I filtri sono dispositivi essenziali in molte applicazioni industriali e domestiche, progettati per rimuovere impurità e contaminanti da fluidi come aria e acqua. In questo articolo, esploreremo il funzionamento e la manutenzione di diversi tipi di filtri idraulici, con un focus sui filtri per verniciatura (Paint Stop) e sui filtri per acqua.

Filtri Paint Stop: Efficienza nella Verniciatura

Il filtro in fibra di vetro, comunemente conosciuto come Paint Stop, è un prodotto industriale progettato per eliminare l’eccesso di vernice nelle cabine. La sua particolare e avanzata struttura dalla densità progressiva permette alla vernice in eccesso di penetrare in profondità nel pannello, mentre l’aria pulita attraversa il filtro.

Il materiale filtrante accumula progressivamente strati di vernice residua sempre più in prossimità dell’ingresso aria. L’esclusivo design del pannello elimina il carico eccessivo all'ingresso, migliorando notevolmente l’arrestanza e la capacità di raccolta polvere, riducendo così i costi.

Paintstop Green presenta un’eccellente resistenza ai solventi che contengono acetone.

Filtri per Acqua: Purificazione e Sostenibilità

Il filtro HYDROSMART+ METAL STOP è un esempio di filtro progettato per migliorare la qualità dell'acqua potabile. Questo filtro tratta l’acqua potabile di rete migliorando il gusto dell’acqua e riducendo alcune sostanze non desiderate eventualmente presenti.

Un anno di acqua filtrata con il filtro HYDROSMART+ METAL STOP, corrisponde a un risparmio di:

  • 1440 bottiglie di plastica da 1,5 L
  • 1920 bottiglie di plastica da 1,5 L
  • 2400 bottiglie di plastica da 1,5 L

Il confronto viene calcolato sulla base di: bottiglia in PET da 1,5L (40 g) e filtro HYDROSMART+ METAL STOP (110 g), valori arrotondati, dati di Ottobre 2020.

È importante notare che l’argento viene utilizzato nell’impianto di sistema della cartuccia Bi-flux® come ausiliario di fabbricazione al fine di ottenere batteriostaticità al suo interno.

Microplastiche: Una Sfida Ambientale

Le microplastiche sono materie plastiche la cui dimensione varia da 0,1 a 5000 µm (millesimi di millemetro). La tabella prestazionale si riferisce a test effettuati con acqua opportunamente addizionata con particelle sospese di dimensioni ≥ 0.1 µm al fine di evidenziare la riduzione e dare valori prestazionali minimi garantiti. I test sono stati condotti nel corso della vita utile del filtro, in accordo alle condizioni d’uso indicate all’utente.

Manutenzione Semplificata con Pratiko 3.0

Pratiko 3.0 utilizza il volume del corpo filtro in modo intelligente, senza sprechi di spazio, e colloca i materiali filtranti in modo tale da massimizzare lo spazio disponibile in un ingombro ridotto. Il pre-filtro dispone di un supporto indipendente che contiene 4 spugne accessibili direttamente. Le spugne sono posizionate verticalmente per assicurare una superficie filtrante particolarmente estesa.

Nuovo sistema di estrazione dei cestelli dei materiali filtranti: non è più necessario svuotare l’acqua dal corpo filtro prima di procedere con le attività perché pre-filtro e cestelli possono essere rimossi con un solo dito: facile e veloce.

Manutenzione semplificata grazie al rubinetto ACQUASTOP (l’unico che integra le leve di sgancio e di azionamento della valvola in un’unica unità) che disconnette velocemente i tubi dal filtro senza perdite di acqua. La leva grigia permette invece di regolare il flusso d’acqua a seconda delle dimensioni dell’acquario e dell’allestimento.

Filtri ND e Polarizzatori: Controllo della Luce in Fotografia

I filtri a densità neutra (ND) sono di diverso tipo e hanno diverse intensità, quindi devi trovare quello perfetto per le fotografie che vuoi realizzare. I nomi dei filtri dipendono dall’opacità o dal numero di “assorbimenti” (chiamati “stop”) della luce con i quali viene scurita l’immagine.

I filtri ND normali o uniformi oscurano allo stesso modo su tutta la superficie. Invece, i filtri ND graduati, chiamati anche GND, prevedono diversi livelli di oscuramento. Alcuni creano un effetto vignetta perché sono più scuri al centro e si schiariscono gradualmente verso l’esterno.

Altri filtri GND, invece, sono più scuri su una metà e più chiari sull’altra: in questo caso, sono adatti alle foto di paesaggi in cui si vede anche il cielo.

La maggior parte dei filtri è rotonda e si avvita direttamente all’obiettivo. Tuttavia, i filtri quadrati tenuti davanti all’obiettivo da una cornice di metallo sono comunque una buona opzione, specialmente se sono filtri graduati metà scuri e metà chiari. Un filtro ND variabile può essere regolato per bloccare diversi stop di luce.

I filtri polarizzatori sono un tipo di filtro unico, perché polarizzano la luce e rimuovono o diminuiscono i riflessi e i bagliori. Per questo, permettono di migliorare il colore e i dettagli nelle fotografie di oggetti di vetro, acqua, cielo, edifici, piante e molto altro. I due principali filtri polarizzatori sono quelli circolari e quelli lineari e si differenziano per il tipo di polarizzazione della luce.

Per utilizzare filtri di diverse dimensioni su obiettivi diversi, gli anelli step-up sono strumenti essenziali. Un altro modo per non dover acquistare filtri di tante dimensioni diverse è provare i filtri clip-in. “Non vengono applicati sull’obiettivo, ma davanti al sensore della fotocamera”, spiega Hernandez. “Sono una svolta.

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