Quando si decide di acquistare un immobile datato o di ristrutturare la propria abitazione, è fondamentale valutare lo stato degli impianti, in particolare quello elettrico e idraulico. Spesso, questi impianti possono risultare obsoleti e non conformi alle normative vigenti, rendendo necessario un intervento di rifacimento. Ma quanto costa rifare un impianto elettrico e idraulico? E quali sono i fattori che influenzano il costo preventivo?

Da Cosa è Composto l'Impianto Elettrico?

Per avere un'idea dei costi di realizzazione di un impianto elettrico, è importante capire da cosa è composto. Infatti, potresti non aver bisogno di una parte dell'impianto elettrico perché già presente nella struttura, o perché potrebbe non interessarti, o magari potresti aver deciso di rimandare l'acquisto di una parte dell'impianto in un secondo momento. Ecco i componenti principali:

  • Cavi Elettrici: Utilizzati per trasportare l'energia elettrica da un punto all'altro dell'abitazione.
  • Interruttori e Pulsantiere: Consentono di accendere o spegnere luci e apparecchi elettrici.
  • Prese Elettriche: Forniscono l'energia agli apparecchi elettrici.
  • Placche di Copertura: Vengono utilizzate per nascondere prese, interruttori e scatole elettriche, rendendo l'installazione più sicura ed esteticamente gradevole.
  • Lampadine e Apparecchi di Illuminazione: Necessari per l'illuminazione delle stanze.
  • Domotica Smart (Opzionale): Interfaccia domotica per il tuo impianto elettrico.

Fattori che Influenzano il Costo di un Impianto Elettrico

Il costo di un impianto elettrico per una casa può variare notevolmente in base a diversi fattori, tra cui:

  • Zona di Residenza: I prezzi possono variare a seconda della regione.
  • Tipo di Materiale Utilizzato: La qualità dei materiali (cavi, prese, interruttori) incide sul costo finale.
  • Complessità dell'Impianto Elettrico: Un impianto domotico o con particolari esigenze avrà un costo maggiore.
  • Tipo di Intervento: Rifare un impianto da zero costa di più rispetto all'aggiornamento di un impianto esistente.
  • Numero di Stanze e Punti Luce: Maggiore è il numero di stanze e punti luce, maggiore sarà il costo.
  • Qualità dei Materiali: La qualità dei materiali utilizzati, ad esempio cavi, scatole di derivazione, prese e interruttori, può variare notevolmente.

Inoltre, il prezzo di un impianto elettrico può aumentare a causa di diversi fattori. L'uso di materiali di alta qualità può aumentare i costi, ma può anche migliorare l'affidabilità e la durata dell'impianto. Ad esempio le placche di plastica permettono di risparmiare molto, mentre le placche di metallo, di vetro o di legno vero, fanno alzare notevolmente il prezzo!

Quando un Impianto Elettrico è a Norma?

Un impianto elettrico può essere considerato a norma di legge se certificato dalla dichiarazione di conformità. La dichiarazione di conformità è quel documento nel quale il professionista abilitato attesta la messa in regola di un impianto. La normativa che regolamenta tale rilascio è il Decreto Ministeriale 37/2008.

Affinché sia conforme alle leggi vigenti e conformi alle direttive del Comitato Elettronico Italiano, un sistema elettrico deve rispettare i seguenti requisiti:

  • Essere progettato da un'azienda o da un professionista certificato, incluso nell'elenco dei professionisti registrati presso la camera di commercio.
  • Includere interruttori magnetotermici all'interno del quadro elettrico, capaci di interrompere, totalmente o parzialmente, l'erogazione di corrente elettrica.
  • Essere dotato di un interruttore differenziale (salvavita) che, in caso di dispersione o sovraccarico nella rete elettrica, interrompa il flusso di corrente.
  • Comprendere un sistema di messa a terra, un dispositivo di sicurezza che smaltisce l'energia in eccesso verso la terra per evitare il rischio di scosse elettriche.
  • Prevedere utenze separate e distinte.

Infine, è fondamentale l’impiego di cavi adeguati alla capacità del sistema elettrico. A seguito di queste prerogative, può essere utile considerare di rifare l’impianto elettrico di una casa anni ‘60.

Costo per Rifare l'Impianto Elettrico

Il costo di un impianto elettrico a norma può variare principalmente in base alle dimensioni dell'edificio coinvolto nella ristrutturazione energetica. Ciò che influisce notevolmente sul costo per il rifacimento dell'impianto elettrico, oltre alla manodopera, è il costo individuale per ciascun punto luce. Questo aspetto generalmente si aggira intorno ai 50 euro, comprendendo anche i materiali impiegati per l'installazione.

In generale, il costo per rifare un impianto elettrico di una casa anni ’70 può partire da circa 1.700 euro per un appartamento di 40 metri quadri con 35 punti luce, fino a 6.000 euro per un'abitazione di 150 metri quadri dotata di 120 punti luce.

Sono molte le richieste per rifare un impianto elettrico senza rompere muri: il prezzo può variare, in media parte da 3.000 euro.

Per il rifacimento di un impianto elettrico, il costo può essere stimato attorno ai 4.000 e i 6.000 euro per un appartamento di circa 100 metri quadrati.

Tabella dei Costi Indicativi per il Rifacimento dell'Impianto Elettrico

Dimensione Appartamento Numero Punti Luce Costo Stimato
40 mq 35 1.700 €
100 mq 80 (stima) 4.000 - 6.000 €
150 mq 120 6.000 €

Come Rifare l'Impianto Elettrico di una Casa Vecchia?

Quando si risiede per un lungo periodo in un edificio di molti anni o se ne affitta uno, è fondamentale effettuare una verifica di alcune parti cruciali dell'abitazione. Tra questi aspetti, è importante assicurarsi che tutto sia conforme alle normative, specialmente l'impianto elettrico.

Rifare un impianto elettrico ha dei costi, soprattutto se è presente la volontà di ristrutturare totalmente anche la casa.

In questo processo, è possibile sostituire diverse parti dell'impianto, mantenendo intatti gli interruttori e le prese nella loro posizione originaria. Tuttavia, modificare i condotti all'interno delle pareti o aumentare il numero delle linee elettriche, non è fattibile.

Questa soluzione è ideale se si desidera un'opzione più economica e veloce rispetto a un rifacimento completo. La messa a norma assicura un impianto sicuro e conforme alla normativa, riducendo al minimo i disagi domestici durante l'adeguamento.

Tuttavia, va tenuto presente che la messa a norma potrebbe non soddisfare completamente le esigenze di una casa moderna e tecnologica. Un rifacimento totale consentirebbe di personalizzare il numero di interruttori, prese e l'illuminazione in base alle tue preferenze.

Va anche notato che questa opzione potrebbe essere limitata nelle future espansioni, a meno di interventi significativi. Per assicurare una messa a norma corretta dell'impianto esistente, è consigliabile affidarsi a un elettricista esperto.

Costo per Rifare l'Impianto Idraulico

Spesso, chi decide di sistemare l’impianto elettrico, esprime la propria volontà a rifare anche l’impianto idraulico.

Il costo di rinnovare un impianto idraulico non è determinato dalla metratura dell'abitazione, ma dal numero di punti acqua necessari. Per calcolare tali punti, è fondamentale considerare vari fattori:

  • Numero di bagni con lavandini, doccia, vasca, bidet, tazza per acqua fredda e calda, e scarichi.
  • Elementi in cucina, inclusi lavandino e collegamenti per lavastoviglie o lavatrice.
  • Presa per la caldaia dell'acqua calda.
  • Eventuali prese d'acqua su balconi o terrazzi.

Il costo per rinnovare l'impianto idraulico in un bagno varia da 600 a 1.200 euro per case più piccole, mentre per abitazioni più ampie si attesta tra 1.400€ e 1.800 euro. Se l'intervento riguarda la cucina, dove le tubature possono essere lunghe, il prezzo si aggira tra 800€ e 900€.

Per un bagno di circa 10 mq, con almeno quattro punti acqua, i costi per il rifacimento dell'impianto elettrico oscillano tra 900€ e 1.300€, escludendo sanitari e rubinetteria.

Se il rifacimento coinvolge l'intero impianto, comprensivo di rubinetteria e materiali, i prezzi vanno dai 2.000€ ai 4.000€. Inoltre, è possibile sfruttare agevolazioni fiscali della Legge di Stabilità per ottenere detrazioni fino al 50% delle spese IRPEF in 10 anni, poiché il rinnovo dell'impianto rientra nella manutenzione straordinaria.

FAQ sull'Impianto Elettrico

Quanto costa rifare un impianto elettrico già esistente?

In media, per rifare un impianto elettrico, il costo si aggira intorno ai 3000 euro. Tuttavia, le spese possono variare considerevolmente in base al livello dell'impianto. La norma CEI 64-8 definisce tre diverse categorie di prestazione per gli impianti elettrici residenziali.

Quanto costa rifare l’impianto elettrico in una casa di 100 mq?

Di norma, il costo di un impianto elettrico per una casa di 100 mq può oscillare tra 4.000 e 8.000 euro, a seconda delle peculiarità dell'edificio e delle scelte riguardo ai materiali elettrici impiegati.

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