La proroga del Superbonus 110%, introdotto con il Decreto Rilancio (D.L. n. 34/2020), offre la possibilità di godere di detrazioni fiscali pari al 110% delle spese sostenute per interventi di riqualificazione energetica e adeguamento sismico. Questo incentivo è valido fino al 2023 per i condomini e IACP, e fino a dicembre 2022 per le unifamiliari, offrendo ancora tempo per eseguire interventi di riqualificazione energetica degli edifici approfittando di importanti sgravi fiscali.
Superbonus e Impianti: Cosa è Incluso?
Il Superbonus spetta anche per i costi sostenuti per la realizzazione degli impianti qualora tali lavori siano strettamente collegati alla realizzazione e al completamento dell’intervento agevolato. Per poter accedere all’incentivo, gli impianti dovranno essere centralizzati per il riscaldamento, il raffrescamento o la fornitura di acqua calda sanitaria.
Quali sono le spese che si possono includere nella detrazione usufruendo dell’Ecobonus 110%? Si possono includere nel tetto massimo di spesa anche i costi relativi alla rimozione dell’impianto precedentemente esistente.
Intervento Trainante: Sostituzione degli Impianti di Climatizzazione Invernale
Se l’intervento trainante è la sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale, è necessario che l’edificio sia già dotato di un impianto di riscaldamento.
Il D.Lgs. 48/2020 ha modificato la precedente definizione di impianto termico, che ora si definisce come “impianto tecnologico fisso destinato ai servizi di climatizzazione invernale o estiva degli ambienti, con o senza produzione di acqua calda sanitaria, o destinato alla sola produzione di acqua calda sanitaria, indipendentemente dal vettore energetico utilizzato, comprendente eventuali sistemi di produzione, distribuzione, accumulo e utilizzazione del calore nonché gli organi di regolazione e controllo, eventualmente combinato con impianti di ventilazione.
Un impianto per il riscaldamento esistente dovrebbe essere funzionante o comunque riattivabile attraverso appositi interventi di manutenzione. Tutti gli edifici che, per qualsiasi motivo, non sono disposti di impianto di riscaldamento, sono esclusi dal Superbonus, come viene specificato anche in una risposta dell’Agenzia delle Entrate.
La modalità con cui dimostrare l’esistenza di un impianto termico dipende dai casi, in quanto la normativa non esplicita in modo chiaro una metodologia. Nel caso di impianti dotati di obbligo di libretto di manutenzione, questo diviene effettiva prova. In generale, comunque è sempre meglio fotografare l’impianto esistente e i lavori eseguiti.
Attenzione che, come si evince dall’ultima parte della definizione di impianto termico, un impianto destinato alla produzione di sola acqua calda sanitaria a servizio di una sola unità immobiliare di un complesso residenziale, non rientra nella definizione di impianto termico.
Soluzioni Tecnologiche per l'Efficienza Energetica
La caldaia a condensazione è più efficiente della tradizionale caldaia, in quanto recupera calore dai fumi di scarico, che altrimenti andrebbe perso. I benefici si hanno sia per la produzione del calore, che per il riscaldamento dell’acqua calda sanitaria. La pompa di calore è alimentata ad elettricità , dando la possibilità di essere eliminare il gas dalla propria casa. Quindi il Superbonus è l’occasione per eliminare il gas da casa e trasformarla in un edificio 100% elettrico.
Le pompe di calore hanno un costo più alto rispetto alle caldaie a condensazione e devono essere abbinate ad un sistema di distribuzione che lavora a bassa temperatura. La soluzione pompa di calore risulta ancor più vincente quando combinata ad un impianto solare per la produzione di energia, come il fotovoltaico e il solare termico. Questo significa che, in ogni momento si attiverà l’impianto che, nelle condizioni registrate, risulta essere il più efficiente.
Il testo del Decreto che introduce il Superbonus include anche le caldaie a biomassa, purché siano classificate 5 stelle e se installate in località al di fuori della rete di metano comunale. Altra soluzione prevista dal Decreto, è quella di sostituire gli impianti esistenti con uno di microgenerazione (MCHP), se in grado di assicurare un risparmio di energia primaria di almeno il 20%.
Requisiti Essenziali per Accedere al Superbonus 110%
L'art. 119 del Decreto Rilancio prevede che per usufruire delle detrazioni fiscali per gli interventi di efficienza energetica è necessario il rispetto di alcuni requisiti minimi.
- Isolamento termico sull’involucro edilizio (con materiali che rispettano i “criteri ambientali minimi” del DM dell’ambiente 11 ottobre 2017) che riguardi almeno il 25% della superficie disperdente lorda dell’edificio; l’isolamento può riguardare le pareti esterne (cappotto termico), i pavimenti, le coperture, le falde del tetto.
- Saldo di due classi energetiche dell’edificio, certificato da due APE (Attestato di prestazione energetica), uno prima di effettuare i lavori e uno successivo, rilasciati da un tecnico abilitato nella forma della dichiarazione “asseverata”, che corrisponde a una certificazione. Se non è possibile il doppio salto di classe energetica, bisogna ottenere la classe energetica più alta possibile.
Nel caso di edifici con più unità immobiliari, gli attestati di prestazione energetica sono detti “convenzionali” e sono utilizzabili esclusivamente per la verifica del passaggio di classe necessario per accedere al Superbonus.
Per i singoli interventi trainati, l’ammontare massimo delle detrazioni o della spesa massima ammissibile è calcolato sulla base di massimali di costo specifici per singola opera. Sarà il tecnico asseveratore ad attestare che i costi sono in linea (inferiori o uguali) ai prezzi medi delle opere compiute riportati nei prezzari predisposti dalle Regioni e dalle Province autonome competenti.
Sconto in Fattura e Cessione del Credito
Come per il Sismabonus (anch’esso portato al 110%), la cifra spettante si porta in detrazione in cinque anni, con rate di pari importo entro i limiti di capienza dell’imposta annua, ma in alternativa è possibile optare per uno sconto immediato in fattura oppure per la cessione del credito d’imposta ad altri soggetti.
Lo sconto in fattura, applicabile a partire dal 15 ottobre 2020 e valido per tutto il 2021, rappresenta una modalità davvero appetibile per le famiglie, che possono evitare di sborsare un solo euro per rendere più efficiente e confortevole la propria casa. Funziona in questo modo: il privato cede il credito d’imposta spettante al prestatore dei lavori (come l’Installatore o l’idraulico) e il professionista pratica uno sconto sulla fattura corrispondente al 100% della spesa.
Il Decreto Rilancio che ha introdotto l’opzione dello sconto immediato in fattura per il Superbonus 110% ha esteso questa possibilità anche all’Ecobonus del 50% e del 65%, agevolazione fruibile fino al 31 dicembre 2021 per le singole abitazioni residenziali (dopo le modifiche della Legge di Bilancio 2021). Il privato recupera, quindi, immediatamente una buona parte della spesa invece di portarla in detrazione in dieci anni.
Non vuoi cambiare caldaia ma vuoi installare un nuovo impianto fotovoltaico, un climatizzatore o in sistema di ventilazione meccanica controllata? Anche in questo caso puoi accedere allo sconto in fattura attraverso il Bonus ristrutturazioni del 50%.
Esempio Pratico e Consulenza Professionale
La casistica di possibilità per accedere al Superbonus è ampia e per capire effettivamente quali sono le migliori soluzioni da adottare per la propria abitazione, considerando almeno uno degli interventi “trainanti” e l’obbligo del doppio salto di casse energetica, è necessario rivolgersi a tecnici qualificati che effettuino un approfondito studio di fattibilità , come i Progettisti della Viessmann Professional Network.
In alcuni casi basterà provvedere all’isolamento del sottotetto o all’installazione di una caldaia a condensazione, aggiungendo l’apporto di fonti rinnovabili come il solare termico o il fotovoltaico (che sono fondamentali per migliorare la classificazione energetica dell’Ape).
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Bonus Ristrutturazione e Impianto Idraulico
Il Bonus Ristrutturazione ammette una detrazione al 50% per intervenire in diversi modi sull’impianto idraulico. L’installazione di pannelli solari termici per la produzione di acqua calda sanitaria e/o il riscaldamento degli ambienti. La detrazione è ammessa anche in caso di installazione di sistemi termodinamici a concentrazione solare per la produzione di acqua calda. Acquisto e posa in opera di impianti alimentati a biomassa (es.
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