L'impianto idraulico è uno degli elementi principali che rendono "vivibile" una casa. Permette di portare acqua in un'abitazione in modo che sia fruibile per gli usi domestici. Proprio per questo è uno dei primi elementi su cui si pensa di intervenire, quando si deve ristrutturare casa.
Comprendere i costi dell’impianto idraulico è essenziale per chiunque stia pensando a un rifacimento. Un intervento ben pianificato e realizzato può prevenire guasti imprevisti e danni costosi.
Ogni casa ha una sua storia, e così anche l’impianto idraulico che la serve. Proprio per questo, rifare l’impianto idraulico non ha un costo fisso: ci sono numerose variabili che possono influenzare il preventivo finale. Non è una sorpresa: più grande è la casa, più sarà complesso e costoso l’intervento. Le tubature devono coprire superfici maggiori e servire un numero più elevato di punti d’acqua.
Componenti di un impianto idraulico
Devi sapere che un impianto idraulico è formato da varie parti che si occupano della fornitura e dello smaltimento dell’acqua e che sono tutte collegate tra di loro. Quindi un semplice allaccio della lavastoviglie o la sostituzione di un tubo in cucina o in bagno possono incidere sull’intero impianto e, proprio per questo motivo, sono richiesti interventi in più punti.
- Contatore: Il cuore di un impianto idraulico è il contatore, che può essere posizionato all’interno di un’abitazione o all’esterno di un condominio.
- Tubo di adduzione: Dal contatore parte un tubo di adduzione collegato ad una chiave di arresto che, in caso di necessità, consente di chiudere l’erogazione dell’acqua.
- Sistema di riscaldamento dell’acqua: Da questo rubinetto principale si snodano due tubi: uno va verso i terminali e l’altro verso il sistema di riscaldamento dell’acqua. Quest’ultimo tubo a sua volta si divide in due parti: una ricircola e viene usata per riscaldare gli ambienti, mentre l’altra si dirige verso i terminali nel momento in cui si apre il rubinetto dell’acqua.
- Rete di scarico: L’acqua viene canalizzata verso i punti di raccolta tramite la rete di scarico.
Inoltre, un impianto idraulico include:
- Depuratore: Dispositivo che permette il trattamento dell'acqua e renderla quindi idonea all'uso domestico.
- Rubinetteria e accessori: Indispensabili per l'erogazione e l'accumulo dell'acqua erogata.
- Tubature: La parte più importante di un sistema idraulico è la rete costituita dalle tubature che attraversano l'intera casa.
Quando è opportuno rifare l'impianto idraulico?
Quando è necessario rifare l’impianto idraulico? Per prima cosa è opportuno fare un’ispezione per valutare il tipo di materiale con il quale sono state realizzate le tubature, operazione che può fare un’azienda esperta del settore. Un altro fattore che incide è sicuramente l’età. Considera che fino a 30 anni fa i tubi non erano isolati, condizione che potrebbe favorire una notevole dispersione di calore e quindi un consumo eccessivo che si trasforma a sua volta in bollette molto salate. Ad ogni modo tubature vecchie di 30 anni vanno cambiate, o quanto meno riviste.
Dei piccoli o grandi campanelli d’allarme ti avvisano quali criticità ci sono: non ignorarli! Tra i campanelli d’allarme da considerare ci sono le perdite che danneggiano il rivestimento del bagno, soprattutto se risultano frequenti e continue. Chiazze di umidità sparse qua e là così come guasti e malfunzionamenti frequenti sono chiari indicatori che c’è qualche problema nell’impianto.
In sintesi, la valutazione della necessità di rifare l’impianto idraulico deve essere basata su una combinazione di fattori come l’età della casa, i materiali esistenti e i segnali che fornisce l’impianto. Le ispezioni regolari rappresentano un passo fondamentale per garantire la sicurezza, l’efficienza e la durata a lungo termine dell’impianto.
Costo rifacimento impianto idraulico: quali fattori influiscono sui prezzi?
I prezzi degli impianti idraulici possono variare in base a diversi fattori. Di seguito, sono elencati alcuni dei principali fattori che influenzano i costi:
- Dimensione dell’abitazione (Metri Quadri): Maggiore è la superficie da coprire, più lunga e complessa sarà la rete idraulica, influenzando il costo.
- Tipologia di Intervento: Ad esempio, l’installazione di un punto acqua avrà un costo diverso rispetto a un intero impianto idraulico per la casa.
- Numero di Punti Acqua: Ogni punto acqua aggiunto, come lavandini, wc, lavastoviglie e docce, comporta costi aggiuntivi.
- Stato Attuale dell’Impianto: Nel caso di ristrutturazioni o rifacimenti, lo stato attuale dell’impianto può influenzare i costi.
- Complessità delle Opere Murarie: Se sono necessarie opere murarie significative per installare o modificare l’impianto, ciò può aumentare i costi.
- Materiali Utilizzati: Materiali di alta qualità possono essere più costosi, ma spesso garantiscono una maggiore durata e affidabilità.
- Località Geografica: Le differenze regionali possono influire sui prezzi.
Costi indicativi
Volendo dare un’indicazione generale possiamo dire che il costo di un impianto idraulico può oscillare tra i 2.000 ed i 4.000 euro, ai quali vanno aggiunti 130 euro per ogni punto acqua.
Ecco alcuni esempi più specifici:
- Casa di 100 mq: Il costo può variare tra 2000€ e 5000€.
- Casa di 150 mq: Il costo può variare tra 3000€ e 7000€.
- Casa di 200 mq: Il costo può variare tra 4000€ e 8000€.
- Bagno e cucina: Il costo può variare tra 1000€ e 3000€.
- Rifacimento impianto idraulico cucina (con lavello e presa): Il costo si aggira solitamente tra 500€ e 1500€.
- Costo punto acqua e scarico: Il costo varia tra 200€ e 800€ per ogni punto.
Rifare l’impianto idraulico senza rompere il pavimento o le pareti: è possibile?
Rifare l’impianto idraulico senza rompere il pavimento o le pareti è praticamente impossibile, a meno che non sia stato realizzato un impianto idraulico a vista.
Tuttavia, il relining rappresenta una metodologia innovativa per la ristrutturazione dell’impianto idraulico, particolarmente vantaggiosa in contesti dove è necessario preservare l’integrità strutturale dell’edificio. Il principale vantaggio è che elimina la necessità di demolizioni invasive, preservando così l’integrità dell’edificio e riducendo i disagi per gli inquilini. Inoltre, questa tecnica riduce notevolmente i tempi di intervento e i costi associati, spesso risultando più economica rispetto ai metodi tradizionali.
Normative e permessi
Come per ogni intervento all’interno di casa, sono due le tipologie di normative che li regolano: quelle amministrative e quelle tecniche. Il rifacimento dell’impianto idraulico rientra tra le opere di manutenzione straordinaria leggera che richiedono la presentazione di una Cila (Comunicazione di Inizio Lavori Asseverata). Oltre alla pratica edilizia è necessario un adempimento fondamentale da fare a fine lavori: l’installatore deve produrre e fornire la Dichiarazione di Conformità dell’impianto. Questo documento attesta che l’impianto è stato realizzato seguendo la norma tecnica in vigore e utilizzando materiali adeguati.
Agevolazioni fiscali
Anche per il rifacimento dell’impianto idraulico è possibile usufruire delle detrazioni fiscali. In particolare, fino al 31 dicembre 2024, è possibile usufruire della Bonus Ristrutturazioni, che dà diritto a una detrazione del 50% delle spese sostenute fino a un massimo di 96.000 euro complessivi (comprensivi di iva e spese tecniche), da ripartire in 10 anni.
Richiedi un preventivo
Per ottenere una stima precisa, è consigliabile richiedere preventivi da professionisti del settore. Su impianti.it puoi richiedere preventivi sugli impianti idraulici chiari e trasparenti, ricevendo un servizio personalizzato a norma di legge.
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