L'Istituto VOLTA, sorto nel 1984 a Bagno a Ripoli nella sede che occupa attualmente, si rivolge ad un bacino di utenza che va ben al di là del territorio comunale o di quello ad esso direttamente contiguo, avendo assunto fin dall’inizio rilevanza di polo scolastico. In tal modo risultano mantenuti e addirittura potenziati dal riordino gli aspetti più connotanti del passato contesto, che da sempre ha esaltato il livello di progettazione e l’attenzione particolare alle istanze di rinnovamento.
Offerta Formativa: Liceo Scientifico e Linguistico
L’ordinamento vigente dalla riforma del 2010 comprende, accanto all’indirizzo di Liceo Scientifico ordinario, l’opzione delle Scienze Applicate con un deciso rafforzamento dell’area scientifica (sia in relazione alle Scienze naturali che all’introduzione dell’Informatica), a fronte di una diminuzione delle ore nell’area umanistica (non è previsto l’insegnamento del latino). Il Liceo Scientifico Ordinario è caratterizzato da una impostazione di tipo tradizionale, con una equilibrata distribuzione dell’impegno di studio fra materie umanistiche e scientifiche finalizzato a proseguire gli studi in tutte le facoltà universitarie.
A partire dall’anno scolastico 2017/18 è stata istituita una sezione di liceo scientifico ordinario con potenziamento di Astronomia, progetto “pilota” in Italia realizzato in collaborazione con l’Osservatorio Astrofisico di Arcetri-INAF e il Dipartimento di Fisica e Astronomia dell’Università di Firenze. Nel corso di Liceo Scientifico opzione Scienze Applicate, attraverso l’utilizzo dell’organico dell’autonomia della scuola (previsto dalla L. Il liceo scientifico sa garantire un perfetto equilibrio tra ambito scientifico e ambito umanistico.
Il Liceo linguistico offre una solida preparazione linguistica in tre lingue straniere (inglese e altre due, a scelta, tra francese, tedesco, spagnolo e russo) in una prospettiva interculturale. A partire dall’a.s. Il percorso del liceo linguistico prevede lo sviluppo di competenze in tre lingue straniere con il raggiungimento del livello di padronanza almeno del livello B2 del "Quadro Comune Europeo di Riferimento per le lingue" per la Lingua e Cultura 1 e del livello di padronanza almeno del livello B1 per la Lingua e Cultura 2 e 3. Il percorso formativo prevede l'utilizzo costante della lingua straniera. Ciò consente agli studenti di fare esperienze condivise sia di comunicazione linguistica sia di comprensione della cultura straniera in un'ottica interculturale.
Il liceo linguistico si caratterizza per una rete consolidata di partner europei e non, con i quali vengono organizzati regolarmente scambi, stage e tirocini in aziende.
Indirizzo Sportivo: Un Percorso Innovativo
La scelta del Collegio Docenti di proporsi quale Istituto di riferimento della Provincia Fiorentina, in osservanza del DPR del 5 marzo 2013 - n°52, fu accolta positivamente dall’Amministrazione Provinciale e dall’Ufficio Scolastico Regionale, che decisero di affidarci l’impegnativo compito di strutturare un percorso formativo senza precedenti. Il formato “Scientifico ad indirizzo Sportivo Statale” così costituito e regolamentato, si propone infatti di rendere possibile e sostenibile il percorso Liceale e, nel contempo, lo svolgimento di attività sportive impegnative, sia per il livello praticato sia per il tempo impegnato.
In questi anni le discipline d’indirizzo, “DISCIPLINE SPORTIVE” (percorso quinquennale) e “DIRITTO ED ECONOMIA DELLO SPORT” (nel triennio) hanno rivestito non solo il ruolo di elementi fondamentali del curricolo, ma sono state anche occasione di studio, crescita e sviluppo per la comunità scolastica. La scelta di portare avanti questo indirizzo di studi innovativo e la convinzione di poter affrontare le varie discipline in maniera sinergica si realizzano anche nell’inserimento nel curricolo, come caratteristica peculiare del nostro Istituto, la disciplina “STORIA DELL’ARTE”, sviluppata nei primi quattro anni di corso (con un’ora aggiuntiva nel primo biennio).
Al termine del percorso liceale, i corsi di studio e di occupazione che scelti dai nostri diplomati sono stati principalmente quelli relativi agli indirizzi scientifici, oppure legislativo-amministrativi, oltre alla facoltà di Scienze Motorie ed al proseguo della carriera sportiva.
Scambi Culturali e Apertura Internazionale
BAGNO A RIPOLI - Nella scuola “Gobetti-Volta” di Bagno a Ripoli sono proposti ogni anno nuovi scambi culturali. Uno “scambio” è un programma culturale che accomuna due o più classi di paesi diversi per far sì che le competenze linguistiche migliorino. In quest’anno scolastico, 2015/2016, sono proposti scambi con scuole di varie città europee: Amerfoort (Germania), Dublino (Irlanda), Siviglia (Spagna), Macon (Francia), Alesund (Norvegia), Silves (Portogallo) e Dortmund (Germania).
Ci spiega anche un po' di dettagli di vita quotidiana:"La scuola americana visitata (Overlake school) si trovava in un paese vicino a Seattle immersa nella foresta e la maggior parte delle abitazioni erano immerse nella natura, affacciate su laghi o nel verde.
Il Giorno della Memoria: Un Impegno Costante
L’Istituto Gobetti-Volta di Bagno a Ripoli, da molti anni, promuove iniziative dedicate al Giorno della memoria, per cercare di far sedimentare negli animi degli studenti la memoria storica di un passato lontano poche decine di anni. Gli eventi dedicati al ricordo di uno dei più grandi genocidi di tutta la storia sono iniziati il 24 gennaio, quando cinque classi del biennio hanno incontrato la Dott.ssa Donatella Matà per l’analisi del noto film Galline in fuga (Chicken Run), diretto da Peter Lord e Nick Park.
Presso il teatro dalla Casa del Popolo di Grassina, il giorno 15 febbraio circa trenta classi del triennio hanno partecipato alla visione dello spettacolo Luci nel Buio, suddiviso in scene trattanti la Shoah, il dramma delle foibe, la tragedia di Hiroshima e la quella della guerra. Il 29 gennaio ad interrompere la routine giornaliera degli studenti era stata la calda voce della signora Kitty Braun Falaschi, sopravvissuta ai lager nazisti, abituata ad incontrare i ragazzi di ogni età per trasmettere quell’esperienza che è lontana nel tempo, ma viva e lucida nei suoi ricordi, raccontando con estrema umiltà e serenità ciò che visse da bambina.
Ho avuto la fortuna di poterla ascoltare. La leggerezza di quelle parole ha fatto calare un silenzio religioso, raro in un’aula gremita di studenti. Un sorriso le illumina il viso raccontando delle giornate passate con suo fratello a giocare con una palla e un semplice cerchio nelle strade di Mestre, e di quanto fosse difficile mantenere il silenzio, resistere ad una risata o a quella voglia di correre e muoversi che hanno i bambini a quell’età… istinti che dovevano reprimere per non attirare i sospetti del vicinato e le conseguenti denunce.
“C’erano spesso bombardamenti a Mestre e quando sentivamo il frastuono delle sirene d’allarme fuggivamo in aperta campagna e ci sdraiavamo a guardare il cielo. I razzi ci sembravano giocattoli e facevano diventare rosso il cielo e non avevamo paura perché erano lontani e accanto a me avevo i miei genitori”. Il sorriso di Kitty si fa ancora più vivo parlando della sua vita a Firenze, dove la famiglia si trasferì nel 1947, e dell’incontro, al liceo Galileo, con il suo futuro marito Gianfranco, che tuttora l’accompagna nelle scuole.
Ricordare è un’arte che non sta andando più di moda negli anni e sta sfumando nel tempo e i molti che non la praticano spesso ripetono i loro errori, danneggiando loro stessi e talvolta anche i meticolosi artisti della memoria. L’uomo sembra troppo spesso dimenticarsi delle storie ascoltate da bambino, lette dai nonni. Il tempo lo dedica ad azioni ‘necessarie’ nello stretto presente, ma non si sa quanto utili al futuro.
Per praticare l’arte del ricordo, oltre alla dedizione, è basilare il coraggio; il coraggio di essere pronti a far vivere al nostro animo, la storia di altri cento, mille, milioni di nostri pari ormai passati, che hanno pianto la solitudine, la morte, l’odio, le prepotenze, gli abusi e… le loro risate, i loro desideri, gli amori per le cose più semplici e più vere.
Comunità Educative
"Il Girasole" è una Comunità alloggio per disabili impossibilitati a permanere nel proprio proprio domicilio. È finalizzata a fornire un'adeguata assistenza socio sanitaria ai soggetti portatori di handicap e assistenza alle loro famiglie. Il trasferimento nel centro di B. S. Lorenzo nasce nell'ambito del progetto “Dopo di noi” per favorire l'integrazione sociale degli ospiti.
La Comunità Educativa "Il Mandorlo" è dotata di un grande parco ed è a pochi minuti a piedi dal centro del paese per garantire la massima interazione tra i minori e le realtà del territorio favorendo lo sviluppo dei progetti educativi individuali. La Comunità Educativa "Nuova Casa Sassuolo" è situata nei pressi di Firenze nel Comune di Bagno a Ripoli. Può accogliere, in regime residenziale 12 ragazzi di ambo i sessi di età compresa tra i 8 e i 18 anni e 6 in regime diurno. Degli 12 posti residenziali, 2 sono per la Pronta Accoglienza.
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