La continua affermazione dei materiali plastici nel mondo idraulico è un fatto assodato e in continuo sviluppo. L’assenza di corrosione e la resistenza ai fenomeni di attacco chimico consentono agli impianti di funzionare secondo i criteri ottimali di progettazione, prolungando la vita del sistema.

Il Polipropilene: Un Materiale Versatile

Il polipropilene è un materiale versatile per le tubazioni, utilizzato in un’ampia gamma di applicazioni. L’esperienza trentennale nella produzione di componenti per impianti idro-termosanitari, meccanici e tecnologici e la conoscenza acquisita, hanno permesso ad Aquatechnik di sviluppare e personalizzare prodotti specifici a seconda dell’applicazione a cui sono destinati. I materiali base più evoluti, esclusivamente di produzione europea, sono il PP-R 80 Super e il PP-RCT, perfezionate da Aquatechnik con speciali miscele di additivi, in grado di resistere maggiormente all’azione di ossidanti e agli ioni di origine metallica, conferendo un’elevata stabilizzazione alle alte temperature: nasce così il PP-RCT WOR (accresciuta resistenza all’ossidazione).

Vantaggi dei Tubi in Polipropilene

  • Leggerezza: la sua densità è di 0,91 g/cm3, l’80% in meno rispetto ai tubi in acciaio e il 90% in meno rispetto ai tubi in rame.
  • Rispetto delle normative per il trasporto dell’acqua potabile.
  • Elevata resistenza alle alte temperature e alle pressioni.
  • Installazione rapida e sicura.
  • Vasto range diametrale.

Tipologie di Tubi in Polipropilene

Le tubazioni in PP-R sono disponibili in vari tipi di pareti e spessori (SDR 6, SDR 7,4, SDR 11, SDR 17,6) a seconda della pressione nominale richiesta e della temperatura di esercizio.

  • Tubo monostrato in PP-R 80 Super Fusio-technik SDR 6: punto di riferimento per la distribuzione dei fluidi caldi e freddi.
  • Tubo in polipropilene 80 Super Fusio-technik Superflux SDR 7,4: si caratterizza per uno spessore ridotto della parete, aumentando così la portata di circa il 20% rispetto alle tubazioni SDR 6. Queste tubazioni risultano particolarmente idonee per il trasporto di fluidi aggressivi.
  • Gamma di tubazioni in polipropilene 80 Super Rain-water: nasce con l’obiettivo di veicolare le acque di riciclo e recupero. Additivato per aumentare la resistenza a PH acidi alcalini, il tubo si distingue per il colore violetto, come previsto dalle normative.
  • Tubo fibrorinforzato pluristrato Fusio-technik Faser FIBER-T: si può impiegare nei più svariati campi applicativi, dal settore civile all’industriale. Il tubo in polipropilene è indicato per impianti di riscaldamento, irrigazione e aria compressa. Nei dettagli la superficie interna della tubazione è in PP-RCT, ossia polipropilene copolimero random a cristallinità modificata con additivi che ne aumentano la resistenza all’ossidazione, mentre lo strato centrale è realizzato con PP-RF, polipropilene copolimero fibrorinforzato per ridurre la dilatazione termica.
  • Tubazioni in polipropilene Fusio-technik Faser FIBER-COND: si caratterizzano per alte performance e spessore inferiore rispetto ai tubi in PP-R tradizionali, incrementando la portata d’acqua.

Il Tubo Multistrato: Versatilità e Prestazioni

Il tubo multistrato rappresenta una soluzione versatile per l’applicazione nei più svariati settori ed è l’ideale per realizzare impianti di riscaldamento, compreso quello a pannelli radianti e di distribuzione dell’acqua calda e fredda. Tra i suoi vantaggi principali si annoverano la resistenza alle alte temperature e la flessibilità della tubazione.

La normativa UNI EN ISO 21003-1:2009 distingue le tipologie di multistrato “M” e “P”. I Multilayer M-pipe si differenziano dai P-pipe per la presenza di un metallo e sono costituiti da cinque strati sovrapposti. Nei tubi multi-calor di Aquatechnik, gli strati interni ed esterni sono realizzati in materiale polimerico, il PE-X reticolato.

Vantaggi dei Materiali Impiegati nei Tubi Multistrato

I materiali impiegati contribuiscono a rendere i tubi multistrato soluzioni vantaggiose.

  • Gli strati polimerici conferiscono atossicità e idoneità al trasporto di acqua potabile.
  • Leggerezza della tubazione per una movimentazione più agevole.
  • Resistenza alla corrosione.
  • Contenimento delle perdite di carico, grazie alla bassa rugosità.

Tipologie di Tubi Multistrato Aquatechnik

  • Tubo multistrato multi-calor: è realizzato in PE-X/AI/PE-X. La reticolazione degli strati interni ed esterni PE-Xb è prodotta con silani per un valore di reticolazione minimo del 65%. In conformità alla UNI EN ISO 15875-2, tali tubazioni sono idonee alla realizzazione di impianti idrosanitari, di riscaldamento e condizionamento, impianti industriali per il trasporto di liquidi di vario genere, aria compressa, gas inerti, acqua potabile e non. Presentano una temperatura massima di esercizio continuo a 70°C, con picchi di 95°, e minima di -45°C. Possono sopportare una pressione massima di 10 bar a 70°C e di 25 bar (SF1 / 50 anni) a 20°C.
  • Tubi multi-eco: uniscono prestazioni elevate a condizioni economiche vantaggiose. Realizzato in PE-X/AI/PE-HD, il tubo multistrato multi-eco si differenzia rispetto a multi-calor per la lamina in alluminio con uno spessore ridotto e lo strato esterno, in polietilene ad alta intensità anziché in polietilene reticolato. Proprio il PE-HD conferisce una maggiore flessibilità, rendendo multi-eco particolarmente idoneo alla realizzazione di impianti di riscaldamento e raffrescamento a pavimento radiante. La temperatura massima in esercizio per queste tubazioni multistrato è di 95°C, con picchi di 100°, mentre quella minima è di -45°C. La pressione massima sopportata è 10 bar a 70°C e 21 bar a 20°C.
  • Tubi multistrato polipert: sono realizzati in PE-RT non reticolato, fattore che li rende particolarmente economici, e con uno strato intermedio in EVOH, etilene/alcol vinilico. Gli strati sono uniti da uno speciale adesivo legante. Eccezionalmente flessibile, polipert è l’ideale per impianti a pannelli radianti. Può essere utilizzato per temperature massime in esercizio continuo fino a 70°C e minime fino a -45°C. La pressione massima sopportata è 6 bar a 70°C.

Considerazioni sulla Scelta dei Tubi e Raccordi

Garantire il funzionamento più efficiente dei sistemi di distribuzione dell’acqua, di riscaldamento e molte altre tipologie di sistema vuol dire scegliere il tubo in polipropilene migliore. Affidarsi a un produttore che fa della qualità la sua filosofia di innovazione continua è indispensabile per risposte sempre adeguate al mercato, anzi, per anticiparne le richieste.

La nostra missione è quella di sviluppare prodotti innovativi per semplificare installazioni e applicazioni e migliorare sicurezza e performance, che contribuiscano anche al risparmio energetico. Sappiamo che avere i materiali e gli strumenti giusti sono fondamentali per realizzare impianti idrotermosanitari a regola d’arte. Per questo continuiamo a innovare e migliorare i nostri prodotti, in un’ottica di collaborazione costante con progettisti e installatori, fornendo un’ampia gamma di soluzioni che possano soddisfare ogni richiesta.

Questa filosofia di qualità include una visione globale di “sistema”, perché non esiste tubo senza raccordo; la scelta del sistema di giunzione deve infatti contribuire a esaltare la qualità delle tubazioni, come safety, la raccorderia multistrato a passaggio totale che garantisce semplicità e sicurezza nell’installazione.

Il Sistema di Misurazione in Pollici nel Settore Idraulico

Un dato indispensabile nella progettazione della portata è il calcolo delle dimensioni dei tubi. Per ottimizzare la portata attraverso una rete di tubazioni, occorre cercare di ridurre al minimo la perdita di pressione o di prevalenza nel sistema.

Il pollice (inch in inglese, simbolo in o doppio apice ") è un'unità di misura di lunghezza che non fa parte del sistema SI, ma che è tuttora ampiamente utilizzata nei paesi di cultura anglosassone, come Regno Unito e USA oltre che in molti settori tecnologici.1" corrisponde a = 2,54 cm, ma questa proporzione non vale per quanto riguarda l'idraulica, dove per lo più si parla di misure nominali di tipo GAS.

Il fatto che secondo questa scala metrica 1" non corrisponda a 2,54 cm è da ritrovare nel 1800 circa. In origine, infatti, tutti i tubi seguivano la filettatura Withworth (pollici meccanici, corrispondenti a quelli inglesi), in seguito con il tempo la tecnologia ha fatto sì che si potessero produrre tubi con pari caratteristiche di resistenza alla pressione ma di spessore, peso e costo minore. Se si fossero lasciate invariate le misure del diametro interno, sarebbe sorto il problema di dover cambiare tutte le macchine che producevano la raccorderia e la conseguente confusione per il fatto di avere sul mercato due tipologie di misure per i diametri esterni. Si convenne, quindi di non modificare il diametro esterno ma di diminuire solo lo spessore del tubo, aumentando il diametro interno con spessore minore.

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