Hai dei dubbi se un bagno cieco possa essere una soluzione valida per sfruttare al meglio gli spazi? Negli ultimi anni si è parlato spesso del bagno cieco e del suo impiego per sfruttare nel migliore dei modi gli spazi della casa. Ma cosa si intende per bagno cieco? E, soprattutto, è davvero così vantaggioso installarne uno? Se, anche tu, hai dei dubbi sull’argomento, non disperare poiché hai trovato l’articolo giusto!
Per bagno cieco si intende un bagno privo di finestre: anche se la legge italiana prevede che ogni stanza abitabile debba avere una finestra, viene espressamente fatta un'eccezione per il bagno della casa, che può essere cieco. Un bagno è definito ”cieco” quando viene costruito in un ambiente privo di finestre. La legge italiana richiede espressamente la presenza di finestre nelle cosiddette stanze abitabili ma, per il bagno cieco, compie un’eccezione. Questo però, ovviamente, non impedisce al bagno di essere munito di un sistema di ricambio e di ricircolo d’aria. Devi considerare che solo a queste condizioni il bagno può essere considerato perfettamente a norma.
Vantaggi di un Bagno Cieco
Molte persone decidono di investire nella costruzione di un bagno cieco. Ma è davvero così conveniente? Quali vantaggi si possono ricavare?
- Ottimizzazione degli spazi della casa: si dona una seconda vita a stanze anguste o poco utilizzate, come ad esempio uno sgabuzzino. Un bagno cieco consente di sfruttare al meglio lo spazio a disposizione. Ad esempio se si hanno zone non sfruttate come uno sgabuzzino e una cabina armadio, si possono trasformare in un secondo bagno, aumentando così il comfort domestico. Un bagno cieco può essere ricavato da spazi già esistenti in casa e poco sfruttati. In questo modo, sgabuzzini o angoli poco vissuti vengono riqualificati e resi più utili.
- Aumento del valore della casa: l’investimento è sempre fruttuoso. Inoltre, tieni a mente che, la realizzazione di un bagno cieco, contribuisce ad aumentare il valore commerciale della casa! La comodità dell’avere due bagni è dimostrata dal valore che gli immobili con questa caratteristica hanno sul mercato. Tra le tante caratteristiche che permettono di alzare il prezzo della casa c’è il numero dei bagni a disposizione. Di conseguenza, avviare dei lavori di ristrutturazione per creare un nuovo bagno, anche se senza finestre, può considerarsi un investimento nel futuro.
- Maggiore comodità: la disponibilità di un secondo bagno in casa, garantisce ai suoi inquilini un maggiore comfort. Il doppio bagno riduce, o addirittura annulla, i tempi di attesa per l’utilizzo dei sanitari. Diversamente da ciò che si pensa, spesso questo rappresenta un grande beneficio per il comfort degli abitanti della casa, che non si trovano più a dover fare le corse per raggiungere il lavandino prima degli altri e che magari possono godere addirittura di un bagno personale. Avere due bagni è sempre più comodo di averne uno, qualsiasi sia la situazione familiare. È sicuramente una necessità quando si hanno bambini, ma è innegabile che giovi anche a chi vive in coppia o da single.
- Possibilità di adibirlo a lavanderia: Disporre di un secondo bagno, oltre ad aumentare il comfort domestico, offre anche la possibilità di adibirlo a lavanderia, collocando al suo interno lavatrice e asciugatrice.
Svantaggi di un Bagno Cieco
Come ogni moneta, anche il bagno cieco mostra due facce. Oltre ai vantaggi appena esposti, un bagno cieco presenta anche dei contro che vanno ugualmente valutati. Se è vero che i “pro” sono tanti, ci sono anche alcuni “contro” da considerare.
- Aumento dei problemi di umidità: prima di procedere all’installazione di un bagno cieco è necessario effettuare, assieme ad un tecnico, delle valutazioni tecniche. In un bagno cieco, non essendoci la finestra, è più facile che si creino ristagni d’acqua e umidità che potrebbero causare la formazione di muffa sulle mura. Bisogna quindi valutare bene quali rivestimenti utilizzare per contrastare tale problematica, ad esempio optando per materiali resistenti all’umidità come la ceramica e la pietra. Lo studio per la realizzazione di un bagno cieco, specialmente se creato usando spazi pre-esistenti, deve essere realizzata valutando attentamente i possibili problemi di umidità. Chiaramente questo contro è quello più immediatamente riscontrabile.
- Scarsa luminosità: per ovvie ragioni, l’ambiente dovrà essere munito di luce artificiale. Un bagno cieco, per forza di cose, è meno luminoso di uno con la finestra. Nei giorni nuvolosi e in quelli invernali dove i momenti di luce sono inferiori, risulterà ancora più buio.
- Installazione di un impianto di aerazione: per legge è necessario accoppiare al bagno cieco un sistema di aerazione. Perché? Come abbiamo già sottolineato in precedenza, un impianto di areazione è indispensabile e obbligatorio in un bagno cieco.
Soluzioni per Mitigare gli Svantaggi
Nonostante il bagno cieco possa sembrare una soluzione ottimale quando si parla di avere un secondo ambiente destinato alla cura della persona in casa, è opportuno considerare alcuni elementi che potrebbero rendere la ristrutturazione più complicata. Sono tutte questioni risolvibili, ma dipende da quanto si è disposti a investire.
Aerazione
Un intervento più incisivo consiste nel dotare il bagno cieco di un adeguato sistema di aerazione. Per assicurare sufficiente ricircolo d'aria si può altrimenti pensare di installare nel bagno cieco un aspiratore elicoidale, ottimo per scongiurare la formazione di muffe. A tal proposito ricorda di puntare su un aspiratore bagno cieco adatto, come un aspiratore elicoidale, che ti aiuterà ad evitare condense di aria e accumulo di cattivi odori.
Quando state effettuando ristrutturazione potete optare anche per una soluzione quasi invisibile come Ariapur per l’eliminazione di odori sgradevoli garantendo aria pulita all’interno dell’ambiente bagno senza rinunciare al design e al comfort. Ariapur cattura gli odori direttamente dal vaso WC, aspirandoli ed eliminandoli prima che si diffondano.
Illuminazione
Per questo motivo è sempre bene valutare l'installazione di più punti luce che possano illuminare al meglio il bagno, evitando di avere una unica lampadina penzolante al centro del bagno. Il sistema di illuminazioni per un bagno senza finestre deve tenere conto dell'assenza di luce naturale. La sola classica luce a soffitto potrebbe non bastare per ricreare un ambiente confortevole e funzionale. Per ovviare a questo problema, oltre ad arredarlo con colori chiari, scegli anche soluzioni apposite, come uno specchio con led e una plafoniera a soffitto con luce chiara. Con i dovuti accorgimenti noterai di meno la mancanza di luce naturale.
E’ solito vedere i bagni ciechi rivestiti con piastrelle bianche o comunque molto chiare. E’ risaputo che i colori hanno la capacità di rimpicciolire o dilatare gli spazi. La luce anche! In doccia in fatti ti consiglio di inserire un apparecchio wall washer ( parete lavata dalla luce) che ha il compito di esaltare quella parete, che spesso denoto con un rivestimento d’accento, e dilatare lo spazio.
Rivestimenti
Per il tuo bagno senza finestre, opta per materiali idrorepellenti come il gres porcellanato, che mantengono l'eleganza che desideri ed hanno tutta la resistenza adatta tecnica di cui necessiti. Sempre nell'ottica di evitare l'insorgere di macchie o muffe sulle pareti in un bagno senza finestra, è consigliabile pensare ad un apposito sistema di isolamento per pavimenti e soffitto. I pannelli di polistirene estruso sono perfetti per impermeabilità e resistenza alle sollecitazioni. Le idropitture sono appositamente studiate per garantire elevati standard anticondensa e antimuffa.
Un vantaggio enorme lo offre il mondo delle carte da parati da bagno. Utilizzarle in bagni ciechi significa utilizzare la grafica per simulare un “affaccio” come potrebbe essere la finestra.
Normativa e Dimensioni
Esiste una vera e propria normativa, infatti, da seguire per assicurarsi un ambiente vivibile e sicuro. Questi ed altri criteri sono imprescindibili quando si decide di realizzare un bagno senza finestre. Per essere a norma di legge, il bagno cieco deve rispettare alcuni requisiti imprescindibili, necessari a garantire la salubrità dell’ambiente.
Per determinare le dimensioni di un bagno, quindi, bisogna consultare il Regolamento edilizio del proprio Comune. Dunque, prima di avviare i lavori, è bene avere il quadro della situazione sia della normativa nazionale che di eventuali utili sui divieti e direttive locali.
Le dimensioni minime del bagno dipendono dalla tipologia che si intende realizzare, se bagno padronale o di servizio. Passando alle dimensioni dei bagni ciechi, non esistono particolari indicazioni circa i metri quadrati, almeno a livello nazionale.
Conclusioni
Al netto dei pro e dei contro illustrati, l’installazione di un bagno cieco può essere una mossa davvero vantaggiosa. Infatti, mettendoli a confronto, vedremmo la bilancia pendere verso i benefici. Un bagno cieco può essere una buona soluzione per realizzare una seconda stanza dei servizi igienici in casa.
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