In inverno, preparare la legna da ardere per il camino o per la stufa è un'operazione lenta e faticosa se fatta con ascia e cuneo. Fortunatamente, da anni è entrato nel mercato uno strumento efficace e facile da usare: lo spaccalegna, che permette di rompere ceppi di legno di grandi dimensioni in modo rapido, efficiente e con il minimo sforzo.

Quando si valuta l'acquisto di uno spaccalegna, i dubbi possono essere molti, specialmente per gli utenti privati. Questa guida all'acquisto intende aiutare a scegliere il miglior spaccalegna in base alle proprie esigenze.

Tipologie di Spaccalegna

Una prima distinzione riguarda la struttura dello spaccalegna, dividendosi in:

  • Spaccalegna Verticali
  • Spaccalegna Orizzontali

Questa distinzione comporta un diverso posizionamento dei legni da spezzare. Uno spaccalegna orizzontale può risultare più scomodo rispetto al modello verticale, "costringendo" l’utente a lavorare piegato se non si ha una base solida su cui collocarlo. Di solito, lo spaccalegna verticale è più frequentemente utilizzato per la sua flessibilità e praticità. Il ceppo viene posizionato in verticale, permettendo al cuneo di affondare meglio nel legno per una divisione più agevole.

Tipologie di Motore

  • MONOFASE (230 V)
  • TRIFASE (400 V)

Gli spaccalegna con alimentazione monofase sono limitati per potenza (fino a 12-13 tonnellate con una potenza massima sviluppata di 3 HP), ma fruibili per uso domestico. I prezzi variano dai 200€ ai 1200€, con prodotti classificati come hobbistici o professionali in base al marchio di fabbricazione (cinese o europeo).

La capacità di spacco in tonnellate è fondamentale: tanto più è elevata, più il prodotto è valido e performante. Per ceppi di 15-20 cm puliti e non nodosi, e per un lavoro non frequente, può essere valutato uno spaccalegna con caratteristiche hobbistiche, con potenze di spacco da 8 a 10 tonnellate per un uso privato, fino a modelli da 10 a 12 tonnellate per un lavoro più intenso, preferibilmente di fabbricazione europea. Questi ultimi costano anche più di 1000€, ma offrono un’ottima garanzia di funzionalità nel medio e lungo termine.

In alternativa ai monofase, ci sono quelli con motore trifase, adatti per usi semi-professionali o industriali. Sono strutturalmente più importanti, con un robusto cilindro idraulico fissato nella parte superiore e il pistone rivolto verso il basso con il cuneo incanalato lungo il tronco su guide in acciaio.

Spaccalegna Elettrici

Gli spaccalegna elettrici possono essere divisi in:

SVILUPPO ORIZZONTALE

Sono i modelli più economici con un telaio classico: due tubolari in acciaio che scorrono l’uno dentro l’altro, comandati da un circuito idraulico interno e con una capacità di spacco di 6 o 7 tonnellate. Questa tipologia è destinata a chi cerca un piccolo spaccalegna per uso domestico, adatto a legna di piccola dimensione e non troppo dura. La struttura orizzontale li rende pratici anche per utenti inesperti, con un ingombro ridotto e piccole ruote per il rimessaggio.

SVILUPPO VERTICALE

Gli spaccalegna elettrici verticali monofase di tipo hobbistico presentano un grado di robustezza superiore rispetto agli orizzontali più piccoli. La loro struttura telaistica è ancora quella classica sopra descritta. La potenza di spinta può andare dalle 6 alle 9 tonnellate dei modelli dalle dimensioni maggiori.

Gli spaccalegna elettrici presentano un piano registrabile in altezza dove si posiziona il ceppo da spaccare e di una coppia di ruote che ne rendono agevole lo spostamento ed il rimessaggio. Questi strumenti sono destinati ai privati che ne vogliano fare un uso domestico medio/hobbistico.

Gli spaccalegna elettrici verticali di rango professionale sono dotati di un robusto cilindro idraulico fissato nella parte superiore, il pistone è rivolto verso il basso ed il cuneo incanalato lungo il tronco dello spaccalegna su delle guide in acciaio. Presentano potenze che vanno da 10 fino a 16 tonnellate, e sono divisibili in 2 versioni:

  • Spaccalegna idraulici con tronco basso: presentano una base posta rasoterra dove posizionare il ceppo di legno. Il vero vantaggio di questi spaccalegna sta nella comodità di uso, non è necessario infatti sollevare il ceppo per spaccarlo, ma semplicemente limitarsi a posizionarlo sulla pedana.
  • Spaccalegna idraulici con tronco alto: dotati di un piano d’appoggio a mezza altezza, che è comunque regolabile; in questo caso quindi è necessario sollevare il ceppo sulla base di appoggio, ma questo tipo di funzionamento consente comunque di poter spaccare il ceppo stando in posizione eretta e quindi reggendolo ben fermo utilizzando le due apposite maniglie di contenimento.

Di questi modelli ne possiamo trovare due diverse versioni:

  • con corsa “normale” del pistone pari a 500 mm (che permette di spaccare esclusivamente sul piano)
  • con corsa del pistone “maggiorata” di 1000 mm (che permette entrambi gli usi, di spaccare sia sul piano di appoggio che direttamente sulla pedana posta rasoterra senza sollevare il ceppo).

Spaccalegna a Trattore

Gli spaccalegna a trattore sono strumenti di livello professionale, adatti al mondo delle macchine agricole. Grazie all’attacco al trattore, garantiscono autonomia elevata e performance maggiori.

Gli spaccalegna a trattore possono avere una struttura verticale o orizzontale. La configurazione verticale è caratterizzata dal cilindro idraulico esterno fissato nella parte superiore, il pistone è rivolto verso il basso e presenta il cuneo incanalato lungo il tronco dello spaccalegna con delle apposite guide in acciaio. Tali macchine garantiscono potenze che vanno dalle 10 alle 35 tonnellate.

Possiamo dividerli in due tipologie:

  • Gli spaccalegna a trattore con tronco basso presentano una pedana posta a terra per il posizionamento del ceppo di legno, non c’è quindi bisogno di sollevare il ceppo per spaccarlo.
  • Gli spaccalegna a trattore con tronco alto hanno il piano di appoggio del ceppo a mezza altezza che può essere regolato, permette di lavorare in posiziona eretta e di usufruire delle apposite maniglie di contenimento.

Di questi modelli ne possiamo trovare due diverse versioni:

  • con corsa “normale” del pistone pari a 500 mm (che permette di spaccare esclusivamente sul piano)
  • con corsa del pistone “maggiorata” di 1000 mm (che permette entrambi gli usi, di spaccare sia sul piano di appoggio che direttamente sulla pedana posta rasoterra senza sollevare il ceppo).

Spaccalegna con Motore a Scoppio

Lo spaccalegna a scoppio è l’ideale per chi non ha la disponibilità di corrente elettrica o di un trattore agricolo. La scelta di uno spaccalegna a motore è una scelta di praticità.

Lo spaccalegna con motore a scoppio è l’unico che può lavorare in qualsiasi luogo ed in assoluta autonomia!

Gli spaccalegna a scoppio dispongono di potenze di spinta che vanno dalle 10 alle 20 tonnellate, spostandosi da macchine di livello hobbistico fino alle professionali. Gli spaccalegna a motore generalmente presentano la classica struttura telaistica: due tubolari in acciaio di sezione quadrata che scorrono l’uno dentro l’altro e che sono mossi internamente da un cilindro idraulico.

Come è consuetudine, possono svilupparsi sia in orizzontale che in verticale.

È importante sottolineare che vi è un modello di spaccalegna a scoppio di nuova concezione: questo è dotato di un sistema di rotazione multi-posizione che gli consente di ottenere diverse configurazioni. Potrà essere uno spaccalegna verticale con pedana per il posizionamento del ceppo posta rasoterra che permette di spaccare la legna senza doverla sollevare, o uno spaccalegna orizzontale con il classico sollevamento del ceppo sopra di esso.

La multi-posizione ruota in 5 diverse posizioni; questo sistema gli conferisce una grande praticità d’uso permettendo, con un semplice gesto, di impostare la configurazione dello spaccalegna in base ai propri gusti, alle proprie esigenze, alle dimensioni ed al peso dei ceppi da spaccare.

Utilizzi dello Spaccalegna

I migliori spaccalegna, attrezzi robusti e potenti, permettono di spaccare grande quantità di legna eliminando la fatica che si farebbe utilizzando l’usuale accetta. Per chi ha stufe a legna o camini gli spaccalegna possono diventare dei macchinari indispensabili, ovviamente ne esistono diversi modelli che si adattano alle diverse esigenze degli utenti, dai più piccoli fino ai più professionali.

A prescindere dalla loro struttura e dalla tipologia di alimentazione gli spaccalegna possono essere per un uso hobbistico o professionale. La scelta di acquisto quindi tra un modello o un altro va fatta tenendo conto quindi delle necessità di lavoro e quindi dalla quantità di legna da spaccare.

Quindi la principale divisione nel mondo degli spaccalegna è la seguente:

  • Spaccalegna per un uso hobbistico/casalingo
  • Spaccalegna per un uso professionale

Spaccalegna Hobbistici

Lo spaccalegna per usi hobbistici è solitamente strutturalmente più piccolo e meno potente rispetto ad attrezzi di tipo più professionali. Gli hobbistici dalla configurazione verticale presentano una struttura con telaio tubolare, essi sono di solito ad alimentazione elettrica oppure possono anche essere i più piccoli dei modelli a scoppio.

Rientrano nella linea di spaccalegna hobbistici gli spaccalegna orizzontali elettrici monofase: sono attrezzi destinati a chi voglia un piccolo spaccalegna per un uso strettamente domestico, sono gli ideali per spaccare la legna di piccole dimensioni e di essenze non troppo dure.

Infatti gli spaccalegna hobbistici sono adatti per tagliare ceppi corti di lunghezza fino a un massimo di 25 centimetri. Sono gli attrezzi ideali per chi ha fondamentalmente un piccolo focolare da alimentare.

La struttura orizzontale rende questi spaccalegna davvero pratici e possono essere usati agevolmente anche da chi è alle prime armi con questi attrezzi. La dimensione ridotta e le ruote di cui sono dotati li rende pratici anche da essere riposti garantendo un ingombro piuttosto ridotto, parliamo quindi di un macchinario da utilizzare tranquillamente in giardino.

La loro configurazione telaistica è classica: composta da un asse portante in acciaio di sezione quadrata che ha integrato al suo interno un cilindro idraulico che aziona la piattaforma che fa pressione sul legno spingendolo verso il cuneo che spaccherà il ceppo. Potenza di spinta degli spaccalegna hobbistici? Da 4 a 6 tonnellate.

Spaccalegna Professionali

Per un uso più frequente e gravoso sono necessari gli spaccalegna professionali: attrezzi più robusti e potenti, dotati di una struttura più pesante, tubolare telescopica.

Uno spaccalegna professionale è costruito con un coltello di grandi dimensioni, guidato da dei pattini lungo una guida in acciaio, che anche sotto massimo sforzo salvaguarda l’integrità del cilindro.

I migliori spaccalegna professionali, che siano elettrici o a trattore, possono presentare un telaio maggiorato a doppio tubolare rinforzato. Tali macchinari consentono di spaccare legno duro, anche nodoso, di dimensioni variabili fino ad un massimo di 114 cm circa (ciò è consentito grazie ai comandi di azionamento supplementari posti nella parte superiore dello spaccalegna che permettono di spaccare ceppi molto grandi).

Parametri Chiave del Pistone Idraulico

Diversi parametri caratterizzano un pistone idraulico e ne determinano le prestazioni. I principali sono:

  • Diametro del pistone (alesaggio): È la dimensione interna del cilindro. Influenza direttamente la forza generata dal pistone. Maggiore è il diametro, maggiore sarà la forza a parità di pressione dell'olio. Si misura solitamente in millimetri (mm).
  • Diametro dello stelo: È il diametro dell'asta che si estende dal pistone. Influenza la velocità di ritorno del pistone e la sua resistenza alla flessione.
  • Corsa del pistone: È la distanza massima che il pistone può percorrere all'interno del cilindro. Determina la lunghezza massima dei ceppi che lo spaccalegna può fendere. Si misura solitamente in millimetri (mm).
  • Forza di spinta: È la forza massima che il pistone può esercitare. Si misura in tonnellate (ton). È direttamente proporzionale alla pressione dell'olio e all'area del pistone (che dipende dal diametro).
  • Pressione di esercizio: È la pressione massima dell'olio che il sistema idraulico è in grado di sopportare. Si misura in MegaPascal (MPa) o bar.

Relazione tra Diametro del Pistone, Pressione e Forza

La forza di spinta di un pistone idraulico è direttamente proporzionale alla pressione dell'olio e all'area del pistone. La formula fondamentale è:

Forza (F) = Pressione (P) x Area (A)

Dove:

  • F è la forza in Newton (N)
  • P è la pressione in Pascal (Pa)
  • A è l'area del pistone in metri quadrati (m²)

Poiché l'area del pistone è un cerchio, si calcola come:

A = π * (D/2)²

Dove:

  • π (pi greco) è circa 3.14159
  • D è il diametro del pistone in metri (m)

Come Scegliere il Diametro del Pistone Giusto

La scelta del diametro del pistone dipende principalmente dalla forza di spinta desiderata e dalla pressione massima che il sistema idraulico può sopportare. È fondamentale considerare il tipo di legno che si intende spaccare. Legni duri come quercia o faggio richiedono una forza maggiore rispetto a legni teneri come pioppo o abete.

Linee guida generali:

  • Spaccalegna per uso domestico (legna da ardere occasionale): Un pistone con un diametro di 70-90 mm e una forza di spinta di 7-10 tonnellate potrebbe essere sufficiente.
  • Spaccalegna per uso semi-professionale (legna da ardere regolare): Un pistone con un diametro di 90-110 mm e una forza di spinta di 10-15 tonnellate è consigliabile.
  • Spaccalegna per uso professionale (legna da ardere intensivo e legni duri): Un pistone con un diametro di 110 mm o superiore e una forza di spinta di 15 tonnellate o superiore è necessario. Alcuni modelli professionali arrivano a 20, 25 o anche 50 tonnellate.

È importante notare che questi sono solo valori indicativi. La scelta finale dipende dalle specifiche esigenze dell'utente e dalle caratteristiche del legno da spaccare. Consultare le specifiche tecniche del produttore dello spaccalegna o rivolgersi a un esperto è sempre una buona pratica.

Considerazioni sulla Corsa del Pistone

La corsa del pistone determina la lunghezza massima dei ceppi che possono essere spaccati. Una corsa più lunga offre maggiore versatilità, ma può anche rendere lo spaccalegna più ingombrante e pesante. La corsa dovrebbe essere sufficiente per gestire la maggior parte dei ceppi che si prevede di spaccare, con un margine di sicurezza.

L'Importanza della Pressione di Esercizio

La pressione di esercizio del sistema idraulico è un fattore critico. Superare la pressione massima consentita può danneggiare il pistone, la pompa o altri componenti del sistema, causando guasti e potenziali pericoli. È fondamentale rispettare le specifiche tecniche del produttore e utilizzare componenti di alta qualità progettati per sopportare le pressioni di esercizio richieste.

Materiali e Costruzione del Pistone

I pistoni idraulici per spaccalegna sono generalmente realizzati in acciaio ad alta resistenza per garantire la durata e la capacità di sopportare le elevate forze generate. La qualità dei materiali e la precisione della lavorazione sono fattori importanti che influenzano la vita utile del pistone. Prestare attenzione alla presenza di trattamenti superficiali che migliorano la resistenza alla corrosione e all'usura.

Autocostruzione di uno Spaccalegna: Aspetti da Considerare

Se si intende autocostruire uno spaccalegna, è fondamentale avere una solida conoscenza dei principi dell'idraulica e della meccanica. È necessario scegliere componenti di alta qualità, dimensionati correttamente per le esigenze specifiche del progetto. Un'attenta progettazione e una costruzione accurata sono essenziali per garantire la sicurezza e l'efficienza dello spaccalegna.

Considerazioni specifiche per l'autocostruzione:

  • Calcolo preciso della forza necessaria: Valutare attentamente il tipo di legno da spaccare e la forza necessaria per fendere i ceppi più resistenti.
  • Scelta della pompa idraulica: La pompa deve essere in grado di fornire la pressione e la portata d'olio necessarie per azionare il pistone alla velocità desiderata.
  • Dimensionamento del serbatoio dell'olio: Il serbatoio deve avere una capacità sufficiente per contenere l'olio necessario al sistema, tenendo conto delle variazioni di volume dovute all'estensione e alla retrazione del pistone.
  • Sistema di sicurezza: Implementare un sistema di sicurezza che impedisca l'azionamento accidentale dello spaccalegna e che protegga l'operatore da possibili infortuni.
  • Valvole di sicurezza: Installare valvole di sicurezza per proteggere il sistema da sovrapressioni.

Manutenzione del Pistone Idraulico

Una corretta manutenzione è essenziale per prolungare la vita utile del pistone idraulico e garantire il funzionamento efficiente dello spaccalegna. Le operazioni di manutenzione includono:

  • Controllo regolare del livello dell'olio: Mantenere il livello dell'olio al livello corretto per garantire una lubrificazione adeguata e prevenire il surriscaldamento.
  • Sostituzione periodica dell'olio: L'olio idraulico si degrada nel tempo e perde le sue proprietà lubrificanti. Sostituire l'olio secondo le raccomandazioni del produttore.
  • Controllo delle perdite: Verificare regolarmente la presenza di perdite d'olio intorno al pistone, alle tubazioni e agli altri componenti del sistema. Riparare immediatamente eventuali perdite.
  • Pulizia del pistone e dello stelo: Mantenere puliti il pistone e lo stelo per prevenire l'accumulo di sporco e detriti che potrebbero danneggiare le guarnizioni.
  • Controllo delle guarnizioni: Verificare periodicamente lo stato delle guarnizioni del pistone e sostituirle se sono usurate o danneggiate.

Caratteristiche Chiave da Considerare

Quando scegli uno spaccalegna, ci sono diverse caratteristiche chiave da tenere in considerazione per assicurarti di fare la scelta giusta:

  • Forza di spacco: espressa in tonnellate, indica la forza con cui lo spaccalegna può spingere il cuneo contro il legno.
  • Tipologia di spacco: alcuni modelli permettono lo spacco in due tronchi (spacco semplice), mentre altri possono dividere il tronco in più pezzi (spacco multiplo).
  • Corsa del cilindro: indica la distanza che il cuneo o la vite può percorrere durante la fase di spinta. Una corsa maggiore permette di spaccare ciocchi più lunghi.
  • Tipo di lama: può essere a cuneo o a X. Le lame a cuneo sono più adatte per tronchi dritti, mentre quelle a croce ( dette anche a X) sono più efficaci con tronchi nodosi.
  • Tipologia di alimentazione: può essere elettrica, idraulica o a scoppio. La scelta dipende dalle tue esigenze specifiche e dalle condizioni in cui lavorerai.
  • Tipologia di orientamento: possono essere verticali o orizzontali.

Tabella Comparativa Modelli SVI

Ecco una tabella comparativa che riassume le specifiche tecniche del modello SVI-20:

MODELLO SPINTA CILINDRO SPACCALEGNA ALTEZZA MAX DI TAGLIO DIMENSIONE MACCHINA PESO
SVI-20/1050 20 TON 1050 mm 110 CM 87×120×260 CM 325 KG

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