Molti proprietari di piscina, preoccupati per la sicurezza dei propri figli o degli animali domestici, richiedono di avere coperture per piscine di sicurezza. Cosa significa però che delle coperture per piscina svolgano anche la funzione di sicurezza? C’è una normativa di riferimento? Come sono fatte queste coperture? Quanto costano?
Cosa sono le coperture per piscina di sicurezza?
Le coperture per piscine di sicurezza sono, in generale, dei teli capaci di reggere determinati pesi. La necessità di proporre le coperture di sicurezza nasce dal rischio di incidenti pericolosi che possono avvenire in piscina. In particolare i casi di annegamento, causati proprio dal telo di copertura che si chiude a sacco sulla vittima, sono piuttosto frequenti.
Aggirare questo rischio evitando di coprire la piscina, però, non migliora di molto le cose: animali e bambini, i più esposti alle cadute accidentali in acqua, hanno spesso difficoltà nella risalita del bordo.
Normativa sulle coperture per piscine di sicurezza
Da giugno 2018 in Italia è disponibile la normativa UNI 11718, che fornisce una classificazione delle coperture, definendone i requisiti prestazionali ed i relativi metodi di prova per i produttori.
La copertura dev’essere costruita in modo tale da prevenire la caduta in acqua di un bambino di 5 anni.
- Un bambino non dev’essere in grado di infilarsi sotto la copertura.
- La copertura deve sopportare un carico di 100 kg senza strappi o rottura dei fissaggi.
- Il fissaggio al pavimento non deve essere in grado di causare inciampi a bambini.
- Il contatto con la copertura non deve poter causare infortuni ad un bambino che tentasse di manipolarla
- Per le coperture automatiche: il sistema di avviamento dev’essere interrompibile e non attivabile da un bambino.
Tipologie di coperture per piscine di sicurezza
Ci sono varie tipologie di coperture che possiamo considerare di sicurezza, qui di seguito le soluzioni principali.
Teli di copertura con ancoraggio a pioli
Le coperture per piscine di sicurezza con fissaggio a pioli, cinghie e molle sono le più economiche ed utilizzate, il carico che riescono a sopportare dipende dalla loro fattura, in genere si tratta di coperture in PVC, con una serie di cuciture per irrobustirle.
Queste coperture differiscono poco da un classico telo invernale se non per la consistenza del materiale e la robustezza dell’ancoraggio, per questo motivo sono molto apprezzate dai possessori di piscine. In questa tipologia di coperture, il materiale dev’essere idoneo a reggere il carico stabilito senza strappi, mentre il fissaggio deve ternerlo perfettamente in posizione, evitando spostamenti laterali che ne ridurrebbe l’efficacia.
Vantaggi
- Costo contenuto
- Facilità di gestione
- Facilità di stoccaggio
- Similarità con le coperture tradizionali
- Sagomabili
- Nessun limite particolare di dimensione
Svantaggi
- Processo di montaggio e smontaggio laborioso
- Non risolvono il problema della neve accumulata
- Utilizzo solo invernale
Teli di copertura a barre rigide
Le coperture a barre orizzontali rigide sono una tipologia differente e molto interessante da valutare, vengono solitamente riferite come coperture 4 stagioni, in quanto hanno una grande facilità di arrotolamento e srotolamento e non ostacolano l’utilizzo estivo della piscina.
In queste coperture il peso è retto dalle barre orizzontali, solitamente in alluminio, tra le quali sono disposti pannelli in spesso PVC.
Vantaggi
- Arrotolamento e srotolamento molto rapido
- Utilizzo universale 4 stagioni
- Modularità della copertura, pezzi sostituibili
Svantaggi
- Costo elevato
- Stoccaggio ingombrante
- Possibilità di sagomatura limitate
- Dimensioni massime limitate
Coperture a tapparella
Le coperture per piscine a tapparella sono una tipologia molto elegante che, se prodotta e installata secondo precise norme, può essere considerata di sicurezza (sono ad esempio necessari dei binari). Con il loro rullo avvolgitore, che può anche essere nascosto, si svolgono e avvolgono automaticamente e velocemente.
Il loro utilizzo, però, è solitamente confinato al periodo estivo, per preservarle dall’usura invernale e perché non garantiscono sufficiente impermeabilità allo sporco.
Vantaggi
- Molto elegante
- Può essere automatizzata, si movimenta in pochi secondi
- Poco invasiva
- Mantiene in parte il calore
Svantaggi
- È preferibile installarle al momento della costruzione della piscina
- Richiede l’utilizzo di una copertura invernale
- È molto costosa
- La sagomatura è solo parzialmente possibile e può compromettere la funzione di sicurezza
Coperture di sicurezza automatica con binari
Anche questa soluzione richiede l’installazione di binari speciali, posizionabili sulla pavimentazione circostante o sotto al bordo. Sono pensate come coperture 4 stagioni, quindi utilizzabili tutto l’anno come copertura invernale e isotermica.
Necessitano di un rullo per arrotolamento e srotolamento che può essere interrato, seminterrato o fuori terra.
Vantaggi
- Semplice da movimentare, automatizzata
- Poco invasiva
- Utilizzabile in inverno ed estate
Svantaggi
- È preferibile installarle al momento della costruzione della piscina
- È molto costosa
- La sagomatura è solo parzialmente possibile
- Richiede installazione di binari e rullo esterno
Coperture per piscine a terrazza
Le coperture a terrazza sono un’assoluta novità tra le coperture di sicurezza, prima erano pensabili solo come progettazione del tutto personalizzata e costosissima. Si tratta di spesse tavole in legno o wpc fissate ad una struttura in acciaio inox che, scorrendo su rotaie poste ai lati della piscina, coprono e scoprono la vasca in pochi secondi, in modo automatizzato.
Queste coperture rispettano la normativa e in più creano uno spazio ulteriore nel proprio giardino dove posizionare anche dell’arredo.
Coperture Isotermiche per Piscina
Con l’arrivo della bella stagione, mantenere l’acqua della piscina calda, pulita e pronta all’uso diventa una priorità. Disponibili in diverse forme, spessori e materiali, i Teli termici per piscina aiutano a preservare la temperatura dell’acqua, soprattutto durante la notte, proteggendola al tempo stesso da insetti, foglie e polvere. Le Coperture Isotermiche per piscina sono speciali teli galleggianti progettati per trattenere il calore dell’acqua e ridurre l’evaporazione.
- Grazie alla loro composizione isolante, i teli termici trattengono il calore accumulato durante il giorno, limitando le dispersioni termiche notturne.
- Un telo isotermico può ridurre l’evaporazione dell’acqua fino al 90%, limitando gli sprechi e la necessità di continui rabbocchi.
- Riducendo l’evaporazione dell’acqua, il telo limita anche la dispersione dei disinfettanti come il cloro.
Tipologie di Teli Termici per Piscina
Esistono diverse tipologie di Teli termici per piscina, ognuna pensata per rispondere a esigenze specifiche in termini di isolamento, durata e praticità d’uso.
- Teli a bolle d’aria: Sono i più diffusi e riconoscibili: composti da un materiale plastico (polietilene o poliolefine) con una superficie a bolle simile al pluriball. Funzionano come una “serra” galleggiante, assorbendo il calore del sole durante il giorno e trattenendolo la notte. Sono disponibili anche su misura, progettati in base alla forma e alle dimensioni della tua piscina.
- Teli in schiuma: Costituiti da un materiale espanso spesso (tra i 3 e i 6 mm), offrono un eccellente isolamento termico.
- Teli in schiuma e PVC: Questi teli combinano schiuma isolante e strati protettivi in PVC. Offrono la massima protezione contro i raggi UV e i prodotti chimici. Alcuni modelli includono anche un lato riflettente per migliorare la ritenzione del calore.
Fattori Chiave nella Scelta dei Teli Termici
Scegliere la tipologia giusta di telo termico dipende dal tuo budget, dal tipo di piscina, dalla frequenza d’uso e dalla presenza o meno di un sistema di riscaldamento. Scegliere tra i diversi Teli termici per piscina può sembrare complicato, ma tutto dipende da alcuni fattori chiave legati all’uso, al tipo di vasca e al clima della tua zona.
- Dimensioni e forma della piscina: Il telo deve coprire perfettamente lo specchio d’acqua per garantire la massima resa termica.
- Clima e posizione della piscina: In zone molto soleggiate, i teli a bolle con protezione UV possono essere sufficienti per trattenere il calore e limitare l’evaporazione.
- Facilità d’uso e gestione: Considera se utilizzerai un rullo avvolgitore: teli più pesanti (come quelli in mousse) sono più difficili da maneggiare senza supporti.
Caratteristiche Tecniche dei Teli Termici
Quando si sceglie un telo termico per piscina, è fondamentale considerare alcune caratteristiche tecniche che influiscono su efficienza, durata e facilità d’uso.
- Spessore del telo: Il telo termico è solitamente realizzato in polietilene a bolle d’aria, con spessori che variano dai 180 ai 500 micron. Maggiore è lo spessore, migliore sarà l’isolamento termico e la resistenza agli agenti esterni.
- Trattamenti superficiali: Molti teli sono trattati con rivestimenti anti-UV per proteggere il materiale dal sole e prolungarne la durata.
- Tipologie di bolle: Le bolle d’aria sono il cuore del funzionamento del telo termico, poiché creano la barriera isolante tra l’acqua e l’aria.
- Bolla singola (standard): è la più comune.
- Bolla doppia: con bolle dalla superficie più ampia, garantisce un isolamento superiore e una maggiore resistenza nel tempo.
- Bolla OXO: composta da due bolle complementari, una sfera e una X, assicura una distribuzione uniforme del peso e una migliore galleggiabilità.
Come Utilizzare al Meglio i Teli Termici
Per ottenere il massimo dai teli termici per piscina, è importante usarli nel modo giusto.
- Il telo deve essere steso sulla superficie dell’acqua con il lato delle bolle rivolto verso il basso, a diretto contatto con l’acqua.
- Per facilitare la gestione del telo, è consigliato dotarsi di un rullo avvolgitore.
- Quando il telo non viene utilizzato per lunghi periodi, va riposto in un luogo asciutto e all’ombra, preferibilmente arrotolato e coperto.
Domande Frequenti sui Teli Termici
- I teli termici riscaldano l’acqua della piscina? Sì, i teli termici aiutano a trattenere il calore accumulato durante il giorno grazie all’azione isolante delle bolle d’aria.
- I teli termici sono adatti a tutte le piscine? I teli termici esistono in formati e dimensioni differenti e possono essere tagliati su misura. Sono adatti sia per piscine interrate che fuori terra, di qualsiasi forma.
- Quanto dura un telo termico? Con un utilizzo corretto e una buona manutenzione, un telo termico può durare da 3 a 5 stagioni estive. I modelli con bolle rinforzate (es.
- Il telo termico sostituisce la copertura invernale? No, il telo termico non è progettato per sostituire una copertura invernale. I teli termici per piscina servono principalmente per conservare il calore dell’acqua, ridurre l’evaporazione e limitare l’ingresso di detriti leggeri durante la stagione di utilizzo (primavera/estate). Per la protezione durante l’inverno, è necessario utilizzare una copertura invernale rinforzata, più resistente e pensata per sopportare agenti atmosferici, gelo e depositi più pesanti.
- È necessario un rullo avvolgitore per il telo termico? Non è obbligatorio, ma è fortemente consigliato, soprattutto per teli di grandi dimensioni.
Materiali per Top Cucina e Bagno: Gres Porcellanato
Il gres porcellanato - se non lo sapessi - è il risultato finale della cottura ad elevate temperature (1200-1300°C) di particolari argille: è il materiale che solitamente scegli nelle piastrelle come pavimentazione interna ed esterna.
Com'è Fatto il Top in Gres Porcellanato
Il tuo piano in gres porcellanato è solitamente composto da 3 cm di multistrato, sul quale viene messo un collante epossidico bicomponente e quindi incollata una lastra (solitamente di 3 mm di spessore). Questa lastra solitamente è Kerlite o Laminam, i due nomi commerciali delle lastre da 3 mm con maggiore successo: tuttavia, anche se quella che ti hanno proposto è una qualsiasi altra lastra in gres, non ti cambierà assolutamente nulla.
Pregi del Gres Porcellanato
- Estetica: A livello estetico, innanzitutto, non troverai differenze rispetto ai laminati: che tu voglia una tinta unita, un effetto pietra o un effetto legno, troverai sicuramente la soluzione che fa per te.
- Funzionalità: A livello funzionale invece resterai sorpreso. Non patisce né l’umidità né l’acqua (per almeno il 99,9%), non cambia colore (nemmeno se scegli il bianco puro!), è molto robusto, non patisce il calore e soprattutto è un materiale ecologico (cosa tutt’altro che scontata, in cucina). Non solo, normalmente puoi anche lavarlo con prodotti a base acida senza alcun tipo di problema!
- Salute: A livello salutare - una mia fissazione - è forse il miglior compromesso: la parte più dannosa è il multistrato, in quanto contiene formaldeide, seppure in classe E1 (come anche i supporti in MDF che trovi dietro a laminati, polimerici e fenix). La colla epossidica serve a tenere insieme multistrato e gres anche qualora finisse dell’acqua sotto alla piastrella (e allo stesso tempo è una protezione aggiuntiva contro l’acqua stessa): certo, anche i collanti non sono mai salutari, ma anche qui non cambia nulla rispetto a laminato, polimerico e fenix.
- Assenza di sostanze nocive: Che sopra al collante c’è la piastrella, che non contiene alcuna sostanza nociva. La lastra in gres non ha ricevuto alcun nanotrattamento (al momento oggetto di studio scientifico per capire se produce effetti negativi sull’uomo), non è riempita di resina per rimanere resistente ai graffi e non contiene solventi (cosa comune per gli agglomerati, siano essi chiamati quarzi, pietre o resine).
Difetti del Gres Porcellanato
- Non è ripristinabile: Ovvio, se lo rompi è rotto, così come buona parte degli altri materiali (fanno eccezione il fenix e alcune resine).
- Fragilità degli spigoli: Su internet c’è chi si lamenta per gli spigoli un po’ fragili e chi dice che sia facile rompere la lastra quando ci cade sopra un oggetto: a mio avviso basta che chi fa il top incolli tutto bene con le classiche raccomandazioni che si fanno ai piastrellisti (a cominciare dalla doppia spalmatura).
TAG: #Bagno
