La movimentazione dei cereali è un'operazione fondamentale nel settore agricolo. Archimede di Siracusa realizzò una macchina che permettesse di effettuare con relativa semplicità questa operazione: la vite archimedea.
Storia e Principi di Funzionamento
La vite archimedea è attribuita ad Archimede sulla base delle testimonianze di Diodoro Siculo e di Ateneo. Recenti studi indicano però che essa potrebbe essere stata già inventata prima di Archimede, in quanto si pensa sia stata utilizzata per irrigare i giardini pensili di Babilonia. Archimede potrebbe aver studiato la vite durante la sua permanenza ad Alessandria d’Egitto e potrebbe aver importato in Italia uno strumento quindi già conosciuto nel paesi del Medio Oriente.
La prima descrizione nota della vite è quella che Vitruvio presenta nel De Architectura (libro X, cap.). Nel corso dei secoli, la coclea è stata utilizzata con poche varianti rispetto alla macchina descritta da Vitruvio e così era anche ai tempi di Leonardo.
La macchina è costituita da una grossa vite disposta all’interno di un tubo, non necessariamente saldati a tenuta stagna. L’energia per la rotazione può essere fornita da una maniglia, da animali, da eliche di mulini a vento o da trattori agricoli.
Galileo Galilei riprende la coclea di Archimede nell’opera Le Meccaniche: nel passo “Della coclea d’Archimede per levar l’acqua”, ne dimostra il funzionamento.
Ancora oggi la vite di Archimede viene utilizzata in diversi contesti per sollevare sostanze agli stati solido, liquido e gassoso. Inoltre la coclea idraulica può essere applicata a dislivelli di acqua, poiché sfrutta l’energia potenziale in posizione stazionaria. Nel punto più alto, l’energia potenziale dell’acqua è massima e per effetto della conseguente caduta verso il punto più basso, viene convogliata in un rotore collegato a un generatore che trasforma l’energia cinetica - data dal movimento della coclea - in energia elettrica.
Il fluido entra nella coclea, e precisamente nei suoi tre o quattro scomparti, nel punto più alto, mentre un motore, avviato da un impulso elettrico, la mette in movimento. I diversi compartimenti formano singole camere in cui l’acqua entrante spinge, grazie alla forza di gravità della terra, creando un principio di rotazione.
Applicazioni Moderne della Coclea Idraulica
Le possibilità di applicazione di tali tipi di impianto sono molteplici. Essi si prestano per lo sfruttamento degli effluenti trattati dagli impianti di depurazione, la ristrutturazione di centrali a turbina di dimensioni ridotte, di ex dighe di irrigazione e di vecchi mulini a ruota. In campo alimentare, si usa nei canali aperti colmi d’acqua per il trasporto di frutta e verdura. Nel caso di farine, cereali, granaglie, caffè, zucchero e granulari in genere, la coclea svolge non solo la funzione di trasporto, ma anche quella di dosatore del prodotto. Se invece si utilizzano coclee di grandissime dimensioni a cielo aperto, è possibile innalzare il livello dei bacini artificiali.
Le coclee rigide su carrello mobile consentono un’agevole movimentazione di cereali, mangimi e altri prodotti sfusi all’interno dell’azienda agricola.
Coclee Idrauliche per Rimorchi Agricoli
Le coclee idrauliche per rimorchi agricoli rappresentano una soluzione efficiente per il convogliamento di materiali sfusi come granaglie, cereali o fertilizzanti. Sono progettate specificamente per essere installate su rimorchi ribaltabili, sfruttando il sistema idraulico del trattore per il loro funzionamento.
Funzionamento e Applicazioni
Queste coclee trovano diverse applicazioni nel settore agricolo, tra cui:
- Trasbordo di materiali da un rimorchio all'altro.
- Ricollocazione in depositi diversi.
- Carico di altri macchinari agricoli, come le seminatrici.
Le movimentazioni meccaniche (rotazione spire, apertura/chiusura snodo) della coclea tubolare sono idrauliche. La massima velocità di rotazione della spira è di 250RPM (giri minuto).
Modelli e Materiali
Le coclee sono disponibili in diverse configurazioni per adattarsi alle specifiche esigenze operative:
- Diametro: 150 e 200 mm.
- Materiali: acciaio zincato a caldo e acciaio inox.
La versione in acciaio inox è particolarmente indicata per il convogliamento di prodotti aggressivi come concimi e fertilizzanti.
Esistono due varianti principali di installazione:
- WINCH: Installazione su sponda posteriore con sistema di inclinazione laterale regolabile.
- GP: Installazione su sponda posteriore con tramoggia e dotata di sistema che ne consente l'inclinazione rispetto all'asse longitudinale del rimorchio stesso. Anche in questo caso, il sistema di regolazione dell'inclinazione tramite puntone mobile ne assicura la massima manovrabilità.
Accessori disponibili:
- Tubazioni flessibili
- Distributore idraulico per azionamento locale.
| Caratteristica | Dettagli |
|---|---|
| Diametro | 150 mm, 200 mm |
| Materiali | Acciaio zincato a caldo, Acciaio inox |
| Velocità massima di rotazione | 250 RPM |
| Applicazioni | Trasbordo, ricollocazione, carico macchinari agricoli |
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