Se hai in mente di ristrutturare un piccolo bagno poco pratico e fuori moda, questo articolo fa per te. Vedremo, infatti, alcuni consigli per rimettere a nuovo un bagno piccolo sfruttando al meglio gli spazi ridotti e ti daremo diversi consigli utili per scegliere le piastrelle più adatte. Esploreremo, infine, la gamma di piastrelle in gres porcellanato per pavimenti e rivestimenti di Cotto d'Este, comprese soluzioni di grande effetto e di estrema versatilità, perfette anche per ambienti bagno dalla metratura contenuta.

Massimizzare lo Spazio e Creare un Ambiente Accogliente

Il primo obiettivo di chi si trova alle prese con un bagno di piccole dimensioni è massimizzare lo spazio, non solo per esaltarne la funzionalità ma anche per creare un ambiente elegante e accogliente, in linea col proprio gusto estetico. Quella che potrebbe sembrare una sfida impossibile può essere vinta con un po' di pianificazione e di creatività. Scegli sanitari sospesi e arredi salvaspazio per dare all’ambiente un senso di maggiore ampiezza. Mobili con specchi e mensole integrati risultano più ordinati e più pratici. Scegli un'illuminazione adeguata, dosando bene luce naturale e luce artificiale.

Perché i Bagni Sono Rivestiti in Ceramica?

Ma facciamo un passo indietro. Perché i bagni sono rivestiti in ceramica? Lo impone forse qualche norma architettonica? Niente affatto. Le piastrelle, tuttavia, sono un efficace scudo contro l’umidità, elemento caratteristico di questo ambiente.

Il Mercato delle Piastrelle: Un'Esplosione di Alternative

Il mercato delle superfici in ceramica per pavimenti e rivestimenti offre una tale quantità di alternative da assecondare qualsiasi esigenza stilistica e pratica nell’affrontare la ristrutturazione di un bagno. Look estetici ultra-realistici, finiture lucide e opache, decori figurativi, geometrici e tridimensionali: molte delle collezioni ceramiche in commercio sono strumenti di design articolati e ricchi di opzioni, applicabili sia a pavimento che a parete.

Piastrelle di Grandi Dimensioni Anche in un Bagno Piccolo?

L’equivalenza “piccola superficie, piccolo formato” non è scolpita nella pietra: anche nella scelta del formato pesa soprattutto il gusto personale. Chi ama giocare col colore, è probabile che si orienterà sul piccolo formato, spesso coloratissimo e con un feeling materico molto piacevole. Anche se le dimensioni ridotte invitano a sperimentare pose multicolore, è sconsigliato farlo per superfici molto ridotte. Piastrelle di grandi dimensioni per il bagno aiutano a minimizzare le fughe e a creare una superficie continua. Se è questo l’effetto che cerchi, nulla vieta di utilizzare piastrelle di grandi dimensioni anche in un bagno piccolo. Fai attenzione alle fughe, perché in un bagno piccolo saranno per forza di cose osservate da più vicino.

L'Effetto Marmo Anche in Formati Minori

Marmo non è sinonimo di grandi superfici. È vero che questo look si esprime al meglio nei grandi formati (anche se non è un assioma, dipende anche dalle essenze), ma si può ottenere un effetto eccellente anche coi formati minori. Ad esempio, con un 60x60 cm a pavimento e il classico, intramontabile 30x60 cm a rivestimento.

L'Effetto Legno: Calore e Naturalità in Ceramica

Vista la presenza di umidità, a nessuno vorrebbe in mente di pavimentare o rivestire un bagno col legno. Ma la ceramica può aiutarci ad ottenere un effetto simile - la stessa sensazione di calore e di naturalità - con tutti i vantaggi del gres porcellanato. Il look legno, infatti, riscuote molto successo, ed è ormai disponibile in numerosissime varianti dimensionali, cromatiche ed estetiche. L’effetto legno potrebbe rivelarsi particolarmente indicato per un bagno piccolo, del quale potrebbe accentuare il senso di calda intimità e di raccoglimento all’insegna della natura. Attenzione solo a non scegliere un’essenza troppo scura, che incupirebbe la stanza.

L'Altezza del Rivestimento: Un'Ultima Questione da Considerare

Se siete ancora indecisi dunque su che piastrelle usare per un bagno piccolo sappiate che c’è un’ultima questione da considerare: l’altezza del rivestimento del bagno. Documentandovi in rete o visitando i rivenditori di piastrelle, avrete notato rivestimenti che arrivano fino al soffitto e rivestimenti che superano di poco l’altezza del lavabo. Nei bagni piccoli, le piastrelle a tutta parete potrebbero rendere l’ambiente opprimente e poco luminoso. La scelta del rivestimento a tutta altezza è impegnativa anche dal punto di vista della pulizia. Il cosiddetto “rivestimento basso” (con le piastrelle che terminano a circa 120 cm da terra) è un’opzione diffusasi in anni recente ma già molto apprezzata. In questo caso, piastrelle e tinteggio (rigorosamente antimuffa e lavabile) dialogano alla pari, giocando entrambi un ruolo nel definire lo stile del bagno. Inoltre, mattonelle più basse risultano più comode da pulire. Questo tipo di rivestimento è valorizzato al massimo quando si scelgono piastrelle che abbiano il lato lungo di 120 cm, come il formato 60x120 cm (ormai molto diffuso) o doghe effetto legno di questa lunghezza.

Esempi di Effetti e Serie di Piastrelle

  • L’effetto legno per un bagno piccolo: Wood Plank preserva tutta la rustica naturalezza del rovere, integrandola in un progetto ceramico contemporaneo, funzionale e dall’originale impatto estetico.
  • L’effetto pietra per un bagno piccolo: La serie Advantage unisce in un’unica tessitura raffinata diverse texture derivanti da più pietre naturali: sulla trama tipica dell’ardesia, si innestano filigrane marmoree più nette e inclusioni granulari tipiche dei limestone. Geos, invece, va alla radice dell’elemento pietra, di cui coglie le molteplici sfumature cromatiche e percettive. La superficie è gradevolmente movimentata e la trama è arricchita da striature e cambi di tono, creati dall’incontro delle varie faglie tipiche dell’ardesia.

La Scelta del Pavimento: Materiali e Considerazioni

Quale range di prezzo siamo disposti a stanziare? Desideriamo una resa lineare o una texture più materica? Quali nuance si abbinano meglio agli arredi circostanti? Quanto spazio abbiamo a disposizione? Ceramica, gres porcellanato, parquet e granito sono tra le soluzioni più gettonate e amate.

1. Ceramica

In ogni suo formato - monocottura, bicottura, gres porcellanato - la ceramica è sicuramente la soluzione più richiesta quando si parla di pavimento per il bagno. Al di là di un tratto visivo sicuramente lineare e, dunque, facilmente adattabile ad ogni tipo di arredo, questo materiale vanta innumerevoli caratteristiche: resistente all’usura, ai graffi, alle macchie e ai detergenti chimici; facilità di pulizia e poca manutenzione richiesta. Inoltre, la versatilità estetica in termini di formato, decorazione e tonalità disponibili rendono la ceramica un passepartout perfetto in ogni ambiente.

  • Monocottura: le piastrelle presentano una superficie smaltata e, come suggerisce il termine, vengono realizzate attraverso un sistema di pressatura con un unico processo di cottura ad altissima temperatura (2000°), che coinvolge nello stesso momento sia il supporto (chiamato biscotto) sia lo smalto. Il risultato raggiunto è ottimale, con colori e decorazioni in risalto, durezza elevata, scarsa porosità e notevole resistenza poiché la fase di cottura garantisce una perfetta aderenza dello smalto.
  • Bicottura: è facilmente intuibile che queste piastrelle siano soggette ad un doppio turno di cottura, il primo dedicato al solo supporto e il secondo allo smalto. La brillantezza della superficie e la definizione dei colori derivanti da questi passaggi sono eccellenti ma, allo stesso tempo, il grado di delicatezza è maggiore rispetto ai formati in monocottura.

2. Gres Porcellanato

Merita ampio spazio descrittivo il gres porcellanato, un prodotto largamente utilizzato all’interno di abitazioni dal gusto moderno e contemporaneo. Questo materiale, facente parte della famiglia della ceramica, è molto apprezzato per le infinite qualità che presenta: facilità di pulizia, resistenza a funghi, a muffe e macchie, ma anche alla flessione, all’umidità, ai graffi e alle abrasioni. E non è tutto. Superficie igienica e compatta, porosità assente e stabilità dimensionale assicurano durabilità e inalterabilità del prodotto con il passare del tempo. Oltre a prestazioni tecniche invidiabili, il gres soddisfa le più disparate necessità estetiche attraverso un’offerta molto variegata in termini di finiture.

3. Parquet

Potrebbe sembrare un materiale insolito e poco pratico per il pavimento del bagno. Eppure, il parquet è una soluzione largamente utilizzata anche per il pavimento del bagno. I listelli in legno donano un’indiscutibile calore alla stanza. Attenzione, però, a dedicargli le cure necessarie affinchè duri nel tempo, mantenendo inalterate le sue qualità estetiche. Ricordiamoci di utilizzare prodotti specifici per la sua disinfezione, escludendo detergenti troppo aggressivi che non rispettino la sua essenza. Il legno è un materiale vivo, che teme gli accumuli di umidità e il ristagno di acqua. Ecco perché, se optiamo per questo materiale, dovremo garantire all’ambiente una costante aerazione e un adeguato ricircolo di aria. In fase preliminare, assicuriamoci che la posa sia incollata e non flottante e che la sigillatura venga effettuata nelle fughe tra i vari listelli e lungo l’intero perimetro. Un lavoro eseguito bene sin dall’inizio ci metterà al riparo da spiacevoli inconvenienti in futuro. Oltre a questi accorgimenti, è innegabile che alcune essenze legnose si prestino meglio, per qualità estetiche e prestazionali, ad essere impiegate in bagno.

  • Merbau: stabilità dimensionale, buona resistenza all’umidità e colore intenso tendente al rossiccio.
  • Teak: durevole, resistente agli urti, molto pregiato e caratterizzato da venature regolari. La scala cromatica è assai varia: il colore naturale va dal giallo pallido al cioccolato, ma include anche il nero, il rosso e il verde.
  • Iroko: poco poroso, discretamente resistente agli urti e ottimo per la posa, garantendo un buon livello di stabilità nel tempo.
  • Doussiè: legno esotico molto duro e compatto, resistente all’umidità e con poche regole di manutenzione. Colorazione naturale tendente al bruno, al rossastro ma anche al giallo chiaro.

4. Granito

Rigore ed eleganza nelle forme e nei colori: le pietre naturali rispondono a esigenze estetiche precise, particolarmente indicate per chi è alla ricerca di soluzioni moderne e pratiche, rispettando standard visivi e prestazionali più che soddisfacenti. Il granito si rivela una scelta azzeccata per diversi motivi: è una pietra naturale di origine vulcanica caratterizzata da una superficie compatta e priva di pori, elementi che la rendono impermeabile e resistente anche alle sostanze più aggressive. E proprio l’impermeabilità è un aspetto cruciale quando si parla di pavimento per il bagno: una finitura in grado di rispettare questo requisito garantisce standard di igiene più elevati, scongiurando la formazione e il proliferare di muffe e funghi. Il granito non necessita di grosse opere di manutenzione e per pulirlo è sufficiente un panno umido.

Creare un Ambiente Confortevole ed Armonico

Nel corso degli anni, l’evoluzione delle tecniche di lavorazione ci ha dato libero accesso a un ventaglio di scelte pressoché infinito, ricco di formati, materiali, decorazioni e colori che soddisfano ogni richiesta. Ma, al di là di ogni tendenza, la chiave di volta rimane una sola: creare un ambiente confortevole in cui ogni elemento dialoghi con l’altro in modo armonico. La scelta dei colori e i metri quadri a disposizione corrono sullo stesso binario. Se la stanza da bagno non è molto grande, è meglio scegliere un pavimento che abbia una tonalità tenue e luminosa, priva di rilievi per non appesantire l’ambiente. Molto bene anche l’opzione di formati grandi, con fughe di dimensione ridotta per creare una superficie otticamente unica e lineare.

Continuità Stilistica o Rottura dello Schema?

Creare continuità oppure rompere lo schema stilistico. Davanti a questo binomio è il gusto personale ad avere l’ultima parola. Il pavimento può diventare un tratto uniformante se scegliamo un colore e uno stile che rispetti il tema e gli arredi della stanza.

Stile di Vita e Scelta del Pavimento

In che modo questo aspetto può influire sulla scelta del pavimento del bagno? In realtà è molto importante concentrarsi sullo stile di vita di coloro i quali usufruiranno del bagno. Stiamo arredando un ambiente di servizio oppure un bagno padronale? Sono presenti bambini o animali domestici? Quando scegliamo il pavimento del bagno, teniamo in considerazione lo stile generale della casa.

Tipologie di Piastrelle per il Bagno: Una Guida

Forma, dimensione, finitura, decoro: come scegliere la tipologia di piastrella più adatta a rivestire il nostro bagno? La scelta del rivestimento per il bagno può trasformarsi in un rebus senza fine, se consideriamo la grandissima varietà di piastrelle tra cui possiamo scegliere. Dalla forma alla dimensione, passando per caratteristiche più specifiche, come la finitura e il colore, le opzioni sono tante ed è difficile individuare un criterio di scelta valido in assoluto. Ecco perché abbiamo stilato un piccolo elenco, che possa fare da guida alle tipologie principali di mattonelle per il bagno.

Piastrelle Quadrate Standard

  • Caratteristiche: forma quadrata con lato di 20 cm
  • Perché sceglierla: è uno dei formati più diffusi, ed è adatto a rivestimenti classici, ad esempio in tinta unita, ma anche a interpretazioni creative, come il patchwork. È un’ottima soluzione per contenere il budget senza rinunciare a rendere bello il bagno.

Piastrelle Quadrate Piccole

  • Caratteristiche: forma quadrata con lato di 10 cm
  • Perché sceglierla: è la versione ridotta del formato standard e si presta a composizioni cromatiche contemporanee e interessanti, soprattutto nella finitura opaca. Il consiglio, infatti, è proprio giocare con i colori, abbinandoli.

Piastrelle Rettangolari

  • Caratteristiche: forma rettangolare di varie misure
  • Perché sceglierla: se vogliamo dare al bagno un aspetto industriale, optiamo, senza dubbio, per le mattonelle rettangolari. Da posare a tutta altezza, oppure solo sulla parte bassa della parete.

Piastrelle Diamantate

  • Caratteristiche: rettangolare con profili smussati
  • Perché sceglierla: è una variante delle mattonelle rettangolari, con uno stile ancora più rétro e industriale. Non a caso, nei paesi anglosassoni sono definite metro tiles proprio perché erano il rivestimento tipico nelle pareti delle stazioni della metropolitana.

Mosaico Classico

  • Caratteristiche: tesserine in varie gradazioni di colore, quadrate, con lato di circa 1,5 cm
  • Perché sceglierlo: il mosaico standard è una scelta ricorrente per il rivestimento della doccia, perché essendo costituito da piccole tessere, consente di rivestirne il pavimento seguendone perfettamente la pendenza e quindi agevolando lo scarico dell’acqua.

Mosaico Grande

  • Caratteristiche: tesserine quadrate con lato di circa 3 cm
  • Perché sceglierlo: in abbinamento al mosaico classico, ma anche da solo, il mosaico di grande formato è un’alternativa valida per creare interessanti motivi decorativi.

Mosaico in Altri Formati

  • Caratteristiche: rettangolare, circolare, esagonale oppure di forma irregolare
  • Perché sceglierlo: se il budget ce lo consente, possiamo optare per un mosaico di forma non quadrata. Si tratta di rivestimenti dal design interessante, estremamente decorativi ed eleganti. Il consiglio è posarli su una sola porzione del bagno, ad esempio sulla parete della vasca.

Piastrelle Esagonali

  • Caratteristiche: forma esagonale con lato di circa 10 cm
  • Perché sceglierla: quello delle piastrelle esagonali è un trend forte degli ultimi anni e pur avendo un sapore rétro, si presta a interpretazioni creative e attuali, come quella nell’immagine, in cui il profilo irregolare delle esagone diventa una cornice ideale per lo specchio del lavabo.

Piastrelle Esagonali Piccole

  • Caratteristiche: forma esagonale con lato di circa 4/5 cm
  • Perché sceglierla: è un formato speciale di mattonella esagonale, quasi un mosaico, adatto a rivestire un angolo del bagno per renderlo speciale e catturare l’attenzione.

Piastrelle a Squame

  • Caratteristiche: piccolo formato la cui forma ricorda le squame dei pesci
  • Perché sceglierla: questo formato arriva dal passato e sta diventando una tendenza forte. Decorativo ed elegante, scegliamolo in un colore neutro con finitura opaca, per un effetto più contemporaneo. Colori vivaci e finitura lucida per un effetto più rétro.

Piastrelle di Formato Grande

  • Caratteristiche: quadrate o rettangolari di grandi dimensioni
  • Perché sceglierlo: oltre alle piastrelle di piccole e medie dimensioni, esistono anche mattonelle di grande formato che, una volta posate, hanno il pregio di creare una superficie più uniforme, perché comportano meno fughe. In più se scegliamo una finitura decorata, come quella in foto, otterremo un effetto simile alla carta da parati.

Piastrelle con Effetto Tridimensionale

  • Caratteristiche: vario formato con decoro a rilievo
  • Perché sceglierla: una delle novità degli ultimi anni è la mattonella con effetto tridimensionale, la cui superficie è caratterizzata da un decoro a rilievo, tendenzialmente di figura geometrica. L’effetto, simile a quello di una scultura da parete, è di grande impatto e focalizza l’attenzione, ecco perché è consigliabile posarlo solo su una parte del bagno e non su tutte le pareti.

Ulteriori Idee e Tendenze

  • Usare le stesse piastrelle per pavimenti e rivestimento bagno ha consentito di ridurre notevolmente i costi.
  • Le piastrelle grey e blue della linea Bloom dialogano con un risultato di grande impatto.
  • Macromosaico beige per la zona doccia.
  • Rivestimento Lumina Stone nell'elegante struttura tridimensionale Flower.

La scelta delle piastrelle è un momento importante quando si ristruttura il bagno. Valutare l’ampiezza del bagno, il materiale, il colore e le misure delle piastrelle è fondamentale. Tieni presente anche di impiegare al massimo tre tipologie di piastrelle differenti: una per il pavimento, una per le pareti e un’altra per una singola zona della stanza. Non dimenticare neanche che puoi decidere di porre l’accento su una zona del bagno usando piastrelle di un colore diverso dalle altre o con un motivo ornamentale suggestivo.

TAG: #Bagno #Piastrelle

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