Il motore 1.2 PureTech, sviluppato da PSA e ora sotto il cofano di molti modelli del Gruppo Stellantis, è noto per le sue buone doti di potenza, elasticità e vibrazioni ridotte. Questo motore è utilizzato su molti modelli dei marchi del gruppo Stellantis come Peugeot, Citroen, Opel, DS e Jeep, riscuotendo un notevole successo grazie alla sua buona efficienza e alle prestazioni vivaci.
La Cinghia a Bagno d'Olio: Un'Incubo per Molti
La spada di Damocle del 1.2 PureTech è la cinghia a bagno d’olio. Per il 1.2 PureTech, il Gruppo PSA scelse una soluzione alternativa, la cinghia a bagno d’olio. In poche parole, la cinghia gommata è immersa costantemente in un olio ad altissime temperature, lo stesso che lubrifica il motore. Questa soluzione, sulla carta ottimale per efficienza e durabilità, è in realtà un vero incubo per proprietari, meccanici e per le Case stesse, in quanto la cinghia, realizzata in materiale plastico, con l’usura comincia ad assorbire l’olio motore, fessurandosi e causando diversi problemi che, se non risolti in tempo, finiscono per rompere definitivamente il motore.
Purtroppo, questo design ha causato il problema opposto: le cinghie sono ormai note per danneggiarsi a causa del calore dell’olio, con la gomma che si fessura permettendo all’olio caldo di entrare all’interno della gomma. Il contatto dell’interno della cinghia con l’olio porta il materiale a rovinarsi ancora di più: la cinghia finisce infatti per gonfiarsi e diventare molto più fragile, perdendo pezzi di materiale che vanno ad intasarsi nei vari filtri e nei condotti di passaggio dell’olio.
Quando si Presenta il Problema?
Questo problema emerge principalmente sulle versioni del 1.2 PureTech con turbocompressore, e non servono chilometraggi elevati per veder comparire i primi problemi. In diversi casi il problema è emerso anche ben prima dei 100.000 chilometri, rendendo necessario un intervento anticipato rispetto al programma di manutenzione ordinaria. In diversi casi, il problema è emerso molto prima dei 100.000 km, con decine e decine di motori irreparabilmente danneggiati.
Interventi di Stellantis e Campagne di Richiamo
Di fronte alla diffusione del problema, Stellantis ha avviato una campagna di richiamo ufficiale per alcuni modelli equipaggiati con il motore 1.2 Puretech. Gli interventi previsti includono la sostituzione preventiva della cinghia e, nei casi più evidenti, ulteriori controlli sul motore (pompa dell’olio, sistema di rasatura variabile, pompa del vuoto, turbina). Stellantis ha attuato alcuni interventi per calmierare questi problemi, avviando inizialmente una campagna ufficiale per i modelli dotati di 1.2 PureTech prodotti tra il 2013 e il 2017.
Successivamente alla preparazione di questi interventi sono state modificate le specifiche di manutenzione per i motori di nuova produzione: la scadenza della cinghia è passata da 180.000 km/10 anni a soli 100.000 km/6 anni. In più, Stellantis ha ridotto l’intervallo di manutenzione della cinghia, passando dagli iniziali 180.000 km/10 anni a un più conservativo intervallo di 100.000 km/6 anni. In più, ora le cinghie utilizzano materiali più resistenti, mentre le versioni Hybrid del 1.2 tre cilindri hanno abbandonato la cinghia gommata, utilizzando una più robusta catena metallica.
Come Verificare l'Usura della Cinghia
Per capire se una cinghia gommata è in buono o cattivo stato, uno dei modi più facili per farlo senza aprire il motore è ispezionare la cinghia attraverso il foro per il rabbocco dell’olio motore. Quest’ultimo è infatti posizionato direttamente sopra la cinghia dentata, permettendo di vederla chiaramente. Se un’ispezione visiva può dare l’idea dello stato della cinghia (quest’ultima, quando è logora, presenta visibili crepe sulla sua superficie), esiste uno strumento molto semplice ed economico che si può utilizzare.
Si tratta, sostanzialmente, di un calibro che va a misurare la dimensione della cinghia. Per verificare l’usura della cinghia, Stellantis ha messo a punto un calibro specifico da inserire nel foro di rabbocco dell’olio motore (nell’immagine sopra di può notare la cinghia all’interno del carter) che consente di verificare la larghezza della cinghia. Questo utensile era inizialmente disponibile solo nelle officine ufficiali del Gruppo Stellantis, mentre oggi è in commercio persino su Amazon e su altri store online, venduto da aziende note del settore come KS Tools. Nel dettaglio, questo calibro è dotato di due “denti” nella parte inferiore: questa va appoggiata sopra la cinghia dentata, andando a misurarne la larghezza.
Il principio è molto semplice: appoggiando lo strumento, se la cinghia riesce ad entrare all’interno dei due denti vuol dire che quest’ultima è in buono stato. Se, invece, la cinghia non rimane entro i “denti” di controllo, purtroppo significa che è usurata e danneggiata, e va sostituita. Controllando in anticipo lo stato della cinghia, è possibile scoprire con estrema rapidità se la cinghia sta per rompersi e perdere pezzi, permettendo al proprietario di sostituire la cinghia in tempo.
Costo della Sostituzione
Il costo per la sostituzione della cinghia di distribuzione sul motore 1.2 Puretech varia a seconda del modello del veicolo e dell’officina. In media, il prezzo si aggira tra i 500 e i 1.000 euro, includendo manodopera e materiali. Sicuramente questa operazione non è gratuita (si parla di circa 6/700 euro per una sostituzione “pulita” della cinghia, senza ulteriori danni), ma è molto più economica rispetto a riparare o sostituire l’intero motore, con preventivi che superano spesso le diverse migliaia di euro.
Problematiche Legali e Richieste dei Consumatori
Il problema della cinghia di distribuzione ha portato a diverse cause legali da parte di clienti insoddisfatti. In risposta, associazioni di consumatori hanno richiesto maggiore trasparenza da parte di Stellantis, sollecitando interventi gratuiti anche per i veicoli fuori garanzia.
Consigli Utili per la Manutenzione
Ci sono infatti alcuni accorgimenti che si possono prendere per allungare la vita della propria cinghia e, quindi, del motore. Il primo è effettuare il cambio dell’olio con più frequenza, non lesinando sulla qualità del lubrificante. Tenere sotto controllo la cinghia di distribuzione della tua auto è di vitale importanza per la salute del motore della macchina, poiché ne regola il corretto funzionamento. Una sua eccessiva usura o la rottura può provocare seri danni alle valvole e alla pompa dell’acqua che, in altre parole, vuole dire dover sostituire il motore.
Tabella Riepilogativa Intervalli di Manutenzione e Costi
| Azione | Intervallo Precedente | Intervallo Attuale | Costo Medio |
|---|---|---|---|
| Sostituzione Cinghia | 180.000 km / 10 anni | 100.000 km / 6 anni | 500 - 1.000 € |
| Controllo Visivo Cinghia | - | Ad ogni cambio olio | Incluso nel tagliando |
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