I Bagni di Vinadio sono una frazione di Vinadio situata nell’omonimo vallone, diramazione laterale della valle Stura. In senso ampio include le borgate Besmorello, Strepeis, Callieri e San Bernolfo. Un tempo noto per l’omonimo stabilimento termale, chiuso dal 2015, oggi è molto frequentato in tutte le stagioni per le escursioni che offre.

Descrizione del Percorso

Lasciata la macchina ai Bagni di Vinadio si risale su asfalto fino a Besmorello, proseguendo poi su asfalto e sterrato fino al Ponte del Medico. Di qui si prosegue in direzione Rifugio Migliorero; percorse poche centinaia di metri, si abbandona la sterrata (opzionale) a favore del sentiero Whymper, che scavalcando varie volte il rio va a sbucare a monte della casa del margaro, al di sopra della cascata.

Qui giunti, si svolta a destra e si risale la sterrata che si inoltra nel vallone del Corborant; quando questa diventa mulattiera, si continua fino al bivio tra laghi Lausfer/Corborant (dx) e Barbacana/Collalunga (sx). Si volge a sinistra e ci si inoltra nella comba superiore, pietrosa. Rimanendo sulla mulattiera, a un bivio si prende la diramazione a sinistra per Cima di Collalunga; la mulattiera compie ora alcuni saliscendi e si inoltra nel Vallone dei Dossi, andando a lambire gli ultimi pendii della Cima di Collalunga; tuttavia non la si raggiunge direttamente, ma con percorso piuttosto aereo (detrito fine, prestare attenzione) si scavalca il costone che divide il Vallone dei Dossi da quello di Seccia (sx) e si raggiunge la casermetta di Collalunga, a picco sul vallone di Seccia (belvedere eccezionale sulla prospicente Rocca di San Bernolfo e sull’arco alpino).

Svoltando a sinistra, con una breve risalita si guadagna la casermetta con la caratteristica prua di nave; si divalla dunque nel lungo vallone di Collalunga/San Bernolfo (scorciatoie) fino al Lago di San Bernolfo. Si risale in breve al colletto e di qui, oltrepassato il rifugio, si scende verso San Bernolfo (scorciatoie).

Punti di Interesse Lungo il Percorso

  • Rifugio Migliorero: Arroccato su un poggio roccioso al fondo di un immenso altopiano, da lontano il rifugio Migliorero pare un castello delle fiabe. Solo avvicinandosi si scopre un severo e un po’ trasandato edificio in pietra, ingentilito dalle persiane azzurre, costruito nella prima metà del Novecento come albergo in quota.
  • Monte Vaccia: Il monte Vaccia è una cima arrotondata e molto panoramica, ubicata sulla dorsale che divide il vallone dell’Ischiator dal vallone del Piz e può essere raggiunta da Besmorello, da Pietraporzio o da Sambuco.
  • San Bernolfo: SAN BERNOLFO (borgata di Vinadio): l’agionimo si pone in riferimento al culto del santo protettore.
  • BAGNI DI VINADIO: il luogo, già noto ai Romani come ‘Balneae’ è molto rininomato per le otto sorgenti termali sulfuree da 30° a 62°.

Informazioni Utili

L'itinerario si svolge quasi interamente al di fuori di ogni copertura boschiva (salvo il tratto dal rifugio Laus a Bagni di Vinadio e altri tratti tra Bagni e Migliorero, ma brevi). Il fondo presenta lunghi tratti su pietre, in particolare nell'ascesa al Passo di Laroussa e dal bivio Barbacana-Lausfer al lago superiore di Collalunga.

Oltre ai punti di appoggio, possibilità di rifornirsi d'acqua presso numerosi emissari/immissari/ruscelli, dopo aver verificato l'assenza di animali al pascolo a monte; nessuna possibilità di acqua nel tratto compreso tra il bivio Barbacana-Lausfer e il vallone di Collalunga/San Bernolfo.

Possibilità di Ampliamento del Percorso

L'itinerario ha varie possibilità di ampliamento: dalla conca di Collalunga (o dal Lago di San Bernolfo) si può salire al Passo della Guercia e di qui, tramite il Passo del Bue, scendere a Callieri (o poco sopra) tramite i valloni di Tesina o della Sauma.

Percorsi Alternativi e Anelli

  • Bel percorso ad anello partendo da S. Bernolfo.
  • Raggiunto il vallone di Barbacana percorriamo il laterale Vallone Dossi con salita alla casermetta situata nel Vallone Seccia.
  • Anello di Callieri e San Bernolfo, con le ciastre Mappato da Adriano (Compagnia dell’Anello)

Con la neve tornata immacolata dopo l’ultima spruzzata che ha ricoperto il velo rossastro depositato dal vento africano, la Compagnia dell’Anello si concede un bel giretto dai Bagni di Vinadio a San Bernolfo, disegnando un breve anello con la salita nella magica abetaia a monte della borgata Callieri ed il ritorno sul percorso tradizionale.

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