Se vuoi scoprire come diventare idraulico, in questo articolo trovi tutto quello che c’è da sapere per essere un professionista di successo. L’idraulico è una figura sempre più richiesta non solo in ambito domestico ma anche in quello industriale. Per fare la differenza e per spiccare tra la concorrenza è necessario saper mixare adeguatamente le conoscenze teoriche apprese durante il percorso formativo e le abilità pratiche.
Un idraulico è qualcuno che installa e mantiene i tubi nelle nostre case e attività. Questi tubi devono essere installati e mantenuti per acqua potabile, drenaggio, irrigazione e fognature, nonché per altri usi. Gli idraulici possono essere coinvolti in lavori pratici o possono lavorare anche alla progettazione, redigendo progetti e contribuendo a rendere più efficiente il processo di installazione. Questa è una professione con un ampio numero di possibili percorsi di carriera.
Percorsi Formativi per Diventare Idraulico
Il primo step per diventare idraulico è quello di iscriversi a una scuola professionale con indirizzo tecnico idraulico e, una volta conseguito il diploma, si intraprende un percorso di formazione pratica durante il quale si ha la possibilità di mettere sul campo tutte le nozioni teoriche studiate. Il tirocinio è un momento importante per il futuro idraulico perché inizia a prendere confidenza con le strumentazioni, con gli utensili, apprende i “trucchetti” del mestiere e si interfaccia con il cliente. Trattandosi di un lavoro complesso dove ci sono moltissimi elementi da ricordare, è importante imparare quante più informazioni possibili da chi ha già esperienza.
Ad esempio potresti optare per una laurea in ingegneria, fisica o architettura. Potresti frequentare una scuola superiore ad indirizzo tecnico come un ITS o un IPSA, queste scuole durano 5 anni e ci s’iscrive subito dopo la terza media. Questi corsi prevedono un obbligo di frequenza, assenze massimo del 20%, generalmente della durata dalle 200 alle 600 ore ed alla fine un esame con i funzionari della Regione. Come titolo d’accesso prevedono l’assolvimento dell’obbligo scolastico o terza media.
Corsi di Formazione Professionale
Esistono anche corsi di formazione professionale che rilasciano un attestato di qualifica. Questi corsi prevedono un obbligo di frequenza, assenze massimo del 20%, generalmente della durata dalle 200 alle 600 ore ed alla fine un esame con i funzionari della Regione. In questo caso non ci sono vincoli o obbligo di presenza.
Al termine del percorso verrà svolto l’esame alla presenza di una commissione regionale, nominata secondo quanto previsto dalla normativa di riferimento, per ottenere l’attestato di Qualifica professionale di Addetto alla preparazione, installazione, manutenzione e controllo degli impianti termo-idraulici e simili di liv. Tale titolo di studio è riconosciuto da Ente Pubblico ai sensi della legge 845/78 art. 14 e del Dm. 37/08 (ex L.46/90). E-Lab è uno dei più importanti centri di formazione tecnica e professionale in Italia, accreditato alla Regione Toscana.
L’attestato di qualifica ottenuto al superamento della prova d’esame è uno dei requisiti richiesti per l’iscrizione alla Camera di Commercio, necessaria per poter rilasciare le dichiarazioni di conformità degli impianti ai sensi del D.M.
Requisiti Tecnico-Professionali
Generalmente si utilizza il termine di idraulico oggi si parla più in generale di termoidraulico ovvero una persona che esegue l’installazione di impianti alle LETTERE C, D, E. Rispetto a tanti anni fa oggi l’attività di impiantistica è disciplinata dal Decreto Ministeriale 37 del 22/01/2008 (pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 61 del 12/03/2008). Tale decreto è poi stato rivisto nel 28/12/2010, in seguito ad una revisione della normativa e delle circolari del Ministero delle Attività Produttive rispetto all’attività di impiantistica (vedi D.M.
Le imprese che si occupano di installazione di impianti devono nominare un responsabile tecnico, che deve possedere determinati requisiti tecnico-professionali indicati nell’articolo 4 D.M. Il Decreto Ministeriale 37/2008 classifica gli impianti in diverse categorie, ciascuna identificata da una lettera. Le imprese di installazione e manutenzione di impianti devono nominare come responsabile tecnico un soggetto in possesso di determinati requisiti tecnico professionali indicati nell’art.4 D.M.
Ai sensi dell’art. 287 del Codice ambientale (DLgs 3 aprile 2006, n. 152 “Norme in materia ambientale” e s.m.i), il personale addetto alla conduzione degli impianti termici civili di potenza termica nominale superiore a 200.000 Kcal/h (232 kW) deve essere munito di un patentino di abilitazione rilasciato al termine di un corso per conduzione di impianti termici, previo superamento dell’esame finale.
Per operare nella fase di installazione e manutenzione degli impianti il responsabile tecnico deve essere in possesso del requisito F.E.R. ai sensi della Legge 28/2011, nota anche come Decreto Rinnovabili, che prevede requisiti specifici per chi vuole ottenere la qualifica professionale per l’installazione e la manutenzione straordinaria di impianti alimentati da fonti energetiche rinnovabili.
Per essere certificato come installatore e manutentore di impianti di climatizzazione ai sensi del DPR 146/2019, che attua il Regolamento (UE) n.
Requisiti Aggiuntivi
Oltre ai requisiti formativi e tecnico-professionali, è importante considerare altri aspetti per esercitare la professione di idraulico:
- Iscrizione al CURIT: Termoidraulici e caldaisti hanno l’obbligo di iscrizione al CURIT, il Catasto Unico Regionale degli Impianti Termici. Si tratta di una banca dati istituita da Regione Lombardia nel 2008 per raccogliere e gestire i dati relativi a tutti gli impianti termici presenti sul territorio regionale.
- Iscrizione al Registro delle Imprese Artigiane: L’attività deve essere iscritta al Registro delle Imprese Artigiane presso la Camera di Commercio. È obbligatoria per operare in modo legale.
- SCIA: Dovrai presentare la SCIA presso il Comune di riferimento, per dichiarare che l’attività è conforme ai requisiti di legge.
- Enti Previdenziali e Assicurativi: Gli enti previdenziali e assicurativi garantiscono copertura ai fini pensionistici e protezione in caso di infortuni sul lavoro.
Come Distinguersi nel Settore
Essere un idraulico è una cosa, essere un bravo idraulico è un’altra. Per distinguerti dalla massa, trova il tuo campo e crea la tua nicchia. L’idraulico è un professionista completo, in grado di risolvere tempestivamente ogni tipo di imprevisto. Anche se per molti si tratta di qualcuno che sistema le tubature di bagni e cucine e installa gli elettrodomestici, in realtà si tratta di una figura ben più complessa che si dedica anche alla parte teorica. Progetta e costruisce infatti le tubazioni da zero all’interno di un edificio (condomini, scuole, aziende, uffici, ecc) per la condotta dell’acqua calda e fredda, utilizzando dei software specifici per creare un modello realistico con allacciamenti, rubinetti, scarichi, pompe, ecc. Effettua inoltre delle prove di collaudo, regola ed esegue dei controlli su impianti già installati per fornire al cliente un servizio di qualità e altamente performante.
Se lavori con passione e precisione, parti già con un passo avanti! Se il cliente si trova bene con te, diventerai il suo punto di riferimento per tutti i guasti/interventi futuri. Il passaparola è sempre una carta vincente! Un’altra strada che potresti percorrere è quella degli annunci: iscriviti a qualche portale dedicato e trovare nuovi lavori sarà un gioco da ragazzi. Un altro metodo molto valido per trovare lavoro è quello di diventare l’idraulico di fiducia di qualche impresa edile oppure di una cerchia di architetti. Sii sempre professionale! Non promettere lavori che non sei grado di seguire per mancanza di tempo. Una volta terminato l’intervento/riparazione del guasto lascia uno spazio pulito.
Qualsiasi sia il tuo ramo di specializzazione, Würth sarà sempre un solido punto di riferimento per il tuo lavoro. Grazie alle nostre strumentazioni e ai nostri utensili potrai eseguire un lavoro facilmente e senza sforzi.
Novità in Materia di Installazione Impianti
Attenzione alle novità in materia di Installazione Impianti: riformulata la Lettera B del D.M. 37/2008 e rivisti i requisiti cosiddetti professionali puri. L’attività di impiantistica riguarda la realizzazione degli impianti per edifici civili ed industriali, soggetti all´applicazione del D.M. impianti di protezione antincendio. Il MISE, con parere 21/02/2022 , fornisce una rivisitata interpretazione dell’art.
Dal 2 gennaio 2023, non sarà pertanto più ammissibile l’esperienza professionale di 3 anni vantata da Titolare, Amministratore Lavorante, Socio Lavorante, Collaboratore Familiare, figure per le quali l’esperienza minima dovrà avere durata non inferiore ai 6 anni (4 anni per gli impianti idrici e sanitari). Fa eccezione l'esperienza triennale di coloro che hanno già iniziato a maturarla prima del 2 gennaio 2023. Per coloro che rientrassero in quest'ultimo caso di eccezione è possibile comunicare il requisito professionale puro compilando il riq.
Alla pratica telematica, il titolare di impresa individuale o il legale rappresentante allegano, in formato pdf/A, i nuovi modelli (aggiornati con le novità in materia di lettera B e di requisiti professionali puri) tutti disponibili su "Modulistica Integrativa" di Supporto Specialistico, ovvero il Modulo - Requisiti/37L (Scia), per dichiarare i requisiti e l’assenza dei provvedimenti di cui all'art. 67 del Codice antimafia e per elencare gli eventuali nominativi di tutti i restanti soggetti con incarichi all’interno dell’impresa; questi soggetti, altri, sono tenuti a compilare e sottoscrivere, se persone fisiche, il Modulo di Autocertificazione Intercalare Antimafia/L ; se persone giuridiche, il Modulo Intercalare Antimafia PG/L (entrambi da allegare al Modello - Requisiti/37L (Scia) e identificare con lo stesso codice della pratica telematica cui riferiscono).
Le imprese che abbiano sede legale in altra provincia, ove non svolgano già l'attività di cui al D.M. 37/2008 e che vogliano avviare in provincia di Varese l'attività di impiantistica, devono presentare, unicamente alla Camera di Commercio competente per sede legale, i nuovi modelli (aggiornati con le novità in materia di lettera B e di requisiti professionali puri) tutti disponibili su "Modulistica Integrativa" di Supporto Specialistico, ovvero il Modulo - Requisiti/37L (Scia) per dichiarare i requisiti e l’assenza dei provvedimenti di cui all'art.
Si invitano gli interessati ad apporre una nota, in ciascuna delle due pratiche telematiche, che dia conto della presentazione dell’altro adempimento pubblicitario, in modo che le due Camere di Commercio coinvolte siano entrambe consapevoli dell’esistenza del procedimento correlato. E´ fatto obbligo al titolare o al legale rappresentante dell'impresa di rilasciare al committente, al termine dei lavori, una dichiarazione di conformità degli impianti resa sulla base del modello di cui all'allegato I dell'art. 7 del D.M.
TAG: #Idraulico
