I cilindri idraulici sono componenti essenziali in molte macchine e attrezzature, dai veicoli industriali alle macchine agricole. Senza i cilindri idraulici, molte operazioni complesse e movimenti precisi non sarebbero possibili. Che si tratti di modelli Volvo, progettati per massimizzare le prestazioni e resistere alle condizioni più difficili, o di cilindri utilizzati in piattaforme di sollevamento e macchinari industriali, una corretta manutenzione è fondamentale per garantirne la durata e l'efficienza.
Manutenzione Ordinaria e Speciale
Come per qualsiasi componente meccanico, la scarsa manutenzione dei cilindri idraulici può portare a conseguenze negative nel tempo. Trascurare la sostituzione dell'olio o la verifica del motore può causare problemi significativi. Anche gli stampi per iniezione plastica e altri sistemi meccanici non fanno eccezione a questa regola.
Una manutenzione programmata, eseguita regolarmente da tecnici specializzati, aumenta la probabilità di individuare piccoli inconvenienti prima che diventino problemi più seri. Durante gli interventi manutentivi vengono effettuate le eventuali sostituzioni delle componenti soggette a maggiore usura al fine di prevenire e minimizzare i fermi macchina causati dall’usura dei componenti più a rischio. Monitorare preventivamente lo stato generale dell’impianto permette di individuare per tempo eventuali anomalie, evitando successivi interventi più gravi e costosi.
La riparazione dei cilindri oleodinamici e la manutenzione dei cilindri idraulici a singolo o doppio effetto applicati a piattaforme di sollevamento, macchinari ed attrezzature sono essenziali in diversi settori, dall'agricolo all'alimentare, dall'industriale all'allestimento di veicoli. Un servizio multimarca fornisce valutazioni dettagliate per ripristinare la funzionalità dei cilindri idraulici, mantenendo le caratteristiche originali, tramite il controllo e la ricostruzione di camicie, steli e componenti interni, nonché il controllo e la sostituzione di tutti i tipi di guarnizioni.
Problemi Comuni nei Cilindri Idraulici
Quali sono, quindi, i problemi più comuni che si riscontrano sui cilindri dopo anni di utilizzo o anche dopo pochi mesi, soprattutto in caso di prodotti economici? Un vecchio detto italiano dice: “Chi paga meno, paga di più”. Questo detto si dimostra vero anche quando si tratta di scegliere i propri cilindri. Se la ditta che li produce sceglie di usare materiali economici e di scarsa qualità, il risultato non può che essere disastroso.
Usura e Cedimento delle Guarnizioni
Il modo stesso in cui sono progettati i cilindri fa sì che il logorio ‘fisiologico’ riguardi solo lo stelo e le guarnizioni del pistone. Procrastinare la loro sostituzione, però, finisce solo col danneggiare le parti più importanti, e costose, del cilindro, come il pistone o lo stelo stessi. Come si può individuare e prevenire questo problema prima che rovini l’intera produzione?
- Perdite di olio: Il primo è un segno del cedimento delle guarnizioni poste intorno all’apertura dello stelo.
- Passaggio di liquido: Il secondo, invece, è in genere un indizio che il liquido usato è passato da una camera all’altra del cilindro, a causa del cedimento delle guarnizioni del pistone.
La Vega, ad esempio, offre un kit con strumenti speciali ideati per dare un aiuto nel cambiare le guarnizioni dei suoi prodotti e, ovviamente, anche le istruzioni specifiche su come farlo.
Un avvertimento riguarda l’acqua e il glicole: questo liquido è molto più aggressivo dell’olio minerale, visto che il glicole scioglie il materiale usato nelle guarnizioni e nei magneti, ed è in grado di corrodere l’acciaio e l’alluminio, a meno che non si usino delle guarnizioni specifiche. Questo accade con temperature tra i 60-80°C.
Disallineamento dello Stelo
In un cilindro tipico, lo stelo è progettato per sopportare forze di spinta e di tiro molto elevate, ma non per resistere a forze laterali. Quindi, quando l’asse dello stelo è disallineato rispetto al movimento del pezzo, lo stelo diventa soggetto ad un momento flettente.
- Usura irregolare delle guarnizioni: Lo stelo si inclinerà leggermente all’interno del corpo o della camicia, grattando più su un lato che l’altro. In questo modo sia le guarnizioni dello stelo che quelle del pistone finiranno con l’usurarsi molto più velocemente nel luogo dove lo stelo e il pistone hanno maggior contatto.
- Graffi sullo stelo e sul pistone: L’inclinarsi dello stelo e del pistone rispetto al corpo o alla camicia causerà un contatto ‘metallo su metallo’, danneggiando prima di tutto la parte convessa (meccanica del contatto di Hertz).
Come si può prevenire il disallineamento? Esiste una soluzione che permette di risolvere tutti i problemi: l’uso di teste a martello.
Contaminazione dell'Olio
Un altro problema comune nei circuiti idraulici, e che potrebbe creare gravi danni all’interno di un cilindro, è la presenza di trucioli.
- Danno alle guarnizioni.
- Graffi sullo stelo e/o sul pistone.
- Graffi sul corpo.
Questo potrebbe portare ad un notevole calo delle prestazioni generali del cilindro, dal momento che l’olio può scivolare dietro le guarnizioni del pistone. La soluzione a questo problema è molto semplice e diretta: basta inserire dei filtri nel circuito dell’olio o del liquido.
Se il volume della camera del cilindro è minore rispetto al volume del tubo di alimentazione fino alla valvola, quel specifico volume d’olio sarà difficilmente rinnovato; alla fine sarà sempre lo stesso olio che va avanti e indietro in quella sezione del circuito.
Mantenere in circolo all'interno dell'impianto olio sporco, che contiene detriti o microparticelle, mette a rischio tutti i compenenti dell'impianto oltre a ridurne la pressione di utilizzo. Utilizzare contenitori, tubi e impianti puliti durante il riempimento del serbatoio.
Superamento dei Limiti Operativi
Come tutte le macchine, anche i cilindri hanno i loro limiti. Ogni produttore dà dei valori limiti per quanto riguarda la pressione massima, la velocità o la temperatura. Se questi valori non vengono rispettati, e si decide di superarli, i risultati potrebbero essere parecchio indesiderabili, anche se non c’è da sorprendersene.
Pressione Eccessiva
I cilindri sono progettati per sopportare un determinato valore massimo di pressione, a seconda del materiale di cui sono fatti, dello spessore del corpo e della camicia, e così via. Superare il valore di pressione dichiarato può causare delle rotture all’interno del corpo o deformare la camicia.
Velocità Eccessiva
Velocità troppo elevate fanno sì che il pistone colpisca la parte frontale o posteriore del cilindro con una energia tale da spezzare uno dei due. Si potrebbe rompere lo stelo proprio alla giuntura del pistone, o si potrebbe deformare la camicia a causa della pressione elevata causata dall’alta velocità. Inoltre, le velocità elevate possono generare dei fenomeni di cavitazione, che tendono a danneggiare lo stelo lungo tutta la sua circonferenza.
Temperatura Eccessiva
I metalli possono resistere soltanto ad una determinata quantità di calore prima che le loro proprietà vengano compromesse. Per quanto riguarda l’Ergal, questa temperatura massima si aggira sui 120°C. Le cose potrebbero andar peggio se sono installati dei sensori sopra il cilindro: infatti, proprio a causa delle loro parti elettriche, anche temperature più basse possono compromettere il loro funzionamento.
L’olio bollente nell’impianto idraulico delle vostre apparecchiature è una delle cause principali di scarso funzionamento, guasto dei componenti e tempi di fermo macchina. L’olio del sistema idraulico è stato progettato per funzionare entro un preciso intervallo di temperatura. Si può far funzionare a temperature più elevate per brevi periodi di tempo, ad intermittenza, senza effetti negativi. Nella maggior parte dei casi, circa 49°C (120°F) al serbatoio è considerata una temperatura operativa ideale. Controllare sempre la temperatura dell’olio nel serbatoio, non su un componente o in nessuna delle tubazioni. Alcuni sistemi idraulici sono progettati per funzionare a circa 54°C (130°F) o più.
Danni Fisici allo Stelo
L’ultimo problema che prendiamo in considerazione potrebbe sembrare il più banale, ma, tanto quanto gli altri, può essere la causa di tempi morti e grandi spese.
- Stelo ammaccato: Questa è una chiara conseguenza del fatto che un oggetto molto duro ha colpito lo stelo.
- Stelo piegato: Aprire o chiudere lo stampo quando il cilindro non è posizionato in modo corretto, come richiesto, può sollecitare in modo sbagliato lo stelo, spingendolo e piegandolo.
In alcune applicazioni, come la pressofusione, esiste l’abitudine di far fare, letteralmente, “la doccia” all’intero stampo, il che può causare danni se non eseguito correttamente.
Soluzioni e Prevenzione
La prima soluzione per evitare cilindri che si danneggiano è scegliere un cilindro di alta qualità. Per esempio, uno stelo cromato permetterà di conservare meglio le guarnizioni dello stelo e non si piegherà facilmente se si ritrova in situazioni di forte pressione per un breve periodo di tempo. Similmente, sarà difficile che un corpo di acciaio (o alluminio) del tipo giusto si spezzi quando usato nelle giuste condizioni di sicurezza, con la giusta pressione.
Assistenza tecnica on-site presso il cliente, per la risoluzione dei guasti tecnici di natura oleodinamica o meccanica ed ove necessario sopralluoghi preventivi per la presa visione delle effettive condizioni degli impianti. Il servizio clienti multilingue è affiancato da un team tecnico qualificato in grado di individuare le parti di ricambio e le tipologie d’intervento. Verifica dei dispositivi di sicurezza, controllo dei componenti maggiormente soggetti ad usura, regolazioni dei componenti meccanici, elettrici ed idraulici. Servizio tecnico da remoto per la valutazione preliminare dell'entità del guasto e assistenza tecnica telefonica completamente gratuita.
Consigli Utili
- Scegliere materiali di qualità: Optare per cilindri con steli cromati e corpi in acciaio o alluminio resistenti.
- Manutenzione regolare: Sostituire le guarnizioni usurate e controllare periodicamente l'olio.
- Filtri: Inserire filtri nel circuito dell’olio per prevenire la contaminazione da trucioli.
- Rispettare i limiti operativi: Non superare i valori massimi di pressione, velocità e temperatura indicati dal produttore.
- Proteggere lo stelo: Evitare urti e disallineamenti che possono danneggiare lo stelo.
Implementando queste pratiche, è possibile prolungare la vita dei cilindri idraulici e garantire prestazioni ottimali nel tempo.
Cilindri Idraulici Volvo: Un Esempio di Qualità
I cilindri idraulici Volvo sono progettati e realizzati specificamente per le macchine Volvo. Il processo di fabbricazione assicura un prodotto di qualità in grado di garantire la massima operatività della macchina. Ciò include saldatura ad attrito, tempra a induzione e metodi di laminazione profonda per fornire prestazioni di lunga durata agli steli dei pistoni. Il risultato è un cilindro idraulico di altissima qualità, con miglioramento delle prestazioni di scorrimento e diminuzione dei microsolchi, aumento della resistenza alla fatica e della durata utile del componente.
La combinazione di tenuta ad alta e a bassa pressione assicura la lunga durata del sistema di tenuta. Sono resistenti a pietre e altri oggetti che cadono sulla strada. I cilindri del braccio e dell'avambraccio degli escavatori Volvo, ad esempio, incorporano un pistone ammortizzato che riduce i carichi d'urto sulla macchina, aumentando il comfort dell'operatore e prolungando la durata dei componenti.
Tabella riassuntiva dei problemi comuni e soluzioni
| Problema | Causa | Soluzione |
|---|---|---|
| Perdite di olio | Guarnizioni usurate | Sostituire le guarnizioni |
| Disallineamento dello stelo | Forze laterali eccessive | Utilizzare teste a martello |
| Contaminazione dell'olio | Trucioli e detriti | Inserire filtri nel circuito |
| Pressione eccessiva | Superamento dei limiti | Rispettare i limiti di pressione |
| Velocità eccessiva | Movimenti troppo rapidi | Controllare e limitare la velocità |
| Temperatura eccessiva | Surriscaldamento dell'olio | Monitorare e raffreddare l'olio |
| Stelo ammaccato | Urto con oggetti duri | Proteggere lo stelo da urti |
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