L'Italia vanta una lunga tradizione nell'ingegneria meccanica, e il settore delle presse idrauliche non fa eccezione. Numerosi costruttori italiani si distinguono per la loro esperienza, innovazione e capacità di offrire soluzioni personalizzate per una vasta gamma di applicazioni industriali.
Leader di Mercato e Specializzazioni
SICMI è leader internazionale dal 1983 nella progettazione e produzione di presse idrauliche per una vasta gamma di applicazioni industriali, tra cui la raddrizzatura, la piegatura e lo stampaggio dei metalli.
Gasparini Industries produce presse piegatrici e cesoie idrauliche per la lavorazione della lamiera. I macchinari Gasparini sono dotati di soluzioni tecniche all'avanguardia, frutto di più di 55 anni di esperienza.
Faccin Group è il riferimento globale per la produzione di presse idrauliche per fondi bombati, grazie ai marchi Boldrini e Faccin. Offre una selezione completa di oltre 30 modelli, progettati per garantire automazione e prestazioni di altissimo livello. Le presse idrauliche Boldrini e Faccin sono progettate per garantire un processo ottimale nella produzione di serbatoi e recipienti in pressione.
Locatelli Meccanica progetta e costruisce presse idrauliche di alta precisione ed affidabilità, inoltre la sua flessibilità fa sì che possa produrre anche presse speciali che linee automatiche. Le presse oleodinamiche Locatelli Meccanica sono utilizzate per la coniatura, la chiusura, la stampaggio di lingotti e medaglie in metallo prezioso, la goffratura, la stampaggio a caldo di materiali compositi e gomma nei settori industriali della gioielleria, cornici d’argento, automotive e nell’industria elettronica, casse e bracciali per orologi e nell’industria meccanica generale.
AEM3 è un'azienda specializzata nella costruzione di presse idrauliche certificate CE. La società ha sviluppato per le proprie presse un sistema PC per il comando e la gestione dei cicli di lavoro.
G.M.R. è specializzata nella progettazione, costruzione e revisione di presse oleodinamiche di ogni tipo. Le presse standard, le presse a 2 montanti, le presse a collo di cigno, le presse a 4 colonne e le presse speciali, hanno una capacità di spinta che va da 5 a 6000 Ton e sono destinate a varie tipologie d’impiego (servono per stampaggio, imbutitura, raddrizzatura, piegatura, tranciatura, punzonatura e cosi via).
Tecnologie e Materiali
Le aziende del settore sono all'avanguardia nelle lavorazioni di lamiere di grandi dimensioni, spessori elevati, materiali difficili da trattare. Molti costruttori si impegnano a mantenere un controllo completo su ogni fase della produzione, realizzando internamente i componenti critici.
Alcuni produttori, come Pinette PEI., sono specializzati nella produzione di presse per materiali compositi e sistemi di pressatura per stampi termoplastici e termoindurenti.
Applicazioni e Settori Industriali
Le presse idrauliche prodotte in Italia trovano impiego in una vasta gamma di settori industriali, tra cui:
- Automotive
- Aerospaziale
- Elettrodomestici
- Lavorazione della lamiera
- Produzione di serbatoi e recipienti a pressione
- Gioielleria e oreficeria
Criteri di Scelta
Per scegliere una pressa idraulica, è fondamentale determinare l'uso specifico che se ne farà: fucinatura, compressione, raddrizzatura o punzonatura. È inoltre necessario avere un'idea precisa delle dimensioni dei pezzi dopo la formatura o, nel caso della punzonatura e della rivettatura, delle dimensioni dei pezzi da lavorare.
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