Quando si affronta una ristrutturazione del bagno, spesso si rende necessario intervenire sulle tubature, sostituendo quelle obsolete con materiali più moderni e duraturi. In questi casi, la scelta più difficile riguarda il materiale da utilizzare per i prodotti idraulici: polipropilene o multistrato.
Materiali a Confronto
Tubi in Rame
Fino a poco tempo fa, la scelta per un nuovo impianto era tra tubi in rame o in polietilene. Il rame è un materiale durevole e resistente agli urti, adatto a qualsiasi tipo di tubatura e facilmente piegabile. È estremamente durevole negli anni, garantendo impianti affidabili anche a distanza di decenni dalla loro costruzione.
Essendo un materiale naturale, il rame garantisce totale assenza di tossicità ed è impermeabile, prevenendo la riproduzione di virus e batteri. Inoltre, sopporta bene il surriscaldamento senza subire deterioramento.
Tubi Multistrato
Il tubo in multistrato è una tipologia di tubazione composta da polietilene reticolato, irrobustito tramite un processo chimico per aumentarne la resistenza al calore. Uno strato intermedio di alluminio mantiene la curvatura del tubo. Le giunzioni vengono realizzate con pinze pressatrici apposite e tenute con oring ad alta densità.
Rispetto al rame, il multistrato risulta inferiore per durata e resistenza. Tuttavia, i tubi in multistrato sono spesso impiegati nel rifacimento della rete di distribuzione dell’impianto di carico per il loro basso costo, la rapidità di messa in opera e la resistenza.
Infatti si tratta di un materiale estremamente malleabile, che grazie a uno strato interno di alluminio consente al tubo di mantenere la forma con facilità. Il multistrato inoltre offre ottime capacità di resistenza al calore e robustezza, derivate direttamente dai processi chimici utilizzati nella produzione e nel trattamento di tale materiale. La parte interna di questi tubi è rivestita con materiali inodori e non corrosivi, che permettono di tenere sotto controllo la formazione batterica presente nelle tubazioni, con valori decisamente più bassi rispetto ai classici tubi in ferro.
I principali punti di forza del multistrato sono la leggerezza, la flessibilità e la resistenza alla corrosione. Il peso contenuto rispetto alle tubazioni metalliche consente un trasporto facile in cantiere, mentre la flessibilità rappresenta un vantaggio importante durante l’installazione, poiché consente di mantenere la modellazione del tubo e ridurre il numero di raccordi necessari. La vera differenza è la resistenza alla corrosione, che consente l’applicazione del tubo multistrato Aquatechnik nei settori più svariati, anche di tipo industriale, garantendo una durata delle tubazioni più elevata rispetto a quelle in metallo. Multi-calor, per esempio, ha una durabilità di almeno 50 anni con l’impiego di pressioni di 10 bar e temperature in esercizio continuo di 70°C.
I tubi multistrato di Aquatechnik sono formati da diversi strati solidali tra loro: lo strato centrale di alluminio permette alle tubazioni di mantenere la sua forma quando viene piegata e funge da barriera all’ossigeno. Lo strato interno in PE-X garantisce resistenza, consente al tubo di soddisfare i requisiti più severi per la potabilità e garantisce la conservazione delle caratteristiche organolettiche dell’acqua. Lo strato esterno, in PE-X nel caso di multi-calor e in PE-HD nel caso di multi-eco, garantisce maggiore resistenza alla corrosione, rispetto alle loro controparti metalliche.
Tubi in Polipropilene
Il polipropilene è un polimero plastico introdotto in Italia negli anni '70. È un materiale efficiente e durevole grazie alla sua resistenza alla pressione e alle alte temperature. Mostra un’elevata resistenza ai detersivi chimici corrosivi e ad altri detergenti aggressivi, senza mostrare segni di cedimento anche dopo decenni di utilizzo.
Se si vuole optare per materiali plastici, la scelta dovrebbe ricadere sui tubi in polipropilene che assicurano una resistenza e un'affidabilità superiori alla maggior parte degli altri materiali plastici.
Il polipropilene è un materiale polimerico che consente la realizzazione di tubazioni leggere e facili da trasportare. I tubi in PP-R offrono una buona resistenza chimica e un'elevata resistenza al calore, con un buon comportamento anche alle basse temperature. Per questo motivo e per l’atossicità del materiale, sono ideali per il trasporto dell’acqua potabile.
La maggior parte degli impianti idraulici è realizzata in polipropilene o PVC, due materiali plastici con ottime caratteristiche tra cui un peso contenuto, un’eccellente resistenza alla pressione e alle sostanze chimiche normalmente presenti nell’acqua. In particolare il polipropilene è inodore e non rilascia particelle dannose per la salute umana, perciò è spesso una scelta ottimale per salvaguardare la purezza stessa dell’acqua potabile.
Inoltre questo materiale vanta un’ottima resistenza alle alte temperature, anche fino a 100°C e alla corrosione, durando spesso 20-30 anni senza mostrare alcun tipo di usura o cedimento. Allo stesso tempo non è così facile da installare, perché molto meno lavorabile rispetto al multistrato, specialmente nelle curve. Nonostante sia leggermente più caro del multistrato, un impianto idraulico in polipropilene offre anche maggiori vantaggi e una resistenza complessiva superiore.
Vantaggi e Svantaggi dei Tubi in Polipropilene
Ci sono molti motivi per i quali è meglio scegliere un tubo in polipropilene. Nei prodotti idraulici per il bagno, infatti, spesso vengono utilizzati detersivi chimici molto corrosivi per sgorgare in modo agevole i tubi intasati; inoltre, questi sono sempre soggetti al passaggio di saponi, shampoo e altri detergenti a volte molto aggressivi. Ebbene, il polipropilene mostra un’elevata resistenza a questi prodotti senza mostrare segni di cedimento anche dopo decenni di utilizzo.
Nonostante la sua eccellente resistenza, il polipropilene ha spesso costi più alti rispetto ad altri materiali e non si adatta perfettamente nei bagni dove è necessario installare tubi con particolari curvature. Proprio per la sua grande resistenza, infatti, questo materiale è di difficile lavorazione.
Li riconoscerai facilmente perché sono di colore blu o verde. Sono molto leggeri, hanno ottime capacità di resistenza alla corrosione causata dalle sostanze chimiche e resistenza alle abrasioni. Sono inodori e non trasmettono sapore all’acqua. Il solo svantaggio sta nella resistenza al calore. Superati i 90-100 gradi potrebbero essere soggetti a dilatazioni con relative perdite.
Impianto a Collettore vs Impianto a Derivazione
La realizzazione dell’impianto idraulico del bagno nella propria abitazione può essere realizzato secondo due modalità:
- Impianto idrico a collettore
- Impianto idrico in deviazione
Andiamo a scoprire insieme quali sono i vantaggi e gli svantaggi dei due impianti.
Impianto idraulico in derivazione
L’impianto idrico in derivazione prevede l’installazione di una tubazione principale, questa volta rigida, che sarà deviata per ogni utenza mediante raccordi a TEE. Essendoci giunzioni sottotraccia il rischio che possano danneggiarsi nel tempo è questa volta reale. L’intervento per il ripristino e la sostituzione prevederà inevitabilmente la demolizione della pavimentazione. L’impianto idrico in derivazione prevede l’istallazione di una tubazione principale che fornisce ogni utenza. La derivazione avviene mediante l’utilizzo di raccordi a “T” questo raccordi consentono di avere un ingresso e due uscite, così che l’acqua della tubazione principale viene cosi divisa in 2 e più canali.
Gli svantaggi dell’installazione di un impianto idraulico in derivazione potrebbero essere l’impossibilità nel bloccare una sola utenza alla volta, in caso di intervento si blocca l’intero impianto idraulico e nel caso di un intervento per il ripristino e la sostituzione prevederà inevitabilmente la demolizione della pavimentazione.
I vantaggi sono che è esteticamente bello , facile da chiudere ed aprire e poco ingombrante.
Impianto con collettore
Nell’impianto a collettore, la rete di distribuzione dell’acqua è realizzata in parallelo, con ogni punto di erogazione servito da una singola tubazione di acqua calda e acqua fredda. Questa tipologia di impianto è realizzata con tubazioni flessibili, perlopiù in multistrato. L’assenza di giunzioni sottotraccia facilita gli interventi di manutenzione. Siccome ogni punto di erogazione è servito dalla propria tubazione si possono tenere aperti, per esempio, doccia e rubinetto del lavabo senza alcun problema,senza dover incorrere nei fastidiosi cali di pressione e di acqua calda.
L’impianto idrico con collettore prevede l’istallazione di un collettore idraulico a parete, che funge da distributore centrale idrico, da cui partono tutte le tubazioni. Dal collettore parte un tubo dell’acqua fredda ed uno per l’acqua calda che fornisce una singola utenza, perciò non ci sono interruzioni sottotraccia come nell’impianto idrico in derivazione, avremo i tubi che andranno dal collettore all’utenza diretti. Con questo sistema i giunti sono all’interno della cassetta e all’utenza alla quale sono collegati, pertanto non vi sono giunzioni sotto traccia.
L’assenza di giunzioni sottotraccia facilita gli interventi di manutenzione ordinaria e anche straordinaria, quando necessari.
Tabella Comparativa: Polipropilene (PP-R) vs Multistrato
| Caratteristica | Polipropilene (PP-R) | Multistrato |
|---|---|---|
| Resistenza al calore | Elevata (fino a 95°C) | Buona (fino a 90°C) |
| Resistenza chimica | Ottima | Buona |
| Facilità di installazione | Media | Alta |
| Costo | Medio-alto | Medio |
| Durata | Lunga (20-30 anni) | Buona |
| Flessibilità | Limitata | Alta |
Svantaggi dei Tubi Multistrato
Anche se oggi i tubi multistrato sono un’ottima opzione per le nuove installazioni, presentano una serie di svantaggi che devi conoscere e tenere in considerazione. Ti mostriamo 10 svantaggi dei tubi multistrato in modo che tu li possa prendere in considerazione prima di acquistarli e scoprire quale è la migliore opzione per l’installazione di tubi per la casa, le aziende o le installazioni industriali.
- Bassa resistenza ai cambiamenti di temperatura: I tubi multistrato mostrano uno svantaggio significativo presentando una bassa resistenza ai cambiamenti di temperatura. Questo fattore può causare deformazioni e riduzione della durata del sistema, influenzando le sue prestazioni nel tempo.
- Distacco dello strato interno con acque dure: In presenza di acque dure, lo strato interno del tubo multistrato può staccarsi. Questo fenomeno può compromettere l’integrità del sistema, generando ostruzioni e perdita di efficienza nel flusso dell’acqua.
- Problemi frequenti nelle giunzioni: I tubi multistrato possono manifestare problemi ricorrenti nelle giunzioni, compromettendo la tenuta del sistema. La difficoltà nel realizzare connessioni sicure può portare a perdite e fughe, aumentando il rischio di danni strutturali.
- Perdita di forma nel tempo: Col passare del tempo, i tubi multistrato tendono a perdere la loro forma originale. Questa caratteristica può causare problemi di flusso e distribuzione irregolare dell’acqua nel sistema idraulico.
- Rapida propagazione delle crepe: In caso di crepe nei tubi multistrato, c’è il rischio di una rapida propagazione delle stesse. Questo comportamento può causare danni estesi e aumentare i costi di riparazione.
- Costo più elevato: Nonostante i suoi vantaggi, i tubi multistrato possono essere più costosi rispetto alle alternative disponibili sul mercato.
- Provenienti da fonti non rinnovabili e inquinanti: Un aspetto importante da considerare è che i tubi multistrato sono ottenuti da fonti non rinnovabili e, in alcuni casi, possono generare inquinamento durante la loro produzione.
- Difficoltà nella riparazione delle crepe: La riparazione delle crepe nei tubi multistrato può presentare sfide, specialmente in aree di difficile accesso. La complessità dei processi di riparazione può aumentare i costi e il tempo necessario per risolvere problemi specifici.
- Suscettibilità ai danni da impatto: I tubi multistrato possono essere suscettibili ai danni da impatto, che possono verificarsi durante l’installazione o a causa di eventi imprevisti. Questi danni possono compromettere l’integrità del sistema e richiedere riparazioni immediate.
- Potenziale degrado della qualità dell’acqua trasportata: Esiste la possibilità che i tubi multistrato contribuiscano al degrado della qualità dell’acqua trasportata. Alcuni materiali utilizzati nella loro produzione possono rilasciare sostanze che influiscono sul sapore o sulla composizione dell’acqua.
Considerazioni Finali
La scelta del giusto tipo di tubazioni è fondamentale per il corretto funzionamento e la durata di un impianto sanitario o di riscaldamento.
Quando si ristruttura il bagno è il momento ideale per prendere in considerazione di rifare l’impianto idraulico, soprattutto se quello attuale risale a molti anni fa ed è quindi ormai obsoleto. Approfittando dei lavori in corso infatti è possibile ammortizzare il costo di tale intervento, facendo installare un sistema moderno ed efficiente, realizzato con tecniche e prodotti di ultima generazione.
Ovviamente è necessario scegliere se utilizzare un impianto idraulico in multistrato o in polipropilene, in base alle caratteristiche del bagno, alle esigenze dei punti acqua da allacciare e al budget a disposizione.
Se si sta pensando quindi di installare un impianto idraulico consigliamo di non essere precipitosi. È un lavoro che non può essere eseguito quindi per conto proprio ma deve essere realizzato da personale qualificato perché al termine dei lavori bisogna rilasciare un certificato di conformità dell`impianto. Se invece lo scopo è ristrutturare un vecchio impianto idraulico sarebbe meglio lasciare la scelta agli esperti che sapranno consigliare il materiale più adatto.
Dipende molto dai casi. Se ciò a cui si punta è il risparmio, allora un tubo in multistrato e alcuni accessori in plastica possono rappresentare la soluzione perfetta. Se, al contrario, si è disposti a spendere un prezzo più alto ma a ricevere in cambio una resistenza maggiore e una durata più lunga nel tempo, allora è bene optare per il polipropilene. Queste scelte devono anche tenere in considerazione quale, tra i prodotti idraulici per il bagno, si sta installando. Una caldaia o un calorifero, ad esempio, necessitano di un materiale resistente alle alte temperature come il polipropilene.
