Le attività di un sistema produttivo, sia esso un singolo stabilimento o un intero complesso industriale, sono rese possibili grazie ai "servomezzi". Questi servizi possono essere suddivisi in due grandi categorie: impianti generali ausiliari e impianti generali specifici.

  • Gli impianti generali ausiliari, come l’impianto elettrico, l’impianto idrico, l’impianto termoidraulico (di riscaldamento e di condizionamento) e l’impianto antincendio, sono necessari al funzionamento dei processi produttivi.
  • Gli impianti generali specifici, come l’impianto di aria compressa, l’impianto di produzione vapore, l’impianto frigorifero e l’impianto di trattamento delle acque, servono, invece, a supportare una specifica esigenza del ciclo di lavorazione.

Tra i servizi indispensabili ai processi produttivi rientrano gli impianti idraulici industriali e gli impianti termoidraulici industriali.

Impianti Idraulici Industriali: Componenti e Funzioni

L’impianto idraulico (o idrico) industriale è un impianto generale ausiliario costituito dall’insieme delle reti di distribuzione di acqua, gas e fluidi. Fa parte dei servizi che sono utilizzati per la produzione, l’approvvigionamento e la distribuzione dei fluidi occorrenti allo stabilimento (acqua, aria compressa, energia elettrica, vapore). All’impianto idraulico industriale si aggiungono gli impianti occorrenti a garantire condizioni ambientali adeguate allo svolgimento dell’attività produttiva, tra i quali gli impianti per il trattamento delle acque e gli impianti termoidraulici industriali.

Un impianto termoidraulico, in particolare, è un sistema tecnologico che serve per la climatizzazione invernale o estiva dell’ambiente e fornisce riscaldamento e condizionamento.

Tipologie di Impianti Idraulici in Ambito Industriale

Gli impianti idraulici in ambito industriale sono progettati per gestire grandi volumi di acqua e fluidi e sono cruciali per il controllo delle temperature, la pressurizzazione e molte altre funzioni industriali. Di seguito, le principali tipologie di impianti idraulici utilizzati in ambito industriale:

  • Impianti di distribuzione dell’acqua: Servono per fornire acqua a diversi settori di un impianto industriale. Questi sistemi assicurano che l’acqua sia disponibile per i processi produttivi, per la pulizia e per altre necessità operative.
  • Impianti di acqua calda e fredda: Questi impianti sono progettati per fornire acqua a temperature specifiche, necessarie per vari processi industriali.
  • Impianti di vapore: Sono essenziali per processi di riscaldamento, sterilizzazione e generazione di energia.
  • Impianti di trattamento delle acque reflue: Sono progettati per purificare l’acqua utilizzata nei processi produttivi prima che venga rilasciata nell’ambiente.

Il Piano di Manutenzione degli Impianti Idraulici

Gli impianti idraulici e gli impianti termoidraulici sono strutture complesse, risultato della connessione di più componenti. Questo significa che se si verifica un danno o una rottura il guasto tende a ripercuotersi sull’intero sistema. Un piano di manutenzione degli impianti idraulici serve a prevenire le eventualità peggiori: blocchi prolungati del ciclo produttivo e potenziali pericoli per l’incolumità dei lavoratori.

Il piano di manutenzione degli impianti idraulici consiste in una serie di attività programmate condotte su una gamma completa di attrezzature idrauliche. Agisce in un’ottica preventiva, mirando ad evitare riparazioni di emergenza, garantire tempi minimi di interruzione del sistema e assicurare la continuità funzionale di un impianto. In particolare, consente di:

  • Aumentare il rendimento degli impianti
  • Ridurre i costi di conduzione
  • Razionalizzare le risorse
  • Migliorare la sicurezza
  • Ottimizzare i tempi di produzione

La manutenzione può essere distinta in due categorie: manutenzione ordinaria dell’impianto idraulico e manutenzione straordinaria dell’impianto idraulico.

Manutenzione Ordinaria: Messa a Norma e Prevenzione

La manutenzione ordinaria di un impianto idraulico si riferisce agli interventi messi in atto per contenere l’usura fisiologica dell’impianto e prevenire eventi accidentali. La manutenzione ordinaria di un impianto idrico sanitario comprende la messa a norma dell’impianto secondo quanto stabilito dalla normativa vigente.

Manutenzione Straordinaria: Interventi Eccezionali

La manutenzione straordinaria di un impianto idraulico comprende interventi “eccezionali” più invasivi e approfonditi come ad esempio estensioni, grandi riparazioni o modifiche d’impianto. In linea generale, va oltre i normali controlli, tipici della manutenzione ordinaria, per motivi di urgenza.

Perché un impianto idraulico industriale funzioni al massimo delle sue potenzialità nel lungo periodo deve essere monitorato attentamente. La salute della struttura idrica può essere salvaguardata agendo in ottica preventiva, individuando per tempo segnali di malfunzionamento e guasti comuni (come ad esempio tubature intasate o usurate, formazioni calcaree, piccole perdite, insorgenza di muffa e macchie di umidità) e agendo tempestivamente.

Tipologie di Manutenzione Preventiva

La manutenzione preventiva riveste un ruolo cruciale nella gestione degli impianti idraulici in ambito industriale, contribuendo a garantire la continuità operativa, ridurre i costi di manutenzione e prevenire guasti improvvisi. Questi interventi mirano a prevenire l’usura e a mantenere gli impianti idraulici in condizioni ottimali di funzionamento.

  • Manutenzione Periodica: Le attività di manutenzione periodica possono includere ispezioni regolari, lubrificazione, ripristino di parti usurate e verifica di allineamento e tensionamento.
  • Manutenzione su Condizione: Si basa sul monitoraggio continuo di specifici parametri per determinare lo stato di salute degli impianti idraulici, consentendo di intervenire solo quando è effettivamente necessario.
  • Manutenzione Predittiva: Rappresenta il livello più avanzato di manutenzione preventiva, utilizzando tecnologie avanzate per monitorare gli impianti in tempo reale e prevedere guasti prima che si verifichino.

Componenti di un Impianto Idraulico Domestico

Un impianto idraulico è composto da una rete complessa di elementi progettati per garantire la distribuzione, il controllo e lo smaltimento dell’acqua in modo sicuro ed efficiente. Generalmente, l’impianto idraulico ad uso civile si suddivide in due principali tipologie:

  • Adduzione e distribuzione dell’acqua (fredda e calda), proveniente da acquedotto o serbatoio.
  • Scarico delle acque nere, nella rete fognaria comunale, o, in assenza, in fossa settica.

Le acque condotte nello scarico possono essere suddivise in acque bianche (quelle provenienti da lavatrici, lavabi, docce, ecc.) ed acque nere (provenienti dagli scarichi nel wc). La parte dell’impianto che si occupa di condurre l’acqua ai diversi accessori, è appunto detto impianto di distribuzione.

Impianto di Adduzione e Distribuzione

L’impiego efficace dell’acqua all’interno di un edificio richiede un impianto di adduzione e distribuzione ben progettato e funzionale. Questo sistema è responsabile del trasporto dell’acqua potabile dalle fonti di approvvigionamento (serbatoi o reti pubbliche) verso i punti di utilizzo all’interno della struttura. È essenziale che queste tubazioni siano dimensionate correttamente per evitare perdite di pressione e garantire un flusso sufficiente in ogni punto della rete.

Impianto di Scarico

Questo sistema è progettato per convogliare le acque reflue provenienti da lavandini, docce, wc e altri apparecchi sanitari verso la rete fognaria o il sistema di trattamento delle acque reflue. Le tubazioni di scarico devono essere dimensionate correttamente per evitare intasamenti e garantire un flusso adeguato. Spesso, le tubazioni di scarico sono realizzate in PVC o polipropilene, materiali che offrono resistenza alla corrosione e alla formazione di incrostazioni.

Gli impianti di scarico possono essere di due tipi:

  • A doppio tubo, cioè realizzati con due tubi distinti per lo scarico, per smaltire separate le acque nere e quelle bianche.
  • Tubo singolo nel quale confluiscono indistintamente le acque nere e quelle bianche.

Apparecchiature Igieniche dell’Impianto Idraulico

Le apparecchiature che compongono l’impianto idraulico solitamente includono:

  • Lavello cucina
  • Lavatrice e lavastoviglie
  • Lavabo bagno
  • Vasca e doccia
  • Bidet
  • Vaso

Analizzate tutte le componenti di un comune impianto idraulico, è possibile realizzare lo schema dell’impianto, necessario sia in fase di cantierizzazione dell’opera per comunicare all’impresa esecutrice tutti i dettagli necessari alla sua realizzazione, che in fase di approvazione del progetto.

Materiali Utilizzati negli Impianti Idraulici

Il sistema idraulico tradizionale utilizza tubazioni in rame o acciaio zincato, materiali che garantiscono robustezza, durata e resistenza alla pressione, ma che risultano più rigidi e complessi da lavorare rispetto alle soluzioni moderne. Lo standard attuale in molte ristrutturazioni e nuove costruzioni è rappresentato dalle tubazioni multistrato, composte da polietilene reticolato (PEX) e alluminio, unite in un’unica struttura.

Questo materiale è flessibile, leggero, resistente alla corrosione e semplice da posare, anche in spazi angusti o su percorsi complessi. Le giunzioni sono rapide, sicure e richiedono meno punti di saldatura rispetto ai sistemi tradizionali.

Manutenzione Preventiva Domestica

Eseguire la manutenzione preventiva dell'impianto idraulico domestico è fondamentale per evitare danni gravi e costosi nel futuro. Controllare regolarmente tubi, guarnizioni, rubinetti è la chiave per evitare inconvenienti.

È possibile effettuare periodici controlli fai da te all’impianto idraulico che possono aiutare a individuare problemi e a mantenerlo funzionante:

  • Pulizia adeguata delle parti a vista
  • Ispezione degli scarichi

La manutenzione preventiva professionale viene eseguita da un idraulico che offrirà un livello di controllo più approfondito e andrà a completare i controlli superficiali fatti da soli.

Monitoraggio dei Consumi

Oggi, grazie all’evoluzione tecnologica, è possibile monitorare i consumi idrici in tempo reale attraverso soluzioni intelligenti che aumentano l’efficienza e riducono gli sprechi. Il monitoraggio dei consumi d’acqua è un altro aspetto da considerare, poiché permette di individuare eventuali anomalie che potrebbero indicare perdite o problemi.

Normative

Le Norme che regolano il dimensionamento di un impianto sanitario di adduzione acqua fredda e calda sono la UNI 9182 e la UNI 9183.

Tabella Riassuntiva Tipi di Manutenzione

Tipo di Manutenzione Descrizione Obiettivi
Ordinaria Interventi per contenere l’usura fisiologica e prevenire eventi accidentali. Mantenere l'impianto a norma e prevenire guasti.
Straordinaria Interventi "eccezionali" come estensioni, grandi riparazioni o modifiche d’impianto. Risolvere problemi urgenti e migliorare l'impianto.
Periodica Ispezioni regolari, lubrificazione, ripristino di parti usurate. Prolungare la vita utile degli impianti e ridurre il rischio di guasti.
Su Condizione Monitoraggio continuo di specifici parametri per determinare lo stato di salute. Intervenire solo quando necessario, ottimizzando le risorse.
Predittiva Utilizzo di tecnologie avanzate per monitorare e prevedere guasti. Prevenire guasti in modo proattivo e ottimizzare l'efficienza.

Gli impianti idraulici, se ben progettati, installati e mantenuti, rappresentano un investimento a lungo termine in termini di funzionalità, risparmio, sicurezza e sostenibilità.

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