Il mestiere dell’idraulico rappresenta una figura professionale con ampie competenze di installazione, mantenimento e riparazione di impianti idraulici, termici, gas, idrosanitari e di condizionamento.

Se il tuo sogno nel cassetto è quello di diventare un idraulico qualificato oppure vuoi metterti in proprio, scopri tutto quello che c’è da sapere.

Il comparto dell’idraulica è uno dei settori in crescita, nonostante la crisi, e dove la professionale dell’idraulico è ancora richiesta.

L’idraulico è una figura sempre più richiesta non solo in ambito domestico ma anche in quello industriale.

Requisiti per Diventare Idraulico

Per diventare Idraulico ed esercitarne la professione tra i vari requisiti è necessario il conseguimento di un attestato di qualifica professionale o un diploma di istituto professionale per l’industria e artigianato (IPSIA).

Il primo step per diventare idraulico è quello di iscriversi a una scuola professionale con indirizzo tecnico idraulico e, una volta conseguito il diploma, si intraprende un percorso di formazione pratica durante il quale si ha la possibilità di mettere sul campo tutte le nozioni teoriche studiate.

Esistono diverse opzioni formative:

  • Potresti frequentare una scuola superiore ad indirizzo tecnico come un ITS o un IPSA, queste scuole durano 5 anni e ci si iscrive subito dopo la terza media.
  • Ad esempio potresti optare per una laurea in ingegneria, fisica o architettura.

Al termine del percorso verrà svolto l’esame alla presenza di una commissione regionale, nominata secondo quanto previsto dalla normativa di riferimento, per ottenere l’attestato di Qualifica professionale di Addetto alla preparazione, installazione, manutenzione e controllo degli impianti termo-idraulici e simili di liv. Tale titolo di studio è riconosciuto da Ente Pubblico ai sensi della legge 845/78 art. 14 e del Dm. 37/08 (ex L.46/90).

Questi corsi prevedono un obbligo di frequenza, assenze massimo del 20%, generalmente della durata dalle 200 alle 600 ore ed alla fine un esame con i funzionari della Regione.

Come titolo d’accesso prevedono l’assolvimento dell’obbligo scolastico o terza media. In questo caso non ci sono vincoli o obbligo di presenza.

Competenze di un Idraulico Qualificato

Per fare la differenza e per spiccare tra la concorrenza è necessario saper mixare adeguatamente le conoscenze teoriche apprese durante il percorso formativo e le abilità pratiche.

Con il corso di idraulico di Accademia e Lavoro apprendi le competenze tecniche e pratiche per apprendere la professione da te scelta.

Un idraulico conosce:

  • I principi base di: Fisica, Geometria, Idraulica, Matematica, Termoidraulica.
  • I disegni di impianti termici e idraulici e li sa interpretare.
  • Le normative e le leggi in vigore per la sicurezza e gli impianti idraulici, termici, gas, idrosanitari e di condizionamento.
  • Le tecniche di costruzione, montaggio e saldatura dei tubi.

Si occupa nelle sue attività di:

  • Progettare e installare impianti idraulici.
  • Progettare e installare impianti di ventilazione.
  • Progettare e installare impianti di depurazione.
  • Progettare e installare impianti di riscaldamento centralizzati.
  • Installare caldaie.

L’idraulico è inoltre in grado di risolvere tempestivamente ogni tipologia di problema, utilizzando la strumentazione e gli utensili più adatti.

L’idraulico è un professionista completo, in grado di risolvere tempestivamente ogni tipo di imprevisto.

Anche se per molti si tratta di qualcuno che sistema le tubature di bagni e cucine e installa gli elettrodomestici, in realtà si tratta di una figura ben più complessa che si dedica anche alla parte teorica.

Progetta e costruisce infatti le tubazioni da zero all’interno di un edificio (condomini, scuole, aziende, uffici, ecc) per la condotta dell’acqua calda e fredda, utilizzando dei software specifici per creare un modello realistico con allacciamenti, rubinetti, scarichi, pompe, ecc.

Effettua inoltre delle prove di collaudo, regola ed esegue dei controlli su impianti già installati per fornire al cliente un servizio di qualità e altamente performante.

Un esperto di impianti idraulici è a conoscenza dei regolamenti edilizi e degli standard di sicurezza e lavora per assicurarsi che questi standard siano rispettati.

L'Importanza del Tirocinio

Il tirocinio è un momento importante per il futuro idraulico perché inizia a prendere confidenza con le strumentazioni, con gli utensili, apprende i “trucchetti” del mestiere e si interfaccia con il cliente.

Trattandosi di un lavoro complesso dove ci sono moltissimi elementi da ricordare, è importante imparare quante più informazioni possibili da chi ha già esperienza.

Messa in Proprio: Come Avviare la Tua Attività

Per vuoi metterti in proprio, rivolgiti a un commercialista che si occuperà dell’apertura della partita IVA, dell’individuazione del codice ATECO, dell’iscrizione alla Camera di Commercio e della registrazione della sede legale.

Il commercialista è una figura chiave che ti seguirà durante tutto il percorso.

Se lavori con passione e precisione, parti già con un passo avanti!

Se il cliente si trova bene con te, diventerai il suo punto di riferimento per tutti i guasti/interventi futuri.

Il passaparola è sempre una carta vincente!

Un’altra strada che potresti percorrere è quella degli annunci: iscriviti a qualche portale dedicato e trovare nuovi lavori sarà un gioco da ragazzi.

Un altro metodo molto valido per trovare lavoro è quello di diventare l’idraulico di fiducia di qualche impresa edile oppure di una cerchia di architetti.

Sii sempre professionale!

Non promettere lavori che non sei grado di seguire per mancanza di tempo.

Una volta terminato l’intervento/riparazione del guasto lascia uno spazio pulito.

Aggiornamenti e Strumentazione

Qualsiasi sia il tuo ramo di specializzazione, Würth sarà sempre un solido punto di riferimento per il tuo lavoro.

Grazie alle nostre strumentazioni e ai nostri utensili potrai eseguire un lavoro facilmente e senza sforzi.

Normative e Responsabilità Tecniche

Rispetto a tanti anni fa oggi l’attività di impiantistica è disciplinata dal Decreto Ministeriale 37 del 22/01/2008 (pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 61 del 12/03/2008).

Tale decreto è poi stato rivisto nel 28/12/2010, in seguito ad una revisione della normativa e delle circolari del Ministero delle Attività Produttive rispetto all’attività di impiantistica (vedi D.M.).

Le imprese che si occupano di installazione di impianti devono nominare un responsabile tecnico, che deve possedere determinati requisiti tecnico-professionali indicati nell’articolo 4 D.M.

In generale, il preposto alla gestione tecnica può essere il titolare dell'impresa, un socio prestatore d'opera, un familiare o un soggetto in possesso dei requisiti tecnico-professionali richiesti e che con l'impresa abbia un rapporto di immedesimazione.

Si considerano, altresì, in possesso dei requisiti tecnico-professionali ai sensi dell'articolo 4 il titolare dell'impresa, i soci ed i collaboratori familiari che hanno svolto attività di collaborazione tecnica continuativa nell'ambito di imprese abilitate del settore per un periodo non inferiore a sei anni.

La Legge prevede 4 strade “ordinarie” (alternative fra loro), che possiamo definire “oggettivamente incontrovertibili”, ossia chiare e certe.

L’esperienza di lavoro deve rappresentarsi come “pratica sul campo”, e non solo “da ufficio”.

Sostanzialmente, l’inquadramento amministrativo deve garantire l’adeguata copertura assicurativa e previdenziale per l’accesso sui cantieri ed il lavoro manuale.

Ricordiamo, infine, l’art.cittadinanza italiana, o di uno dei paesi dell'Unione Europea, o di uno dei paesi aderenti all'EFTA.

E-Lab: Un Centro di Formazione Professionale

E-Lab è uno dei più importanti centri di formazione tecnica e professionale in Italia, accreditato alla Regione Toscana.

L’attestato di qualifica ottenuto al superamento della prova d’esame è uno dei requisiti richiesti per l’iscrizione alla Camera di Commercio, necessaria per poter rilasciare le dichiarazioni di conformità degli impianti ai sensi del D.M.

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