Un idraulico è un professionista che si occupa dell'installazione e della manutenzione dei sistemi di tubazioni in edifici residenziali e commerciali. Questi sistemi sono essenziali per la distribuzione di acqua potabile, il drenaggio, l'irrigazione, le fognature e altri usi specifici. La professione offre diverse opportunità di carriera, che vanno dal lavoro pratico alla progettazione e alla redazione di schemi per migliorare l'efficienza degli impianti.
Questa può essere una carriera molto gratificante, come dimostrano i dati del sondaggio che indicano che i professionisti autorizzati nel settore tendono a rimanere nella professione per l’intera carriera. La sicurezza del lavoro tende ad essere una variabile importante in questo campo, perché le persone avranno sempre bisogno di impianti idraulici.
Cosa Fa un Esperto di Impianti Idraulici?
Un esperto di impianti idraulici deve conoscere i regolamenti edilizi e gli standard di sicurezza, assicurandosi che vengano rispettati. Anche le competenze legali sono importanti, poiché le leggi che regolano il settore variano a seconda della località e possono essere complesse. Molti idraulici sono lavoratori autonomi o lavorano per piccole imprese, mentre altri preferiscono lavorare per enti più grandi o per il settore pubblico, come scuole, università , aeroporti ed edifici municipali. In poche parole, ovunque ci sia o debba avere acqua corrente è un’opportunità per i potenziali clienti.
Di gran lunga, la parte peggiore del lavoro è il potenziale contatto con i rifiuti umani ossia i liquami. Le linee fognarie intasate o rotte richiedono comunque un’attenzione pratica.
Formazione e Percorsi di Carriera
Per intraprendere questa professione, esistono diversi percorsi formativi:
- Potresti frequentare una scuola superiore ad indirizzo tecnico come un ITS o un IPSA, queste scuole durano 5 anni e ci s’iscrive subito dopo la terza media.
- Potresti optare per una laurea in ingegneria, fisica o architettura.
Questi corsi prevedono un obbligo di frequenza, assenze massimo del 20%, generalmente della durata dalle 200 alle 600 ore ed alla fine un esame con i funzionari della Regione. Come titolo d’accesso prevedono l’assolvimento dell’obbligo scolastico o terza media. In questo caso non ci sono vincoli o obbligo di presenza.
Termoidraulico: Una Figura Professionale Completa
Generalmente si utilizza il termine di idraulico oggi si parla più in generale di termoidraulico ovvero una persona che esegue l’installazione di impianti alle LETTERE C, D, E.
Rispetto a tanti anni fa oggi l’attività di impiantistica è disciplinata dal Decreto Ministeriale 37 del 22/01/2008 (pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 61 del 12/03/2008). Tale decreto è poi stato rivisto nel 28/12/2010, in seguito ad una revisione della normativa e delle circolari del Ministero delle Attività Produttive rispetto all’attività di impiantistica (vedi D.M.
Le imprese che si occupano di installazione di impianti devono nominare un responsabile tecnico, che deve possedere determinati requisiti tecnico-professionali indicati nell’articolo 4 D.M.
Requisiti Tecnico-Professionali e Abilitazioni
Il testo a cui fare riferimento è, come sarà noto a molti, il DM 37/2008, che è andato a revisionare la disciplina già introdotta con la legge 46/90. Per prima cosa, il legislatore ha suddiviso (art.1, comma 1 e 2 del D.M. 37/2008) i settori di attività .
Tutte le imprese che esercitano attività di impiantistica (ad eccezione della manutenzione ordinaria o degli uffici tecnici di imprese non installatrici che svolgono le loro attività internamente all’azienda) in uno, o più, dei settori appena citati, devono essere abilitate: a tale scopo, devono denunciare l'inizio attività che interessa alla Camera di Commercio - Ufficio Registro delle Imprese - della provincia nella quale hanno la sede legale, indicando l'indicazione della persona che svolgerà le funzioni di Responsabile Tecnico.
Il DM 37/08 ammette infatti che le imprese di installazioni impianti possano o meno essere abilitate anziché per interi settori, anche per specifici ambiti di ciascun settore. Di fatto le “abilitazioni limitate” possono essere ottenute per:
- le attività di cui alla lettera A, per cui, ad esempio, si può essere abilitati per i soli impianti “di produzione, trasformazione, trasporto, distribuzione, utilizzazione dell'energia elettrica” o limitatamente per gli impianti “di protezione contro le scariche atmosferiche” o per quelli “per l'automazione di porte, cancelli e barriere”. E’ ovviamente possibile ottenere un’abilitazione parziale anche per sole 2 delle 3 tipologie di impianti;
- le attivitĂ di cui alla lettera B;
- le attivitĂ di cui alla lettera C.
Questo appena presentato è ovviamente solo un quadro generale della questione: per verificare il possesso dei requisiti bisogna valutare caso per caso, in modo da valutare anche la compresenza di più di un requisito. Ing.
L’attività di impiantistica riguarda la realizzazione degli impianti per edifici civili ed industriali, soggetti all´applicazione del D.M. Dal 2 gennaio 2023, non sarà pertanto più ammissibile l’esperienza professionale di 3 anni vantata da Titolare, Amministratore Lavorante, Socio Lavorante, Collaboratore Familiare, figure per le quali l’esperienza minima dovrà avere durata non inferiore ai 6 anni (4 anni per gli impianti idrici e sanitari). Fa eccezione l'esperienza triennale di coloro che hanno già iniziato a maturarla prima del 2 gennaio 2023.
E´ fatto obbligo al titolare o al legale rappresentante dell'impresa di rilasciare al committente, al termine dei lavori, una dichiarazione di conformità degli impianti resa sulla base del modello di cui all'allegato I dell'art. 7 del D.M. Per l’installazione e la manutenzione straordinaria degli impianti energetici alimentati da fonti di energia rinnovabili (FER) è previsto che il responsabile tecnico sia in possesso, oltre che dei requisiti fissati dal D.M.
Competenze Chiave per un Idraulico Moderno
Il lavoro idraulico richiede sicuramente a monte una conoscenza di come funziona un sistema idrico, di riscaldamento e condizionamento. Da questo punto di vista, l’idraulico deve essere in grado di stimare le dimensioni, di definire il corretto capitolato tecnico e di definire la capacità che l’impianto deve avere. Essere un idraulico richiede poi capacità manuali, visto che parliamo di realizzare e posare in opera concretamente un impianto.
Oggi non è più un’opzione! Oltre ai requisiti tecnici e alla conoscenza dei sistemi tradizionali, l’idraulico di oggi deve sviluppare nozioni di risparmio energetico. Le competenze dell’idraulico comprendono la conoscenza della tecnologia, delle nuove tecniche di progettazione e soprattutto dei nuovi componenti esistenti, da includere negli acquisti di materiale per la commessa.
Tabella riassuntiva dei titoli di studio e delle abilitazioni
| Titolo di Studio | Abilitazioni | Normativa |
|---|---|---|
| Laurea quinquennale in Ingegneria, Fisica o Architettura | A, B, C, D, E, F, G | Art. 1 D.M. 24/8/1992 |
| Diploma di maturitĂ tecnica (es. Perito Industriale, Tecnico Nautico) | Variabile a seconda della specializzazione | Art. 4 del DM 37/2008 (2 anni di lavoro continuativo, 1 anno per impianti di cui alla lettera D) |
| Attestato di qualifica professionale | Variabile a seconda dell'attestato | Art. 4 del DM 37/2008 (4 anni di lavoro continuativo, 2 anni per impianti di cui alla lettera D) |
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