Sempre più spesso, soprattutto per chi si occupa di fai da te, il cartongesso è diventato un punto di riferimento per dedicarsi ai lavori della casa.

Il cartongesso è un prodotto dagli utilizzi fra i più svariati e risulta davvero una risorsa vincente in numerose occasioni. Se il suo uso negli Stati Uniti è iniziato nei primi anni del ‘900, in Italia invece solo a partire dagli anni ’60 sono state colte le sue infinite potenzialità.

Il suo nome prende origine dalla sua composizione: si tratta infatti di lastre di gesso compattato unite a strati di cartone disposti sui due lati per contenerlo. Per la sua grande versatilità nell’edilizia e nel design, ha avuto una forte diffusione e col tempo si è cercato di ottenere prodotti sempre più avanzati, quali per esempio il cartongesso resistente all’umidità e all’acqua, in gran voga negli ultimi anni.

Tra le applicazioni più funzionali spiccano i controsoffitti e i soffitti in cartongesso: questo materiale viene molto apprezzato perché è leggero e quindi può essere spostato e sollevato senza particolari difficoltà, senza rinunciare alla resistenza. Inoltre a seconda degli additivi aggiunti al gesso può consentire un buon isolamento termico e acustico, oltre ad essere idrorepellente e ignifugo.

Infine, non bisogna dimenticare che le strutture in cartongesso hanno il grande vantaggio di poter essere rielaborate o smantellate in modo semplicissimo e senza dover ricorrere a lavori di muratura. Il consiglio è, però, quello di affidarsi sempre ad un professionista e chiedere un preventivo per la costruzione di un controsoffitto in cartongesso sicura e funzionale.

Materiali per il Controsoffitto in Bagno

Quando si progetta un controsoffitto in bagno, la scelta dei materiali è fondamentale per garantire durata e resistenza all'umidità. Il cartongesso idrorepellente è la soluzione ideale per questo ambiente.

Cartongesso Idrorepellente

Il nucelo dei pannelli è composto di gesso, additivi e sostanze idrorepellenti, per ridurre l’assorbimento. Le H1 sono le più resistenti, mentre le altre hanno prestazioni inferiori, in termini di resistenza all’acqua.

Per riconoscere i modelli idrorepellenti devi leggere la scheda tecnica del pannello, disponibile sul sito ufficiale del produttore.

Lastre Speciali

Oltre alle lastre H, troverai prodotti che possiedono varie proprietà (es. isolamento acustico). In genere, le lastre speciali hanno sigle più lunghe, come ad esempio questa: DEFH1IR.

Oltre alla lettera “h” (H1) che indica la idrorepellenza, troviamo altre lettere che identificano le varie proprietà della lastra.

Per capire se la lastra possiede una o più proprietà, leggi la scheda tecnica del modello o il catalogo prodotti. Solo alcune lastre sono speciali!

Dove Non Usare il Cartongesso in Bagno

Le lastre idrofughe si prestano a vari impieghi, ma c’è un caso dove non devi usarle: non usarle per coprire muffe, condense e macchie d’umidità.

Limitarsi a coprire i segnali di umidità è sbagliato. Innanzitutto esegui delle analisi strumentali, in modo da individuare la causa del problema - che potrebbe essere un’infiltrazione, un ponte termico critico…etc.

Impermeabilizzazione

In questi casi si ricorre spesso a contropareti di lastre idrofughe, impermeabilizzate e poi rivestite con mattonelle, o altre finiture. La stessa cosa avviene per le rientranze accanto alla vasca, e per altre nicchie ricavate in altri punti del bagno.

La struttura in cartongesso è il supporto per il lavandino, posato in appoggio o incassato nel piano. Anche il piano va impermeabilizzato.

Che succede se si bagna il cartongesso?

Dipende.

Vantaggi del Controsoffitto in Cartongesso

Oltre alla sua versatilità e capacità di nascondere impianti, il controsoffitto in cartongesso offre numerosi vantaggi:

  • Rapidità e Pulizia: Il sistema costruttivo a secco non prevede l’uso d’acqua (o quasi); la messa in opera è molto più rapida, rispetto al tradizionale sistema dei laterizi. Le lastre vengono installate su una orditura metallica di supporto, e il montaggio è pressoché meccanico.

Illuminazione nel Controsoffitto

L’illuminazione diffusa si può ottenere con una grossa luce centrale, che però ha lo svantaggio di appiattire i volumi degli oggetti e di creare antiestetiche ombre, oppure con diversi punti luce disposti in maniera regolare su tutto il soffitto.

L’inserimento di decorazioni varie, come faretti o strisce luminose di led, li rende davvero belli e davvero pratici. La stessa soluzione può essere applicata in cucina per creare spazi luminosi là dove il normale lampadario non riuscirebbe a illuminare in maniera efficace.

È importante usare il controsoffitto anche per fare in modo che i vari livelli del soffitto creino giochi scenografici e opulenti con la luce.

Realizzazione e Prezzi

Dopo aver capito le numerose potenzialità di questo materiale, come si può procedere con la controsoffittatura in cartongesso? In commercio si trovano formati dalle misure molto diverse, ma chi ne ha bisogno può commissionare anche misure personalizzate o extra large.

Il secondo passo consiste nel creare l’intelaiatura che andrà a sorreggere i pannelli. Questa intelaiatura è formata da aste di alluminio dalla tipica forma a elle, accostate tra loro in modo da formare una griglia: in questo modo i pannelli possono essere fissati alla griglia per tutta l’ampiezza del soffitto.

Tra le tipologie di controsoffitto in cartongesso esistenti ci sono quello che esteticamente appare perfettamente uniforme, senza che si possano individuare i confini tra un pannello e l’altro. Per ottenere questo effetto i punti di giuntura tra i pannelli vengono ricoperti con della garza plastificata; una volta che il collante si è asciugato si potrà procedere ad applicare lo stucco e a carteggiare il tutto.

La pittura è poi il passaggio finale per rendere il lavoro completo. Nel secondo caso invece si lasciano a vista le aste in alluminio, appoggiando semplicemente i pannelli senza fissarli. In tal modo i pannelli sono removibili in qualsiasi momento, per esempio per permettere un’ispezione degli impianti senza la necessità di intervenire in modo diretto sul controsoffitto.

Ma quanto costa una controsoffittatura? I prezzi del controsoffitto in cartongesso variano e sono tantissimi i negozi di bricolage che vendono questo tipo di prodotto. Il pannello con spessore di 18 mm è realizzato in gesso emidrato reidratato rivestito con materiale cellulosico e il costo per 3,60 mq si aggira tra i 15 e i 20 euro: nel caso invece delle lastre anticondensa con lamina di alluminio il prezzo è intorno ai 25/30 euro.

Tuttavia, può aumentare a seconda che siano presenti cavi o impianti da nascondere, tubature e altri elementi.

I tuoi soldi, il tuo benessere, la confortevolezza di casa tua e la tua incolumità (se un controsoffitto in bagno non è realizzato a regola d’arte nessuno ti mette al riparo da possibili cedimenti.

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