La scelta tra sanitari sospesi o a terra è una delle più frequenti quando si rinnova il bagno. Questa decisione non influisce solo sull’estetica, ma anche sulla funzionalità e sulla manutenzione quotidiana dell’ambiente.

Vantaggi dei Sanitari Sospesi

I sanitari sospesi si caratterizzano per un design minimale e leggero. Fissati alla parete senza contatto con il pavimento, donano al bagno un aspetto ordinato e contemporaneo.

  • Uno dei principali vantaggi dei sanitari sospesi è la facilità di pulizia: non toccando il pavimento, permettono di igienizzare facilmente l’intera superficie sottostante, riducendo il rischio di accumulo di sporco o batteri.
  • Nei bagni di metratura ridotta, i sanitari sospesi risultano vincenti per la loro capacità di rendere l’ambiente più arioso.
  • Chi ama lo stile contemporaneo e minimalista si orienterà verso i sanitari sospesi.

Svantaggi dei Sanitari Sospesi

Esistono però anche degli svantaggi da tenere in considerazione.

  • L’installazione richiede una parete sufficientemente robusta per sostenere il peso dei sanitari e della persona che li utilizza. In molti casi è necessaria una parete in muratura o il rinforzo del cartongesso.
  • I sanitari sospesi richiedono un’installazione più complessa e una manutenzione meno immediata.

Sanitari a Terra: Alternative Classiche

I sanitari a terra sono la scelta classica e più diffusa.

  • Uno dei principali punti di forza dei sanitari a terra è la facilità e rapidità d’installazione: non richiedono strutture murarie particolari né interventi complessi.
  • Dal punto di vista della pulizia, i sanitari a terra possono risultare meno pratici.

Considerazioni Finali

Sia i sanitari sospesi che quelli a terra presentano vantaggi concreti. La scelta dipenderà dalle specifiche esigenze dell’ambiente, dal gusto estetico personale e dal tipo di ristrutturazione del bagno che si sta affrontando.

Arredare l'Ingresso con Stile

L’ingresso è il primo spazio che accoglie chi entra in casa: un vero e proprio biglietto da visita dell’abitazione. Quando si arreda l’ingresso, è importante conoscere le principali categorie di mobili tra cui scegliere. Le opzioni variano in base allo spazio disponibile, alle esigenze funzionali e allo stile dell’abitazione.

L’ingresso è una zona di passaggio, ma anche uno spazio in cui ci si ferma per cambiarsi, lasciare borse o scarpe, e prepararsi a uscire. Per questo motivo, i mobili da ingresso devono rispondere a precise esigenze funzionali. Un ingresso ben organizzato contribuisce al comfort quotidiano.

Quando si scelgono i mobili da ingresso, è utile prevedere elementi salvaspazio, vani a scomparsa o accessori multifunzionali.

Materiali e Stile

Oltre alla scelta della forma e della composizione, è fondamentale valutare con cura i materiali dei mobili da ingresso. Questi elementi non devono solo essere belli da vedere, ma anche resistenti all’uso frequente. I materiali dei mobili da ingresso devono essere resistenti e facili da pulire, poiché questa zona è tra le più esposte al passaggio quotidiano.

Il legno, naturale o laccato, resta la scelta più amata per il calore che trasmette. Per chi desidera un tocco moderno, i mobili laccati lucidi o opachi offrono un effetto elegante e contemporaneo.

L’ingresso introduce lo stile dell’intera abitazione e dovrebbe quindi essere progettato in continuità con gli altri ambienti. L’armonia tra materiali, colori e linee contribuisce a creare un’atmosfera coerente e piacevole.

La zona ingresso deve dialogare con lo stile degli altri ambienti. Se la casa è arredata in stile nordico, via libera a mobili in legno chiaro con linee essenziali. In una casa classica, meglio puntare su arredi più ricchi nei dettagli.

Soluzioni Salvaspazio

Non tutte le case dispongono di un ampio ingresso. In questi casi, è fondamentale ottimizzare lo spazio verticale con pensili, mensole sottili o mobili sospesi. Quando l’ingresso è di dimensioni contenute, ogni centimetro conta. Esistono però diverse soluzioni che permettono di sfruttare al meglio anche gli ambienti più piccoli, senza rinunciare al design e alla funzionalità.

Illuminazione e Dettagli

L’ingresso, spesso privo di luce naturale, ha bisogno di un’illuminazione funzionale e d’atmosfera. Specchi, quadri o tappeti completano l’arredo, donando personalità allo spazio senza appesantirlo.

Plexiglass nell'Arredamento del Bagno

Il bagno è una delle stanze, in una casa, in cui il plexiglass è maggiormente utilizzato per gli arredi. In effetti, molto spesso, questo materiale è scelto per gli accessori bagno. In linea generale, il plexiglass è un materiale adatto agli ambienti piccoli e con poca luce.Non c’è stanza o angolo che il Plexiglass non possa far splendere in una casa! Lasciati rapire dal fascino luminoso ed elegante del Plexiglass e scegli nel nostro e-commerce tra le tante soluzioni per il tuo arredamento di qualità che lo esaltano.

Dimensioni Minime del Bagno

Un bagno, per essere considerato a norma, deve essere grande almeno 3,5 mq. La larghezza minima per un bagno è di 170 centimetri. Misure che fanno da riferimento alle norme che, come hai visto, possono cambiare anche se ci sono dettami invariabili. Quello che non può variare è lo spazio tra WC e bidet che deve essere di minimo 20 centimetri.

Devi considerare anche la forma dello spazio e se questo si sviluppa su un lato o in lunghezza.Le distanze minime tra i sanitari sono misure, dati precisi che permettono di inserire tutti gli elementi nello spazio a disposizione ma, soprattutto, ti consentono di muoverti agevolmente nello spazio. La norma indica nei 20 centimetri lo spazio tra un sanitario e l’altro.

Illuminazione e Aerazione

Le dimensioni minime del bagno toccano anche areazione e illuminazione come aspetti fondamentali. La legge nazionale, infatti, stabilisce che in tutti i locali di un’abitazione sia presente illuminazione naturale diretta, tranne che nei bagni e in altri locali. Per il bagno, però, viene specificato che deve esserci un’apertura all’esterno per il ricambio dell’aria o in alternativa un impianto di aspirazione meccanica.

Bagni per Disabili

Oltre alle dimensioni minime di un bagno standard, in alcuni casi occorre essere consapevoli di quali sono invece quelle più indicate per un bagno per disabili. Considerando che le persone con ridotta mobilità possano avere impedimenti in bagno, si fa necessaria una normativa sui bagni per persone disabili per definirne le dimensioni minime e una serie di altri requisiti. Oltre alle indicazioni tecniche dettate dalla normativa, è poi indispensabile prestare attenzione all’installazione di tutti quegli strumenti che in bagno favoriscono l’accessibilità alle persone con capacità motorie o ridotte.

Soluzioni Salvaspazio per Bagni Piccoli

Per risparmiare spazio, la prima cosa da fare è scegliere sanitari per il bagno di misure minime. Oltre ad essere più piccoli i sanitari possono essere sospesi, in modo da creare meno ingombro e da facilitare l’uso e la pulizia.

Scarico WC a Incasso: Vantaggi e Svantaggi

Per un bagno moderno e funzionale, lo scarico WC a incasso risulta la migliore soluzione in termini di risparmio idrico e di resa estetica. La cassetta di scarico a incasso, essendo inserita nella parete risulta invisibile e di conseguenza il bagno ha un netto miglioramento dal punto di vista estetico perché il muro sarà privo di elementi sgradevoli e l’unica cosa che si vedrà sarà la placca con la coppia di pulsanti.

  • Essendo inserita all’interno della parete risulta invisibile e di conseguenza il bagno ha un netto miglioramento dal punto di vista estetico perché il muro sarà privo di elementi sgradevoli e l’unica cosa che si vedrà sarà la placca con la coppia di pulsanti.
  • La cassetta di scarico a incasso è collegata a due pulsanti, uno che rilascia una piccola quantità d’acqua, da utilizzare per le urine, e un’altra che ne eroga una quantità maggiore e che serve per i residui solidi. Ciò significa avere un notevole risparmio d’acqua che fa bene non solo all’ambiente ma anche alla bolletta.
  • Grazie alla sua collocazione all’interno della parete, la cassetta dello scarico a incasso produce molto meno rumore quando si aziona.

Gli svantaggi dello scarico WC a incasso non sono molti. Va però sottolineato che le cassette di scarico a incasso moderne risultano oggi facilmente ispezionabili rimuovendo solo la placca di comando.

La scelta di una componentistica estremamente curata e facilmente smontabile e rimontabile anche da chi non è addetto ai lavori rende più o meno appetibile un marchio rispetto all’altro.

Tipologia Cassetta Consumo Annuo Acqua Costo Annuo Stimato
Esterna 300 m³ 250 €
Incasso 150 m³ 140 €

TAG: #Bagno

Potrebbe interessarti anche: