La frizione è un comando fondamentale della moto, un vero e proprio simbolo del mondo motociclistico. Regolare leva e frizione, però, può essere un piccolo problema per molti.

Come Funziona la Frizione

La frizione della moto somiglia un po' ad un pancake, con tanti dischi uno sull'altro. Se i dischi non si toccano, il motore gira a vuoto e la moto non si muove. Se, invece, sono a contatto, il motore trasmette il movimento alla ruota.

Questo movimento del gruppo frizione è regolato in apertura dal motociclista, tramite il cavetto di acciaio che parte dalla leva sinistra del manubrio, e in chiusura dalle molle spingidisco, che tengono i dischi ben pressati tra di loro. La pressione delle molle serve per evitare che i dischi scivolino tra loro, quando c'è tanta potenza da trasmettere, quindi a potenze maggiori corrispondono molle più dure, ma poi lo sforzo per muoverle è maggiore. Perciò, quando in ballo ci sono potenze importanti, i produttori ricorrono alla frizione idraulica. Negli altri casi, però, il classico comando a filo svolge benissimo il suo lavoro.

Regolazione della Frizione Tradizionale

Regolare il punto di attacco della frizione è una cosa soggettiva, dipende dallo stile e dalle abitudini di guida, ma anche dalla dimensione delle mani o dall'abitudine di usare o non usare i guanti. Normalmente, la frizione viene regolata all'acquisto della moto e poi nel passaggio dall'estate all'inverno, quando si posano gli ingombranti guantoni invernali e si comincia ad usare quelli estivi.

Vicino al comando della frizione, osserviamo la guaina del cavo. Nel punto di attacco ci sono una grossa rotella ed un comando zigrinato. Per cominciare, allentiamo la rotella, che è solo un fermo. Ora possiamo agire sull'estremità zigrinata della guaina. Il movimento è molto semplice: avvitando la guaina verso la leva, il punto di attacco della frizione si avvicina alla manopola; svitandola, il cavo si tende ed il punto di attacco si allontana.

Trovare il punto di attacco ideale è una questione soggettiva, ma di regola si procede così: a motore acceso si impugna la manopola e si tira la frizione con due sole dita della mano sinistra (indossando i guanti che usate di solito). Se la moto si muove, bisogna svitare la guaina con la mano destra finché la moto non spinge più, e poi ancora un po'. Se la moto invece non si muove, bisogna avvitare la guaina finché il motore inizia a spingerla e poi tornare indietro di un giro o due. Il punto di attacco ideale è a pochi millimetri dall'inizio del movimento delle dita.

Nelle mani giuste, la frizione dura quanto la moto stessa, ma una volta all'anno è normale che si allenti. Basta aggiustare la regolazione, ma senza tendere troppo il cavo, altrimenti i dischi non lavorano bene e potremmo bruciarli. Regolarla troppo spesso, infine, non è un buon segno: dovremo migliorare il nostro stile di guida. Alcune moto hanno anche una regolazione della distanza tra leva e manubrio. I meccanismi sono diversi, ma il concetto è sempre lo stesso, quello di regolare l'azionamento della frizione senza agire sulla tensione del cavo. Il rischio, infatti, è di far lavorare il cavo troppo lento o troppo teso per compensare le esigenze del motociclista.

Il consiglio per una regolazione perfetta della frizione è di partire da una regolazione media della guaina e poi giocare con la regolazione della leva per perfezionare l'ergonomia.

Per capire se la frizione è da sostituire, basta metterla sotto sforzo partendo in salita o dando un deciso colpo di gas durante la marcia. Se il motore sale di giri ma la moto non reagisce, la frizione è consumata.

Olio per Frizione Idraulica: Cosa Usare?

Per quanto riguarda l'olio da utilizzare in una frizione idraulica, come quella presente su un HM CRE Six Comp, è fondamentale utilizzare il liquido corretto. Gli impianti frizione idraulici necessitano di un liquido minerale appositamente fatto per le pompe frizione. I migliori produttori in questo campo sono Magura, Brembo e Motorex.

Anche se alcuni sostengono che l'olio DOT 4 per freni vada bene, sulle vaschette frizione spesso è indicato DOT 5.1 o DOT 4. Brembo, ad esempio, vende un olio per freni e frizione perfettamente uguale. KTM, dal canto suo, specifica di usare DOT 5.1 per freni e frizione.

Manutenzione Regolare della Moto

Dopo ogni gara e allenamento, è sempre opportuno fare una manutenzione regolare e mirata, per tenere la moto in perfette condizioni e per poter girare in totale sicurezza. Ecco alcuni consigli:

  • Lavaggio: Dopo ogni uscita, è importante lavare la moto per rimuovere fango, sporco e detriti.
  • Filtro dell'aria: Il filtro dell'aria va pulito regolarmente, specialmente se si guida in condizioni polverose. Un filtro sporco può ridurre le prestazioni del motore e aumentare l'usura interna. E' consigliabile pulirlo dopo ogni uscita, e nel caso sia molto usurato va sostituito.
  • Olio motore: L'olio motore deve essere cambiato regolarmente, in base al tipo di olio usato e all'uso della moto.
  • Pastiglie dei freni: Verifica regolarmente l'usura delle pastiglie dei freni. Se sono troppo consumate, sostituiscile e non speculare sulla sicurezza.
  • Liquido freni: Controlla sempre dopo ogni uscita il livello del liquido freni e rabboccalo se necessario.
  • Parapolvere delle forcelle: Mantieni puliti i parapolvere delle forcelle per prevenire l'accumulo di sporco che può danneggiare i paraoli.
  • Livello liquido refrigerante: Controlla regolarmente dopo ogni uscita il livello del liquido refrigerante e rabboccalo se necessario.
  • Radiatore: Mantieni sempre pulito il radiatore per evitare surriscaldamenti.

TAG: #Idraulica

Potrebbe interessarti anche: