Le resistenze elettriche nei sistemi automobilistici sono impiegate nella regolazione della climatizzazione e del raffreddamento del motore. Essenziali per il corretto funzionamento delle ventole e, più in generale, della gestione termica del veicolo, esse sono spesso trascurate perché componenti passive e poco visibili.
Tipologie di Resistenze nei Sistemi di Raffreddamento
Esistono due principali categorie di resistenze in ambito automobilistico:
- Quelle impiegate nel circuito di raffreddamento (per regolare le ventole del radiatore).
- Quelle integrate nel sistema di climatizzazione (per modulare la velocità della ventola dell’abitacolo).
Resistenza della Ventola del Radiatore
Nel sistema di raffreddamento del motore, la ventola del radiatore è uno degli elementi chiave per mantenere stabile la temperatura del propulsore. La resistenza della ventola radiatore viene utilizzata per variare la velocità della ventola in base alla temperatura del liquido refrigerante e alla necessità di dissipare calore.
Funziona in modo relativamente semplice: riducendo la tensione fornita al motore della ventola, la resistenza permette di ottenere una velocità intermedia tra lo stato spento e la massima velocità. Il principio è quello della dissipazione di energia elettrica sotto forma di calore: quando la corrente attraversa la resistenza, parte dell’energia viene trasformata in calore, e ciò riduce la tensione disponibile per la ventola.
Tuttavia, questi componenti non sono esenti da difetti. Le resistenze per ventole di raffreddamento sono soggette a surriscaldamento, corrosione o guasti nei contatti elettrici, specialmente se posizionate in ambienti esposti a umidità o sporco.
Resistenza del Climatizzatore
Nel contesto del climatizzatore, la funzione delle resistenze è simile ma dedicata al controllo della ventola dell’abitacolo, ovvero quella che soffia aria calda o fredda all’interno dell’auto. In passato, queste resistenze erano più semplici e gestivano le classiche quattro velocità della ventola tramite un commutatore meccanico.
La cosiddetta resistenza della ventola abitacolo, o resistenza del ventilatore dell’aria condizionata, è composta da una serie di resistori a filo o da circuiti elettronici con transistor di potenza e dissipatori. Anche in questo caso, però, le resistenze possono guastarsi: tra i sintomi più comuni vi sono la perdita di alcune velocità della ventola o il suo totale arresto. Le cause principali sono il surriscaldamento del circuito, la rottura dei resistori, oppure l’accumulo di polvere e umidità nella zona del modulo.
Differenze tra le Resistenze
La differenza principale tra i due tipi di resistenza risiede nella funzione e nel contesto operativo. La resistenza della ventola radiatore lavora in condizioni termiche più critiche, essendo vicina al motore e ai flussi di scarico, e viene azionata sulla base della temperatura del liquido refrigerante. La resistenza del climatizzatore, invece, è attivata in base alle impostazioni dell’utente e lavora in un ambiente più protetto, all’interno dell’abitacolo o nel cruscotto.
Usura e Guasti Comuni
Le resistenze impiegate nei circuiti di raffreddamento e climatizzazione dell’auto sono soggette a diverse tipologie di usura e guasto, legate sia all’ambiente operativo in cui lavorano che alle sollecitazioni termiche ed elettriche a cui sono costantemente sottoposte. Questa resistenza ha il compito di regolare la velocità della ventola del radiatore, fondamentale per il controllo termico del motore.
Problemi Comuni nelle Resistenze del Sistema di Raffreddamento:
- Surriscaldamento del componente: Uno dei problemi più comuni è il surriscaldamento dovuto a un uso prolungato o a una ventilazione inadeguata del vano motore. La resistenza può sciogliersi, deformarsi o semplicemente perdere efficienza, impedendo il corretto controllo della ventola.
- Interruzione o ossidazione dei contatti elettrici: I connettori della resistenza, se non ben isolati, possono ossidarsi o bruciarsi a causa di scariche elettriche o infiltrazioni d’acqua.
- Corto circuito interno: Una resistenza può guastarsi anche internamente a causa di un cortocircuito tra le piste conduttive o tra i terminali.
- Problemi secondari causati dalla ventola stessa: Una ventola in cattivo stato (ad esempio con cuscinetti bloccati) può sovraccaricare la resistenza, portandola a guastarsi prematuramente.
Problemi Comuni nelle Resistenze del Climatizzatore:
- Bruciatura o rottura dei resistori interni: I resistori interni, che modulano la tensione in base alla velocità impostata, possono surriscaldarsi e bruciarsi, specialmente se la ventola dell’abitacolo è ostruita o se il flusso d’aria è limitato (ad esempio da un filtro abitacolo intasato).
- Problemi di contatto o cablaggio: I problemi di connessione tra la resistenza e il cablaggio della ventola sono frequenti, specie nei modelli in cui la resistenza è montata direttamente all’interno del flusso d’aria.
- Ventola abitacolo usurata o danneggiata: Come nel caso della ventola del radiatore, anche una ventola abitacolo che assorbe più corrente del dovuto (ad esempio per attrito interno o guasti meccanici) può sovraccaricare la resistenza e causarne la rottura.
Componenti Chiave del Sistema di Raffreddamento
Oltre alle resistenze, il sistema di raffreddamento comprende vari componenti critici:
- Radiatore: Elemento fondamentale costituito da un blocco di lamelle metalliche che funge da scambiatore di calore acqua-aria. È attraversato dal liquido di raffreddamento che cede il calore all’aria.
- Liquido di raffreddamento: Assorbe il calore in eccesso prodotto dalla combustione e lo trasporta al radiatore. Deve essere sostituito periodicamente per mantenere le sue proprietà.
- Ventola: Assiste il radiatore quando il flusso d’aria naturale non è sufficiente, generando un flusso d’aria forzata.
- Serbatoio di espansione: Regola il livello del liquido refrigerante nel circuito.
- Pompa dell’acqua: Fa circolare il liquido refrigerante nel circuito, dal motore al radiatore e viceversa.
- Termostato: Regola la portata del liquido in base alla temperatura, assicurando che il motore lavori a una temperatura costante.
- Sensore di temperatura: Misura la temperatura del liquido refrigerante e invia i dati alla centralina.
Manutenzione e Sostituzione
Una corretta manutenzione e sostituzione tempestiva in caso di guasto sono essenziali per preservare il comfort di marcia e la sicurezza del motore, soprattutto nei mesi più caldi o in condizioni di traffico intenso.
Produttori Affidabili
Nel mercato dei ricambi e della componentistica originale, vi sono diversi produttori affidabili e specializzati in resistenze e moduli di controllo per sistemi di raffreddamento e climatizzazione.
Valeo, Bosch, Denso, Delphi e Hella sono tra i marchi più diffusi e fornitori ufficiali per molte case automobilistiche.
Il Sistema di Raffreddamento ad Aria
Il sistema di raffreddamento aria ha il compito di disperdere il calore (derivante dall’energia della benzina) e impedire al motore di surriscaldarsi, trasferendo tale calore all’aria. Il sistema di raffreddamento svolge anche il compito di riscaldare il motore nel più breve tempo possibile, mantenendolo ad una temperatura costante.
Il radiatore raffreddamento aria dissipa il calore proveniente dal refrigerante caldo che passa attraverso il ventilatore. Le alette si occupano di trasportare il calore dai tubi e di condurlo all’aria che oltrepassa il radiatore.
Il radiatore raffreddamento aria è localizzato sotto il cofano motore e rappresenta una delle componenti più importanti del motore, in quanto tende ad evitare il surriscaldamento di quest’ultimo.
Guasti e Segnali di Allarme
Quando durante la marcia si accende la spia della temperatura del liquido di raffreddamento del motore - rappresentata dal simbolo di un termometro immerso nel liquido - l’automobilista deve subito mettersi in allarme perché il motore si sta surriscaldando.
Una volta spento il veicolo, la temperatura dovrebbe tornare presto su livelli normali e la spia si spegne. Potrebbe tuttavia non trattarsi di un semplice “episodio” e se la spia continua a restare accesa i problemi potrebbero essere più seri, richiedendo la verifica immediata dell’autoriparatore.
Uno dei primi segni di un radiatore danneggiati è la perdita di acqua.
Considerazioni Aggiuntive
Con tutti i motori a combustione interna si verifica una “perdita” significativa di energia a causa della conversione inefficiente dell’energia chimica in calore e, successivamente, in energia cinetica. La stragrande maggioranza dell’energia deve essere dissipata sotto forma di calore attraverso varie aree: l’olio, ad esempio, dissipa circa 120 KW e il radiatore 160 KW.
In un’autovettura moderna la pressione del sistema di raffreddamento si attesta in un ordine compreso tra 0.9 e 1.1 bar, con un aumento del punto di ebollizione di circa 22°C e, conseguentemente, con una temperatura di funzionamento del refrigerante del motore di circa 100°C.
Innovazioni nei Sistemi di Raffreddamento
I produttori stanno studiando a fondo tutte le perdite parassite nel tentativo di migliorare l’efficienza dei propulsori attuali e futuri, riconsiderando il sistema di raffreddamento e, in particolar modo, la pompa dell’acqua meccanica. Con i motori elettrici, la cui pressione non è più direttamente proporzionale al regime del motore, è importante che in fase di sviluppo la pressione del sistema di raffreddamento sia monitorata costantemente.
| Componente | Funzione Principale | Problemi Comuni |
|---|---|---|
| Resistenza Ventola Radiatore | Regola la velocità della ventola in base alla temperatura del liquido refrigerante | Surriscaldamento, corrosione, guasti ai contatti |
| Resistenza Climatizzatore | Modula la velocità della ventola dell'abitacolo | Surriscaldamento, rottura dei resistori, accumulo di polvere |
| Radiatore | Scambia calore tra il liquido di raffreddamento e l'aria | Perdite, ostruzioni, danni strutturali |
| Liquido di Raffreddamento | Assorbe e trasporta il calore dal motore al radiatore | Degradazione, ebollizione, congelamento |
| Pompa dell'Acqua | Fa circolare il liquido refrigerante nel sistema | Guasto meccanico, perdite |
| Termostato | Regola la portata del liquido in base alla temperatura | Blocco, malfunzionamento |
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