Bagno di Romagna è un borgo antichissimo, sospeso tra due terre, la Romagna e la Toscana. Qui si respira la natura intatta delle Foreste Casentinesi e della Riserva di Sasso Fratino, patrimonio UNESCO, e si è avvolti dal calore delle acque termali, con proprietà curative note sin dal tempo dei Romani. Sapevi che Bagno di Romagna è dal 2005 Borgo Bandiera Arancione del Touring Club?
L’acqua, l’acqua calda delle sorgenti, è stata la matrice fondativa di Bagno di Romagna, nella Valle del Savio. Reperti di origine romana spiegano come le fonti fossero già frequentate in quel periodo. Le moderne attrezzature termali sono comprese in tre diversi stabilimenti utilizzando acque bicarbonato-alcaline e solfuree. Le acque sono: bicarbonato alcaline solfuree e permettono, grazie a svariate tecniche di applicazione, la cura di numerosi disturbi.
Natura e Paesaggi Incantati
Il monte Còmero, i laghi Acquapartita, Pontini e Lago Lungo, la Diga di Ridracoli, il Sentiero degli Gnomi, i borghi fantasma di Pietrapazza: visita i luoghi incantati nella natura di Bagno di Romagna. Mai come quest’anno sentiamo il bisogno di stare in contatto con la natura ed è arrivato il momento di capire - anche se noi lo sosteniamo da anni - che la Romagna non è solo Rimini e i suoi km di spiagge. La Romagna ha un patrimonio naturale che non ha nulla da invidiare a tante altre realtà più blasonate e che sta piano piano facendosi spazio nel panorama turistico della nostra zona.
Il Monte Fumaiolo
Il MONTE FUMAIOLO è la vetta più alta del nostro territorio montano, una destinazione amata dagli escursionisti e dagli sciatori.
Diga di Ridracoli e Idro Ecomuseo delle Acque
Nel comune di Bagno di Romagna all’interno del Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi a 557 slm si trova l’imponente Diga di Ridracoli. Nel periodo invernale potresti essere il turista fortunato che assiste ad una delle “tracimazioni” della diga. Uno spettacolo pazzesco.
Laghi del Monte Comero
Nella zona del monte Comero, la cui curiosa forma gli è valsa il soprannome di “testa di leone”, ci sono tre laghi che meritano una visita: sono il Lago di Acquapartita, il Lago Lungo e il Lago Pontini, senza dubbio il più famoso tra i tre, situato ad un’altitudine di 748 metri sopra il livello del mare.
Il lago Lungo e il lago Pontini si formarono nel 1855, quando una frana si staccò dal versante nord-ovest della montagna, la quale, dopo aver distrutto interi villaggi, sbarrò il corso del fiume Savio. Il lago di Acquapartita invece è un lago naturale, che nel ‘700 era rimasto in secca, e venne ripristinato circa un secolo dopo. Lungo le sponde del lago di Acquapartita vi sono 4 sentieri ad anello, da percorrere a piedi per godersi al meglio i magnifici panorami della zona.
Fare una bella camminata in questa zona fino alle rive di uno dei laghi e poi adagiarsi per un bel picnic all’aria aperta è il modo migliore per entrare in contatto con la natura di Bagno di Romagna e i suoi dintorni; potete dedicarvi anche alla pesca sportiva durante la bella stagione, o alla ricerca e raccolta delle castagne durante l’autunno.
Per arrivare ai laghi del monte Comero è necessario imboccare la strada provinciale 138 da Bagno di Romagna, in direzione San Piero in Bagno, e poi la SP43 in direzione Alfero. Dopo 3,5 chilometri si gira a destra, e si arriva al lago Lungo dopo 1,5 chillometri e al lago Pontini dopo 2 chilometri. Il lago di Acquapartita si raggiunge anche con l’autobus numero 128 in partenza da Bagno di Romagna e San Piero in Bagno.
Cascata dell'Alferello
Il percorso che conduce alla cascata dell’Alferello è una delle gite più famose da fare nella zona di Bagno di Romagna, semplice e adatto a tutti. La cascata è immersa nel verde, e il suo salto è di oltre 30 metri; alle spalle della cascata c’è un grosso banco di calcare arenaceo e strati rocciosi di arenaria. Vale la pena arrivarci d’estate per farci il bagno, anche se l’acqua è molto fredda.
Per arrivare alla cascata dell’Alferello si imbocca la SP43 che parte da San Piero in Bagno; si viaggia in direzione Alfero, e si prosegue percorrendo la strada per Mazzi; qui, dopo poco più di un chilometro, c’è uno spiazzo dove poter parcheggiare, e si arriva alla cascata dopo un breve sentiero di poco più di 500 metri. La camminata è molto semplice all’inizio, poi la strada diventa un po’ più ripida, e può diventare scivolosa: consigliamo quindi di indossare scarpe da trekking.
Sentiero degli Gnomi
Una delle attrazioni più interessanti per le famiglie con bambini che si trovano a Bagno di Romagna è senza dubbio il sentiero degli Gnomi. E’ un sentiero che si snoda nel bosco, vicinissimo al centro cittadino, lungo circa due chilometri. Si percorre in circa 45 minuti, e l’ingresso è libero. Lungo il percorso ci sono piccoli animali in ceramica, casette e una serie di cartelli che raccontano le attività degli gnomi nel bosco.
Lungo il sentiero è possibile effettuare attività per tutta la famiglia, da laboratori che si svolgono a determinate ore del giorno, come quello del cioccolato, a divertenti cacce al tesoro. Molto interessante anche la possibilità di prendere parte ad un percorso sensoriale da fare a piedi nudi.
E’ possibile portare i cani al guinzaglio, mentre non è praticabile con i passeggini, che però si possono lasciare all’ingresso del sentiero negli appositi spiazzi. Attenzione al fatto che lungo il sentiero non ci sono bagni pubblici. C’è anche la possibilità di prenotare i tavoli da picnic.
Il sentiero degli Gnomi è aperto tutto l’anno ma consigliamo di visitarlo durante l’estate, o comunque durante la bella stagione, per evitare che il percorso sia troppo fangoso.
Benessere Termale
L’ACQUA TERMALE di Bagno di Romagna, sulle quali i Romani nel III secolo a.C. Potrai così usufruire a fini terapeuti dei 3 stabilimenti termali in paese, nonché usufruire di veri e propri trattamenti medico-curativi presso gli stessi. Scoprite la Fonte del Chiardovo, le cui acque hanno proprietà benefiche per il vostro organismo, famosa per il suo “profumo” di uovo sodo.
Le acque termali di Bagno di Romagna sgorgano dalla sorgente ad una temperatura di 45 gradi centigradi. Esse vengono convogliate in due stabilimenti termali, oasi di pace e relax per godersi al meglio il vostro soggiorno nel cuore dell’Appennino Tosco-Romagnolo. Le proprietà benefiche di queste acque erano note già ai tempi dei romani, e la loro fama è arrivata fino ai giorni nostri.
I due stabilimenti sono le Terme Santa Agnese e le terme Ròseo Euroterme; scegliete in base alle vostre preferenze, ma sono entrambi centri benessere di ottima qualità, dove è possibile fare massaggi rilassanti, idromassaggi o percorsi spa, ma anche avvalersi della bravura dei medici e fisioterapisti in loco, convenzionati con il SSN.
Fattoria Cà di Gianni è convenzionata con i centri termali e le SPA del paese. Sconto del 10% sulla fruizione dei servizi di Maneggio (escluso il battesimo della sella) e Parco Avventura (durante il periodo di apertura)Inclusa un’attività per tutta la famiglia: le mappe ufficiali dell’ Orienteering di Cà di Gianni. La Primavera e l’Estate sono la stagione prediletta per chi ama giornate di sole, camminate, gite in biciletta e tante ore sul lettino a bordo piscina. In inverno il benessere diventa principe.
Le piscine di tre differenti centri termali sono culle di benessere per chi ama il calore delle acque e le coccole dell'idromassaggio.
Cosa Vedere nel Centro Storico di Bagno di Romagna
Il centro storico di Bagno è di modesta estensione, allineato sulla Via Fiorentina. Nella piazza principale si nota subito la basilica di S. Maria Assunta, trasformata nelle forme attuale nel XV secolo ma con tracce del suo primitivo impianto romanico. Influenza fiorentina è evidente nei monumenti come il palazzo dei Capitani, costruito nel XIV secolo e oggi polo culturale, o nei palazzi della piccola nobiltà locale lungo Via Fiorentina.
Iniziate subito con una visita al centro storico di Bagno di Romagna, cuore di questo comune diffuso a cavallo tra Toscana ed Emilia Romagna. Passeggiando, potrete ammirare il palazzo del Capitano, oggi sede di mostre d’arte e sede dell’archivio storico cittadino, e la basilica di Santa Maria Assunta, una importante chiesa in stile romanico al cui interno ci sono svariate opere del Rinascimento fiorentino, tra cui una statua che raffigura Sant’Agnese, opera di Andrea della Robbia. La basilica, assieme all’oratorio della Madonna del Carmine e alla casa canonica, forma un unico complesso museale.
Camminare nelle strette stradine del centro storico di Bagno di Romagna vi riporterà ai tempi del Medioevo e del Rinascimento, tra vecchi edifici, muri di pietra e edifici che ricordano quelli di Firenze, con torri e balconi. La strada principale è via Fiorentini, che si apre sulla bella piazza Ricasoli. Interessante anche palazzo Salvetti, con il suo balcone antico in ferro e gli stemmi all’ingresso.
Localizzata nella piazza centrale del borgo, la Basilica è documentata già nell'anno 861 d.C.
Dintorni di Bagno di Romagna: Escursioni e Borghi da Scoprire
Al di là di Bagno di Romagna, la zona circostante offre numerose opportunità per escursioni e visite a borghi ricchi di storia e fascino. Ecco alcune mete da non perdere:
- Corzano: Sul colle di Corzano a 678 metri di altitudine sorge un antico Castello appartenuto ai Conti Guidi. Le rovine mostrano alcuni tratti delle mura parte del Mas. Da non perdere la passeggiata lungo l'antica mulattiera che collega il colle a San Piero in Bagno, oggetto di recupero nell'anno 2010. Il colle di Corzano è stata la dimora dei Conti Guidi per tutto il 1400. Oggi, oltre ai monumentali ruderi, è presente l'antico santuario recentemente restaurato.
- Sarsina: Sarsina è un piccolo comune italiano situato in Romagna all'altezza dell'appennino tosco-romagnolo a 35 km da Cesena e a 50 km da Forlì. Da non perdere la Basilica di San Vicinio a Sarsina, l’imponente basilica costruita in stile romanico intorno all’anno mille presenta una facciata sobria ed elegante; il diverso colore dei mattoni testa.
- Pieve Santo Stefano: Scopri Pieve Santo Stefano il borgo medievale della Valtiberina noto come la Città del Diario e amatissimo da Lorenzo il Magnifico. Situata all'est a soli 25km da Bagno di Romagna.
- Anghiari: Lo splendido borgo di Anghiari è Il luogo della famosa battaglia di Anghiari dipinta da Leonardo da Vinci situato in provincia di Arezzo. Scoprite Anghiari, a 41 minuti in auto da Bagno di Romagna, uno fra i borghi più belli d’Italia.
- Arezzo: Arezzo gioiello toscano ricco di storia arte e cultura offre un'esperienza indimenticabile per ogni visitatore. Le tappe imperdibili per assaporare il massimo a 76 km da Bagno di Romagna.
- Monterchi: Scoprite Monterchi un gioiello incastonato tra le colline della Valtiberina Toscana a breve distanza da Città di Castello e dall'Umbria, a soli 53km da Bagno di Romagna. Questo bor.
- Perugia: Scopri Perugia l'affascinante capoluogo dell'Umbria fondata nell'XI e X secolo a.C. è stata una delle principali città situata ad 1 ora e 20 di auto da Bagno di Romagna.
- Cesena: Il Centro di Cesena città di origine romana è attualmente luogo di grande interesse storico artistico per la splendida Rocca Malatestiana e a 40 minuti di macchina da Bagno di Romagna. Prima biblioteca in Italia ad essere riconosciuta PARIMONIO UNESCO è l’unico esempio tutt’ora esistente di biblioteca umanistica conventuale si trova a Cesena, a 40 minuti di macchina da Bagno di Romagna.
- Porto Canale di Cesenatico: Il porto rappresenta l'asse attorno a cui sorge il centro di Cesenatico. Fu disegnato da Leonardo Da Vinci nel 1502 quando fu convocato da Cesare Borgia pe a 1 ora e un minuto di macchina da Bagno di Romagna.
- Rimini: L'Arco di Augusto uno dei più antichi archi romani ancora perfettamente conservato ai giorni nostri. E’ stato edificato nel 27 a.C. a 1 ora e 7 minuti di macchina da Bagno di Romagna.
Attività all'Aria Aperta
Inutile ricordare che tutto l’anno amanti del trekking e della MTB potranno godere della immensa rete della Val di Bagno Trek. Numerosi sono i percorsi che si possono compiere, dalle passeggiate tranquille, per i meno esperti, ai percorsi più lunghi ed impegnativi, lungo gli oltre 400 km di itinerari che arrivano anche alla Foresta della Lama e la Riserva Naturale Integrale di Sassofratino, patrimonio UNESCO, conservati dal “Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi”. È possibile essere accompagnati da guide esperte lungo i tragitti.
Con in mano la mappa ben dettagliata del territorio e una bussola, si parte a trovare un certo numero di obiettivi elencati nella cartina e chiamati “lanterne” (cartelli con drappo arancio-bianco, caratterizzati da numeri che ne indicano l’ordine di percorrenza).
La rete sentieristica della Val di Bagno Trek, estesa per oltre 200 km, è la palestra naturale di escursionisti e amanti della mountain bike.
A poco più di 1 km da Bagno di Romagna sorge l'antico nucleo delle Gualchiere, situato all'inizio della via che un tempo portava in Toscana attraverso Passo Serra, lambito dalle limpide acque del fosso delle Capanne e coronato dal verde dei crinali appenninici offre agli appassionati di escursionismo la possibilità di percorrere vecchie mulattiere o avventurarsi per sentieri di carbonai fino a più impegnativi trekking verso La Verna o Camaldoli all’interno del Parco delle Foreste Casentinesi.
Soprannominato dagli abitanti “Testa del Leone”, il Monte Còmero (km 12) con i suoi tre laghi - Acquapartita, Lungo e Pontini - è meta ideale per pic-nic all'area aperta, pesca sportiva o, in autunno, per due passi alla ricerca di castagne.
Sul lato opposto, a ovest del Savio, la valle abbandonata di Pietrapazza conserva alcuni dei più affascinanti esempi dell'architettura rurale in pietra arenaria nelle case, nei borghi e nelle chiese di Poggio alla Lastra (km 27), Strabatenza (km 28), Pietrapazza (km 30) e Casanova dell'Alpe (km 29).
Da non perdere anche l’Eremo di Sant’Alberico (22 km), un piccolo eremo nascosto in una gola del monte Fumaiolo, ove visse in penitenza Sant’Alberico operando miracoli e guarendo malattie.
Avventura nel Bosco: Parco Avventura
Ponti, passerelle, trabocchetti, liane, altalene, reti, scale, arrampicate e teleferiche ti sorprenderanno in un gioco sempre diverso, che esalterà le tue doti di equilibrio, resistenza e pazienza. Immerso in un bosco di querce, potrai divertirti con oltre 80 diversi giochi, in grado di soddisfare ogni esigenza, dai più timorosi agli acrobati nati. Qui troverai anche un maneggio. Esemplari magnifici e istruttori qualificati ti aiuteranno a fare i primi passi per conoscere questo magnifico animale oppure, per i più esperti, noleggiarlo e vagare nei boschi del Parco Nazionale in completa autonomia.
Cucina Locale
La cucina di Bagno di Romagna è un mix unico di eccellenze: ristoranti stellati, trattorie e osterie della tradizione.
Come Arrivare a Bagno di Romagna
La posizione remota di Bagno di Romagna, a cavallo dell’Appennino Tosco-Romagnolo, non la rende certo agevole da raggiungere, e le distanze non sono mai brevi. Posto che certamente ne vale la pena, la strada che la separa da Firenze è lunga poco meno di 90 chilometri, e il tempo di percorrenza si aggira attorno alle due ore. Si attraversano ben due valichi montani, il passo della Consuma, che da Pontassieve arriva fino alla vallata aretina del Casentino, e poi il passo dei Mandrioli, che sconfina in Emilia-Romagna e poi a Bagno di Romagna.
Chi si trova a Firenze e vuole raggiungere Bagno di Romagna percorrendo una strada ben più tranquilla, può imboccare l’autostrada A1 fino ad Arezzo, e seguire poi la strada fino a Soci, da cui si inizia a salire per il passo dei Mandrioli. La durata del tragitto è circa equivalente poichè per buona parte si viaggia in autostrada, ma i chilometri sono quasi il doppio.
Chi parte da Pisa, Pistoia o Livorno dovrà prima arrivare a Firenze, e poi considerare una delle due alternative appena descritte. Invece, arrivare a Bagno di Romagna da Siena implica prima raggiungere Arezzo tramite la SS73, e poi proseguire per Sansepolcro, Pieve Santo Stefano e imboccare la SS3bis Tiberina fino allo svincolo Bagno di Romagna. Il viaggio dura due ore ma non è per niente impegnativo, dato che non si attraversano i passi appenninici bensì si procede lungo comode strade statali.
Infine, dal centro di Arezzo a Bagno di Romagna ci vuole circa un’ora. Ci si arriva in due modi: dal Casentino, viaggiando in direzione nord e salendo per il passo dei Mandrioli, o da Sansepolcro, allungando un po’ la strada in termini di chilometri a favore della comodità del viaggio.
Arrivare a Bagno di Romagna con i mezzi pubblici non è semplice, anche se teoricamente possibile. Dal terminal degli autobus di Arezzo, situato davanti alla stazione ferroviaria, occorre prima prendere la linea per Anghiari, quindi cambiare per Pieve Santo Stefano, infine prendere un terzo autobus che conduce a Bagno di Romagna. La durata totale del viaggio da Arezzo è di circa 5 ore, compresi i tempi di attesa per le coincidenze.
Paradossalmente è più comodo partire da Firenze Santa Maria Novella in treno, arrivando prima a Bologna Centrale e poi a Cesena; davanti alla stazione centrale di Cesena parte l’autobus regionale numero 138, gestito dalla compagnia Start Romagna, che conduce a Bagno di Romagna in circa un’ora. La durata totale del viaggio da Firenze è di circa 3 ore.
Dove si Trova Bagno di Romagna
Bagno di Romagna si trova in provincia di Forlì-Cesena, nell'area nota come Romagna Toscana, a pochi chilometri dal confine con la provincia di Arezzo.
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