Devi realizzare un nuovo impianto idraulico o sostituirne uno? Un idraulico ti aiuta a realizzare il progetto in modo facile e veloce: ma qual è il costo di un impianto idraulico? Quando si realizzano lavori importanti nella propria abitazione è importante valutare con attenzione i prezzi.

Il costo di un impianto idraulico varia a seconda di diverse variabili come, ad esempio, la grandezza della tua abitazione, il numero di punti d’acqua necessari e, in caso di riparazioni, bisogna considerare lo stato dell’attuale impianto. Ognuna di queste variabili può influenzare notevolmente il costo finale dell’impianto idraulico.

Dal momento che il prezzo varia in base ai dettagli del tuo progetto, è importante, quindi, avere il parere personalizzato di un idraulico. Quando si inizia a progettare un impianto idraulico, è importante valutare i dettagli del tuo progetto insieme ad un idraulico. Oltre a fornirti un parere professionale, ti aiuta a determinare con esattezza il prezzo finale del tuo progetto.

Stai costruendo o ristrutturando la tua abitazione ed è necessario realizzare un nuovo impianto idraulico? In questo caso, dovrai considerare tutti i punti acqua necessari per la tua casa. Dal, bagno, alla cucina, fino alla lavanderia, la grandezza dell’impianto può variare notevolmente.

Realizzare un impianto idraulico per il bagno è un lavoro che viene realizzato in circa una settimana e ha un costo medio di circa € 1.500 euro. In un bagno di medie dimensioni si contano almeno 4 punti d’acqua, per il lavabo, la doccia, il bidet e il wc. In questo caso il costo finale dell’impianto si aggira intorno ai € 1.200. Per un bagno di grandi dimensioni, con due lavabi, una doccia, una vasca, un bidet e un wc, 6 punti acqua in totale, il costo finale dell’impianto idraulico arriva fino a € 2.000. La grandezza di questa tipologia di impianti è, solitamente, di circa 2 punti acqua, uno per il lavabo bella cucina e uno per la lavastoviglie. Spesso, però, le tubature per la cucina sono molto lunghe.

A volte non vogliamo rinnovare completamente il bagno, ma abbiamo la necessità di sostituire un sanitario che non funziona. La domanda che sorgerà è: Quanto costa installare i sanitari? In questa guida ai prezzi ti verranno indicati i diversi prezzi di fornitura e installazione. IVA inclusa. Se vogliamo usufruire di strutture in buone condizioni e installate a regola d'arte, è importante affidarsi ai professionisti qualificati. Continua a leggere per scoprire quanto può costare questo tipo di servizio.

Normalmente i vari elementi che compongono un bagno sono generalmente inclusi nella categoria sanitaria: il bagno o il WC, il lavandino, il bidet e la vasca o la doccia; i servizi igienici formano un gruppo abbastanza eterogeneo e i prezzi di installazione possono variare a seconda del caso specifico.

Indipendentemente dal costo di ciascun servizio idraulico, è importante conoscere il prezzo all'ora del professionista che svolgerà il lavoro, a volte il costo dell'installazione dei servizi igienici è calcolato sulla base di tali dati.

Quanto costa installare i sanitari?

Sia che si tratti di una ristrutturazione del bagno o solamente della sostituzione dei sanitari, è utile avere un’indicazione sul costo dell’installazione di sanitari. Il prezzo varia a seconda di diversi fattori, come il numero di sanitari da installare, la loro qualità e la tipologia di sanitari già presente nel bagno.

Nella seguente tabella troverai alcune indicazioni sui costi dell’installazione di sanitari per il bagno, che si aggirano intorno ai € 30 - € 80 cadauno, escluso l’acquisto del sanitario.

Realizzare ristrutturazioni o altre tipologie ti lavori in bagno ha quasi sempre tempistiche che non superano i 7 giorni lavorativi. Nel caso dell’installazione dei sanitari, si parla di poche ore. Se non ci sono lavori di muratura da realizzare, un idraulico impiegherà più tempo per sostituire o installare i nuovi sanitari. Questi interventi aggiuntivi richiederanno qualche ora in più rispetto alla vera e propria installazione del sanitario.

Sostituire o installare sanitari è un lavoro che richiede l’aiuto di un esperto. A volte, però, se hai abbastanza conoscenze nel settore, potrai realizzare questo progetto da solo. Prima di tutto bisogna smontare i vecchi sanitari. Se installerai una tipologia di sanitario diversa da quella già presente, saranno necessari alcuni lavori extra, come lo spostamento di tubature. Arriva, quindi, il momento di installare i nuovi sanitari.

Quando decidi di sostituire i sanitari, potrai selezionare diverse tipologie e stili che meglio si adattano alle tue esigenze. Una tipologia di sanitari molto comune negli ultimi anni è rappresentata dai sanitari sospesi. Questi non presentano alcun collegamento al pavimento rendendo la sua pulizia più semplice e donando uno stile elegante all’interno bagno.

Installare sanitari sospesi, però, richiede lavori di muratura più invasivi rispetto ad una semplice sostituzione della stessa tipologia di sanitari. Per installare un sanitario sospeso sarà necessario, infatti, spostare le tubature di scarico dal pavimento alla parete. Questo intervento può essere complesso: bisognerà scavare un tracciato, e posizionare le tubature nella giusta posizione. In seguito, si procede all’installazione del sanitario e, infine, si completa il lavoro con la posa delle piastrelle.

Sei pronto per procedere all’installazione dei sanitari nel bagno di casa? Per realizzare questo progetto è sempre consigliato assumere un esperto del settore: in questo modo sarai sicuro che i sanitari siano installati nel modo corretto. Adesso non ti resta altro da fare che contattare gli esperti della tua zona e trovare l’offerta migliore. Richiedendo preventivi ad idraulici online, in modo gratuito e senza obblighi, ottieni indicazioni precise sul costo del tuo progetto e sulle tempistiche previste per ultimare l’installazione di sanitari.

Fattori che influenzano il costo

Per sapere quanto costa cambiare i sanitari del bagno, si devono considerare i costi dei materiali e della manodopera. In corso di ristrutturazione, o al momento di allestire un bagno nuovo, la prima scelta da fare sono i sanitari.

  • Materiali e tipologia dei sanitari: Un sanitario da pavimento costa meno di uno sospeso. L'acquisto degli elementi, se ci assesta su una fascia di costo media, non comporta una spesa eccessivamente alta. Va sottolineato però che i costi possono cambiare, anche sensibilmente, in base a marche, modelli, qualità dei materiali e rifiniture.
  • Tipo di installazione: La messa in posa di sanitari tradizionali, ossia quelli appoggiati a terra e con un sistema di scarico standard, non è un'operazione molto complessa. Il lavoro più difficoltoso e delicato riguarda la messa in opera dei sanitari sospesi. Per fissare sanitari sospesi occorrono specifiche staffe che andranno murate. Se il muro è grezzo il lavoro sarà meno invasivo, in quanto le piastrelle verranno posate dopo.
  • Lavori aggiuntivi: Tuttavia, nel caso di sanitari a filo pavimento, si dovrà valutare se sia possibile usufruire degli allacci esistenti o se sia più conveniente creare delle canaline e nascondere i tubi nel muro.

Pertanto, se la sola sostituzione dei sanitari non rientra fra gli interventi agevolabili (in quanto attività di manutenzione ordinaria), un intervento di rifacimento bagno che preveda - oltre all'installazione di nuovi sanitari - anche un rifacimento degli impianti, potrà beneficiare di una detrazione fiscale del 50%.

Un altro buon metodo per cercare di acquistare sanitari, piastrelle bagno, wc con bidet incorporato a prezzi vantaggiosi, potrebbe essere quello di cercare offerte online. Ormai la maggior parte dei negozi utilizza internet per promuovere le proprie occasioni.

Cambiare i sanitari del bagno è un’esigenza sempre più diffusa. Anche se i costi dell’operazione possono diventare un freno, molte persone sono disposte ad investire nel progetto di un nuovo bagno per creare un ambiente accogliente e in linea con le tendenze più attuali.

Molti edifici di vecchia costruzione presentano spazi molto ampi dedicati al bagno, ma che sono pensati seguendo un concetto ormai superato: quello di un ambiente che assolve solo funzioni di servizio. I sanitari non fanno eccezione. Il fatto che svolgono una funzione pratica può influire sulla scelta di forme ergonomiche e pratiche, ma questo non significa che non possano essere considerati degli elementi di design in grado di arredare un ambiente.

Si può approfittare della sostituzione dei sanitari per rivedere la loro posizione all’interno dello spazio così da assicurarsi migliori possibilità di movimento. Lo spostamento può essere giustificato anche da ragioni di tipo estetico. Ci sono casi in cui è sufficiente cambiare il water, il bidet o il lavabo con modelli nuovi dal punto di vista del colore, dei materiali e delle forme.

Se non si vuole cambiare il modello dei sanitari e si acquistano nuovi elementi compatibili con l’impianto idrico presente, i tempi e la spesa dell’operazione saranno decisamente più contenuti. Il costo dei singoli sanitari può partire dai 100 euro e arrivare anche ai 600.

Altro discorso si deve fare quando si intende cambiare tipologia di sanitari oppure rinnovare completamente il bagno cambiando la disposizione degli elementi. In questo secondo caso si parla di vere e proprie opere di ristrutturazione e sarà più utile chiedersi quanto costa rifare il bagno e quali agevolazioni è possibile richiedere.

In questo caso si può pensare ad un rinnovo generale dello spazio, con rivestimenti diversi, arredi più moderni e impianti di ultima generazione. In questo tipo di intervento viene incluso la possibilità di trasformare una vasca in doccia oppure utilizzare i sanitari sospesi.

Tipologie di sanitari

Le due tipologie di wc che ad oggi dominano il mercato sono: wc con installazione a muro e wc con installazione a pavimento, rispettivamente con un prezzo medio di 150/250 €.

  • Sanitari Monoblocco: Sono quelli più comuni ed economici. Hanno lo scarico a pavimento e la cassetta dell’acqua murata nel muro o fissata sopra lo stesso wc. Sono semplici da montare e da mantenere. Sono disponibili in diverse forme, dimensioni, materiali e colori. Anche il prezzo risulta particolarmente vantaggioso.
  • Wc e bidet sospesi: Sono soluzioni molto frequenti nelle case moderne, soprattutto per chi decide di arredare la propria casa con uno stile industrial e contemporaneo. Sono molto comodi da pulire visto che non poggiano sul pavimento. Sono più costosi di quelli tradizionali soprattutto per quanto riguarda la loro installazione che potrebbe anche richiedere delle opere in muratura.
  • Sanitari a terra filo muro: I sanitari di questo tipo appoggiano in parte sulla parete, in parte sul pavimento. Sono a metà tra i modelli a sospensione e quelli monoblocco. Lo scarico è a pavimento o a muro. Sono estremamente pratici e favoriscono la pulizia poiché non lasciano spazio tra di loro e la parete. La posa richiede un intervento di massima precisione.

Spese aggiuntive e consigli

Al di là della spesa del singolo elemento, bisogna considerare anche il costo di rimozione e di montaggio dei sanitari. Il tipo di professionista che è meglio far intervenire dipende dall’operazione richiesta. La semplice sostituzione dei sanitari è competenza dell’idraulico. Se si opta per sanitari sospesi e si necessita di lavori di muratura servono anche muratore e piastrellista.

È possibile ammortizzare le spese richiedendo alcune agevolazioni. Per la ristrutturazione del bagno esiste il bonus specifico, mentre per il semplice cambio dei sanitari è possibile fare domanda per il bonus idrico qualora vengano usate delle tecnologie che migliorino i consumi.

Questi interventi possono sembrare semplici accessori, ma in realtà sono molto utili per migliorare l’impatto estetico del proprio bagno. Se lo spazio a disposizione è ridotto mentre il wc e il bidet sono grandi, potrebbe essere un’ottima idea ridurre le dimensioni dei sanitari.

Quando si giunge alla conclusione di installare un nuovo impianto idraulico, sicuramente, a monte della decisione vi possono essere varie ragioni. La prima cosa che bisogna fare è innanzitutto capire dove deve essere eseguito l'intervento. L'elemento da cui ha origine la gestione dell'impianto idraulico è il contatore.

Se nell'impianto idraulico di casa nostra si verificasse qualche guasto, saremo in grado di accorgercene attraverso alcuni piccoli segnali.

  • Materiale e perdite: se quando si apre il rubinetto esce acqua sporca significa che le tubature sono vecchie, e probabilmente rilasciano materiali nocivi per la tua salute.
  • Composizione dell'acqua: se l’acqua, una volta asciugatasi, lascia una patina bianca significa che è molto calcarea.

Se dovesse presentarsi anche solo uno di questi intoppi, sarebbe certamente il caso di rivolgersi ad un professionista che intervenga sull'impianto idraulico.

Un ulteriore spesa da sostenere potrebbe essere quella delle spese di spostamento. Si può verificare l'occasione in cui, al posto che presentarti la sua tariffa oraria, l'idraulico voglia essere ricompensato in relazione ai punti acqua installati.

Ma cosa si intende per punto acqua? In ogni caso, il prezzo medio a livello statale di un punto acqua è di circa 170 €.

Esiste una vastissima gamma di sanitari tra cui poter scegliere. Se nel nostro bagno desideriamo istallare una doccia o una vasca da bagno, dobbiamo tenere presente che comprendendo tutti gli elementi che ne fanno parte, il prezzo può oscillare tra i 500 € e i 2.000 €.

Scegliere la rubinetteria non è sicuramente una decisione da prendere alla leggera: influenzerà tutta l'estetica del vostro bagno. Ne esistono di diverse tipologie, dimensioni, forme e, ovviamente, fasce di prezzo. I rubinetti possono essere da appoggio o con installazione a parete. Il costo di un rubinetto può oscillare tra i 50 € e 300 €, fatta eccezione per i rubinetti da doccia.

Se si vuole affrontare anche il tema degli elettrodomestici, quelli collegati all'impianto idraulico sono lavatrice e lavastoviglie. Chiaramente questi due elementi, fondamentali in un appartamento, vedono variare il loro costo in base alla marca e quindi alla qualità.

Oggi, interpretare la normativa edilizia, specialmente per i non addetti ai lavori, risulta essere complicato. Lo Stato, attraverso il Testo unico sull'Edilizia DPR. 380/01 detta le linee guida e le prescrizioni a carattere generale.

In poche parole, se desideriamo realizzare o anche solo rifare un impianto idraulico, dobbiamo necessariamente presentare la CILA secondo quanto stabilito dal D.P.R. 6 giugno 2001, n. 380 - Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia edilizia, ovvero Comunicazione Inizio Lavori Asseverata; a presentarla può essere il proprietario o l'usufruttuario dell'immobile.

Non è affatto semplice definire il costo per rifare l'impianto idraulico senza conoscere le dimensioni delle superfici su cui si deve intervenire, e non avendo oltretutto idea degli interventi da eseguire. Il tempo totale stimato per completare i lavori è di circa una settimana.

Per la singola uscita di controllo, un idraulico addebita una cifra orientativa di 30 euro.

Alessandro fa parte del team di marketing di Cronoshare. Si occupa della redazione ed ottimizzazione di contenuti per la piattaforma.

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