Grazie alla sua economia, tra le più vivaci e floride al mondo, Dubai è diventata negli ultimi anni una delle mete preferite da professionisti e lavoratori che decidono di trasferirsi nella capitale dell’omonimo Emirato Arabo. Lavorare a Dubai per aziende italiane o imprese del posto è, infatti, molto alettante. Le possibilità di fare carriera sono molte, il che rende questa località una destinazione ideale per chiunque voglia lavorare all’estero.
Perché Trasferirsi a Dubai per Lavorare?
Inquadrare Dubai come una città che basa la propria economia unicamente sull'estrazione e la rivendita del petrolio sposta l'attenzione da quelle che sono le reali potenzialità che questa metropoli può offrire dal punto di vista lavorativo. Sono infatti molte altre le motivazioni che spingono tanti expat a scegliere Dubai per il proprio futuro:
- Con 3,5 milioni di abitanti, Dubai è la città più popolosa degli Emirati Arabi e anche per questo motivo necessita di una grande quantità di servizi per aziende, turisti e residenti.
- Stipendi alti: lavorare a Dubai significa poter godere di stipendi più alti rispetto a quelli di molti paesi occidentali, grazie al particolare sistema fiscale che, non prevedendo tassazione personale, si traduce in stipendi netti superiori. Solitamente gli stipendi sono stabiliti con un’entità che comprende la possibilità di coprire varie spese come la casa, la sanità, la scuola per i figli oltre a includere ulteriori bonus.
- Tassazione agevolata: il sistema fiscale negli Emirati Arabi è tra i più competitivi del mondo. Le imposte su redditi personali e societari sono quasi nulli, ci sono ulteriori vantaggi all’interno delle così dette Free Zone, e non c’è alcuna imposta sui rendimenti finanziari. Difficile immaginare un contesto più vantaggioso per chi lavora e competitivo per chi fa impresa.
- Posizione geografica strategica e forza lavoro multiculturale: a Dubai ci sono lavoratori provenienti da ogni parte del mondo. È un centro finanziario e commerciale globale che offre moltissime opportunità a coloro che sognano in grande.
- Ambiente sicuro: per gli expat, la sicurezza in particolare è un fattore chiave per lavorare all’estero. Non importa a che ora del giorno uscite, a Dubai potete camminare liberamente per le strade senza il timore di essere attaccati o rapinati.
Vantaggi e Svantaggi di Lavorare a Dubai
Se sono presenti migliaia di italiani a Dubai un motivo ci dovrà pur essere. E infatti i pro superano nettamente i contro.
- È una metropoli multiculturale. Oltre il 90% della popolazione è infatti composta da stranieri. Proprio per questo motivo andare a vivere a Dubai e inserirsi nella società è semplice per tutti, qualunque sia il paese di provenienza.
- I redditi sono nettamente superiori rispetto a quelli che è possibile guadagnare in ogni altro paese al mondo.
- È vero, il costo della vita è alto, ma la fiscalità agevolata permette di vivere una vita agiata.
- Dubai è un punto di partenza perfetto per destinazioni esotiche e quindi per viaggiare quando si avrà il tempo libero o le vacanze. I Paesi vicini, come Giordania o Egitto sono davvero ad un passo e anche l’Europa, dopo tutto, non è così lontana.
- È vero, Dubai è una città molto calda, con temperature che in piena estate possono arrivare a sfiorare anche i 50°C. Se il caldo non fa per voi, allora nemmeno Dubai è la destinazione giusta.
Documenti Necessari per Lavorare a Dubai
In linea di massima, un italiano che decide di andare a lavorare negli Emirati ha bisogno di un particolare visto/permesso di lavoro. Nella maggior parte dei casi, chi si trasferisce in questo Paese a vivere ha - molto probabilmente - cercato lavoro dall’Italia ed ha già concordato un impiego con un’Azienda in loco, sia essa italiana o straniera.
Lavorare a Dubai senza essere in possesso di un permesso di lavoro è, per la legge emiratina, una pratica illegale. Per questo motivo andremo a elencare i corretti passaggi indicati dal Governo degli Emirati Arabi.
Sono diversi i documenti di cui dovrai essere in possesso per poter presentare online la tua richiesta di permesso di lavoro, dopo aver effettuato la registrazione alla piattaforma del Mohre, ovvero il Ministero delle Risorse Umane e dell'Emiratizzazione:
- una carta d'identità con firma digitale;
- una foto personale, nitida e su sfondo bianco;
- una copia del passaporto che abbia una validità di almeno sei mesi;
- un certificato scolastico o universitario contenente l'attestazione dell'Ufficio Attestazioni del Ministero degli Affari Esteri;
- un attestato di esercizio della professione.
Un aspetto importante da tenere in considerazione è che, per lavorare a Dubai come dipendente di un'azienda, è necessario che sia lo stesso datore di lavoro a comunicare la tua assunzione al Ministero delle Risorse Umane e dell'Emiratizzazione. Nello specifico, esistono 12 permessi di lavoro differenti, ma solo tre riguardano lavoratori e lavoratrici provenienti dall'estero.
- Per chi proviene dall'estero e si trasferisce per la prima volta a lavorare a Dubai, è necessario che il datore di lavoro faccia richiesta di un permesso di lavoro per assumere un lavoratore al di fuori degli Emirati Arabi Uniti.
- Per chi, invece, fosse già attivo a Dubai e desideri cambiare azienda, esiste la possibilità di richiedere un permesso per il trasferimento di un lavoratore straniero da una società a un'altra.
- Per quanti abbiano una propria attività imprenditoriale e vogliano trasferirsi a Dubai, esiste invece un apposito permesso di lavoro per liberi professionisti. Viene rilasciato agli stranieri che dimostrino di potersi autofinanziare negli Emirati Arabi Uniti e che prestino servizi senza essere sponsorizzati da un datore di lavoro e senza un contratto di lavoro.
Per le prime due tipologie di permesso di lavoro, il datore potrà presentare richiesta a patto che sia in possesso di una valida licenza commerciale e presenti documentazione valida e controfirmata da chi ha potere di firma.
Iniziamo col dire che per entrare a Dubai è necessario avere un passaporto in corso di validità. Gli italiani che scelgono di lavorare negli Emirati hanno bisogno di un particolare visto e permesso di lavoro. Labour Card e permesso di residenza: il primo è il documento necessario agli italiani (e a tutti gli stranieri) per lavorare a Dubai. Rilasciato dopo alcuni esami medici, si tratta di una sorta di documento di identità da portare sempre con sé anche perché il passaporto viene solitamente trattenuto dal datore di lavoro. il Labour Card congiunto al visto di residenza: ovvero un documento di cui si deve essere in possesso per lavorare come stranieri a Dubai e non solo e che viene rilasciato solo dopo alcuni esami medici. Infatti, si tratta di una sorta di documento di identità da portare sempre con sé anche perché il passaporto viene solitamente trattenuto dal datore di lavoro.
Dove Trovare Lavoro a Dubai
Da ormai diversi anni, Dubai ha intrapreso un percorso per diversificare il proprio sviluppo economico in modo tale da potersi "slegare" dal commercio del mondo del petrolio.
Un settore in grande espansione, come testimoniano opere quali il Burj Khalifa, Palm Islands oppure la valorizzazione della rete di trasporti potenziata con una lunga metropolitana, è quello ingegneristico, che viaggia di pari passo con quello immobiliare. In entrambi i casi si tratta di settori non lontani dal mondo degli investimenti e della finanza, oltre che dal settore delle consulenze legali.
Di notevole rilevanza è anche il settore del turismo, sia per le attività di promozione dei dintorni di Dubai che della stessa metropoli, costellata di centinaia di strutture alberghiere. Un altro settore importante e con ottime prospettive di trovare lavoro è quello dei servizi.
Secondo un’indagine della Camera di Commercio italiana negli Emirati Arabi Uniti, le figure professionali più richieste a Dubai sono quelle economico-aziendali come accounting, management, banca, finanza, e molto ricercati sono anche gli ingegneri, gli architetti, gli operatori turistici ed anche gli avvocati ed i geometra. Opportunità interessanti anche per gli insegnanti.
Proseguendo, molto ricercati nonché particolarmente pagati sono tutti gli specialisti del settore Sanitario che, non solo guadagnano tra gli stipendi più alti di tutto il Paese ma sono anche per l’appunto molto richiesti.
Tanti infine i parchi a tema presenti a Dubai dove poter inviare la propria candidatura: Legoland, Bollywood Park, Riverland, Motiongate e Global Village sono solo alcune delle strutture, costruite una vicina all’altra, che rappresentano la più grande area tematica del Medio Oriente con più di 25 milioni di metri quadrati. Figure come animatori, cantanti, attori ma anche artisti e performers sono pertanto ricercatissime.
Se si desidera poi trovare un lavoro occasionale o - volendo - un impiego per cui non sia necessaria la laurea, ci si può rivolgere a settori specifici come quello alberghiero, impiegatizio, vendita al dettaglio.
Un altro aspetto da non sottovalutare è la conoscenza della lingua inglese, che deve essere ad un livello medio-alto. La lingua italiana è quasi del tutto inesistente, mentre molto diffusi sono i dialetti indiani.
Stipendio Medio a Dubai
In generale, lo stipendio medio a Dubai è di circa 2600 euro al mese (netti). Proseguendo, sempre parlando di stipendi, oltre ad essere esenti da tasse, permettono di ottenere anche un’indennità di fine periodo contrattuale, stimata solitamente sul salario base, ad esclusione dei bonus. A tutti coloro che invece non percepiscono questi benefit, è consigliabile sottoscrivere un’assicurazione medica privata, in grado di coprire le eventuali spese mediche che possono presentarsi.
Se negli Emirati Arabi lo stipendio medio annuale è di 40.053,37 euro e non esiste per legge un salario minimo percepito da lavoratori e lavoratrici, nella metropoli di Dubai lo stipendio medio si aggira su cifre che gli ultimi dati attestano a oltre il doppio.
Le variazioni salariali a Dubai, ma più in generale negli Emirati Arabi, dipendono molto dall'esperienza che ogni lavoratore ha alle spalle. Quello che emerge a fianco del dato sul salario medio annuale è che il costo della vita a Dubai è estremamente alto. Lo è già per una persona che viva da sola, aggirandosi intorno ai 1020 euro al mese senza tener conto di un eventuale affitto, e cresce ancora di più per chi desidera trasferirsi con la propria famiglia, arrivando a 3500 euro. Il costo degli affitti a Dubai può arrivare addirittura a sfiorare il 40% dello stipendio mensile.
La maggior parte delle persone pensa che lo stipendio medio a Dubai sia ben più alto di quello italiano. In media gli stipendi per un professionista con oltre 5 anni di esperienza stanno attorno ai 25.000 dirham, ovviamente in base all’età, skill, mansioni e tutto il resto.
Le aziende che offrono lavoro garantiscono diversi benefits e uno stipendio adeguato. Il sistema a Dubai è strutturato sulla falsa riga di quello americano. Per la maggior parte dei posti lavoro viene garantito uno stipendio base, un alloggio, rimborso spese e vari benefits. I stipendi base partono dai 1200€ netti agli oltre 4000€ netti al mese.
È importante notare che queste retribuzioni sono indicative e possono variare in base all'azienda, alla zona, all'esperienza e alla formazione dei candidati.
Costo della Vita a Dubai
A Dubai l’assenza di un sistema di imposte rende il costo della vita generalmente basso, anche se per alcuni prodotti di importazione e a causa dell’inflazione rendono alcune cose più costose che in Europa. Le bollette dell’acqua, corrente elettrica e gas vengono parzialmente coperte dallo stato che è anche proprietario delle compagnie che forniscono questi servizi (tranne la fornitura di bombole dl gas) a prezzi stracciati, per agevolare la popolazione locale. Quindi, a Dubai, le bollette non rappresentano un incubo come in Europa. A seconda di quanto è grande una casa le bollette oscillano tra i 1200 e i 5000 Dirham (dai 239 ai 998 euro annui).
Per trovare un’abitazione ci si può rivolgere alle agenzie immobiliari oppure online dove sono moltissimi gli annunci di case in affitto o in vendita. Gli affitti variano dai 28,000 AED (5594,12€) all’anno ai 1,000,000 AED (199.789,88€) l’anno. Quindi le possibilità di alloggio sono molto ampie.
Consigli Utili per Trovare Lavoro a Dubai
Infine, un altro valido aiuto per cercare lavoro a Dubai, sono certamente forum di italiani presenti nell’Emirato come, ad esempio, dubaimania.it, un forum in italiano interamente dedicato a chi cerca ed offre lavoro a Dubai.
Anche alla luce della lunga burocrazia, se hai deciso di trasferirti a Dubai è preferibile entrare nel territorio degli Emirati Arabi essendo già in possesso di un posto di lavoro. Per cercarlo puoi consultare la nostra sezione Indeed oppure procedere alla registrazione su Federalerp, il portale di ricerca lavoro online messo a disposizione dal Governo degli Emirati Arabi.
Una volta trovata l'offerta adatta a te, ti consigliamo di candidarti con un CV in lingua inglese e di prepararti anche alla possibilità che i successivi colloqui di lavoro si svolgano per ragioni di praticità e di ottimizzazione del tempo in lingua inglese e in modalità videochiamata.
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