Il comune di Bagno di Romagna, insieme a Mercato Saraceno, è chiamato a votare per il rinnovo del Consiglio comunale e l'elezione del sindaco. Sono 5.072 i votanti chiamati a eleggere il nuovo sindaco della cittadina.
I Candidati Sindaco
Tre candidati si contendono la carica di sindaco: Olinto Bergamaschi, Enrico Spighi ed Enzo Montalti.
Olinto Bergamaschi - "Andare Oltre"
Olinto Bergamaschi è il candidato sindaco della lista "Andare Oltre".
“Sono nato a Verghereto - dice di sé Olinto Bergamaschi - mi sono laureato in Ingegneria nucleare al Politecnico di Milano, città dove ho vissuto fino al 2002, e ho acquisito una vasta e profonda esperienza professionale in aziende multinazionali, dove ho raggiunto posizioni di responsabilità. “Sono poi rientrato nel nostro Comune - continua il candidato - perché è il luogo delle mie radici, e ho voluto mettermi servizio della comunità attraverso l’associazione di volontariato il Faro di Corzano.
“Voglio dare il mio contributo per migliorare e far crescere davvero il nostro territorio - aggiunge -. Lo voglio fare in primis ascoltando le esigenze di tutti: persone comuni, giovani, artigiani, commercianti, imprenditori e agricoltori. “È tempo di Andare Oltre pregiudizi, ideologie e divisioni - conclude Bergamaschi -. Trasformiamo il nostro Comune in un posto ancora più bello da vivere, più ricco di servizi e più ospitale.
Bergamaschi sottolinea che la sua è una lista appoggiata dal centro destra, composta da persone che desiderano elevare la qualità del paese.
Riguardo alla sanità, propone di favorire servizi paralleli, stimolando il volontariato, e suggerisce di utilizzare l'edificio accanto al lago di Acquapartita come centro per servizi socio-sanitari e casa protetta. Per gli agricoltori, propone agevolazioni soprattutto nella tassazione.
Enrico Spighi - "Visione Comune"
Enrico Spighi, attuale vicesindaco e assessore ai lavori pubblici, sport e ambiente, è il candidato sindaco della lista "Visione Comune".
Ad accogliere il candidato Sindaco Enrico Spighi un Teatro Garibaldi strapieno di gente. Ad accompagnare il candidato di Visione Comune, c’erano il sindaco uscente Marco Baccini e il politologo Marco Valbruzzi.
Marco Valbruzzi ha invece messo in risalto gli importanti risultati politici ottenuti da Visione Comune in questi dieci anni alla guida di un Comune importante come Bagno di Romagna: dal dare nuova vitalità al rapporto tra politica e cittadini, sino al creare una giovane classe amministrativa che, mescolando esperienza con rinnovamento, è ancora in grado di guardare con ottimismo al futuro di questo territorio.
Un programma che nasce con una grande novità: non più raccontando il futuro del territorio e delle azioni da intraprendere per sezioni tematiche, ma per fascia di età della popolazione. “Questo programma vuol essere un vero e proprio patto tra le generazioni”. Quindi, per i neonati e le giovani coppie vengono proposte politiche attive per la famiglia volte ad invertire il trend demografico che colpisce i Comuni italiani, soprattutto quelli montani. Per i giovani: un Forum dedicato, il lavoro in appositi spazi di aggregazione e una forte collaborazione con gli istituti scolastici locali per accrescere la consapevolezza del valore del vivere questo territorio. Per gli adulti, si punta fortemente a favorire un sano sviluppo di tutti i settori economici.
Puntando soprattutto sulla promozione turistica (quota 300.000 presenze è la grande sfida che Visione Comune pone al territorio), alla valorizzazione dei prodotti del territorio con filiere bio e certificazioni di qualità.
Spighi punta sul potenziamento dell'ospedale 'Angioloni' e sul rafforzamento del servizio medico-pediatrico. Per sostenere l'imprenditoria locale, propone la No tax area per i primi tre anni di una nuova attività e il rimborso dell'Imu per chi affitta.
Enzo Montalti - "Insieme per Bagno di Romagna"
Enzo Montalti è sostenuto dal PD e dalla lista "Insieme per Bagno di Romagna".
“Siamo una lista formata da persone di diverse provenienze, età ed esperienze, che si riconoscono nei valori del centrosinistra come, naturalmente, in quelli della Costituzione e del suo spirito antifascista - dice Montalti -. Una bella squadra, ricca di individualità interessanti, alcune delle quali potranno anche sorprendere.
“Sapremo porgere idee di qualità e innovazione - spiega Montalti - e dato che le presentiamo per primi non potranno certo dire che le abbiamo copiate da qualche parte. Vedremo se invece saranno i nostri avversari ad abbeverearsi. Una parte delle idee, sono quelle che ci si può e ci si deve aspettare da chi vuole rappresentare giustizia sociale e progresso. Per ora si può dire che non mancherà l'attenzione al futuro della collettività ed alla crisi demografica in atto, al futuro dei giovani, ai temi della salute e della solidarietà, ai servizi. Poi la sicurezza sia sociale che territoriale, la riconversione ecologica, la tutela di ambiente, aria e acque, comprese quelle termali. Quindi il turismo, la viabilità, le arti, l'istruzione e la formazione.
Montalti, si definisce un “militare pacifista costituzionale”. Con la sua lista “Insieme per Bagno di Romagna”, per dare prospettive ai giovani affinché scelgano di rimanere a vivere nel territorio, “riteniamo siano da mantenere i servizi - specifica Montalti - come le risorse per accedere con trasporti gratuiti per le scuole, rafforzare le attività ludiche e sportive. Per la parte culturale, può essere potenziato il servizio della biblioteca, che oggi è su Bagno di Romagna mentre la maggior parte dei residenti sono a San Piero”.
Montalti sottolinea che l'immigrazione va organizzata meglio e che il volontariato, pur essendo prezioso e diffuso, potrebbe essere più organico. Per l'imprenditoria in montagna, propone di migliorare l'informazione sui fondi europei e di curare maggiormente trekking e terme per rilanciare il turismo.
Temi Chiave e Proposte
Durante un confronto tra Enzo Montalti ed Enrico Spighi, organizzato da CNA Area Cesena Val Savio, sono stati affrontati temi come la semplificazione amministrativa, la tassazione locale, il sostegno alle imprese, gli ambiti di intervento sovracomunali, l'abusivismo e la sicurezza.
Confartigianato Cesena ha prodotto il manifesto “5 proposte, 5 anni per agire. Per un paese a misura di piccole e medie imprese” con le proposte per favorire la crescita e lo sviluppo del nostro territorio, che abbiamo sottoposto all’attenzione dei candidati sindaco.Condivisione totale circa il principio che piccole e medie dimensioni, tipicità, artigianalità e radicamento territoriale siano importanti fattori di coesione e sviluppo sociale.Il lavoro, come espressione di estro creativo locale, ha un valore maggiore.Del vostro manifesto condividiamo: riorganizzazione del sistema di videosorveglianza, riduzione della pressione fiscale, semplificazione delle normative, applicazione della diffida amministrativa. In particolar modo va rivista la gestione dei rifiuti. Più sicurezza e lotta al degrado. Miglioramento della rete stradale. Riscoperta e valorizzazione dei tesori culturali e storici. La Rocca Malatestiana non può essere la sede del museo dell’Agricoltura e la parte esterna della Biblioteca Malatestiana Antica non va nascosta. Città e territorio hanno potenziali vocazioni turistiche. Il commercio nel centro storico è stato penalizzato dallo sviluppo dei grandi centri commerciali, e da una insufficiente disponibilità di parcheggi.
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