Per chi vive in zone montane o collinari e utilizza sistemi di riscaldamento a legna, la movimentazione dei tronchi può essere un'attività faticosa. Per questo motivo, costruire un sollevatore fai da te con movimento a bandiera e argano può rendere le operazioni di carico e scarico meno gravose.
Materiali e Considerazioni Preliminari
Per la costruzione del sollevatore, si possono utilizzare principalmente tubolari di ferro e piatto di buon spessore, preferibilmente di recupero. L’unico componente che potrebbe essere necessario acquistare è l'argano manuale.
- Materiali principali: Tubolare di ferro, piatto di ferro
- Componenti aggiuntivi: Argano manuale
- Fissaggio: Bulloni, piastre
Il braccio girevole si infila facilmente sul piantone, fissato in modo stabile e sicuro al fondo del cassone e alla sponda, ma all’occorrenza smontabile.
Nella parte inferiore, il braccio è provvisto di un fermo che limita l’angolo di lavoro e la rotazione è regolata dal fermo stesso che agisce sulla camma saldata al piantone. Questa soluzione è molto utile quando le operazioni di carico si effettuano con il mezzo in pendenza, perché il braccio rimane fermo senza doverlo trattenere manualmente; inoltre, a carico ultimato, lo si può sollevare quanto basta per posizionarlo a fine corsa, per poi togliere il bullone superiore (bloccato da un dado a farfalla) e ripiegare la bandiera nell’aggancio che la blocca per intraprendere il viaggio di rientro.
La bandiera del sollevatore può essere sganciata dal piantone per poterla abbassare e assicurarla al telaio sovrasponda, in modo che non sporga dalla cabina di guida e permetta di entrare e uscire dal garage. La “pinza” che avvolge il tronco da sollevare è frutto di una precedente autocostruzione.
Il piantone del sollevatore è fissato al fondo del cassone con quattro bulloni che attraversano una robusta piastra, prolungata nella parte posteriore per poter saldare una saetta di rinforzo a essa e al piantone. Per il fissaggio alla sponda si utilizzano due piastre piane all’interno e due sagomate a omega attorno al rinforzo del rollbar del trattore all’esterno.
Fissaggio dell'Argano e Preparazione alla Verniciatura
Per fissare l’argano, si salda al telaio della bandiera un’ulteriore piastra, più sottile, sulla quale occorre aprire tre fori e successivamente filettarli.
Bandiera e canotto sono pronti per essere decapati e verniciati. Partendo da sinistra, in testa alla bandiera è stato saldato un terminale di chiusura, mentre a un’ala della flangia per la puleggia, previa opportuna foratura, è stato saldato un dado; questo pezzo va ancora saldato, tramite una piastra, all’elemento di unione dei due tubolari.
A destra, alle estremità dei tubolari stessi, sono saldati i giunti quadri utili a collegare con bulloni le estremità del canotto, alle quali sono saldati opportuni collari.
Alternative e Consigli Aggiuntivi
In alternativa alla costruzione di un sollevatore, si possono valutare altre opzioni:
- Gru idrauliche da 2 tonnellate: Disponibili a partire da circa 200 euro.
- Paranchi a catena fissati su putrelle: Un sistema fisso che utilizza un paranchino a catena, fissato con due ruote da cancello su una putrella mobile su altre due putrelle laterali.
- Gruette per camioncini usate: Acquistabili a basso costo presso demolitori e adattabili al trattore.
Considerazioni sulla Sicurezza
È fondamentale considerare la sicurezza durante la costruzione e l'utilizzo del sollevatore:
- Assicurarsi che le saldature siano robuste e ben eseguite.
- Utilizzare bulloneria di qualità adeguata al carico da sollevare.
Il Sollevatore Idraulico nei Trattori Agricoli
Il sollevatore idraulico è un componente essenziale dei trattori agricoli, incluso il Fiat 352, che consente di sollevare e abbassare attrezzi agricoli come aratri, erpici e falciatrici. Questo sistema sfrutta la pressione dell'olio per fornire la forza necessaria per movimentare carichi pesanti, migliorando l'efficienza e la versatilità del trattore.
Funzionamento del Sollevatore Idraulico
Il funzionamento di un sollevatore idraulico per trattore è relativamente semplice ma altamente efficiente. Il sistema è composto da una pompa idraulica, un serbatoio dell'olio, valvole di controllo e cilindri idraulici. La pompa, azionata dal motore del trattore, aspira l'olio dal serbatoio e lo invia ad alta pressione verso i cilindri idraulici. Le valvole di controllo permettono di regolare il flusso dell'olio, controllando così il movimento dei cilindri e, di conseguenza, l'attrezzo collegato.
Manutenzione del Sollevatore Idraulico
La manutenzione regolare del sollevatore idraulico è fondamentale per garantire il suo corretto funzionamento e prolungarne la durata. Ecco alcuni aspetti chiave da considerare:
- Controllo del livello dell'olio: Verificare periodicamente il livello dell'olio nel serbatoio e rabboccare se necessario. Utilizzare solo l'olio raccomandato dal produttore.
- Sostituzione dell'olio e dei filtri: Sostituire l'olio idraulico e i filtri secondo le indicazioni del manuale del trattore. Un olio pulito e filtri efficienti prevengono l'usura prematura dei componenti.
- Ispezione delle tubazioni e dei raccordi: Controllare regolarmente le tubazioni e i raccordi per individuare eventuali perdite o danni. Sostituire le parti danneggiate per evitare cali di pressione e malfunzionamenti.
- Verifica delle valvole di controllo: Assicurarsi che le valvole di controllo funzionino correttamente e che non siano bloccate o danneggiate. Pulire o sostituire le valvole se necessario.
- Controllo dei cilindri idraulici: Ispezionare i cilindri idraulici per verificare che non ci siano perdite o segni di usura. Lubrificare i pistoni e sostituire le guarnizioni se necessario.
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