La luce è un elemento fondamentale in una casa, influenzando il benessere psico-fisico, portando vitalità ed energia. Nel campo dei serramenti, le misure delle finestre hanno subito diverse evoluzioni, con una crescente tendenza verso soluzioni personalizzate.
Fino a pochi decenni fa si progettavano finestre di misura standard poiché rappresentavano un fattore di dispersione del calore. Oggi, grazie ai serramenti ad elevata efficienza energetica, gli architetti e le famiglie stesse si sentono più liberi di progettare. Queste proporzioni rispettano le indicazioni della normativa vigente che prevede parametri minimi di luce naturale in assenza dei quali non viene rilasciato il certificato di agibilità e abitabilità.
Le grandi superfici in vetro sono le protagoniste degli edifici contemporanei. Con la diffusione della ventilazione meccanica inoltre, si rende sempre meno necessario aprire le finestre: il loro scopo resta quello di portare la luce naturale in casa e incorniciare il paesaggio o il giardino.
Dimensioni Standard e Non Standard delle Finestre
Sfatiamo un mito: le misure standard non esistono. Quindi, più che di misure standard conviene ragionare in termini di best practice per un corretto dimensionamento.
Affinché queste funzioni siano assolte sono indispensabili determinate caratteristiche, e tra queste le dimensioni delle finestre (che potranno essere standard o fuori standard, determineranno costi diversi di finestre e serramenti). Le dimensioni delle finestre dovranno quindi essere valutate esattamente, per garantirsi la giusta fonte di luce.
Le misure standard delle finestre a due battenti comprendono i seguenti range:
- 90 cm x 120 cm
- 110 cm x 150 cm
- 120 cm x 130 cm
- 120 cm x 140 cm
- 120 cm x 150 cm
- 120 cm x 220 cm
- 140 cm x 228 cm
Al contrario, le dimensioni standard delle finestre ad un’unica anta sono 60 o 70 cm di larghezza x 120 di altezza, oppure 70 cm di larghezza x un’altezza di 140 o 220 cm. Altezze di 120 o 140 sono tipiche delle finestre moderne, mentre in appartamenti dallo stile classico, o in palazzi storici, che si caratterizzano per soffitti che spesso superano i tre metri e mezzo, sono frequenti misure dei serramenti fuori standard, oppure delle stesse dimensioni ma utilizzando lo spazio sotto-finestra per ricavarvi posti a sedere, molto suggestivi soprattutto se il serramento affaccia su un giardino o un lago.
Sempre a proposito di dimensioni, non molti sanno che la legge prescrive che la distanza dal pavimento alla quale collocare una finestra è di un metro, e che ogni finestra, indipendentemente da stile e forma, deve rispettare la quota di superficie illuminante di un edificio, secondo quanto prescritto dalla legge per garantirsi ambienti luminosi e salubri: il rapporto da rispettare è di 1 a 8, per cui la superficie finestrata dovrà essere almeno un ottavo di quella di pavimento.
Finestre per il Bagno: Funzionalità, Luminosità e Privacy
Gli infissi del bagno sono fondamentali, perché rappresentano il solo punto d’aerazione e illuminazione. Per definire quali finestre in bagno installare è fondamentale valutare funzionalità, luminosità e privacy.
Una finestra in bagno deve garantire il giusto ricambio d’aria per evitare umidità e muffe, oltre a favorire la luce naturale anche in ambienti di piccole dimensioni. Spesso si opta per finestre piccole per bagno, ideali per non compromettere la riservatezza. Tuttavia, anche una finestra bagno con misure generose può diventare funzionale se dotata di vetri opachi o sistemi oscuranti integrati.
Chi desidera un bagno luminoso deve puntare su finestre bagno con dimensioni che sfruttino al massimo lo spazio disponibile senza rinunciare a sicurezza e comfort. Stabilire le misure finestra bagno corrette significa bilanciare luce, ventilazione e privacy.
Non esiste una regola unica, ma linee guida che aiutano a definire dimensioni delle finestre bagno in base alla superficie. Le finestre piccole per bagno misurano in genere dai 40 ai 60 cm di larghezza e altezza. Per bagni di grandi dimensioni si possono prevedere aperture di 80 cm o superiori, anche a più battenti.
Definite le misure finestre bagno, si passa a valutare tipologie di apertura, materiali e finiture. Le finestre piccole per bagno sono spesso la scelta più diffusa nei bagni ciechi o di piccola metratura. Queste soluzioni compatte possono essere installate in alto per aumentare la privacy oppure dotate di apertura a vasistas, ideale per far circolare l’aria senza rinunciare a sicurezza. Nonostante le dimensioni ridotte, queste finestre possono essere personalizzate in base allo stile dell’ambiente.
Adattare le dimensioni delle finestre in bagno alle proprie esigenze consente di combinare funzionalità, design e prestazioni termiche. Una finestra in bagno personalizzata può avere vetri colorati, satinati o dotati di trattamenti speciali per ridurre l’appannamento. Inoltre, è possibile combinare diversi sistemi di apertura per ottimizzare lo spazio: anta-ribalta, scorrevole o a battente.
Definire bene dimensioni finestre bagno significa anche migliorare l’efficienza energetica complessiva della casa. Un bagno ben illuminato, arieggiato e protetto da sguardi esterni migliora il comfort quotidiano e aumenta il valore dell’immobile.
Tipologie di Apertura delle Finestre
A battente, a bilico, scorrevoli: le diverse tipologie di finestre hanno propri specifici vantaggi, ma tutte assolvono alle stesse funzioni di illuminazione, aerazione e isolamento termico e acustico. La scelta del materiale e della tipologia di vetro andrà poi a personalizzare infissi e serramenti.
- A battente: è la più comune ed è costituita da una o due ante collegate al telaio da cerniere.
- A ribalta: Spesso, in combinazione con le finestre a battente, è utilizzata anche l’apertura a ribalta.
- A bilico: sono costituite invece da un’ unica anta fissata con dei perni al telaio, in modo da permettere l’apertura (sull’asse orizzontale o verticale).
- Basculanti: Anche in questo modello troviamo un’anta unica, ma la particolarità è che si apre completamente verso l’esterno, e questo permette di sfruttare al massimo lo spazio a ridosso della finestra stessa.
- Scorrevoli: hanno un ingombro minimo e si adattano sia a stanze di ridotte dimensioni che a passaggi molto ampi.
Materiali e Costi degli Infissi in PVC
Il PVC è un materiale duttile, capace di unire prestazioni e tecnologia ad un costo piuttosto contenuto. Il PVC è un materiale moderno, capace di darti infissi dalle prestazioni importanti, ad un costo più contenuto rispetto ad altri materiali come il legno e l’alluminio. Ad influenzare il prezzo dei tuoi serramenti sarà il marchio che hai scelto, le caratteristiche uniche della tua finestra, oltre a montaggio e garanzie che riceverai.
Adesso andiamo al sodo, con un un listino prezzi indicativo per un buon serramento in PVC.
I prezzi che sguono, riguardano infissi con configurazione acustica RW. 37 dB e sono indicati IVA esclusa:
- Prezzo Finestra ad una anta di 70×135 da €: 314,00
- Prezzo Finestra a due ante di 100×135 da €: 570,00
- Prezzo Porta finestra ad una anta di 70×235 da €: 620,00
- Prezzo Porta finestra a due ante di 120×235 da €: 1.045,00
Questi prezzi, basati su misure comuni per i serramenti, possono aiutarti ad avere un’idea sul costo finale del tuo acquisto. Adesso approfondiremo meglio cosa guardare quando scegli una finestra in PVC.
Quando acquisti i nuovi infissi, oltre al prezzo di prodotto, devi tenere conto di tutto ciò che gli sta attorno. I prodotti di posa, il modo in cui la tua finestra sarà installata, le garanzie sul montaggio e infissi e la durata nel tempo, sono parte integrante del tuo investimento.
Prima di chiudere, è importante parlare dell’elemento salubrità. Il PVC è un materiale plastico, prodotto, nei casi meno controllati e nei profili low cost, anche utilizzando sostanze nocive, come piombo e cadmio.
Forme Atipiche delle Finestre
In commercio ci sono molte finestre di vario tipo. In genere, siamo abituati alla forma tipica del serramento che abbiamo in casa, come quadrata o rettangolare. In realtà, esistono finestre atipiche con forme geometriche diverse, per adattarsi a stili particolari che vanno al di là del serramento standard.
Ma i moderni serramenti non si limitano solo alle forme che conosciamo. Esistono, infatti, finestre dalle forme atipiche, che possono soddisfare le più disparate esigenze di stile. Vediamo alcuni esempi:
- la finestra circolare si abbina con l’arredamento moderno e minimale;
- la finestra semicircolare, collocata sopra finestre o portefinestre, richiama lo stile rustico;
- la finestra triangolare perfetta per mansarde e sottotetti.
- La portafinestra ad arco, dona carattere e raffinatezza all’ambiente.
Optare per finestre dalla forma atipica è una scelta coraggiosa perché va al di là dei serramenti che la maggior parte delle persone ha dentro casa. Questo, però, significa anche attribuire un tratto distintivo all’ambiente, valorizzando lo stile architettonico.
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