Bagno in Stile Orientale

La ricchezza di culture, forme e materiali dell’Asia può manifestarsi nel bagno con una profusione di tessuti multicolori, morbidi e decorati, declinati in tinte calde e vivaci, come il rosso laccato, l’arancione e il giallo che si inseguono su tende, rivestimenti in carta da parati o tappeti, evocando il calore dei paesi d’oriente.

Bagno Moderno in Stile Classico

Un bagno classico dalle sfumature del beige, tortora con un'importante presenza di decori quali il prezioso mosaico o semplicemente le marcate venature del marmo, grigie e lapidarie o dai colori caldi e dalle linee morbide. Se pensiamo ad un bagno classico al passo con le mode del momento noi non abbiamo dubbi: grandi lastre in gres effetto marmo che rivestano interamente le pareti ed un arredo bagno dalla pura eleganza.

Bagno in Stile Mediterraneo

Nello stile mediterraneo dominano il bianco e l’azzurro con infinite sfumature di celeste e turchese. Si possono utilizzare piastrelle ceramiche amalfitane, smaltate e decorate artigianalmente, oppure piastrelle sarde per portare i colori del mare e del cielo all'interno della stanza da bagno.

Bagni Moderni Decorati

Un rivestimento dai colori accesi, dalle geometrie particolari, creato con gli abbinamenti più strambi di sfumature e decori. Oppure un richiamo all'arte, un disegno di Keith Haring, oppure un riferimento a Banksy o a Picasso. Sicuramente si tratta di una scelta coraggiosa, ma potrebbe essere perfetta per dare carattere al tuo bagno e renderlo unico e diverso da qualsiasi altro.

Bagno Urban Style

In questo sfondo neutro, viene creato un gioco di luci ed ombre che danno movimento all'ambiente. Infatti, un'illuminazione sapientemente studiata, saprà far risaltare le superfici neutre. Uno stile forte e davvero di impatto, che oggi va molto di moda!

Stile Naturale per il Bagno

Questo è un tipo di bagno nel quale gli arredi traggono ispirazione dalle forme della natura e delle sue leggi, per adattarsi il più possibile all’uomo e alle sue necessità. I colori ed i materiali sono in grande armonia e, assieme, contribuiscono alla generale sensazione di tranquillità.

Bagno Glamour

Lo stile glamour, riferito ad un bagno, significa elegante ma anche affascinante, quasi sensuale. I pezzi di arredamento glamour sono una commistione di legno, pelli pregiate e cristallo. Solitamente il legno viene scelto di colore scuro (ebano o radica) mentre per gli altri materiali i colori utilizzati sono i neutri sommati a toni scuri del marrone e al viola.

Bagno Black and White

Bianco & Nero = le tonalità per arredare un bagno che non passa mai di moda. I colori/non colori contrastanti per eccellenza che, insieme, vanno a creare degli ambienti dal forte carattere. Le superfici possono essere rivestite in piastrelle di ceramica ma anche in mosaico, in marmo, in corian.

Bagno in Stile Shabby Chic

Lo stile Shabby Chic è adottato sia dal mondo della moda che dall’arredamento. Il nome significa, letteralmente: "chic-trasandato". Il mobile sarà quasi sicuramente realizzato utilizzando legni decapati e ridipinti in toni pastello beige, avorio, azzurro-grigio. Lo stile del bagno sarà una combinazione tra il provenzale ed il retrò.

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