L'impianto idraulico è un sistema complesso che gestisce la fornitura e lo smaltimento dell'acqua all'interno di un edificio. Questo include le reti di distribuzione di acqua potabile e non potabile per uso domestico, specialmente per l'igiene personale e l'accumulo.

Componenti Principali dell'Impianto Idraulico

Un impianto idrico completo è composto da diversi elementi essenziali:

  • Depuratore: Tratta l'acqua rendendola idonea all'uso domestico, specialmente in zone con acqua non potabile o particolarmente "dura".
  • Rete di adduzione e distribuzione: Conduce l'acqua dall'acquedotto ai punti di utilizzo all'interno dell'abitazione.
  • Caldaia o scaldabagno: Produce acqua calda per uso sanitario.
  • Rubinetteria e accessori: Erogazione e accumulo dell'acqua.

Il punto di partenza dell'impianto idraulico è il contatore. Nei condomini, i contatori delle varie utenze erano spesso installati all'interno dei singoli appartamenti.

Evoluzione dei Materiali e delle Tecniche

Nel corso della storia dell'idraulica, sono stati impiegati diversi materiali a seconda della disponibilità geografica e delle proprietà di modellazione. Sono stati rinvenuti resti di tubazioni in argilla, legno, bambù, piombo, ghisa e cemento, fino ad arrivare ai materiali sintetici odierni.

Il PVC, brevettato nel 1913, ha trovato largo impiego negli anni '30 e '40 ed è ancora utilizzato nelle reti fognarie. Acciaio e rame, usati negli impianti di distribuzione, continuano a essere protagonisti.

Nei primi anni '80, gli idraulici utilizzavano principalmente tubazioni in ferro per la distribuzione sanitaria. Il concetto di dimensionamento, ovvero la misura del diametro di partenza rispetto alla portata e alla lunghezza prevista fino ai rubinetti, non era sempre chiaro.

Appena superata "l'era del rame" nell'installazione dei circuiti idraulici di riscaldamento, è emerso il "multistrato", che offre costi e tempi di installazione ridotti.

Materiali Moderni: Vantaggi e Svantaggi

PP-R (Polipropilene Random)

Un tubo in PP-R è realizzato con un polimero semplice e chimicamente stabile, non contenente sostanze nocive e non reagente con l'ambiente o l'acqua. I vantaggi includono:

  • Inerzia chimica e idrofobicità
  • Resistenza alla pressione e alle alte temperature (fino a 95°C)
  • Durata prevista di almeno 50 anni

Per ridurre la dilatazione termica lineare, sono state realizzate tubazioni pluristrato con uno strato centrale caricato con fibre di vetro.

Tubo Multistrato

Il tubo multistrato è composto da almeno tre strati, con uno strato centrale in alluminio che mantiene la forma della tubazione. Gli strati interni ed esterni in PE-X non manifestano corrosione, garantendo elevati standard per i sistemi di acqua potabile. I vantaggi includono:

  • Durabilità (aspettativa di vita di almeno 50 anni)
  • Resistenza all'abrasione e alla corrosione

Tabella Comparativa dei Materiali

Materiale Vantaggi Svantaggi
PP-R Inerte, resistente, duraturo Dilatazione termica
Multistrato Resistente alla corrosione, duraturo, mantiene la forma Costo
Rame Durata, resistenza Costo elevato, possibilità di corrosione
PVC Economico, pratico Bassa resistenza alle alte temperature

Quando Rifare l'Impianto Idraulico

Individuare i segnali che indicano la necessità di rifare l'impianto idraulico può essere complesso. L'età dell'impianto è un fattore cruciale, portando al deterioramento di tubature e raccordi. Altri segnali includono:

  • Frequenti rotture e perdite d'acqua
  • Acqua sporca che esce dal rubinetto
  • Patina bianca lasciata dall'acqua (segno di calcare)
  • Materiali obsoleti come ferro o piombo

Se l'impianto ha più di 30 anni, è probabile che non sia isolato, causando perdite di calore e problemi di umidità.

Il rifacimento dell'impianto idraulico comporta la rimozione del vecchio impianto, inclusi i rivestimenti e le tubazioni, e l'installazione di nuove tubature e sistemi di distribuzione e smaltimento delle acque.

Fasi del Rifacimento dell'Impianto Idraulico

  1. Progettazione: Definire come deve essere realizzato il nuovo impianto.
  2. Demolizione: Rimozione del vecchio impianto e dei rivestimenti.
  3. Installazione: Installazione delle nuove tubature e del sistema di distribuzione e smaltimento.
  4. Finitura: Posa dei rivestimenti a parete e pavimento, installazione dei sanitari e pitturazione.

Normative e Adempimenti Burocratici

Il rifacimento dell'impianto idraulico rientra tra le opere di manutenzione straordinaria leggera e richiede la presentazione di una CILA (Comunicazione di Inizio Lavori Asseverata). A fine lavori, l'installatore deve fornire la Dichiarazione di Conformità dell'impianto, attestando che è stato realizzato seguendo le normative tecniche in vigore.

Relining: Una Metodologia Innovativa

Il relining è una tecnica che permette di ristrutturare l'impianto idraulico senza demolizioni invasive. Questa metodologia offre vantaggi come:

  • Preservazione dell'integrità dell'edificio
  • Riduzione dei tempi e dei costi

Tuttavia, i metodi tradizionali consentono un rinnovamento completo e una maggiore personalizzazione del sistema.

Isolamento delle Tubazioni

Le normative attuali impongono che i tubi di adduzione siano isolati per evitare dispersioni di calore e formazione di condensa. L'isolamento è particolarmente importante per i tubi che attraversano spazi non riscaldati.

Impianto Elettrico: Un Aspetto Cruciale nella Ristrutturazione

Oltre all'impianto idraulico, il rifacimento dell'impianto elettrico è una priorità assoluta durante la ristrutturazione di una casa. Fino agli anni '50, non esistevano leggi che regolamentassero le installazioni e i controlli sugli impianti elettrici, e i livelli di sicurezza erano molto bassi. Oggi, precise normative emanate dal CEI (Comitato Elettronico Italiano) regolano il settore.

Un impianto elettrico a norma deve essere fornito di dispositivi salvavita e protezione diretta dei suoi componenti, con cavi conduttori sistemati in modo sicuro nelle apposite canaline e prese ed interruttori fissati al muro e coperti con le apposite placche.

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