I giochi di idraulico spaziano dai videogiochi classici come Super Mario ai set di costruzioni che sfruttano principi idraulici per l'apprendimento pratico. Questi giochi non solo offrono intrattenimento, ma anche stimolano la creatività, sviluppano abilità motorie e promuovono la comprensione di concetti scientifici e tecnologici.
Super Mario: L'Idraulico più Famoso dei Videogiochi
Super Mario è apparso in molte serie diverse, ma con alcune caratteristiche in comune, da Mario Kart a Mario vs. Donkey Kong. Tutto è nato con Donkey Kong, arcade del 1981: Mario non si chiamava ancora Mario, era detto Jumpman, e rincorreva il gorilla - rapitore di donzelle - in livelli a schermata fissa, evitando ostacoli, utilizzando martelli, schivando barili e, soprattutto, saltando.
Il personaggio, e la conseguente serie, sarebbero entrati definitivamente nella storia del videogioco, per restarci, pochi anni dopo: Super Mario Bros., diretto (come Donkey Kong) da Shigeru Miyamoto, uscì su NES nel 1985. Non c'è alcun dubbio che la serie "principale" dell'idraulico sia quella platform. Da Super Mario Bros. a Super Mario World, per poi spostarsi in tre dimensioni e iniziare una nuova storia, altrettanto impattante e significativa, con Super Mario 64 (anch'esso diretto, non per risultare ripetitivi, da Miyamoto).
Ancora oggi l'eroe Nintendo continua a essere un punto di riferimento sia per i platform bidimensionali, col recente Super Mario Bros. Nel corso del tempo tuttavia l'idraulico italoamericano è apparso in molti altri giochi, oltre ai platform. E non parliamo soltanto di cameo come quelli su Golf o Tennis per NES, in cui faceva il giudice di sedia. Mario ha giocato a tennis, a golf, a baseball, a basket; è stato protagonista di giochi di società, giochi da tavolo, è andato - soprattutto - sui kart, e alle Olimpiadi con Sonic.
Si tratta di un personaggio famoso e versatile come pochi altri nel mondo dei videogiochi. Ma, come dicevamo, Super Mario non si limita ad "apparire" in contesti diversi da quello propriamente platform. I giochi di Mario hanno un'estetica simile: stesso cast, quasi una compagnia teatrale che si sposta da un'attività all'altra, un aspetto colorato e giocoso, allegro.
Soprattutto, sono titoli quasi sempre immediati. I controlli di un titolo di Super Mario, che sia un gioco di Kart o di tennis, devono essere facilmente comprensibili e attuabili. Inoltre, queste opere hanno spesso un'anima arcade, in cui l'azione e l'interazione vengono messe in primo piano. Un buon gioco di Mario deve essere immediato e semplice, ma anche profondo. Come dice il noto motto, "facile da imparare, ma molto difficile da padroneggiare". I controlli basilari quindi devono essere facilmente intuibili, ma padroneggiarli e sfruttarli al massimo non dev'essere altrettanto semplice.
Super Mario è arrivato su Nintendo Switch in moltissime forme diverse. Tennista, golfista, pilota, calciatore, protagonista di avventure e giochi di ruolo: nell'ultima iterazione, che sfrutta una rinnovata popolarità a cui ha contribuito Super Mario Bros. Il Film, è tornato a rincorrere l'amato/odiato gorilla. Stiamo parlando di Mario vs. Donkey Kong, pubblicato su Nintendo Switch lo scorso 16 febbraio.
Si tratta di un remake di un classico per Game Boy Advance datato 2004: entrambi sono stati sviluppati da NST (Nintendo Software Technology, situata a Redmond, negli Stati Uniti). La serie di Mario vs. Donkey Kong successivamente ha ospitato diversi nuovi episodi, ma questo iniziale, ammodernato ora su Switch, propone un particolare mix tra platform e puzzle che i successori hanno evoluto diversamente, concentrandosi maggiormente sulle fasi rompicapo.
L'idea alla base del gioco è tanto semplice quanto funzionale: Super Mario Bros. (quello del 1985) ha fatto deflagrare la serie, in parte oscurando il primo titolo in cui l'idraulico è apparso, quel Donkey Kong di cui parlavamo a inizio articolo. Il senso di Mario vs. Donkey Kong è proprio quello di proseguire lo spirito di quel classico, sia a livello di ambientazione e rivalità (idraulico contro gorilla), sia a livello di ritmo e interazione.
Mario vs. Donkey Kong tenta di proseguire, evolvendole, le dinamiche dell'arcade originario. In breve, Mario non può correre, e conseguentemente i suoi salti non sono modulabili a più altezze. Nonostante questo ci sono molte acrobazie: magari non variate attraverso la corsa, ma con diverse combinazioni di pulsanti. Capire cosa fare, che sentiero prendere e quali interruttori attivare, in Mario vs. Donkey Kong è quasi più importante di mettere in atto le successive azioni.
Troppo platform per essere un puro rompicapo, troppo rompicapo per essere un platform: l'identità di Mario vs. Come dicevamo, questa serie è importante anche per ribadire un concetto chiave della serie: Mario e Donkey Kong magari non vivono vicini, ma possono incontrarsi. Nei titoli sportivi tuttavia si sono sempre rincontrati, e nel recente Super Mario Bros. Il Film è stato riproposto il loro rapporto da rivali, ma non da nemici. Mario vs.
In realtà la prima apparizione di Mario come personaggio si ha nel 1981, come protagonista dell’arcade “Donkey Kong”. Nel 1983, invece, esce il primo gioco con Mario nel titolo. Questo gioco porta il nome di “Mario Bros”. La parola Bros. è giustificata dall’introduzione di Luigi, fratello di Mario, abbreviazione dell’inglese “brothers”, ossia fratelli.
Il gioco appartiene ancora una volta alla categoria Arcade, ovvero i giochi presenti nelle sale gioco dei bar realizzati su cabinati a gettoni. Nel 1985, invece, la serie fa il suo debutto su console con “Super Mario Bros”, per NES, mentre l’anno successivo esce il seguito, ma solamente in Giappone, ovvero Super Mario Bros. The Lost Levels”. Successivamente esce nel 1988 un videogioco per NES in america, africa e asia ambientato in un sogno. Stiamo parlando di “Super Mario Bros. 2”, mentre “Super Mario Bros.
Il primo gioco per SNES del 1990, ovvero “Super Mario World”, è dotato di ben 72 livelli divisi in 7 mondi principali e 2 segreti. Invece, nel 1989 esce un titolo per Game Boy “Super Mario Land”, seguito da “Super Mario Land 2” del 1992 sempre per la stessa console. Il primo gioco per GameCube lo troviamo nel 2002 con l’uscita di “Super Mario Sunshine”. Lo scopo di questo gioco è ripulire l’isola nella quale Mario è in vacanza, deturpata da un suo sosia.
La serie principale prosegue poi con “New Super Mario Bros.”, uscito nel 2006 per Nintendo DS. Il seguito è del 2012, ovvero “New Super Mario Bros. Il 2007 è l’anno invece del primo gioco di Mario su Wii, ovvero “Super Mario Galaxy”. Questo titolo sfrutta l’innovativo sistema di controllo della console, basato sulla rilevazione dei movimenti della mano dell’utente. Qui Mario deve viaggiare tra diversi pianeti dotati di forza di gravità differenti.
Il gioco seguente, invece, è “New Super Mario Bros. Wii” per Wii del 2009, nel quale Mario, Luigi, Toad giallo e Toad blu sono intenti a festeggiare il compleanno della principessa Peach, ma ad un certo punto dalla torta escono fuori i Bowserotti e Bowser Jr. Successivamente troviamo l’uscita di “Super Mario Galaxy 2” del 2010 per Wii, seguito poi da “Super Mario 3D Land” del 2011 per Nintendo 3DS. In seguito annoveriamo anche le uscite di “New Super Mario Bros.
Mario è il protagonista della serie. Ha origini italo-americane, è basso e tarchiato. Indossa una salopette blu con una maglia rossa. Indossa inoltre dei guanti bianchi, delle scarpe marroni ed un cappello rosso con l’incisione della lettera M. Luigi, invece, è il fratello di Mario. Risulta più alto e più magro di suo fratello ed indossa una salopette blu scuro con una maglia verde. Inoltre porta un cappello verde con incisa la lettera L. Anche egli svolge la professione di idraulico.
Peach Toadstool è la principessa che regna nel Regno dei Funghi. Si trova in costante pericolo sempre a causa di Bowser. Mario ha il compito di salvarla. Veste sempre con un lungo abito rosa e con un paio di guanti bianchi, oltre ad una corona sulla testa. I suoi servitori sono i Toad. Daisy è la principessa regnante della terra di Sarasaland e migliore amica di Peach.
Abbiamo poi i Toad, dei funghi antropomorfi, che vivono nel Regno dei Funghi, servitori della principessa Peach e che vivono a corte con lei. Il Toad più famoso indossa un gilet bluastro, scarpe marroni ed un cappello bianco a pallini rossi. Il corrispettivo femminile del Toad è Toadette.
Bowser è l’antagonista di Mario. Si presenta come un incrocio tra un drago e una tartaruga antropomorfa con il potere di lanciare palle di fuoco o sputare fiamme dalla bocca. Oltre ad essere grande, grosso e malvagio, ha la schiena ricoperta da un grosso e spesso guscio verde, munito di grandi aculei appuntiti. Per il resto è nudo e porta solamente una coppia di bracciali neri ricoperti di spine, uno per polso con il solo scopo di ornamento.
Gli Yoshi, invece, sono dei dinosauri di vari colori che vivono nella terra dei dinosauri. Sono creature cavalcabili e aiutano Mario. Rosalinda è la madre adottiva degli sfavillotti, stelle antropomorfe dello spazio. Wario è la controparte grassa e malvagia di Mario. Si crede sia il cugino di Mario e Luigi. Indossa un cappello giallo con la lettera W, una maglia gialla, una salopette viola, guanti bianchi con sopra la sua iniziale e un paio di scarpe verdi. Fa il suo debutto in “Super Mario Land 2: 6 Golden Coins” del 1992.
In questa avventura Wario ruba tutte le ricchezze di Mario e si impossessa del suo castello convincendo gli abitanti di Mario Land tramite un incantesimo che Mario è un nemico, mentre era lui il loro padrone. Wario ritorna come antagonista in “Mario & Wario”, in “Wario’s Woods” ed in “Wario Blast: Featuring Bomberman!”. Waluigi è, invece, la controparte crudele di Luigi e fratello di Wario. Indossa un cappello viola con incisa una L capovolta, una maglia viola, una salopette viola scuro e delle scarpe arancioni. Appare per la prima volta nel 2000 in “Mario Tennis” per Nintendo 64. Si affianca a Wario come in altri giochi sportivi della serie.
Nella serie dei giochi di Mario l’obiettivo principale è progredire all’interno dei livelli, sconfiggendo i nemici, collezionando oggetti e risolvendo puzzle senza perdere vite. La serie possiede sia giochi in 2D che giochi in 3D ed è conosciuta per l’abilità di Mario nel salto che contraddistingue il protagonista dagli inizi della serie. Nei giochi bidimensionali il personaggio giocante salta sulle piattaforme e sui nemici per evitare i loro attacchi e si muove verso il lato destro dello schermo.
Set di Costruzioni Idrauliche per Bambini
Oltre ai videogiochi, esistono set di costruzioni che permettono ai bambini di sperimentare con la forza idraulica in modo pratico e divertente. Questi set sono progettati per essere educativi, stimolando l'interesse per la scienza e la tecnologia.
Lanciarazzi Idraulico Smartivity
Il set di costruzioni Smartivity consente ai bambini di costruire un proprio lanciarazzi idraulico perfettamente funzionante. I bambini dispongono inoltre istruzioni di facile comprensione. Il lanciarazzi assemblato può essere completato con pennarelli, vanno poi fatti degli aerei di carta. Basta riempire la siringa d'acqua e bum, l'aereo decolla.
Questo set di costruzioni è un divertente gioco educativo per i piccoli amanti del fai-da-te a partire dai 6 anni di età. Il set di costruzioni intende aiutare i bambini a comprendere i principi di base della scienza e della tecnologia. Giocare con questo set sviluppa creatività, abilità motorie, abilità pratiche e conoscenze. Non c'è bisogno di colla o attrezzi specifici per il montaggio. I singoli pezzi sono tagliati al laser con grande precisione.
Durante la costruzione, quindi, l'incastro avviene in modo estremamente naturale. Il set è realizzato in legno e quindi è ecosostenibile. Il set contiene una guida chiara con immagini.
Braccio Robotico Idraulico
Un braccio robotico alimentato ad acqua, che può afferrare e sollevare piccoli oggetti. Composto di 229 pezzi di facile montaggio, questo braccio meccanico funziona senza motore e senza l'utilizzo di batterie. Il sistema frenante integrato contenuto nelle leve di controllo permette di eseguire con precisione i comandi dei 6 assi idraulici: pinza per aprire e chiudere fino a 1,89 pollici, rotazione del polso di 180 gradi, mobilità del polso di 98 gradi, portata del gomito di 44 gradi, rotazione della base di 270 gradi e movimento della spalla di 45 gradi.
Con una portata verticale di 16,35 pollici, una portata orizzontale di 12,42 pollici e una capacità di sollevamento di 50 g, questo amico robotico è pronto per stupire. Con la rimozione della pinza è possibile attivare l'apparato di aspirazione. Questa funzione consente di sollevare oggetti con una superficie maggiore (come un piccolo telefono cellulare).
Mano Cibernetica Idraulica a 4 Dita
Una confezione che permette di realizzare una mano cibernetica che si muove grazie alla forza idraulica, senza elettricità. La mano cibernetica idraulica a 4 dita simula i movimenti della mano dell’uomo utilizzando la forza idraulica per la trasmissione meccanica, senza alimentazione elettrica. Questo dispositivo leggero può essere facilmente manipolato dalle dita della mano: è sufficiente spingere e tirare per attivare il sistema di trasmissione idraulica.
Tutte le articolazioni delle dita sono regolabili con diverse angolazioni per chiudere il pugno o aprire il palmo della mano correttamente. Sono possibili diverse tecniche di presa per afferrare gli oggetti. Utilizzabile da destrimani e mancini e a mani di diverse dimensioni.
Altri Giochi e Strumenti Educativi
Esistono anche altri strumenti e giochi progettati per educare sui rischi idrogeologici e la protezione civile:
- Gioco "Allerta!": Simula situazioni di allarme idrogeologico in chiave ludica.
- Tabelloni didattici: Forniscono informazioni sul rischio idrogeologico.
- Toolkit Multirischio e Protezione Civile: Un pieghevole tascabile per chi opera nel settore della sicurezza e gestione delle emergenze.
- Gioco R15k-word: Utilizza un tabellone che raffigura rischi naturali e antropici, con domande per testare la conoscenza.
- Telo in PVC R15k-element: Mappa i rischi/disastri organizzandoli per tipologia e similitudini.
- Laboratorio didattico: I partecipanti posizionano correttamente tessere che rappresentano diversi rischi.
"Giardino dei Giochi d’Acqua"
Il “giardino dei giochi d’acqua” è uno spazio di gioco e di scoperta per i bambini (consigliato fino ai 10 anni), che accompagnati dagli adulti potranno giocare e imparare a conoscere i segreti della fisica dell’acqua. L’ingresso avviene in gruppo e l’entrata e l’uscita deve essere fatta tutti insieme (non è possibile uscire o entrare in autonomia).
Non è permesso allontanarsi dalla zona dei giochi durante l’attività e girare da soli per il nodo idraulico. Per i giochi d’acqua consigliamo almeno un cambio di vestiti e scarpe per i bambini, ma se volete possono mettere anche il costumino e ciabattine/sandali per l’acqua (stagione permettendo).
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