Il riscaldamento a pavimento consiste semplicemente nel distribuire il calore direttamente sotto il pavimento, in modo che venga rilasciato nei vari ambienti.
I tubi attraverso cui scorre il calore vengono solitamente chiamati circuiti (noti anche come anelli o sezioni). Grazie ai collettori del riscaldamento a pavimento, siamo in grado di indirizzare il calore verso ciascuno di essi, ma anche di regolare la quantità di calore da inviare a ogni circuito tramite rubinetti e regolatori.
In questo modo, agendo sulle valvole del collettore, possiamo facilmente ridurre o aumentare la quantità di calore destinata a un determinato ambiente, secondo necessità. Si tratta di una soluzione molto efficiente e pratica, oltre che semplice e veloce da installare, a condizione che si acquisti un collettore già pronto e assemblato, con valvole preinstallate.
Come Funziona l'Impianto Idraulico di Riscaldamento?
Il riscaldamento a pavimento funziona in un cosiddetto sistema chiuso, considerato un ambiente ideale per i dispositivi idraulici, inclusi i collettori.
In linea generale, l’impianto idraulico ad uso civile si suddivide in due principali tipologie:
- Adduzione e distribuzione dell’acqua (fredda e calda), proveniente da acquedotto o serbatoio.
- Scarico delle acque nere, nella rete fognaria comunale, o, in assenza, in fossa settica.
Le acque condotte nello scarico possono essere suddivise in acque bianche (quelle provenienti da lavatrici, lavabi, docce, ecc.) ed acque nere (provenienti dagli scarichi nel wc).
La parte dell’impianto che si occupa di condurre l’acqua ai diversi accessori, è appunto detto impianto di distribuzione.
Componenti Essenziali
È fondamentale che il collettore per riscaldamento a pavimento sia dotato di valvole che permettano di chiudere o regolare il flusso di ciascun circuito, il che ci consente di regolare con precisione la quantità di energia termica destinata a ogni sezione. Le valvole ci permettono anche di chiudere un determinato circuito in caso di guasto.
Una soluzione interessante sono i flussimetri nei collettori, uno per ogni circuito. Questi indicano il livello di flusso del fluido attraverso ciascun circuito, permettendo di regolare il flusso in base alle esigenze.
La valvola di sfiato e scarico può essere molto utile, poiché aiuta a sfiatare l'aria presente nel collettore, migliorando così l'efficienza del sistema di riscaldamento e prevenendo potenziali guasti. È quindi un componente da prendere in considerazione.
Come Scegliere un Collettore per Riscaldamento a Pavimento?
I collettori per riscaldamento a pavimento sono generalmente disponibili in tre materiali: acciaio, ottone o materiali plastici.
- L'acciaio inossidabile è un materiale resistente e durevole, ma è anche il più costoso, incrementando significativamente i costi a fronte di benefici limitati.
- Una scelta più ragionevole è l'ottone, che in questo contesto non presenta grandi differenze di durata. Il vantaggio dei collettori in ottone è quindi un prezzo inferiore, a fronte di una durata e una qualità di utilizzo comparabili.
- Si sconsiglia vivamente l'uso di collettori in materiali plastici, che rappresentano una tecnologia ormai superata e sempre meno utilizzata.
La scelta del collettore dipende quindi dal numero di circuiti che vogliamo gestire e dalle dimensioni dell'edificio che desideriamo riscaldare. Tuttavia, non dovremmo mai decidere il numero specifico di circuiti prima della progettazione del sistema di riscaldamento e senza una consultazione con l'installatore.
Fattori Importanti nella Scelta
Questi accessori possono essere molto importanti, in quanto migliorano notevolmente la comodità d'uso e la gestione dell’intero impianto in caso di eventuali guasti. È quindi un componente da prendere in considerazione.
Purtroppo, molte delle domande relative alla scelta del collettore per riscaldamento a pavimento hanno risposte che iniziano con "dipende". Senza conoscere i dettagli del progetto, non è sempre possibile dare risposte precise e appropriate alle problematiche che potrebbero emergere.
Ognuno di questi aspetti DEVE ESSERE DISCUSSO prima dell'acquisto del collettore con un tecnico specializzato, che abbia già visionato l’edificio e abbia un'idea chiara del progetto del nostro sistema di riscaldamento.
Dimensione degli Attacchi PEX
DIMENSIONE DEGLI ATTACCHI PEX - ovvero il diametro del tubo da collegare al collettore per riscaldamento a pavimento deve essere discusso con l'idraulico prima dell'acquisto. Le uscite PEX dal collettore VO sono generalmente di dimensione 3/4", mentre l’adattatore (il cosiddetto “eurokonus”) deve essere scelto in base al diametro del circuito.
Le soluzioni più comuni sono rispettivamente 16 mm (l’attacco più diffuso - 3/4x16), 17 mm (attacco 3/4x17) o 18 mm.
Considerazioni sul Prezzo e la Qualità
Come per la maggior parte delle attrezzature idrauliche e di riscaldamento, il prezzo basso è un fattore attraente, ma non dovrebbe essere decisivo. Su vari portali di vendita si trovano decine di tipi di collettori importati dall'Asia, che purtroppo sono qualitativamente inferiori rispetto ai prodotti locali.
Spesso sono collettori in ottone, ma la qualità del materiale lascia molto a desiderare, con molte leghe di cui il venditore non sempre fornisce informazioni trasparenti. Anche se un prezzo elevato non è garanzia di qualità, è consigliabile evitare la fascia di prezzo più bassa.
Bisogna tenerlo a mente, poiché un’eventuale rottura del collettore in pieno inverno sarebbe molto spiacevole e non porterebbe a risparmi aggiuntivi.
Costi Indicativi
In generale, i collettori per impianti di riscaldamento variano notevolmente per dimensioni, partendo da collettori a 2 circuiti, che sono piuttosto economici (circa 65-100 € a seconda della dotazione), fino a collettori a 12 circuiti per riscaldamento a pavimento, che possono essere abbastanza costosi (a seconda della dotazione, da 200 a 250 €).
Stiamo parlando comunque di collettori senza pompa di circolazione, che rappresenta sempre una spesa aggiuntiva.
La dimensione del collettore è un fattore da considerare, poiché solitamente viene installato in una cassetta a incasso o a parete. È una soluzione esteticamente pulita, ma ovviamente la cassetta deve essere compatibile con le dimensioni del collettore.
Nei classici edifici residenziali unifamiliari, l’alimentazione del collettore per riscaldamento a pavimento utilizza generalmente tubi con un diametro di 1 pollice.
Schema Impianto Idraulico
Analizzate tutte le componenti di un comune impianto idraulico, è possibile realizzare lo schema dell’impianto, necessario sia in fase di cantierizzazione dell’opera per comunicare all’impresa esecutrice tutti i dettagli necessari alla sua realizzazione, che in fase di approvazione del progetto.
Per progettare un impianto idraulico può essere molto d’aiuto utilizzare un software BIM impianti MEP con cui puoi modellare l’impianto in 3D.
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