La ristrutturazione del bagno è un’ottima idea per migliorare uno degli ambienti più importanti della casa. I motivi per cui si decide di ristrutturare il bagno sono di diversa natura, tra cui sicuramente necessità sia di natura estetica, per dare un nuovo look e rinfrescare l’ambiente, che funzionale, per ottimizzare gli spazi e gli arredi, aumentando anche il valore della casa.

Ristrutturare un bagno richiede una pianificazione accurata. Dalla definizione del budget al layout fino alla scelta di materiali e imprese, ogni fase ha un ruolo preciso per ottenere un risultato di qualità. La ristrutturazione del bagno può essere eseguita in diversi modi, con opere più o meno impegnative, che vanno dal rifacimento intero dell’ambiente, ad una più semplice rivisitazione degli arredi e delle finiture.

Potrebbe essere necessario ampliare il bagno per avere più spazio, trasformare la vasca in una doccia, poter contare su dei sanitari nuovi, modernizzare l’aspetto dell’ambiente o altro ancora. Al di là di come si vorranno eseguire i lavori, è sempre una buona idea fare un po’ di ricerche personali e prendere ispirazione, sfogliando riviste di design e navigando sul web, visitando showroom e negozi di arredamento.

Fasi della ristrutturazione

  1. Si devono definire un layout e scegliere tutti i materiali, per pavimenti, rivestimenti, sanitari, mobili e rubinetteria.
  2. Il progetto, nel caso si debba redigere una pratica edilizia per l’ottenimento dell’opportuno titolo abilitativo, viene eseguito da un tecnico abilitato e fa parte della stessa pratica.
  3. Monitora ogni fase: demolizione, impianti, posa pavimenti, installazione sanitari e finiture.

Una delle fasi più importanti quando si decide di ristrutturare il bagno è quella che prevede la definizione di un layout. Soprattutto in caso di cambiamenti strutturali e impiantistici importanti, deve essere attentamente studiato un vero e proprio progetto, che prenda in considerazione gli obiettivi della committenza, lo spazio disponibile e la normativa vigente.

Il progetto, nel caso si debba redigere una pratica edilizia per l’ottenimento dell’opportuno titolo abilitativo, viene eseguito da un tecnico abilitato e fa parte della stessa pratica. Il rifacimento del bagno può richiedere il coinvolgimento di diversi professionisti, a partire dai progettisti a cui affidare l’incarico della gestione della pratica edilizia e del disegno del layout del nuovo bagno.

L’esecuzione dei lavori, invece, include più maestranze, da valutare a seconda della tipologia delle opere che si decide di eseguire. I permessi per la ristrutturazione del bagno possono essere diversi a seconda della tipologia di lavori che si decide di fare.

La ristrutturazione, infatti, può essere più o meno profonda, coinvolgendo tutti i componenti del bagno o solo alcune parti. La principale distinzione riguarda gli interventi di manutenzione ordinaria, finalizzati principalmente al mantenimento in efficienza degli impianti, e quelli di manutenzione straordinaria, che invece intervengono sui servizi igienico e sanitari con nuove realizzazioni e integrazioni.

Per fare degli esempi, sostituire un sanitario o sostituire le piastrelle, sono opere di natura ordinaria e, come tali, non richiedono l’ottenimento di particolari permessi da parte del Comune. Nel caso di una manutenzione straordinaria, invece, è necessario rivolgersi a un tecnico per la gestione della pratica edilizia, che nella maggior parte dei casi è una CILA.

Le norme di riferimento per i lavori straordinari sono le seguenti: Art. 3 comma 1 lettera b) del Testo Unico 380/2001.

Scelta dei materiali

La scelta dei materiali per ristrutturare il bagno è uno degli step più importanti per definire stile, comfort e durata nel tempo. I materiali devono essere scelti in base ai propri gusti e alle esigenze specifiche del progetto elaborato.

Zoe TOP è la nuova collezione di lavabi bagno firmata Cosentino, realizzata in Silestone® da un unico blocco grazie alla tecnologia Integrity, che garantisce continuità estetica e superfici senza giunzioni visibili. Con design circolare ed eleganza minimal, Zoe TOP è disponibile in quattro varianti (bordi netti o arrotondati, base rientrante o meno) per adattarsi a qualsiasi stile d’arredo. Tre finiture iconiche - Calacatta Gold, Desert Silver e White Zeus - portano in bagno l’effetto marmo o total white.

Kerid è la nuova vasca freestanding di Victoria + Albert, ispirata agli onsen giapponesi ma dedicata anche alla cold immersion therapy, combinando ritualità antica e design contemporaneo. Compatta (135 cm) ma profonda (83 cm), offre un bagno avvolgente grazie alla seduta rialzata integrata e al bordo ergonomico, le sei scanalature lungo la parte superiore riducono il rischio di scivolare. Il gradino coordinato facilita l’ingresso in totale sicurezza.

Le piastrelle in gres porcellanato effetto pietra o cemento sono tra le scelte più gettonate. Oltre alle piastrelle, puoi valutare pitture impermeabili, carte da parati idrorepellenti o rivestimenti in resina specificatamente pensati per lo scopo.

Ceramiche Keope: a parete e a pavimento Trevi Cross, con taglio orizzontale e classico effetto nuvolato, nella tonalità Ivory, rispettivamente nei formati 120×278 e 60×120. All’interno della doccia, a parete il mosaico Listelli, nel formato 30×30; la panca è rivestita con la finitura Ivory (formato 120x 278). Trevi Cross è l’evoluzione contemporanea dell’effetto travertino firmata Ceramiche Keope, ispirata alla raffinatezza intramontabile della pietra naturale.

Kos Slate è il nuovo piatto doccia firmato Acquabella, dal design minimale ed essenziale, pensato per offrire massima praticità ed eleganza contemporanea. La griglia di drenaggio integrata sul lato lungo assicura un’estetica pulita, riduce l’accumulo di sporco e facilita la manutenzione quotidiana. Realizzato in Akron®, materiale brevettato privo di silice, compatto e non poroso, Kos Slate garantisce superficie antiscivolo, resistenza a graffi e batteri, e una texture materica che riproduce l’effetto ardesia.

Quando si parla di ristrutturazione del bagno, ogni dettaglio contribuisce a definire lo stile e la funzionalità dell’ambiente. Le nuove placche Eco di Pucci sono un vero elemento di design per la stanza da bagno: sottilissime (fino a 4,7 mm di spessore), eleganti e personalizzabili in una vasta gamma di colori, finiture e materiali. Moderne o classiche, sempre coordinate alle cassette Pucci, donano uno stile unico e contemporaneo a qualsiasi ambiente.

Costi e risparmio

Una delle domande più comuni quando si parla di ristrutturazione è la seguente: ma quanto costa rifare un bagno completo? Il rifacimento del bagno deve tenere conto di diversi fattori: se ho bisogno di rifare l’impianto idraulico o l’impianto elettrico, a quale ditta rivolgersi, quali materiali per ristrutturare il bagno devo scegliere ecc. Alle forniture e ai costi della ditta si aggiungono ovviamente anche il prezzo dei sanitari e la scelta degli arredi.

Stando ad un indice medio di costi, la ristrutturazione di un bagno va da un minimo di 1000 euro a salire. Alcuni consigli per risparmiare sulla ristrutturazione del bagno sono di pianificare attentamente i lavori fin dal principio, stabilire un budget realistico e monitorando i costi in modo costante.

Se la cifra è troppo elevata, è meglio definire delle priorità e capire quali interventi sono necessari e quali non lo sono. Non è opportuno, invece, puntare su materiali e prodotti di scarsa qualità, perché per quanto permettano oggi un risparmio, avranno durata breve e potrebbero richiedere manutenzioni più onerose in futuro. Confrontare i preventivi di più professionisti e di prodotti alternativi, come detto, è un’altra cosa importante.

Nella ristrutturazione del bagno incidono dunque diversi fattori in base ai quali il budget può subire variazioni: in primis le dimensioni del bagno, ma anche la tipologia di impianti che si sceglie di installare e gli interventi che si devono fare su questi elementi.

Durata dei lavori

Per ristrutturare un bagno possono essere sufficienti una decina di giorni, anche per il fatto che generalmente si tratta di ambienti dalle dimensioni contenute. Chiaramente, la durata delle opere varia a seconda della tipologia di intervento che si realizza.

Le dimensioni dello spazio influenzano significativamente la durata dei lavori di ristrutturazione edilizia: i bagni più ampi richiedono naturalmente tempi più lunghi per ogni fase, dalla posa delle piastrelle al cartongesso.

Soluzioni a basso costo

Contrariamente a quanto si potrebbe pensare, è possibile dare nuova vita al proprio bagno senza affrontare costose opere murarie. Anche per le pareti, la trasformazione può avvenire senza demolire: scegliamo carte da parati specifiche per ambienti umidi progettate per durare a lungo in questa zona della casa.

L’illuminazione gioca poi un ruolo davvero utile: l’inserimento di lampade o applique può riscaldare visivamente l’ambiente e trasformarlo completamente. Iniziamo con il pavimento: invece di sostituire la pavimentazione precedente, optate per applicare le piastrelle al di sopra del pavimento esistente.

Le soluzioni presenti in commercio sono numerose: potete scegliere tra pavimentazioni in resina, pavimenti vinilici o in laminato. Il colore riesce a rinnovare totalmente un ambiente: per rinnovare in maniera low cost il bagno un suggerimento utile è quello di intervenire sulle piastrelle rinnovandole con un tocco di vernice colorata. Pensate che rifare il bagno senza togliere le piastrelle sia impossibile?

Nelle abitazioni datate non è raro trovare una vasca da bagno: sostituitela con un box doccia della stessa grandezza così da non lasciare aree di pavimento prive di rivestimento. Parliamo della configurazione dell’ambiente: mantenere inalterata la posizione dei sanitari vi permetterà di risparmiare sulla spesa totale della ristrutturazione. E per il tocco finale… creatività!

Bonus ristrutturazione bagno

Il bonus ristrutturazione bagno, che rientra nel più ampio Bonus Ristrutturazioni, conferma le opportunità di risparmio per chi decide di rinnovare questo spazio nell’ambito di interventi di manutenzione straordinaria. La detrazione legata al rifacimento del bagno viene ripartita in 10 rate annuali di pari importo, garantendo un vantaggio fiscale agli utenti che decidono di regalare un nuovo volto all’ambiente bagno.

La detrazione fiscale legata alla ristrutturazione del bagno mantiene inalterata la sua struttura: permette infatti di recuperare metà della spesa sostenuta fino a un massimo di 96.000 euro per unità immobiliare.

Bagno moderno: cemento e rivestimenti

Oggi il bagno è una delle stanze più importanti della casa: non più solo uno spazio di servizio, bensì il luogo del benessere e della cura della persona. Se si dispone di un bagno classico, stretto e lungo e rivestito con le tradizionali piastrelle e si ricercano idee per un bagno originale, esistono soluzioni, come il cemento, che consentono di ristrutturare senza demolire le superfici preesistenti, con notevoli vantaggi in termini di costi e tempi, nonché estetici.

Tra i rivestimenti moderni per il bagno, le soluzioni Ideal Work consentono di creare un ambiente bagno ultra-contemporaneo. Che si ricerchino idee per un bagno piccolo o idee per un bagno stretto e lungo, le soluzioni Ideal Work® sono perfette perché con la loro estetica minimalista costruiscono uno sfondo neutro che amplia visivamente lo spazio.

Inoltre, si abbinano ai più svariati stili, dall’essenziale fino al rétro o al barocco, dall’optical al nordico e ai più diversi materiali, dal legno, al vetro, alla ceramica, fino alla pietra. Tra i pavimenti per il bagno e i rivestimenti per bagni moderni Ideal Work®, Microtopping® e Microtopping® Wall Textures trasformano il bagno in uno spazio eclettico, moderno e originale.

Disponibile in un’infinita varietà di colorazioni, dal nero al bianco, dal cemento al terracotta, fino all’acquamarina, Microtopping® si abbina allo stile di ogni casa. In soli 3 mm di spessore, Microtopping® riveste qualsiasi superficie, orizzontale e verticale, ed è quindi ideale per la ristrutturazione bagno: Microtopping® permette infatti di rivestire la superficie preesistente senza demolirla, con notevoli vantaggi di tempo e costi.

Disponibile in diverse colorazioni, Microtopping® conferisce allo spazio lo stile desiderato: Microtopping® black abbinato al bianco di sanitari e accessori per uno spazio optical-chic, o Charcoal abbinato al legno per uno stile nordico…e per chi ricercasse idee bagno ancor più originali, c’è Microtopping® Wall Textures: dall’effetto legno, canapa, juta, al mattone, per un bagno dal carattere forte.

Entrambi sono rivestimenti continui, cioè senza fughe, quindi molto facili e veloci da pulire. La continuità permette infatti di dare un effetto di ampliamento dello spazio, il che li rende ideali quando si ricercano idee per ristrutturare bagni piccoli o bagni stretti e lunghi.

Il costo della ristrutturazione bagno dipende dalla specificità del lavoro e dalle dimensioni della stanza da bagno. Rispetto alle tradizionali piastrelle le superfici Ideal Work®, essendo superfici a basso spessore, permettono di ristrutturare il bagno senza la necessità di demolire le superfici preesistenti, né il fastidioso disagio di tagliare le porte.

Ulteriori idee e tendenze

  • Linee pulite e geometriche per un bagno moderno.
  • Microtopping® grey dona continuità agli spazi.
  • Un bagno dallo stile minimalista con effetto cemento industrial.
  • Superfici irregolari e tonalità piene con piastrelle artigianali.
  • La doccia come punto focale con abbinamenti cromatici e materici.
  • Rivestimenti a mosaico per decorare il bagno con originalità.
  • Box doccia tuttovetro per massimizzare la luminosità.
  • Il colore come elemento costruttivo contemporaneo.
  • Boiserie in ceramica per un tocco di eleganza.
  • Illuminazione soffusa per un'atmosfera avvolgente in doccia.
  • Nicchie in bagno come soluzione salvaspazio.

Esempi di ristrutturazioni riuscite

Prima e dopo la ristrutturazione: due esempi di ristrutturazioni ben riuscite, una in Svizzera e l’altra in Norvegia, offrono idee per un bagno dallo stile moderno.

Un esempio dalla Svizzera

Buio, datato, trascurato: ecco come si presentava il bagno della famiglia D'Apice Herger, in Svizzera, prima della ristrutturazione. La famiglia ha deciso di ristrutturarlo trasformandolo in un bagno in stile moderno. Sono stati eliminati i rivestimenti dalle pareti e le vecchie ceramiche sanitarie: la stanza, prima piuttosto buia, si è trasformata in un’oasi di benessere moderna e luminosa nel giro di poche settimane.

Con l’installazione di ceramiche sanitarie coordinate e materiali e colori basici, come le piastrelle effetto pietra e i mobili in legno, la ristrutturazione si è rivelata un vero successo.

Nel nuovo progetto, la vecchia e angusta cabina doccia è stata sostituita da una doccia a filo pavimento: una soluzione decisamente più pratica e sicura. La canaletta doccia della serie Geberit CleanLine si abbina perfettamente al colore grigio delle piastrelle: una scelta vincente dal punto di vista sia estetico che pratico. Il pannello in vetro permette alla luce di entrare nella stanza, rendendo la doccia più ariosa.

Un esempio dalla Norvegia

Prima della ristrutturazione, questo bagno di sei metri quadri in una casa di Saetre, in Norvegia, era vecchio e scomodo. L’atmosfera era dominata da piastrelle di una fredda tonalità di azzurro e mobili in legno. Il bagno risaliva agli anni ’70. Il soffitto, le pareti, il pavimento e gli arredi erano ormai datati.

Dopo la ristrutturazione, le piastrelle in marmo bianco sulle pareti e sul pavimento creano un look armonico e senza tempo e un’atmosfera accogliente e luminosa.

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