I cilindri idraulici sono attuatori che convertono energia idraulica in energia meccanica. A differenza del motore, che ha un moto rotatorio e trasmette una coppia, il cilindro ha un moto rettilineo e trasmette una forza. Nell’industria moderna, la precisione nella lavorazione, la qualità del prodotto, la sicurezza del personale e degli impianti, nonché la rapidità di bloccaggio e sbloccaggio dei pezzi in lavorazione, sono elementi essenziali per la produttività e competitività dell’azienda. I sistemi di bloccaggio Olmec, ad alta pressione, assicurano, grazie alla loro compattezza ed efficienza di lavoro, una sensibile riduzione dei tempi.
Tipi di Cilindri Idraulici
Esistono diverse tipologie di cilindri idraulici, tra cui:
- Cilindri a semplice effetto: L’olio in pressione entra in una sola camera e può quindi comandare movimenti solo in una direzione. Questo tipo di cilindro può effettuare solo un’azione di spinta e a seconda delle necessità, può essere dotato o meno di pistone di guida interno. Questo tipo di cilindro viene utilizzato quando l’esistenza di una forza di contrasto di direzione certa garantisce il movimento di rientro nella posizione iniziale.
- Cilindri a doppio effetto: Possiedono due superfici utili contrapposte di area uguale o diversa ed è munito di due attacchi di alimentazione, che in maniera alternativa funzionano uno da alimentazione vera e propria e l’altro da scarico.
- Cilindri a doppio effetto differenziale: Possiedono due superfici utili contrapposte di sezione diversa ed è munito di due attacchi di alimentazione. Il cilindro si dice differenziale perché le due sezioni utili sono diverse.
- Cilindri a due steli: Sono ottenuti collegando al pistone due steli di diametro uguale o diverso, comunque inferiore a quello del pistone. Se i diametri dei due steli sono uguali, lo sono anche le aree anulari sui due lati del pistone, per cui a parità di pressione sono uguali le forze sviluppate nei due sensi.
- Cilindri telescopici: Si distinguono dal cilindro normale perché a parità di corsa presentano una lunghezza in posizione rientrata nettamente inferiore. Grazie al rientro telescopico dei pistoni, l’ingombro è uguale alla corsa divisa per il numero di elementi più una quota morta (spessore del fondello, lunghezza della guida, elementi di fissaggio).
Cilindri Idraulici Forati: Caratteristiche e Funzionamento
I cilindri idraulici forati sono progettati con un foro passante attraverso il pistone, permettendo l'inserimento di barre, cavi o altri elementi attraverso il cilindro. I cilindri a pistone cavo LUKAS sollevano carichi, estraggono elementi solidi da alberi, spingono cuscinetti o tendono cavi d'acciaio.
Esistono diverse varianti di cilindri idraulici forati:
- Cilindri idraulici forati a semplice effetto con ritorno a molla ad alta pressione.
- Cilindri idraulici forati con ritorno idraulico ad alta pressione.
Nei cilindri a semplice effetto, la forza di bloccaggio viene aumentata alimentando il pistone con un fluido in pressione ed il ritorno del pistone avviene tramite azione di una forza esterna. In alternativa, la forza di bloccaggio viene aumentata alimentando il pistone con un fluido in pressione ed il ritorno del pistone avviene tramite molla montata esternamente nel listone di bloccaggio.
Il cilindro a pistone cavo a semplice effetto offre capacità da 11 a 102 t. Il cilindro ha un ritorno a molla. La corsa è compresa tra 25 mm e 150 mm.
Applicazioni dei Cilindri Idraulici Forati
I cilindri con pistone cavo possono essere utilizzati in diverse applicazioni, tra cui:
- Sistemi di bloccaggio: Per il bloccaggio dei pezzi sul banco della macchina, il cilindro con pistone cavo può essere inserito come dado idraulico sulla vite di bloccaggio.
- Sollevamento e tensionamento: I cilindri a pistone cavo sono ideali per sollevare carichi, estrarre elementi solidi da alberi, spingere cuscinetti o tendere cavi d'acciaio.
Considerazioni Importanti per il Funzionamento
Per un buon funzionamento dei cilindri si consiglia di rispettare alcune delle principali regole:
- Temperatura olio 0°C ÷ + 40°C
- Temperatura ambiente + 5°C ÷ + 40°C
- Viscosità’ olio idraulico 3°E / 50°C - ISO 32 / 46
La temperatura massima del fluido in pressione non deve superare i 60 °C, pertanto per applicazioni superiori e’ sempre bene specificarlo al fine di disporre i cilindri di guarnizioni adeguate. Realizzati con acciai titolati, trattati termicamente, provvisti di guide antifrizione in bronzo, sono assemblati con guarnizioni di vario genere quali Teflon® caricato, Poliuretano e O-Ring.
TAG: #Idraulico
