L’oleodinamica è una tecnologia fondamentale in numerosi settori industriali e meccanici, impiegata per trasmettere energia attraverso fluidi in pressione. Gli impianti oleodinamici si basano su componenti specifici che consentono il corretto funzionamento del sistema. I componenti oleodinamici sono elementi chiave nei sistemi che sfruttano l’energia dei fluidi per generare movimento e forza.
I distributori idraulici con comando elettrico sono componenti essenziali nei sistemi che richiedono un controllo preciso e affidabile del flusso di fluidi. Questi dispositivi, spesso utilizzati in combinazione con cilindri idraulici, permettono di automatizzare e ottimizzare processi in diversi settori industriali.
Componenti e Funzionamento di Base
Gli elementi di comando e controllo dei cilindri sono costituiti da componenti chiamati valvole che agiscono sulle vie di flusso dell’aria. Come elementi di comando e controllo dei cilindri vediamo di prendere in esame i distributori.
Tipologie di Distributori
Esistono principalmente due tipologie di distributori:
- Distributori a cassetto: Caratterizzati da un pistoncino (cassetto) con appropriati sistemi di tenuta che scorre dentro il corpo del distributore.
- Distributori ad otturatore: L’organo mobile è costituito da un piattello (otturatore). Generalmente sono a centri aperti, cioè durante il movimento dell’otturatore nella fase di commutazione, le luci di passaggio dell’aria rimangono tra loro comunicanti.
Le connessioni vengono rappresentate nella posizione di riposo del distributore: questa posizione, chiamata “posizione zero”, nei distributori a posizioni è data dal quadretto a destra. Il simbolo grafico rappresenta la sorgente di pressione e può sostituire la lettera P (alimentazione).
Stabilità dei Distributori
I distributori si distinguono anche in base alla loro stabilità:
- Distributori stabili: Al cessare del comando di azionamento, l’organo mobile rimane nella posizione assunta.
- Distributori instabili: Al cessare del comando di azionamento, l’organo mobile ritorna nella posizione iniziale.
Un distributore bistabile infatti permane nella posizione che gli è stata fatta assumere dal segnale arrivato per primo.
Rappresentazione Funzionale degli Schemi
È importante disegnare i simboli dei vari componenti, il circuito in modo corretto e impiegando un unico metodo di rappresentazione. La rappresentazione funzionale degli schemi è quella che più si presta al raggiungimento degli scopi sopra esposti. Negli schemi funzionali, i cilindri sono rappresentati nella posizione di riposo, che è quella assunta a macchina ferma con aria in rete. Sotto i cilindri, in posizione centrale, vanno disegnati i distributori principali.
Esempi di Applicazione
Di seguito sono riportati alcuni esempi di schemi di collegamento e funzionamento:
Schema (a): Distributore 5/2 bistabile
Nel primo (a) è impiegato un distributore 5/2 bistabile. In questo caso in posizione di riposo entrambi i condotti di pilotaggio sono in comunicazione con l’atmosfera; pigiando lo Start + si genera un segnale che pilota il lato positivo del distributore 5/2 provocando di conseguenza l’avanzamento del pistone. Lasciando il pulsante, il segnale di pilotaggio si azzera, il distributore 5/2 rimane nella posizione + ed il cilindro resta con lo stelo fuori. Azionando ora lo Start - si riposiziona il distributore 5/2 che provoca l’arretramento dello stelo.
Schema (b): Distributore 5/3 a centri chiusi
Nel secondo schema (b) è impiegato un distributore 5/3 a centri chiusi. In assenza di segnali di pilotaggio, due molle mantengono il distributore in posizione centrale. In questo modo si ottiene l’arresto del pistone in qualsiasi posizione, basta lasciare il pulsante.
Nello schema che illustra tale collegamento, si vede che azionando il pulsante il distributore 5/2 commuta. In seguito a ciò l’aria compressa oltre a raggiungere la camera positiva del cilindro, provocando l’avanzamento del pistone, pone in pressione anche il condotto che porta l’aria al pilotaggio negativo del distributore 5/2. Tale pilotaggio però rimane inefficace fino a che è presente il segnale opposto proveniente dal 3/2.
Attuatori Lineari Elettrici
Un attuatore lineare è un dispositivo o una macchina che trasforma il movimento rotatorio in moto e movimento lineare (ossia movimento che si sviluppa lungo una linea retta). Un tipico esempio di attuatore lineare è l’attuatore elettrico, il quale si compone principalmente da tre elementi: pistone, motore e ingranaggi. Una volta che s’invia un segnale attraverso un comando semplice, ad esempio un pulsante on-off, il motore converte l'energia elettrica in energia meccanica facendo ruotare gli ingranaggi collegati al pistone.
Come regola generale, un numero elevato di filettature e un passo pistone più piccolo causerà un movimento più lento ma con una capacità di carico più elevata.
Esistono molti tipi e dimensioni di attuatori lineari elettrici. Da quelli più piccoli e compatti per spazi ristretti, come una sedia a rotelle, a quelli più grandi e potenti in grado di muovere attrezzature pesanti come il cofano motore di una pala gommata. Oltre alle dimensioni e alla potenza, ci sono anche molti diversi design per gli attuatori lineari elettrici. La progettazione originale presenta un alloggiamento motore situato all'esterno del profilo dell'ingranaggio e del mandrino, ma quando lo spazio è limitato, viene utilizzato un attuatore in linea in modo che il motore si limiti a prolungare la forma del profilo. Per le scrivanie e alcune attrezzature mediche, vengono utilizzate colonne di sollevamento per un alloggiamento motore in linea con opzioni a due o tre fasi.
Gli attuatori lineari elettrici sono una delle opzioni preferite quando è richiesto un movimento preciso e pulito. Gli attuatori lineari elettrici sono utilizzati in ogni ambito, dalle abitazioni private agli uffici in cui operiamo, in tutte le aree ospedaliere, nella produzione in fabbriche, nelle attrezzature agricole e in molti altri settori. Senza la necessità di valvole, tubi o compressori, gli attuatori elettrici non richiedono manutenzione e creano un ambiente di lavoro più funzionale e pulito.
Tecnologia LINAK
Da quando il fondatore e CEO di LINAK, Bent Jensen, ha realizzato il suo primo attuatore lineare elettrico nel 1979, l'azienda ha continuato a sviluppare nuovi attuatori e ad affinare l'innovativa tecnologia alla base di questi prodotti per migliorare le soluzioni di movimentazione destinate a diversi settori. LINAK progetta e realizza molti tipi di attuatori lineari e colonne di sollevamento con diverse velocità, lunghezze corsa e capacità. Dall'attuatore in linea compatto LA20 al più robusto LA36, gli attuatori LINAK sono costruiti per adattarsi a quasi tutte le applicazioni.
Tutti i sistemi LINAK vengono sottoposti a una serie di test anche in condizioni estreme per garantire prestazioni ottimali in qualsiasi momento e in qualsiasi situazione. pertanto chiunque può facilmente aggiungere ai propri progetti regolazioni fluide, affidabili e performanti. Il fatto che siano elettrici aggiungono l’opportunità per ulteriori funzioni intelligenti come CAN bus (LINAK offre CAN SAE J1939 e CANopen come protocolli di comunicazione).
CAN Bus e Funzionalità Avanzate
Sul CAN bus v3.0, abbiamo introdotto diverse nuove funzionalità, come l'indirizzamento hardware, la regolazione dinamica della velocità, i comandi soft start/stop e una maggiore compatibilità (125 kbps, 250 kbps, 500 kbps e Autobaud). Ricordiamo che la funzione di accelerazione/decelerazione graduale deve essere definita nel comando CAN bus (versione 3.x). Se viene lasciato a 0 non vi sarà alcuna rampa di accelerazione.
Comandi a Distanza per Distributori Idraulici
I comandi a distanza per distributori idraulici sono componenti fondamentali in molti sistemi, specialmente in quelli che richiedono precisione e controllo da remoto. Questo articolo esplora il funzionamento di questi sistemi, le diverse tipologie disponibili e le loro applicazioni.
Funzionamento dei Distributori Idraulici
Per prima cosa è necessario collegare il tubo di mandata della pompa P del distributore. La valvola di massima è regolabile da 30 a 210 bar, per regolare la pressione è consigliabile montare un manometro che abbia una scala che possa arrivare almeno fino a 250 sulla connessione supplementare P. È possibile a questo punto regolare la valvola di massima del distributore agendo sul grano posto sulla valvola stessa.
Tipologie di Valvole e Sistemi di Controllo
Le valvole ad otturatore verticale utilizzano il collaudato principio dell'otturatore per fornire portate elevate con una breve corsa della valvola. Le valvole di controllo a solenoide della Serie 17 di Muncie offrono una flessibilità mai avuta prima.
La valvola a sede tipo EM è disponibile come valvola di comando oppure con comando smorzato (soft-shift). Il funzionamento della valvola è determinato dal numero di elementi idraulici da azionare. La forza di azionamento della valvola è determinata dalla forza idraulica e dalla forza elastica generata dalla pressione di controllo (X) sulla superficie di controllo (5).
Sistemi di Controllo Elettronici
I sistemi di controllo elettronici remoti, come quelli proposti da Salami SpA, operano tramite attuatori che eseguono una trasduzione elettro-idraulica delle azioni decise dall'unità di elaborazione. Questa unità elabora i segnali ricevuti in ingresso da un joystick elettronico.
È possibile scegliere il tipo (PWM, Analog, CAN) e la configurazione più appropriata del joystick elettronico per la propria applicazione, facendo riferimento alla famiglia JEC (Joystick Electronic Control).
L'unità di controllo elettronico ECS è in grado di comandare da 1 a 8 sezioni (proporzionalmente o digitalmente) attraverso una configurazione dinamica dei segnali di ingresso/uscita gestiti via software e wireless. È compatibile per comunicazioni dual-CAN (CANopen e SAEJ1939). La gestione wireless consente anche di controllare da remoto il funzionamento e la diagnostica del dispositivo.
Componenti Essenziali per il Controllo Remoto
Di seguito sono elencati alcuni componenti essenziali per il controllo remoto dei distributori idraulici:
- Cavo Tipo Walvoil Con Giunti Girevoli - Mm.1500
- Cavo Tipo Walvoil Con Giunti Girevoli - Mm.2000
- Cavo Tipo Walvoil Con Giunti Girevoli - Mm.2500
- Cavo Tipo Walvoil Con Giunti Girevoli - Mm.3000
- Cavo Tipo Walvoil Con Giunti Girevoli - Mm.3500
- Leva Comando Singolo
- Leva Comando Singolo Con Blocco Di Sicurezza
- Leva Comando Singolo Con Blocco Antinversione
- Leva Comando Joystick Con Pomolo Base
- Leva Comando Joystick Con Pulsante On/Off
- Leva Comando Joystick Con Blocco Laterale
- Cuffia Per Joystick 82025-82026
- Cuffia Per Joystick 82027
- Pomolo X Joystick 82025 E 82027
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