I container sono sempre più utilizzati per progetti sperimentali nel mondo dell'architettura. I container hanno pregi non trascurabili: sono materiali di scarto, e usarli è un ottimo gesto verso l'ambiente. In più sono facili da isolare, sono resistenti (dopotutto sono strutture metalliche pensate per il trasporto di merci di grande peso). Ma il punto principale è in realtà un altro: costano pochissimo.

Vantaggi delle Case Container

Un container dismesso può costare meno di mille euro, e ne bastano pochi per creare una casa intera. Essendo in metallo, i container hanno già di per se stessi una grande resistenza e flessibilità. Per di più sono facili da modificare: aprire una nuova finestra in fase di costruzione è questione di pochi minuti. Un vantaggio enorme. Anche la dimensione dei container è ideale per le costruzioni. Lo spazio interno, infatti, ha già la forma di una stanza, pronta per essere isolata, rifinita, arredata e abitata. Di norma infatti un container ha una larghezza di circa 2 o 3 metri e una lunghezza di 10 o 12 metri. Parliamo quindi di una stanza di circa 30 metri quadrati.

Altro elemento a favore è poi il forte impatto in termini di ecosostenibilità. Oltre al riciclaggio di un oggetto usato, infatti, va considerato il risparmio di CO2 e acqua in fase di trasporto materiali e costruzione. Uno degli aspetti vantaggiosi della casa container è sicuramente il costo. Oltre ai costi contenuti, uno dei vantaggi della casa container è che i tempi di progettazione, consegna e installazione sono notevolmente inferiori rispetto a quelli degli abitati tradizionali.

La scatola in metallo ondulato o corrugato è di fatto il componente strutturale portante della casa, il che non richiede l’impiego di risorse o materiali extra, ma solo di una manodopera specializzata in saldatura e taglio dell’acciaio. Nel complesso, quindi, la realizzazione risulta particolarmente semplice, veloce (può terminare anche in due o tre settimane) e decisamente meno impattante sull’ambiente. Oltre ad essere mobile, una casa container è abbastanza flessibile sia per quel che concerne il design degli interni, sia per quel che riguarda l’aspetto tecnologico e il risparmio energetico. I moduli riciclati, solitamente a sezione quadrata di lato 2,5 m e profondi 6, 12, o 24 metri, possono essere facilmente modificati e combinati con altre unità per ampliare lo spazio all’occorrenza.

Esempi di Progetti

Lo studio canadese Repère Boréal, per esempio, ha creato una casa minimale interamente rivestita in legno, con un isolamento termico da fare invidia alle case più moderne delle nostre città. E la base per costruirla è stato proprio un container.

La “Manifesto House” è una casa container dalla struttura modulare ed eco-efficiente progettata dalla James & Mau Arquitectura. Situata a Curacaví, in Cile, l’abitazione racchiude il potenziale dell’integrazione bioclimatica, dei materiali riciclati e riutilizzati, delle tecniche di fabbricazione non inquinanti e dell’integrazione delle energie rinnovabili.

Questa piccola casa container si chiama “2+ Weekend House” ed è stata costruita a Trebnje, in Slovenia. Come il nome suggerisce, l’abitazione è stata concepita come mini casa vacanze. Trattandosi di una struttura modulare a container, la casa può essere spostata da una località all’altra. Il piano terra ospita cucina e soggiorno mentre il piano superiore ha la zona notte e il bagno. Le finiture in legno impreziosiscono il design dell’abitazione.

Questa casa container si trova a Pont-Péan e dispone di tre camere da letto, una cucina, un ampio soggiorno e due bagni. Sono stati utilizzati quattro container, due per il piano terra e due per il primo piano. Il piano terra è caratterizzato da un tetto ricoperto d’erba e l’intero design sembra voler sfidare le forze di gravità.

Soli 30 metri quadri per questa casa container costruita a San Antonio, in Texas. Si tratta di una dependance nel giardino di una residenza privata. Progettata dall’architetto Jim Poteet e realizzata con due container usati e riciclati, l’abitazione misura 2 metri e mezzo per 12, la base è stata realizzata con dei pali del telefono riciclati mentre pavimento e pareti sono rivestiti con bambù riciclato. La copertura dei container ospita un bellissimo giardino di fiori e piante grasse.

Questa casa container si trova sulle colline vicino Santiago, in Cile, ed è stata costruita utilizzando 12 container. L’abitazione è dotata di un sistema di areazione passiva e sfrutta le correnti naturali di aria fresca che viene dalle montagne, rendendo così l’aria condizionata non necessaria.

La particolarità di questa casa container è quella di essere frutto della collaborazione tra designer e studenti di architettura. Si trova a Flagstaff, in Arizona, ed è caratterizzata da una terrazza sul tetto, interni in stile industrial, pavimenti in cemento e rifiniture in legno di noce. Inoltre, l’abitazione è dotata di tecnologie che sfruttano l’energia solare e raccolgono l’acqua piovana.

Questa casa vacanza è stata realizzata da Designboom e concepita allo stesso tempo come residenza e ufficio per l’estate. Situata in Sardegna, è stata realizzata con 3 vecchi container usati ed è per la maggior parte frutto del fai da te. All’esterno si trova la cucina e l’area da pranzo, coperta da un pergolato fatto di canne, e due ambienti adibiti sia per il lavoro di ufficio che per la residenza. Uno dei container ospita il bagno con doccia e le porte sono a vetro e scorrevoli.

Osservandola dall’esterno, questa casa container potrebbe non sembrare particolarmente bella, ma guardate dentro. È stata costruita utilizzando 4 container da 12 metri e include una cucina, stanze da letto, un soggiorno e grandi finestre.

La Zigloo Domestique Complete è stata una delle prime case container in Canada. progettata dall’architetto Keith Dewey, l’abitazione è stata costruita con 8 container usati da 6 metri e dotata di un “vero” tetto. Gli interni dal design moderno hanno rifiniture realizzate con materiali eco sostenibili e la ventilazione è passiva.

Una delle più belle case container si trova tra gli alberi delle montagne di Santa Cruz, in California. Il progetto, realizzato dall’architetto David Fenster per la Modulus, intende ottimizzare al meglio gli spazi e lasciare il minor impatto possibile sulla natura circostante. L’abitazione utilizza sei container, quelli al piano superiore sono disposti perpendicolarmente rispetto agli altri. La maggior parte dei rivestimenti interni e del mobilio è stata realizzata con legno di quercia riciclato.

Svantaggi delle Case Container

Fra gli svantaggi c’è prima di tutto il fatto che i container non sono pensati per essere abitati. Altra problematica è data dai materiali, spesso arrugginiti, ricoperti con vernici a base di piombo, contaminati da fuoriuscite di materiali nocivi o trattati con prodotti altamente tossici. In estate, le pareti in acciaio assorbono e conducono il calore - e la casa diventa un forno. In inverno le pareti riescono a malapena a isolare dal freddo. Come soluzione, ci sono varie proposte come la schiuma spray per creare una barriera termica, ma è vero che tutte queste installazioni comportano costi energetici e budget esorbitanti.

Anche se i container sono progettati per resistere alle condizioni dell’oceano durante i lunghi viaggi, la verità è che la loro trasformazione in abitazione comporta una serie di svantaggi molto seri, come la corrosione. La creazione di aperture, come le finestre, può mettere in pericolo il resto della struttura e contrastare i rischi con nuovi rinforzi strutturali aggiuntivi - ad esempio, travi in acciaio - può avere costi esorbitanti. Si sa: anche una soluzione in apparenza economica può, però, diventare molto costosa. L’acciaio può fare da cassa di risonanza per qualsiasi suono o rumore, sia interno che esterno, amplificandolo e trasformando la vostra vita in un inferno acustico.

Oltre ai tanti problemi associati all’acciaio come materiale isolante, va notato che le pareti in questo materiale sono soggette alla formazione di condensa quando c’è una differenza di temperatura tra l’interno e l’esterno. La condensa può causare l’accumulo di umidità all’interno delle pareti e favorire la crescita di muffa. Questo riduce la qualità dell’aria e può causare seri problemi di salute. Vivere in case container non comporta solo costi aggiuntivi per adattare l’abitazione alle esigenze più importanti della vita. È anche una tipologia di casa che richiede lavori di manutenzione costante, e forse sarebbe più vantaggioso acquistarne una casa nuova.

Normative in Italia

In Italia non esiste una normativa specifica in materia di case container: essendo la cargotecture una soluzione architettonica relativamente nuova, la legge che si applica è la stessa dell’edilizia tradizionale. Vivere in una casa container non è dunque facilissimo: la normativa italiana è piuttosto stringente e si rischia di incorrere facilmente nell’abuso edilizio.

La legge italiana prevedere dei requisiti fondamentali per definire l’abitabilità e uno di questi è la superficie minima abitabile per abitante. A differenza di altri paesi dell’Unione Europea, inoltre, la legge italiana vieta la realizzazione di una casa container mobile, il che significa che ogni struttura di questo tipo dovrà necessariamente possedere delle fondamenta.

A differenza di altri paesi della stessa Unione Europea, la normativa italiana è molto stringente in merito alla costruzione e installazione di una casa container. La casa container non potendo essere considerata un manufatto destinato a soddisfare esigenze meramente temporanee, è necessario avere i relativi pareri previsti per l’area di installazione e il rilascio dello specifico titolo abilitativo edilizio. Quello che devi richiedere è il Permesso di Costruire e, in seguito, devi presentare al Comune di riferimento una Denuncia di Inizio Attività (DIA). Valuta anche la possibilità che il luogo che hai scelto potrebbe essere soggetto a delle specifiche regole per la protezione ambientale locale.

L’obbligo è costruire la tua casa container su un terreno edificabile. Non puoi farlo su un terreno agricolo o su terreni con altra destinazione d’uso. La normativa italiana in fatto di abitabilità prevede delle dimensioni ben precise che permettono a un locale di poter essere definito o meno abitabile. Oltre a poter disporre di superfici di areazione e illuminazione che siano direttamente comunicanti con l’esterno dell’appartamento, le camere devono avere un’altezza media non inferiore ai 2.70 metri.

Costi

Qualora si decidesse di partire dall’acquisto della semplice struttura per poi effettuare da zero un progetto, il costo di un container usato parte generalmente dai 1000 euro e può arrivare a qualche migliaio. Naturalmente, l’oscillazione di prezzo può dipendere da diversi fattori come le dimensioni, lo stato in cui versa la struttura e le componenti di cui è costituita. Di solito la lunghezza può essere di sei, dodici o ventiquattro metri, mentre l’altezza e la larghezza si aggirano entrambe intorno ai tre metri.

Una casa container costa solitamente tra i 10.000 € e i 70.000 €. Il prezzo può oscillare sulla base della dimensione, dell’attrezzatura e degli arredamenti con i quali viene venduta. Per quanto riguarda la metratura, approssimativamente il costo di un modulo unico può aggirarsi intorno agli 800/1000 euro al metro quadrato, mentre se sei acquistano case composti da più moduli il prezzo può anche scendere fino ai 600 euro al metro quadrato. Ovviamente utilizzando più moduli i prezzi possono lievitare ulteriormente.

In generale, il prezzo di una casa container finita, dunque comprensivo di interni e dotazioni (infissi, impianti, coibentazione, arredi ecc.) e spese di spedizione, si aggira solitamente tra i 10.000€ e i 70.000€.

Se volete un’abitazione spaziosa, di 250-300 metri quadrati, [in Germania] il prezzo al metro quadro è di circa 1.000 euro, comprese le imposte sulla vendita, il trasporto e l’installazione. Più piccola sarà la casa, più alto sarà il suo prezzo al metro quadro, dato che la logistica non cambia anche laddove si trasporti una minore quantità di materiale. Quindi, una mini casa abitabile di 50-100 metri quadrati costa all’incirca dai 1.200 ai 1.300 euro al metro quadro.

Le nostre case, con tutte le licenze e conformi alla legge, si aggirano intorno ai 600 euro/m2 per il piano terra e 675 euro/m2 per quelle di due o più piani, afferma Sánchez. Se si confronta quel valore con al m2 di una casa tradizionale o addirittura con quella di una casa prefabbricata fatta di altri materiali (prezzo medio che si aggira intorno ai 1200 euro/m2), si nota come sia notevolmente inferiore, quasi la metà, il prezzo delle case prefabbricate con container.

Tabella Riassuntiva dei Costi

Tipo di Costo Prezzo Stimato
Container usato 1.000 € - qualche migliaio di euro
Casa container finita 10.000 € - 70.000 €
Modulo unico (al mq) 800 € - 1.000 €
Case con più moduli (al mq) Fino a 600 €
Spaziosa (250-300 mq) in Germania (al mq) Circa 1.000 € (incl. tasse, trasporto, installazione)
Mini casa (50-100 mq) in Germania (al mq) Circa 1.200 € - 1.300 €
Piano terra (con licenze) Circa 600 €/mq
Due o più piani (con licenze) Circa 675 €/mq

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