Sole, sabbia, salsedine, passeggiate in riva al mare e sonnellini sotto all’ombrellone… Non è forse questa la vacanza che sogniamo di fare anche noi col nostro cane?

Vacanze a 6 zampe? Argomento estivo, tempo di vacanze, e molti cercano un luogo di villeggiatura marittimo dove poter portare anche l’amico a 4 zampe. Sono tanti anni che porto i cani con me al mare, ma ovviamente se e solo se possono anche loro fare il bagno.

Per rendere perfetta una giornata in spiaggia con il proprio cane è necessario fare attenzione a tutti i suoi bisogni. Sta arrivando l’estate e molti già sognano a occhi aperti weekend rilassanti al mare in compagnia del proprio amico a quattro zampe.

Ma è davvero salutare per i nostri amici a quattro zampe? Scopriamo insieme i pro e i contro del bagno in mare per i cani, e come affrontare al meglio una giornata in spiaggia con il tuo fedele amico.

Prima di Partire: Preparazione Essenziale

Se abbiamo deciso di portare il nostro amico a quattro zampe al mare, dobbiamo ricordarci di prendere le giuste precauzioni e di fare attenzione a tutti i potenziali pericoli. Qualche consiglio per vivere una piacevole esperienza…

Perché la vacanza sia degna di tale nome, non dimentichiamo di portare il suo cibo abituale (per evitare problemi dovuti al repentino inserimento di un nuovo cibo), i suoi giochi (per associare la nuova esperienza a qualcosa di bello che già conosce) e i suoi accessori (per ricordargli casa ed odori già noti). Spostamenti e cambio di ambiente potrebbero infatti causargli qualche difficoltà e noi dovremmo cercare di fare il possibile per farlo sentire a suo agio.

Se il tragitto per arrivare al luogo di vacanza dovesse essere molto lungo, possiamo pensare di aiutarlo somministrando un prodotto naturale per tranquillizzarlo permettendogli di vivere la macchina in modo meno stressante.

Per ogni evenienza è bene avere sempre con noi il suo libretto veterinario e tutto ciò che è necessario per il suo benessere (compresi i farmaci/integratori d’emergenza come ad esempio un prodotto contro il vomito o contro la diarrea).

Saranno sicuramente utili uno shampoo, uno shampoo a secco per la pulizia delle zampette e del muso, e del pelo quando non è possibile usare l’acqua, una crema per lenire ed idratare i polpastrelli e prodotti per la sua protezione (anche una crema solare naturale in presenza di pelo bianco o pelli particolarmente sensibili al sole).

Scelta della Spiaggia e Accessori Utili

Per prima cosa è fondamentale scegliere una spiaggia libera o uno stabilimento dog-friendly con aree attrezzate, così da evitare spiacevoli incontri con due zampe poco tolleranti.

Anche i cani possono tranquillamente occupare la spiaggia libera, a patto che siano legati al guinzaglio o indossino la museruola. Queste regole decadono solo negli spazi appositi a loro dedicati, nei luoghi dove vigono regole specifiche per la custodia degli animali in spiaggia o negli stabilimenti privati dove le norme vengono definite dai gestori dei singoli impianti. È opportuno informarsi prima di recarsi in uno di questi luoghi in modo da non arrivare impreparati ed essere costretti ad andarsene in cerca di uno spazio in grado di ospitare il nostro pelosetto. Inoltre ricordiamo che l’accesso in spiaggia è consentito solo ai cani vaccinati e bisogna sempre avere con sé il libretto sanitario. Altri elementi indispensabili sono il guinzaglio e i sacchettini per raccogliere i bisogni, così da avere località turistiche più ordinate e pulite.

Quando prepari la borsa per il mare, non dimenticare gli oggetti indispensabili per il tuo cane: una ciotola, una bottiglia d’acqua fresca e, se prevedi di rimanere in spiaggia a lungo, un po’ di cibo.

Spesso non c'è molta ombra sulla spiaggia, quindi portarsi un ombrellone è di vitale importanza, perché darà al tuo cane un posto dove ripararsi dal sole quando avrà bisogno di stare all’ombra. È anche un ottimo posto dove conservare cibo e acqua per far sì che rimangano freschi; inoltre, se il clima dovesse sorprenderti con una pioggia passeggera, potrai ripararti finché non torna il sole.

Il Caldo: Un Nemico Silenzioso

In spiaggia cerchiamo di riservare al nostro cane una zona d’ombra in cui possa riposare, preferibilmente ventilata… perché non scegliere una spiaggia dotata di una bella pineta dove trascorrere le ore più calde? Non dimentichiamoci di mettergli sempre a disposizione acqua fresca da bere e di bagnargli spesso la testa.

Durante le ore più calde, è buona prassi evitare sforzi fisici (giochi, palla, salti, corse), infatti i cani non sudano come noi, e abbassare la temperatura corporea durante le giornate molto calde, è già difficile, non complichiamogli ulteriormente la vita mettendolo a rischio.

Spazzolare tutti i giorni il cane, magari aiutandoci con una lozione districante e ammorbidente, e sfoltire il pelo soprattutto nelle zone in cui è più concentrato, può aiutare a mantenere in salute la pelle, ma attenzione: non tosiamo totalmente il cane! Ricordiamoci che il mantello è una protezione naturale dal caldo e dai raggi solari.

Che siamo al mare o in montagna, dobbiamo comunque prestare molta attenzione al caldo perché il rischio di un colpo di calore è sempre alto. Se il cane presenta respiro rapido ed affannoso, compaiono macchie rossastre sulla pelle, o si accascia di lato in modo strano, dobbiamo subito metterlo all’ombra, rinfrescarlo con dell’acqua e contattare il veterinario di fiducia o la struttura veterinaria più vicina…ecco, prima di partire cerchiamo sempre i riferimenti dei veterinari del luogo, così da essere pronti per ogni evenienza!

L’ombra è una valida alleata per il cane in spiaggia, perché anche se le sue zampe sono resistenti, possono scottarsi anche in modo grave se esposte ad alte temperature come quelle che a volte raggiungono sabbia e scogli.

Acqua di Mare: Attenzione all'Intossicazione

L’acqua di mare, si sa, è ricca di sale, e, se bevuta in grandi quantità, può provocare disturbi gastro-intestinali anche di notevole intensità. Facciamo quindi attenzione che il cane, magari preso dalla foga dell’esperienza in acqua o perché inesperto nuotatore, non ne beva troppa in quanto potrebbe vomitare, avere diarrea o intossicarsi.

Il sale può anche irritare gli occhi e la cute dell’animale causando prurito, rossore e dermatite. Per questa ragione è di fondamentale importanza lavare bene il cane con abbondante acqua dolce dopo il bagno in mare. Usare uno shampoo delicato, a base di estratti vegetali, può rappresentare la soluzione più adatta e sicura.

Assicurati di tenere d’occhio il tuo cane mentre fa il bagno in mare: le correnti e le maree possono mettere alla prova anche il miglior nuotatore a quattro zampe. Cerca di evitare quanto più possibile che il tuo cane beva acqua di mare, perché può provocare problemi allo stomaco e disidratazione: ciò potrebbe comportare inconvenienti come vomito e diarrea.

Bere l’acqua di mare può rivelarsi molto pericoloso per la salute dei nostri quattro zampe! Prestate molta attenzione al comportamento del vostro amato pet sulla battigia. Il cloruro di sodio contenuto nell’acqua di mare è un elemento potenzialmente tossico per i nostri amici a quattro zampe.

Se il vostro cane dovesse presentare alcuni di questi sintomi fatelo riposare in un luogo fresco e asciutto, avendo cura di fargli bere acqua dolce, fresca e pulita. Vomito e diarrea sono sintomi comuni in questi casi perché l’acqua di mare altera la flora batterica intestinale. Una cura di probiotici aiuterà il vostro quattro zampe a riequilibrare l’intestino.

Orecchie Protette dalle Otiti

Attenzione anche alle otiti, l’acqua che entra nel condotto uditivo durante il bagno può favorire (grazie all’ambiente caldo ed umido) la proliferazione di lieviti, batteri e agenti infettivi. Appena il cane esce dall’acqua, è quindi importante asciugare bene le orecchie, anche se la pratica non sempre è gradita. Una soluzione naturale per orecchie può esserci utile per rimuovere il sale e riportare in equilibrio l’orecchio.

Cercate di spazzolare frequentemente il pelo del cane e munitevi di salviette detergenti, specifiche per occhi e orecchie, così da pulire e al contempo rinfrescare frequentemente queste zone delicate. Se necessario, gli occhi possono essere idratati con delle lacrime artificiali.

Sabbia: Tra Giochi e Rischi

I nostri cani amano correre in spiaggia, giocare, scavare buche, rotolarsi e, ammettiamolo, anche per noi è un piacere vederli così euforici e felici.

Ma come sarà capitato a ciascuno di noi di “bruciarci” i piedi camminando sulla spiaggia nelle ore più calde del giorno, dobbiamo sapere che per il cane è la stessa identica cosa, quindi evitiamo di farli camminare sulla sabbia rovente nelle ore più calde, perché potrebbero danneggiarsi i polpastrelli, già irritati dalla salsedine e dalla sabbia stessa. In caso di ustioni o lacerazioni, è sempre bene avere con noi una crema lenitiva che possa aiutare a risolvere questi inconvenienti.

Durante le attività in spiaggia non è insolito che i cani possano ingerire sabbia, che può irritare gola, stomaco e intestino, fino a provocare malessere, vomito e/o costipazione. In queste circostanze consigliamo di rivolgersi ad un veterinario.

Le irritazioni cutanee, oltre ad essere provocate dal sale marino, possono essere conseguenza del contatto prolungato con la sabbia. Altro motivo per cui, di ritorno dalla spiaggia, si consiglia di sciacquare sempre molto bene il cane con acqua dolce ed eventuali prodotti delicati.

Anche l’irritazione oculare, dovuta alla sabbia negli occhi durante i giochi, oltre all’esposizione eccessiva al sole, è un seccante pericolo per il cane. È bene usare un collirio specifico oppure una soluzione lenitiva apposita, che possa ridurre prurito ed irritazione. La camomilla e l’eufrasia sono estratti vegetali molto utili in questi casi.

Controlla la temperatura della sabbia prima di portare il tuo cane a passeggiare sulla spiaggia, poiché se c’è molto sole la sabbia può scaldarsi e potrebbe scottare le zampe del tuo cane. Per giunta non va sottovalutata la pericolosità della sabbia quando questa entra in contatto con occhi e mucose. Il nostro cane, infatti, giocando potrebbe ferirsi o anche solo graffiarsi con la sabbia.

A volte può bastare avere con sé una bottiglia d’acqua per sciacquare il cane all’occorrenza; quando questo non basta è meglio non cercare di risolvere il problema da soli, ma è consigliabile rivolgersi a un medico veterinario. Anche il semplice contatto con la pelle potrebbe provocare irritazione, soprattutto quando la sabbia si incastra con il pelo folto; in questi casi è possibile fare una doccia dolce al cane: lo aiuterà a evitare irritazioni dovute all’acqua salata.

Protezione Solare: Un Must per Cani Sensibili

I raggi solari sono nocivi per noi, e lo sono anche per i nostri amici. In particolare i cani bianchi, o a chiazze bianche, che hanno la pelle rosata dove il pelo è appunto bianco, sono predisposti alle scottature. Le stesse possono portare a problemi gravissimi, sino al cancro del derma. Proteggiamo quindi il nostro cane con creme solari se ama giocare sotto al sole.

ATTENZIONE: le creme solari per umani NON sono adatte ai nostri amici. Occorre acquistare creme protettive specifiche per cani e gatti, non tossiche in caso siano ingerite (leccandosi, ovviamente).

Le creme solari per animali domestici devono proteggere soprattutto le orecchie, il musetto, il tartufo, la parte superiore delle zampe.

Primi Bagni: Consigli Utili

Teniamo a mente che non tutti i cani amano entrare in acqua, possono essere pessimi nuotatori o addirittura avere paura del mare, quindi è bene non forzare il cane, lasciargli tutto il tempo di cui ha bisogno per scoprire l’acqua con i suoi movimenti, evitando sicuramente di lanciarlo tra le onde per vederlo nuotare indietro verso di noi…

Se è la prima volta che andate a fare il bagno con il vostro cane possiamo darvi qualche consiglio utile. Cerchiamo di avvicinarci con gradualità a quella che poi potrebbe diventare la sua attività preferita: vediamo insieme come fare!

  • Il primo approccio: Iniziate a fare provare al cane l'esperienza di stare in acqua prendendolo in braccio (di solito sono i più piccini ad essere più timorosi), o comunque cingendolo, e fate qualche passo con l'acqua che vi arriva alla cintola, così che l'acqua sfiori anche il cane. Provate poi ad abbassarvi, sempre tenendolo ben abbracciato, e non gridate, non usate la voce alta. Ditegli invece parole dolci per rassicurarlo. Se vi guarda sorridete, non abbiate un'espressione preoccupata: i cani conoscono le nostre mimiche facciali!
  • La volta seguente: con il cane in braccio, state dove l'acqua è alta alle vostre ginocchia, e depositate dolcemente il cane dove può toccare con le zampe il fondo, quindi dove potrà tornare a riva senza nuotare. Potrete vedere se gradisce restare oppure se si gira e torna immediatamente sotto all'ombrellone... e in questo caso ci vorrà pazienza.
  • In seguito: depositate il cane in acqua dove non tocca, ma state al suo fianco e tenete una mano sotto al suo petto ed alla sua pancia, ovvero sorreggetelo. Inizierà a muovere le zampe per istinto, allora provate ad allentare la presa e seguitelo passo-passo. Fategli poi un sacco di complimenti. :)

Tenete conto che non è assolutamente obbligatorio che un cane al mare debba per forza entrare in acqua. Se capite che il vostro bau non ama l'acqua -e questo accade spesso al mare ma non al fiume, perchè in genere sono le onde e la vastità ad intimorire i 4zampe più fifoni, non insistete. Il vostro peloso si godrà comunque la spiaggia facendo buche, ribaltandosi e grattandosi la schiena, giocherà con le alghette e farà amicizia con altri 4 zampe.

Abbiate cura di bagnarlo ogni tanto, con una bottiglia o un bicchere (va bene anche la maschera da sub :-) ), sul corpo e sulla testa. Meno graditi gli spruzzatori di acqua, anche se sono forse più comodi per noi... Tanti cani li detestano e cercano di evitare il getto dello spruzzo.

Per una sicurezza al 100% nelle prime fasi di apprendimento può essere utile un giubbetto galleggiante per cani e lo sarà anche in seguito, se il cane adorerà fare il bagno: una sicurezza in più non fa mai male.

Attenzione alle Insidie Marine

Il cane ama esplorare e potrebbe nuotare verso il largo: potrebbe quindi essere difficoltoso per lui tornare, soprattutto se ha la corrente contro e se è già stanco. Attenzione quindi che il vostro peloso non si allontani troppo e che prima o poi nuoti tornando verso riva... Quindi, niente pisolino se il cane è nell'acqua.

  • I ricci di mare: Al mare, attenzione ai ricci: il cane, nuotando, può sfiorarli, magari perché ci sono onde che lo portano verso eventuali scoglietti abitati da questi molluschi dagli aculei appuntiti e fragilissimi.
  • I Balani: Attenzione anche ai balani, o "denti di cane", molluschi della dimensione di un centimetro circa che vivono in colonie attaccate agli scogli. Il loro nome popolare è piuttosto eloquente. Urtandoli provocano tagli netti come eseguiti da rasoi, ed è facile che la ferita provocata si infetti. I sub li conoscono bene e sanno bene cosa sono in grado di causare. Pensate che i balani sono persino in grado di lacerare le mute in neoprene. Se il bau si ferisce, occorre rimuovere dalla ferita gli eventuali residui e disinfettare con cura la zona. I tagli netti causati dai Balani si cicatrizzano con difficoltà. State attenti anche ai vostri piedi, ovviamente.
  • Se siete in una zona rocciosa a fare il bagno, occhio agli spuntoni di scogli (i cani scivolano molto quando riemergono dall'acqua sulle rocce, e possono ferirsi) quindi siate sempre pronti ad aiutare il vostro cane quando esce dall'acqua. Questo vale al mare, ma soprattutto se lo portate a fare il bagno in un fiume.
  • Ricordate anche che le correnti possono trascinare via Fido, proprio perché potrebbe scivolare sul fondo roccioso e non riuscire ad aggrapparsi con le zampe, oppure perchè si tratta di correnti forti.

Non rischiate mai: piuttosto... Niente bagno.

Cosa Portare in Spiaggia per il Tuo Cane:

  • Ciotola e acqua fresca
  • Cibo
  • Ombrellone
  • Crema solare specifica per cani
  • Guinzaglio e sacchetti per le deiezioni
  • Shampoo delicato
  • Asciugamano
  • Kit di pronto soccorso

Benefici del Mare per i Cani

Portare il proprio cane in spiaggia non è solo un modo divertente per trascorrere una giornata, ma offre anche numerosi benefici fisici e mentali per il tuo amico a quattro zampe. La combinazione di sole, sabbia, e acqua crea un ambiente stimolante e salutare che può migliorare la salute e il benessere del tuo cane in vari modi.

  • Corsa e Gioco: La spiaggia offre ampi spazi aperti dove i cani possono correre liberamente e giocare a rincorrere la palla o il frisbee.
  • Nuoto: Nuotare è un ottimo esercizio a basso impatto che può aiutare a tonificare i muscoli del tuo cane senza stressare le articolazioni.
  • Camminare sulla Sabbia: La sabbia offre una superficie instabile che costringe i cani a utilizzare diversi gruppi muscolari per mantenere l’equilibrio.
  • Acqua Salata: L’acqua di mare può avere un effetto benefico sulla pelle del cane, aiutando a rimuovere impurità e parassiti.
  • Incontri con Altri Cani: Le spiagge frequentate da cani offrono opportunità di socializzazione con altri cani.

Portare il tuo cane in spiaggia non è solo una giornata di divertimento, ma anche un’occasione per migliorare la sua salute fisica e mentale. Con le giuste precauzioni, il mare, la sabbia e il sole possono diventare elementi chiave per il benessere del tuo amico a quattro zampe.

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