Bagno di Romagna è un borgo antichissimo, sospeso tra due terre, la Romagna e la Toscana. Sapevi che Bagno di Romagna è dal 2005 Borgo Bandiera Arancione del Touring Club? Bagno di Romagna è per i romagnoli l’emblema del relax e delle calde acque termali. Questo comune in provincia di Forlì-Cesena immerso nell’Appennino tosco-emiliano è famoso tra locali e stranieri per i suoi stabilimenti termali immersi nel borgo antico, le belle passeggiate nella natura del parco Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi, Monte Falterona e Campigna ma anche per il buon cibo tradizionale.

Qui si respira la natura intatta delle Foreste Casentinesi e della Riserva di Sasso Fratino, patrimonio UNESCO, e si è avvolti dal calore delle acque termali, con proprietà curative note sin dal tempo dei Romani. Il monte Còmero, i laghi Acquapartita, Pontini e Lago Lungo, la Diga di Ridracoli, il Sentiero degli Gnomi, i borghi fantasma di Pietrapazza: visita i luoghi incantati nella natura di Bagno di Romagna. La cucina di Bagno di Romagna è un mix unico di eccellenze: ristoranti stellati, trattorie e osterie della tradizione.

Il Cuore Antico di Bagno di Romagna

Il cuore antico di Bagno non è cambiato tanto con il passare del tempo: la sua architettura odierna non si allontana troppo da quella medievale/rinascimentale. Nel centro del paese dominano gli edifici antichi, i muri in pietra, i vicoli tortuosi, i palazzotti di stampo fiorentino con torrioni e balconcini. Ogni tanto si apre una piazzetta, spunta una chiesa ben curata, ovunque si possono notare piccole botteghe, osterie, hotel, bar con tavolini all’aperto.

Via Fiorentini è l’arteria principale che attraversa il centro storico, passeggiando qui noterete un’architettura molto “toscana”, vedrete la bella Piazza Ricasoli e l’elegante Loggetta Lippi dove spicca l’imponente Palazzo Dei recentemente restaurato che fino al Seicento faceva parte del monastero di Camaldoli, vi incanterà anche il settecentesco Palazzo Salvetti con un antico balcone in ferro e stemmi gentilizi all’ingresso.

Una buona fetta della via è occupata dallo stabilimento termale “Hotel Terme S. Agnese” costruito nel 1910 e ampliato 1970 con l’aggiunta al complesso del palazzo settecentesco del “Teatro dei Ravviati”, della Cancelleria e successivamente del palazzo seicentesco Grisolini.

Basilica di Santa Maria Assunta

Una tappa d’obbligo è presso la Basilica di Santa Marria Assunta, un luogo importantissimo per tutta la vallata dal punto di vista spirituale e artistico. Qui sorgeva una chiesa già nell’860, la costruzione che vediamo oggi ha ovviamente subito molte modifiche nel corso dei secoli, oggi consiste in un edificio dagli interni a navata unica con sette cappelle per parte. I più curiosi apprezzeranno il portale romanico a colonnine a cui fu sovrapposto quello rinascimentale scoperto durante i restauri avvenuti tra la fine degli anni ’50 e l’inizio degli anni ’60, ma soprattutto la presenza di alcune opere d’arte importantissime del Rinascimento Fiorentino collocate nei suoi altari. Oltre ai dipinti si possono ammirare anche sculture di artisti fiorentini di rilievo come la statua in terracotta di Sant’Agnese di Andrea della Robbia (1435 -1525).

Relax e Benessere alle Terme di Bagno di Romagna

Bagno di Romagna, lo dice il nome stesso, è il luogo perfetto per dimenticare lo stress e i problemi per un week end bagnandosi nelle calde acque termali. Le virtù benefiche delle sue fonti idriche locali erano già famose ai tempi dei romani e nel tempo questo tipo di attrazione turistica ha plasmato fortemente l’identità del borgo. I tre stabilimenti sono Terme S. Agnese, Euroterme, Terme Roseo e offrono sia la possibilità di alloggio che quelle di godere di centri benessere molto validi, dove è possibile fare massaggi e trattamenti olistici, ma anche usufruire dei servizi di professionisti della salute, tra i quali medici e fisioterapisti, inoltre sono anche convenzionati con il Sistema Sanitario Nazionale.

Sono tutti interessanti, ma forse il Wellnes Resort Euroterme è quello che offre più servizi ma noi adoriamo la piscina con idromassaggi vari delle Terme S.

Natura e Divertimento nei Dintorni

Sentiero degli Gnomi

Questa zona è famosa fin dall’antichità per gli avvistamenti di gnomi e creature dei boschi, tanto che il comune ha deciso di dedicare al tema i questione una bella passeggiata nella natura, perfetta da affrontare anche con i bambini e accessibile dal centro storico. Questo itinerario ad anello di circa 2 chilometri è davvero grazioso, ricco di piccole sculture e installazioni a tema gnomesco e informazioni su flora e fauna locale.

Fonte del Chiardovo

Un’altra piacevole passeggiata appena fuori dal centro è quella che porta fino alla “Fonte del Chiardovo” dove si trova appunto una fonte sulfureo-bicarbonata, oligominerale, fredda, in pratica quelle che hanno quel terribile odore di uovo marcio ma consigliatissima per tutti coloro che hanno problemi al fegato e all’apparato gastrointestinale.

Laghi del Monte Comero

Nella zona del monte Comero, la cui curiosa forma gli è valsa il soprannome di “testa di leone”, ci sono tre laghi che meritano una visita: sono il Lago di Acquapartita, il Lago Lungo e il Lago Pontini, senza dubbio il più famoso tra i tre, situato ad un’altitudine di 748 metri sopra il livello del mare. Il lago Lungo e il lago Pontini si formarono nel 1855, quando una frana si staccò dal versante nord-ovest della montagna, la quale, dopo aver distrutto interi villaggi, sbarrò il corso del fiume Savio. Il lago di Acquapartita invece è un lago naturale, che nel ‘700 era rimasto in secca, e venne ripristinato circa un secolo dopo.

Lungo le sponde del lago di Acquapartita vi sono 4 sentieri ad anello, da percorrere a piedi per godersi al meglio i magnifici panorami della zona. Fare una bella camminata in questa zona fino alle rive di uno dei laghi e poi adagiarsi per un bel picnic all’aria aperta è il modo migliore per entrare in contatto con la natura di Bagno di Romagna e i suoi dintorni; potete dedicarvi anche alla pesca sportiva durante la bella stagione, o alla ricerca e raccolta delle castagne durante l’autunno.

Cascata dell'Alferello

Il percorso che conduce alla cascata dell’Alferello è una delle gite più famose da fare nella zona di Bagno di Romagna, semplice e adatto a tutti. La cascata è immersa nel verde, e il suo salto è di oltre 30 metri; alle spalle della cascata c’è un grosso banco di calcare arenaceo e strati rocciosi di arenaria. Vale la pena arrivarci d’estate per farci il bagno, anche se l’acqua è molto fredda.

La cascata è caratterizzata dalla presenza di strati rocciosi. La roccia è di natura arenaria o marna. La prima è una roccia molto dura, mentre la seconda è più friabile. Lo strato superiore, sul quale scorre il fiume, presenta a sua volta uno strato di calcare arenaceo.

Dove Alloggiare a Bagno di Romagna

Di Hotel e B&B a Bagno ce ne sono davvero molti ma se volete godere della piacevole esperienza termale vi converrà sfruttare un pacchetto soggiorno - accesso alle piscine termali tra quelli offerti dai 3 stabilimenti: Terme S. I prezzi e lo standard degli alberghi interni alle strutture termali a Bagno sono più o meno equivalenti.

Se in tutte le strutture del paesino ci piacciono molto le piscine e la zona SPA troviamo purtroppo che le camere (quantomeno quelle standard) siano sempre un po’ datate, comunque tra queste l’Hotel Sant’Agnese è decisamente quello più elegante e tranquillo, potrete prenotare anche online. Se invece volete una sistemazione più intima, particolare ed elegante, immersa nella natura, dotata di piscina all’aperto con vista e una piccola sauna privata dirigetevi verso il B&B Fonteabate una residenza incredibilmente affascinante con delle camere arredate davvero con gusto.

I Sapori della Tradizione Romagnola

In questo borgo grazioso e in tanti paesini dei dintorni si può gustare la tipica cucina cucina romagnola ma anche assaggiare alcuni piatti che la Romagna dell’Adriatico non propone e che hanno un deciso rimando alla Toscana. Noi quando siamo in zona amiamo viziarci con pasta fresca al tartufo, funghi porcini fritti (solo se freschi di stagione) e tortelli alla lastra (una sorta di crescione di forma rettangolare ma con la pasta molto sottile e ripieno di un compenso di patate e zucca, con formaggio), in zona si trova un raviggiolo fantastico (prodotto presidiato da slow food) e la salsiccia matta.

Osteria al Vecchio Convento

Questa piccola osteria colorata è il luogo perfetto per fare un bel pranzo in centrissimo a Bagno, qui potrete assaggiare i prodotti del territorio come formaggi e affettati accompagnati da pane e grissini fatti in casa. Il menù è decisamente interessante, molto vario e si rinnova con frequenza per dare spazio ai prodotti di stagione.

Locanda Giovanna

Se cercate la classica locanda romagnola che offre ottime e abbondanti porzioni di pasta fresca con i sughi della tradizione, carne alla griglia succulenta, stufati di cacciagione e ovviamente tortelli alla lastra, fermatevi senza indugio alla Locanda Giovanna. Ristorante dall’atmosfera familiare (all’ingresso trovate la nonnina che fa le parole crociate) con un’offerta tipica della ristorazione romagnola ma con presidi slow food a sancirne l’assoluta qualità.

Come Arrivare a Bagno di Romagna

La posizione remota di Bagno di Romagna, a cavallo dell’Appennino Tosco-Romagnolo, non la rende certo agevole da raggiungere, e le distanze non sono mai brevi. Posto che certamente ne vale la pena, la strada che la separa da Firenze è lunga poco meno di 90 chilometri, e il tempo di percorrenza si aggira attorno alle due ore. Si attraversano ben due valichi montani, il passo della Consuma, che da Pontassieve arriva fino alla vallata aretina del Casentino, e poi il passo dei Mandrioli, che sconfina in Emilia-Romagna e poi a Bagno di Romagna.

Chi si trova a Firenze e vuole raggiungere Bagno di Romagna percorrendo una strada ben più tranquilla, può imboccare l’autostrada A1 fino ad Arezzo, e seguire poi la strada fino a Soci, da cui si inizia a salire per il passo dei Mandrioli. La durata del tragitto è circa equivalente poichè per buona parte si viaggia in autostrada, ma i chilometri sono quasi il doppio.

Chi parte da Pisa, Pistoia o Livorno dovrà prima arrivare a Firenze, e poi considerare una delle due alternative appena descritte. Invece, arrivare a Bagno di Romagna da Siena implica prima raggiungere Arezzo tramite la SS73, e poi proseguire per Sansepolcro, Pieve Santo Stefano e imboccare la SS3bis Tiberina fino allo svincolo Bagno di Romagna. Il viaggio dura due ore ma non è per niente impegnativo, dato che non si attraversano i passi appenninici bensì si procede lungo comode strade statali.

Infine, dal centro di Arezzo a Bagno di Romagna ci vuole circa un’ora. Ci si arriva in due modi: dal Casentino, viaggiando in direzione nord e salendo per il passo dei Mandrioli, o da Sansepolcro, allungando un po’ la strada in termini di chilometri a favore della comodità del viaggio.

Arrivare a Bagno di Romagna con i mezzi pubblici non è semplice, anche se teoricamente possibile. Dal terminal degli autobus di Arezzo, situato davanti alla stazione ferroviaria, occorre prima prendere la linea per Anghiari, quindi cambiare per Pieve Santo Stefano, infine prendere un terzo autobus che conduce a Bagno di Romagna. La durata totale del viaggio da Arezzo è di circa 5 ore, compresi i tempi di attesa per le coincidenze.

Paradossalmente è più comodo partire da Firenze Santa Maria Novella in treno, arrivando prima a Bologna Centrale e poi a Cesena; davanti alla stazione centrale di Cesena parte l’autobus regionale numero 138, gestito dalla compagnia Start Romagna, che conduce a Bagno di Romagna in circa un’ora. La durata totale del viaggio da Firenze è di circa 3 ore.

Meteo a Bagno di Romagna

Di seguito le temperature e le previsioni meteo a Bagno di Romagna nei prossimi giorni.

GiornoTemperatura MinimaTemperatura Massima
Venerdì 820°C33°C
Sabato 921°C34°C
Domenica 1022°C34°C
Lunedì 1123°C32°C
Martedì 1221°C33°C
Mercoledì 1322°C35°C

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