Universalmente noto come «cric», in italiano viene più correttamente definito «martinetto». Si tratta dell’indispensabile attrezzo che serve per sollevare l’auto al fine di sostituire una ruota (almeno nelle vetture con ruota di scorta).
Tipologie di Cric
Esistono diverse tipologie di cric, tra cui:
- Cric Meccanici: In genere vengono montati sulle auto di serie cric di tipo meccanico che sono azionati da una vite, manovrata con apposita chiave, o da un meccanismo di riduzione azionato da una manovella, talvolta a cremagliera. Il cric più comune che equipaggia le automobili è quello a parallelogramma, oggi progressivamente sostituito dalla sua versione moderna a pantografo. Sulle auto più datate sono anche installati cric ad asta. Si tratta, ovviamente, di un sistema meccanico molto robusto che non è facile danneggiare.
- Cric Idraulici: Questi cric utilizzano l’idraulica per sollevare grandi carichi con piccoli sforzi. Si dividono principalmente in due categorie: a bottiglia e a carrello.
Se gli elementi che compongono il cric meccanico non riescono a scorrere correttamente oppure risultano eccessivamente arrugginiti, è bene acquistarne uno nuovo.
Il suo punto di «debolezza» è la scarsissima frequenza di utilizzo. In tutta la sua vita può essere utilizzato tre-quattro volte nell’arco di diversi anni. Questo determina che i suoi componenti possono essere attaccati dalla ruggine, mentre gli elementi di scorrimento, rotazione, snodo possono risultare induriti e opporre resistenza proprio quando necessiterebbe il massimo dell’efficienza. Tutto questo ci motiva a dare un’occhiata al nostro cric ed effettuare una manutenzione di base.
Cric Idraulici a Bottiglia: Introduzione
Nel settore sollevamento mezzi quando si tratta in termini di leggerezza, ingombri ridotti, performance elevate e costi contenuti, poche o forse nessuna tipologia di prodotti eguaglia i sollevatori a bottiglia. Il nostro obiettivo è quello di convogliare sotto questo logo una serie di prodotti caratterizzati da versatilità, sicurezza e affidabilità per accompagnare chi ci sceglie in qualsiasi fase del lavoro nel settore officina e non solo.
Come Funziona un Cric a Bottiglia?
Il cric a bottiglia è un martinetto idraulico verticale che utilizza l’idraulica per sollevare grandi carichi con piccoli sforzi. Il sollevatore è composto da due principali elementi: un cilindro idraulico ad alta pressione e una pompa.
Il cilindro, che con la sua forma caratteristica dà il nome al sollevatore, viene montato su un basamento e costituisce il vero e proprio “corpo” del cric. Dentro al cilindro si trova un serbatoio di fluido idraulico (nel nostro caso olio) che per la sua caratteristica fisica di incomprimibilià ci permetterà di trasmettere la forza che eserciteremo nel modo più efficace possibile.
Oltre al serbatoio, nel cilindro si trova anche un pistone collegato a uno stantuffo, il primo con un diametro maggiore del secondo di modo che attraverso la pressione all’applicazione della forza il pistone fuoriesca dal corpo del cilindro sollevando il carico. La base ospita anche il meccanismo che spinge il fluido idraulico nel cilindro ad alta pressione ovvero la pompa. La pompa permette alla pressione di azionare lo stantuffo nonché attivare il funzionamento di sollevamento del cric.
Per attivare il processo di discesa si azionerà una valvola di rilascio che nel caso dei nostri sollevatori WEAVER è munita della nostra speciale HOLD-TO-RUN RELIEF VALVE TECHNOLOGY. Utilizzando il manico sarà possibile azionare la valvola girando il meccanismo in senso antiorario di modo che la pressione venga rilasciata e il pistone si abbassi. Nel momento in cui non fosse più applicata la forza di rotazione per azionare la valvola, grazie al nostro meccanismo, il processo di rilascio della pressione si bloccherà così come il pistone, arrestando il processo di discesa. Questa caratteristica propria dei cric a bottiglia è un meccanismo che si aggiunge ad altri sistemi di sicurezza per il bloccaggio dell’eccessiva estensione e il sovraccarico.
Un consiglio importante che ricordiamo sempre per la massima sicurezza dell’operatore è quello di utilizzare le colonnette per sostenere il carico, in quanto un sollevatore, privo di blocco meccanico, è pensato solo per il sollevamento e mai per il sostegno.
Caratteristiche Principali dei Cric a Bottiglia
- Grandi capacità di carico: Nonostante le dimensioni, questi sollevatori sono in grado di sollevare carichi estremamente pesanti, portando la nostra nuova gamma WEAVER come esempio abbiamo capacità di carico che vanno dalle 4 fino alle 50 tonnellate.
- Sicurezza: Sappiamo quanto sia fondamentale la sicurezza sul lavoro e quanto sia pericoloso avere a che fare con carichi sospesi; i cric a bottiglia sono un’ottima soluzione se si cerca affidabilità e massima sicurezza.
- Versatilità: Dalle piccole dimensioni e i grandi muscoli, i sollevatori a bottiglia possono essere utilizzati nelle più svariate casistiche. Risultano spesso la soluzione migliore quando gli spazi sono ridotti e i settori nei quali vengono utilizzati variano dall’officina all’edilizia, dal navale al ferroviario e molti altri.
- Manutenzione alla portata di tutti: La manutenzione è una tematica fondamentale se si guarda al lavoro in ottica di sicurezza, risparmio di tempo e di denaro.
- Costi: Inutile girarci attorno; nel caso dei sollevatori a bottiglia si può ampiamente dire che il gioco valga la candela.
Cric Idraulico a Carrello
Il cric idraulico a carrello è sicuramente il più utilizzato nelle officine meccaniche, ma nella sua versione molto più compatta (e di portata minore) è perfetto anche per i cultori del fai da te. L' applicazione della forza fa carico su un braccio mobile montato su ruote, due delle quali orientabili. Tramite il manubrio viene posizionato sotto il veicolo in istanti, è proprio il manubrio ad essere l' elemento fondamentale che permette le azioni di sollevamento e discesa.
Progettato per essere un attrezzo efficiente e al contempo pratico e veloce, prevede la valvola dell' olio posizionata direttamente sul manubrio, ciò consente l' apertura e la chiusura tramite una semplice rotazione. Sempre per risultare più comodo possibile, è stato elaborato con la sezione del manubrio asportabile, in modo da consentire nell' eventualità, un trasporto agevole.
Un cric idraulico a carrello è un dispositivo meccanico progettato per sollevare veicoli o altri carichi pesanti tramite un sistema idraulico. È composto principalmente da un telaio robusto dotato di ruote (il carrello), un cilindro idraulico, una leva di azionamento e una sella di sollevamento che entra in contatto con il veicolo. Il principio di funzionamento si basa sulla legge di Pascal, che afferma che la pressione esercitata su un fluido incomprimibile all'interno di un sistema chiuso si trasmette uniformemente in tutte le direzioni.
Componenti principali:
- Telaio/Carrello: Fornisce stabilità e mobilità.
- Cilindro Idraulico: Il cuore del sistema di sollevamento.
- Leva di Azionamento: Permette di pompare il fluido idraulico nel cilindro.
- Sella di Sollevamento: Il punto di contatto con il veicolo.
- Valvola di Scarico: Permette di abbassare il veicolo in modo controllato.
- Serbatoio dell'Olio Idraulico: Contiene il fluido necessario per il funzionamento.
Come Usare Correttamente il Cric per Auto
Presta la massima attenzione a non sovraccaricare il braccio del cric. Nel momento in cui il martinetto raggiunge il massimo carico possibile, la valvola di sicurezza calibrata si apre per impedire un ulteriore sollevamento.
Mai utilizzare il cric su una superficie irregolare o ricoperta di pietrisco, il rischio che si corre è che il veicolo possa scivolare rovinosamente, danneggiando gravemente l' operatore e chi si trova intorno. Al contrario, il cric deve sempre essere utilizzato su superfici ben stabili, pulite e perfettamente piane; il piattello di sollevamento e il punto di appoggio del veicolo devono necessariamente essere ben allineati in verticale e paralleli.
Gli errori sulla scelta del cric spesso derivano da una frettolosa valutazione basata anche sul prezzo più economico, è invece fondamentale prestare la giusta attenzione per acquistare un cric idraulico efficiente, sicuro e adatto alle nostre esigenze.
Ricordiamo che per rispecchiare le vigenti normative europee deve essere sempre presente sul prodotto il marchio CE e la certificazione di un ente preposto alla sicurezza, ad esempio TUV o GS, si tratta di importanti certificazioni che garantiscono le prestazioni minime di sicurezza in caso di sovraccarico accidentale.
È preferibile che la capacità di sollevamento del cric sia pari ad almeno il 70% della massa del veicolo da sollevare. Volendo aumentare la stabilità delle operazioni di sollevamento è consigliabile utilizzare dei cavalletti, adoperandoli nel modo corretto avrai la garanzia della massima sicurezza.
Precauzioni di Sicurezza
L'utilizzo del cric idraulico a carrello richiede il rispetto di alcune precauzioni di sicurezza fondamentali:
- Utilizzare il cric su una superficie piana e stabile.
- Posizionare il cric nei punti di sollevamento corretti.
- Non superare la capacità di carico del cric.
- Utilizzare sempre cavalletti di sicurezza.
- Indossare dispositivi di protezione individuale.
- Non permettere a nessuno di stare sotto il veicolo mentre è sollevato.
- Abbassare il veicolo lentamente e in modo controllato.
- Non modificare o riparare il cric da soli.
- Consultare il manuale d'uso.
Importanza della Manutenzione
La manutenzione regolare del cric idraulico a carrello è fondamentale per diversi motivi:
- Sicurezza: Un cric malfunzionante può cedere improvvisamente, causando gravi danni o lesioni.
- Affidabilità: La manutenzione preventiva riduce il rischio di guasti imprevisti durante l'utilizzo.
- Longevità: Una cura adeguata prolunga la vita utile del cric.
- Efficienza: Un cric ben mantenuto funziona in modo più fluido ed efficiente.
Procedure di Manutenzione Regolare
La manutenzione del cric idraulico a carrello può essere suddivisa in diverse fasi:
- Ispezione Visiva: Prima di ogni utilizzo, è essenziale effettuare un'ispezione visiva accurata del cric. Controllare perdite di olio, danni strutturali, condizioni della leva e il funzionamento della valvola di scarico.
- Pulizia: Mantenere il cric pulito è importante per prevenire l'accumulo di sporco e detriti che potrebbero danneggiare le parti mobili.
- Lubrificazione: Lubrificare le parti mobili del cric, come le ruote, i giunti e la leva, con un lubrificante specifico per meccanismi.
- Controllo e Rabbocco dell'Olio Idraulico: Il livello dell'olio idraulico deve essere controllato periodicamente e rabboccato se necessario.
- Spurgo dell'Aria: L'aria intrappolata nel sistema idraulico può compromettere le prestazioni del cric.
- Sostituzione dell'Olio Idraulico: L'olio idraulico si degrada nel tempo e può contaminarsi con sporco e umidità. Si consiglia di sostituire l'olio idraulico ogni uno o due anni, a seconda dell'utilizzo del cric.
- Controllo delle Guarnizioni: Controllare regolarmente le guarnizioni per individuare eventuali crepe o perdite.
- Conservazione: Quando non viene utilizzato, il cric deve essere conservato in un luogo asciutto e pulito.
Documentazione e Informazioni Tecniche
L'attrezzatura deve essere fornita con tutte le informazioni tecniche necessarie, il libretto di garanzia e le istruzioni d'uso e manutenzione. Queste istruzioni devono fornire indicazioni chiare per eseguire in sicurezza la messa in funzione, l'utilizzo, il trasporto, l'installazione (se necessaria), il montaggio e smontaggio, la regolazione, la manutenzione e le riparazioni.
Manutenzione Ordinaria
La manutenzione ordinaria è cruciale per garantire il corretto funzionamento e la sicurezza del cric. È fondamentale lubrificare tutti gli organi mobili, seguendo le indicazioni del libretto di manutenzione. Inoltre, è necessario ripristinare tutte le protezioni asportate, manomesse o danneggiate, come gli schermi di protezione per ingranaggi e i carter.
Dispositivi di Protezione Individuale (DPI)
Durante l'utilizzo del cric, è essenziale indossare i Dispositivi di Protezione Individuale (DPI) appropriati, come previsto dalle normative vigenti. Ciò include:
- Puntale rinforzato in acciaio contro schiacciamento, abrasioni, perforazione e ferite agli arti inferiori.
- Suola antiscivolo per prevenire distorsioni alla caviglia.
- Guanti protettivi per evitare abrasioni, tagli e perforazioni alle mani.
Servosterzo Idraulico: Un Confronto
Per contestualizzare l'importanza dei sistemi idraulici, è utile fare un breve accenno al servosterzo idraulico, un sistema che riduce lo sforzo necessario per sterzare le ruote, specialmente a basse velocità e durante le manovre. Il servosterzo idraulico, sviluppato negli anni '30, utilizza una pompa azionata dal motore per generare pressione in un circuito idraulico, assistendo così il movimento dello sterzo.
Il servosterzo idraulico fornisce un'assistenza costante e fluida, preferita da molti appassionati della guida. Tuttavia, questi sistemi sono più complessi e costosi, sia in termini di manutenzione che di consumo energetico, rispetto ai sistemi elettrici.
| Caratteristica | Servosterzo Idraulico |
|---|---|
| Assistenza | Costante e fluida |
| Complessità | Elevata |
| Costo di Manutenzione | Alto |
| Consumo Energetico | Maggiore |
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