Il motore è una delle componenti essenziali di ciascun impianto oleodinamico. La lubrificazione dei motori è il presupposto per un corretto funzionamento e per buone performance dello stesso. Una condizione essenziale per il buon funzionamento di un motore endotermico è che esso sia costantemente ben lubrificato per preservare il buon funzionamento di tutte quelle sue parti in movimento che necessitano di un velo d’olio per diminuire gli attriti, ridurre le temperature di esercizio, e asportare impurità che possono generarsi nei motori.

Importanza della Filtrazione nell'Impianto Oleodinamico

La corretta filtrazione dei fluidi sta diventando sempre di più un fattore critico per molti settori e applicazioni industriali, sia per evitare eventuali guasti o fermi non previsti a macchinari e utensili, sia per allungare la vita dei componenti dell’impianto e degli oli utilizzati per la lubrificazione, in un’ottica di miglioramento dell’impatto anche dal punto di vista ambientale. Mantenere in circolo all'interno dell'impianto olio sporco, che contiene detriti o microparticelle, mette a rischio tutti i compenenti dell'impianto oltre a ridurne la pressione di utilizzo. Gli agenti contaminanti che entrano nei circuiti dei sistemi oleodinamici possono determinare notevoli guasti all’impianto. Per limitare i danni è fondamentale una buona pulizia dell’olio attraverso, ad esempio, l’adozione di un sistema di filtrazione dimensionato opportunamente e non solo.

Effetti Positivi della Corretta Filtrazione

I principali effetti di una corretta filtrazione del fluido, sia nei settori industriali sopra elencati sia in tutti quei settori che utilizzano i sistemi oleodinamici per generare potenza, sono:

  • Il corretto funzionamento dell’impianto nel tempo, assicurando un costante grado di filtrazione del fluido, come prescritto del costruttore della macchina.
  • La qualità ed efficienza del fluido, a garanzia di precisione e finitura dei pezzi lavorati.
  • L’allungamento della vita del fluido stesso, con conseguente impatto positivo sullo smaltimento di queste sostanze, che se non correttamente filtrate, devono essere sostituite prima di aver raggiunto l’effettiva fine vita.
  • L’allungamento della vita dei macchinari, grazie alla riduzione dell’usura dei vari componenti dovuta ad una buona e costante lubrificazione; il fluido idraulico funge infatti da cuscinetto tra i componenti in movimento evitando il contatto metallo-metallo.

In sintesi, i fluidi idraulici svolgono un ruolo decisivo nel garantire un funzionamento costante, risparmi energetici e una lunga vita utile dei macchinari, tutti fattori che contribuiscono a ridurre i costi di manutenzione e ad aumentare la produttività, con l’obiettivo di massimizzare l’investimento del macchinario.

Tipologie di Filtri Olio

Quali sono le principali categorie di filtri? Come abbiamo visto oltre a definire grado di filtrazione, portata, pressione necessari all'impianto è opportuno considerare l'applicazione e quando, invece, l'impianto è già avviato tenere sotto controllo i livelli di contaminazione.

  • Filtri su ritorno: filtrano l’olio che torna dall’impianto e servono per evitare che la contaminazione rientri nel serbatoio.
  • Filtri aria: sono filtri di polmonazione per il serbatoio, servono a evitare che la contaminazione dell’ambiente entri nel circuito quando il livello del serbatoio sale e scende. I filtri aria trovano anche usi differenti come nel caso della lubrificazione. Lo Steno Compact è un filtro aria che trattiene le nebbie per garantire la sicurezza degli operatori.
  • Filtri offline fissi: sono filtri che montati esternamente al sistema servono a mantenere sempre bassa la classe di contaminazione. Vengono montati spesso in combinazione con scambiatori di calore e hanno il vantaggio di garantire la massima efficienza perché vengono utilizzati a una portata fissa.
  • Filtri in aspirazione: sono filtri di sicurezza che, posizionati all'interno del serbatoio prima della pompa, evitano l'ingresso di particelle grossolane all’interno della stessa.

Filtri Meccanici

In linea generale il filtro di tipo meccanico pulisce l’olio grazie a un elemento filtrante che ferma e trattiene tutte le impurità e i residui metallici presenti all’interno del fluido che lo attraversa. I filtri meccanici possono essere di due tipologie, ovvero i più semplici filtri “a immersione”, rappresentati di solito da una semplice cartuccia filtrante, e quelli detti “spin-on” che sono realizzati con una serie di componenti racchiusi all’interno di un involucro metallico.

I filtri ad “immersione” sono più semplici ed economici, comprendono la sola parte filtrante che viene sostentata tramite una struttura in plastica e/o lamiera, e vanno inseriti in un apposito alloggio a bicchiere presente sul blocco motore. Questo filtro viene venduto solitamente con una guarnizione ad anello (O-Ring) che va sostituita insieme al filtro.

I filtri “spin-on” sono invece costituiti da involucri metallici all’interno dei quali vengono collocati l’elemento filtrante e la valvola di bypass; questi vengono fissati al basamento mediante semplice avvitamento e non sono scomponibili. Quando vanno sostituiti si cambia quindi al contempo l’elemento filtrante e la valvola di bypass.

Manutenzione dei Filtri e dell'Olio

La pulizia o sostituzione dei filtri dell'impianto viene effettuata per evitare la grippatura della pompa. Durante lo smontaggio dei filtri viene valutata la necessità della loro sostituzione oppure la semplice pulizia. Cambiare o pulire necessariamente o come indicato sui filtri forniti con indicatore visivo. Deve essere pulito dopo 10 ore di funzionamento inizialmente e successivamente ogni 100 ore. Mantenere sempre il livello dell’olio. L’olio deve essere controllato dopo le prime 100 ore e va verificato che la classe d’olio soddisfi i requisiti della pompa utilizzata. Utilizzare contenitori, tubi e impianti puliti durante il riempimento del serbatoio.

Controllo della Temperatura dell'Olio

L’olio bollente nell’impianto idraulico delle vostre apparecchiature è una delle cause principali di scarso funzionamento, guasto dei componenti e tempi di fermo macchina. L’olio del sistema idraulico è stato progettato per funzionare entro un preciso intervallo di temperatura. Si può far funzionare a temperature più elevate per brevi periodi di tempo, ad intermittenza, senza effetti negativi. “Olio bollente” è un termine relativo. Nella maggior parte dei casi, circa 49°C (120°F) al serbatoio è considerata una temperatura operativa ideale. Controllare sempre la temperatura dell’olio nel serbatoio, non su un componente o in nessuna delle tubazioni. Alcuni sistemi idraulici sono progettati per funzionare a circa 54°C (130°F) o più.

Esistono diversi modi per controllare la temperatura dell’olio. Il metodo migliore e più accurato è per mezzo di un termometro. Su alcune macchine, questo è montato sul serbatoio. Se la tua macchina non ha un termometro del serbatoio, usa il “test della mano”. Prima controlla il serbatoio con la punta del dito; se non è troppo caldo da toccare, posiziona il palmo sul serbatoio. Sarai in grado di tenerlo lì senza disagio se la temperatura dell’olio è di circa 55°C o inferiore.

Quando Intervenire per la Pulizia

Come capire quando è il momento di fare un intervento di pulizia ad hoc e come intervenire? Quando il cliente finale riscontra malfunzionamenti (es. rotture a pompe e valvole, surriscaldamenti etc..) o quando, dopo un’analisi, si rilevano classi di contaminazione non all’interno del range fissato per il sistema, allora è il momento di verificare lo stato del sistema di filtrazione. Prima di procedere con una pulizia straordinaria è sempre opportuno effettuare un’analisi dell’impianto e dell’olio per definire il livello e la tipologia di contaminazione.

Indicatori di Intasamento

Al fine di agevolare il manutentore sono stati messi a punto anche degli speciali indicatori di intasamento che sono da considerare come parte integrante dei sistemi di filtrazione. Gli indicatori di intasamento possono essere di molte tipologie diverse e rendono possibile la manutenzione e sostituzione della cartuccia. A titolo di esempio possiamo fare riferimento al VFL, sensore smart in grado di indicare le ore rimanenti prima dell’intasamento.

  • Indicatori di intasamento: ottici, elettrici, elettronici.

Tabella Riepilogativa Manutenzione Filtri e Olio

Azione Frequenza Note
Pulizia iniziale filtri Dopo 10 ore di funzionamento
Pulizia successiva filtri Ogni 100 ore
Controllo livello olio Regolarmente Mantenere sempre il livello corretto
Controllo classe olio Dopo le prime 100 ore Verificare che soddisfi i requisiti della pompa
Controllo temperatura olio Periodicamente Utilizzare termometro o test della mano

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