Ancora oggi si possono ammirare edifici e opere monumentali del passato, e il merito è di una materia prima semplice, naturale, sana ed essenziale: la calce. Questa si propone come il legante da costruzione del terzo millennio, con quella “freschezza” e “capacità di stupire” che solo un materiale straordinario può vantare, dopo secoli di duro e infaticabile lavoro.

Nel campo dell’edilizia e del restauro, la calce viene utilizzata in due diverse tipologie: calce aerea (o idrata) e calce idraulica. Non sempre è chiara la distinzione tra le tipologie di calce presenti sul mercato e a volte è difficile scegliere il giusto legante per gli interventi di restauro storico e per la realizzazione di opere secondo i canoni della bioedilizia.

Entrambe sono derivate da pietra calcarea e hanno caratteristiche uniche che le rendono adatte a diverse applicazioni nel settore edilizio. Vediamo nel dettaglio le differenze tra questi due tipi di calce, le loro proprietà e gli usi specifici.

Calce Aerea (Idrata o Spenta)

La calce aerea si produce portando a cottura, ad elevate temperature (900°C), rocce calcaree ricche di carbonato di calcio, ridotte in granuli. Attraverso questo processo di cottura ad alta temperatura, meglio noto con il nome calcinazione, il carbonato di calcio perde l’anidride carbonica in esso contenuta e si trasforma in ossido di calcio, ovvero la calce viva.

La calce aerea è un tipo di calce ottenuta dalla calcinazione del calcare puro, o quasi puro, che una volta cotto si trasforma in ossido di calcio (CaO), chiamato anche calce viva. Questa se miscelata con acqua forma idrossido di calcio (Ca(OH)₂), noto anche come calce spenta o calce idrata. La normativa UNI EN 459-1, che riguarda i leganti, classifica le calci aeree secondo la percentuale dell’idrossido o dell’idrato di calcio presenti: CL 70S-PL, CL 80S-PL o CL 90S-PL.

Questa tipologia di calce ha la capacità di indurirsi solo con l’aria, da qui la definizione di “calce aerea”. Può essere in pasta, ossia in forma umida (grassello di calce), sia in polvere fine e impalpabile definita calce idrata, quindi idrato di calcio. La calce aerea infatti proviene dalla cottura di calcari puri ed è costituita prevalentemente da idrossido di calcio. Si indurisce attraverso una reazione con l’anidride carbonica presente nell’aria, formando carbonato di calcio.

Tra gli utilizzi della calce aerea, oltre all’edilizia, vi è quello della conceria, viene infatti utilizzata per la conciatura di pelli, ma anche per trattare le acque che vengono utilizzate nell’industria alimentare, oltre che nell’industria farmaceutica.

Ovviamente gli utilizzi della calce aerea in edilizia sono quelli più conosciuti e comuni dato che se ne fa uso fin da epoche remote. Viene impiegata per la produzione di malte, intonaci e finiture.

Caratteristiche e Vantaggi della Calce Aerea

  • Plasticità e lavorabilità: Facilita la stesura e la modellazione.
  • Forze di legame: Promuove un'adesione efficace tra i materiali.
  • Ritenzione d'acqua: Mantiene l'umidità necessaria per una corretta carbonatazione.
  • Flessibilità e resilienza: Resiste meglio alle sollecitazioni meccaniche.
  • Scarsa tendenza alle efflorescenze: Riduce la formazione di depositi superficiali.
  • Traspirabilità: Permette all'umidità interna di evaporare facilmente, mantenendo l'ambiente salubre.

Applicazioni Tipiche della Calce Idrata

La calce idrata è spesso utilizzata per:

  • Intonaci interni: Ideale per creare superfici lisce e traspiranti.
  • Finiture decorative: Permette di ottenere una vasta gamma di effetti estetici su pareti e soffitti.
  • Ristrutturazioni di edifici storici: Mantiene l'autenticità delle tecniche costruttive tradizionali.

Calce Idraulica

La calce idraulica può essere definita l’erede della calce idrata e la precorritrice dei leganti cementizi. È definita idraulica perché fa presa e si indurisce in presenza di acqua.

La calce idraulica si ottiene dalla cottura di rocce calcaree ricche di silice. La calce idraulica naturale si produce cuocendo la “marna” (roccia calcarea impura) o miscele di calcare ed argilla, ad una temperatura di circa 1000°C in forni simili a quelli della produzione della calce aerea. All’uscita del forno, il materiale viene “spento” e poi macinato.

La calce idraulica invece deriva dalla cottura di una “marna”, ossia una pietra calcarea sedimentaria ove, insieme al carbonato di calcio, sono presenti naturalmente percentuali di impurità terrose, argillose o ferrose contenenti cariche idrauliche. Queste temperature permettono di ottenere una polvere ricca di idrossido di calcio (calce idrata) e silicati di calcio.

La calce idraulica è un tipo di calce che ha la capacità di indurirsi non solo all’aria, come la calce aerea, ma anche in presenza di acqua, da qui la definizione di “calce idraulica”. La calce idraulica può essere naturale se ottenuta dalla cottura di calcare marnoso (che contiene argilla e altri silicati) a una temperatura tra 900 e 1000 °C oppure pozzolanica se ottenuta dalla miscelazione di calce aerea e pozzolane.

La calce idraulica naturale dopo lo spegnimento e la stagionatura si presenta sottoforma di polvere con colore variabile dal bianco al nocciola. Sono contrassegnate dalle sigle HL (Hydraulic Limes) e FL (calce formulata). L’aggiunta di materiali cemento, clinker, pozzolana o anche cocciopesto accelera il processo di indurimento della calce. La calce idraulica artificiale si presenta di color grigio.

Caratteristiche e Vantaggi della Calce Idraulica

  • Indurimento in presenza di acqua: Ideale per ambienti umidi e a contatto con l'acqua.
  • Resistenza meccanica: Offre una maggiore resistenza rispetto alla calce aerea.
  • Impermeabilità: Le malte diventano impermeabili a tempi lunghi, soprattutto in ambienti umidi.

Applicazioni Tipiche della Calce Idraulica

Grazie alle sue proprietà meccaniche e alla sua resistenza all’acqua e in ambienti umidi viene utilizzata ampiamente nel campo della bioedilizia e del restauro. La calce idraulica è spesso utilizzata per:

  • Malta per murature e rivestimenti: Adatta per aree esposte all’umidità, come bagni e cucine.
  • Riparazioni in ambienti umidi: Contribuisce a prevenire danni da infiltrazioni d’acqua.
  • Restauro di edifici storici: Rispetta le tecniche tradizionali di costruzione e offre una maggiore resistenza all’umidità.

Tabella Comparativa: Calce Idrata vs. Calce Idraulica

Caratteristica Calce Idrata (Aerea) Calce Idraulica
Composizione Carbonato di calcio puro Carbonato di calcio con impurità (argilla, silicati)
Indurimento Solo all'aria (carbonatazione) Anche in presenza di acqua
Resistenza Inferiore Superiore
Traspirabilità Alta Inferiore
Utilizzo Intonaci interni, finiture decorative Murature, ambienti umidi, restauri

Considerazioni Finali

In conclusione, sia la calce idraulica che la calce idrata hanno importanti ruoli nell’edilizia e nelle ristrutturazioni. La scelta tra di esse dipenderà dalle specifiche esigenze del progetto, dalla presenza o meno di umidità e dalle considerazioni estetiche.

Speriamo che questa guida completa ti abbia fornito tutte le informazioni necessarie per comprendere le differenze tra calce idrata e calce idraulica, permettendoti di fare la scelta giusta per i tuoi progetti.

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