Il porta sapone e il dispenser sono tra gli accessori sempre presenti in un bagno. Per rendere i servizi sanitari pratici e funzionali, non possono mancare i dispenser di sapone, accessori di design ideali per completare l’arredo bagno e per fornire un servizio ottimale ai clienti. Scopri nell'articolo le loro caratteristiche, i vantaggi e gli svantaggi di entrambi.

Per tutti gli esercenti di attività a diretto contatto con il pubblico quali hotel, ristoranti, bar, pizzerie e titolari di piccole e grandi imprese, garantire dei servizi igienici adeguati e con tutti i comfort consente di migliorare la soddisfazione complessiva dell’ospite e del dipendente. In questa sezione disponiamo di una vasta gamma di dispenser saponi, in formato liquido o in schiuma, semplici e di facile utilizzo, con ricarica manuale, a cartuccia o a sacca. Troverai modelli in svariate forme, capacità, colorazioni e tipologie di installazione.

Tipologie di Dispenser Sapone

Sfoglia il catalogo per scoprire tutte le informazioni sui dispenser sapone da appoggio, ideali per lavabi con ampi spazi, e dispenser sapone a muro, ottimi per ottimizzare gli spazi. I dispenser di sapone, accessori di design ideali per completare l’arredo bagno e per fornire un servizio ottimale ai clienti, sono disponibili in diverse tipologie:

  • Dispenser manuali: I dosatori di sapone con pulsante hanno un funzionamento intuitivo ed immediato, in quanto l’erogazione del sapone avviene tramite pressione esercitata sul pulsante stesso. Generalmente di dimensioni ridotte, sono i dispenser tipici che si trovano nelle abitazioni domestiche. Probabilmente ne avete uno anche in casa vostra! All’interno di servizi igienici poco frequentati, possono tranquillamente essere impiegati, ma necessitano di essere ricaricati più spesso data la capacità ridotta (dai 100 ml ai 250-300 ml generalmente). Bisognerà svitare l’apposito trigger che consente l’erogazione del sapone, di solito tramite pressione.
  • Dispenser automatici: I dispenser di sapone automatici, invece, sono innovativi e pratici perché consentono l’erogazione del sapone, rilasciata in quantità impostata, tramite sensori e fotocellula, aumentando il livello di igiene ed evitando qualsiasi contatto con il dispositivo. Tale tipologia di dosatore è sempre più diffusa nei locali pubblici per la praticità d’uso e di risciacquo maggiore rispetto al sapone in gel. Si tratta della fascia tecnologicamente più avanzata di dispenser di sapone.
  • Dispenser a leva: Un’ulteriore variante di tale distributore prevede l’azionamento del meccanismo di erogazione tramite la pressione di una leva azionata dalle quattro dita oppositive. Trova generalmente impiego nelle strutture sanitarie e ospedaliere. Il contatto epidermide-superfici esposte è ristretto all’uso della leva.

In base alle diverse esigenze potrai scegliere tra dispenser con alimentazione manuale, elettrica o a batteria e modelli con azionamento a pulsante oppure automatici. Abbiamo selezionato anche modelli antivandalo, muniti di chiave di sicurezza.

Ulteriori dispositivi di erogazione

Un ulteriore dispositivo di erogazione di detergente è quello che prevede la somministrazione di gel antisettico.

Materiali e Caratteristiche

I dispenser di sapone liquido o a schiuma sono realizzati in materiali super resistenti, pratici e funzionali, come la plastica, ABS, l’acciaio e l’acciaio inox. Materiali versatili e duraturi, ideali per un utilizzo prolungato.

  • Dispenser sapone in ABS bianco. Capacità: 350 ml.
  • Dispenser di sapone in ABS bianco e policarbonato trasparente, con serbatoio ricaricabile da 0,3 L e sistema di erogazione push.
  • Dispenser di sapone in ABS cromato e policarbonato trasparente, capacità 0,3 L, con sistema di erogazione a pressione "push".
  • Dispenser per sapone in acciaio inossidabile. Capacità: 2 x 0,5 litri.

Dispenser o Porta Sapone?

Tra gli accessori immancabili in bagno, figurano il porta sapone e il dispenser. La scelta tra l’uno e l’altro dipende dai propri gusti personali, da ciò che si preferisce utilizzare. Ciò non toglie che si possano valutare i pro e i contro di entrambi i supporti per acquistare quello più adatto, ovvero quello che offre una maggior sicurezza in termini d’igiene e praticità d’impiego.

Porta Sapone: un Classico Rivisitato

Il porta sapone è disponibile in commercio di varie forme, materiali e misure. Può essere acquistato da appoggio oppure a parete.

Vantaggi del Porta Sapone

Il porta sapone presenta alcuni vantaggi che meritano di essere presi in considerazione. Il porta sapone è consigliato a chi ama la tradizione, a chi vuole tornare con la memoria all’infanzia, ai momenti di vita vissuta con la propria famiglia. È adatto, poi, anche a chi vuole rispettare l’ambiente e utilizzare prodotti meno aggressivi e naturali.

Le saponette solide sono tornate di moda perché più sostenibili dei saponi liquidi.

Svantaggi del Porta Sapone

Tra gli svantaggi abbiamo invece il problema che la saponetta, una volta bagnata, può scivolare via dalle mani e cadere a terra. Inoltre è facile che si formino dei residui di prodotto sul porta sapone che richiederà di conseguenza una manutenzione frequente.

Materiali per Porta Sapone

  • Vetro e ceramica: fragili alla caduta, ma resistono bene all’umidità e si puliscono facilmente.
  • Legno e plastica: costano poco e si trovano in vendita facilmente da soli, resistono bene alle cadute, ma si danneggiano con usura e umidità.
  • Metallo: resistente e duraturo, difficile da mantenere lucido e pulito, meglio orientarsi sulle versioni satinate. Se non è in acciaio col tempo potrebbe arrugginirsi.

Consigli per la Pulizia

Se i depositi di sapone sono freschi si rimuovono con l’acqua calda e una spugna o un panno in microfibra, se sono secchi e incrostati è meglio mettere il portasapone in ammollo o per una pulizia rapida si può usare uno spray per la pulizia del bagno.

Esempi di Porta Sapone

Il porta sapone Grohe Essentials ha una graziosa forma rotonda e può essere fissato alla parete vicino al lavabo. Colombo Design è un brand celebre per realizzare accessori per il bagno dallo stile moderno e spesso particolare. Non fa eccezione a questo neanche il porta sapone Colombo Design Alizè che si presenta con un avvallamento nella parte centrale per accogliere al meglio la saponetta.

Dispenser: Praticità e Modernità

Il dispenser è in pratica un erogatore di sapone liquido. È disponibile in commercio di vari materiali, finiture, forme e grandezze. Molte persone prediligono il dispenser per una questione di maggior praticità e immediatezza d’uso e altre perché lo ritengono più igienico. Un dispenser è adatto a tutti coloro che amano accessori moderni, pratici da utilizzare ed esteticamente pregevoli. È anche consigliato a chi ha in casa bambini piccoli, in quanto usare la saponetta potrebbe risultare complesso.

Vantaggi del Dispenser

Il dispenser permette di ridurre la quantità di plastica: si comprano le buste di ricarica di sapone liquido e si travasano nel contenitore riutilizzabile, invece di acquistare ogni volta il contenitore con la pompetta da buttare quando finisce il sapone. Pratico e igienico da usare, aggiunge un tocco di stile, in particolare quelli in ceramica o in metallo, sono più piacevoli del contenitore in plastica usa e getta da buttare e si possono abbinare con altri accessori del bagno.

Svantaggi del Dispenser

Tuttavia quest’ultimo aspetto non è del tutto vero, in quanto il pulsante che occorre premere per l’erogazione può diventare un terreno di coltura per svariate infezioni, anche a causa dell’umidità dell’ambiente.

Esempi di Dispenser

Lo spandisapone da appoggio di Inda LEA è disegnato da Studio Inda e si presenta con uno stile moderno e minimalista.

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